Arrivederci Pirata

Premesso che odio i “coccodrilli” e la celebrazione di chiunque muoia che viene ricordato da amici e testimonial vari commossi, voglio dire la mia su Pantani.

Questa morte ci fa capire com’e’ brutto il mondo dello sport-spettacolo in cui corri per vincere e se vinci hai fama, soldi… ma devi continuare a vincere e c’e’ chi x farlo tenta e non perdere tutto anche le strade piu’ sporche… e quando il castello di carte crolla il mondo che prima ti applaudiva ti abbandona e magari ha anche il coraggio di contestarti duramente.

Pantani e’ stato abbandonato a se’ stesso a rimpiangere il successo e il sostegno che questo mondo ipocrita e fatto di sponsor da’ solo ai vincitori.

Che dove e’ ora possa ritrovare la pace, la voglia di correre per misurarsi solo con se stesso e il sostegno incondizionato di chi gli e’ attorno.

Fermiamo il massacro!

“Anche quest’anno saranno almeno 500mila le foche uccise in Canada per le loro pelli e la loro carne ed altre decine di migliaia rischieranno di morire imprigionate nelle reti dei
pescatori.”

“Le foche vengono uccise a bastonate oppure con un colpo di pistola […] davanti agli occhi delle loro stesse madri”

Tutto questo per fare pellicce per quelli che amano vestirsi con pelli di animali morti.

Tutto questo nel paese che da’ sempre e’ considerato, si presenta ma soprattutto si considera un posto felice e civile: il Canada!

Le associazioni animaliste di tutto il mondo hanno organizzato raccolte di firme e messaggi per gli ambasciatori canadesi dei rispettivi paesi.

Invito tutti i lettori del mio blog a partecipare a questa iniziativa visitando questo sito: http://www.alternativamente.net/magazine/maggio-00/foche.htm e seguendo la proposta di azione.

Se conoscete altri siti o indirizzi segnalateli nei commenti…

E se incontrate qualcuno che ama le pellicce, non offendetelo: mostrategli la foto o il filmato di un cucciolo di foca ammazzato a bastonate davanti alla propria madre. L’unica giustificazione alla scelta di indossare una pelliccia e’ l’ignoranza su come questi animali vivono e soprattutto muoiono.

Non esitate, agite!

Spammate altrove! :)

Fabio mi informa che il mio blog e’ vittima di un referer spammer:
“è la nuova trovata degli spammer: con dei bot bombardano i vari siti con falsi refer, in modo che chi li pubblica in bella mostra pubblicizza il loro sito”

Ok, fregato lo spammer. Nello script che mostra i referer avevo implementato un filtro basato su espressioni regolari. E’ bastato aggiungere .*xxx.*-dialer.* (il nome promette bene, no?) e il problema se n’e’ andato.

Grazie vecchio mio e ciao ciao allo spammatore ;-)

Gabriele VS Windows 3 a 0 !

Grazie ai consigli di Fabio e Lecta ho stravinto, contro Windows e anche contro molto software blasonato!

Ieri i colleghi han reinstallato Norton Antivirus 2002, che pero’ era scaduto e quindi non scaricava le ultime definizioni… e non trovava niente!

Prima ho installato lo “strumento di rimozione” di MyDoom (o come si chiama) diffuso da Symantec, poi con AVG6 che e’ gratuito ma aggiornabile (e quindi l’ho usato con le definizioni del 12/2) ho rimosso MyJuice.

Proseguendo, passata di System Mechanic 4 (che in effetti trova alcune magagne che le Norton Utilities 2000 non vedono). Poi TweakUI, JV16 Power Tools e AD-AWare. Fra una pulizia e l’altra (e non immaginate quanta fuffa s’era accomulata su quella macchina in anni e anni…) le cose si sono un po’ sistemate.

Infine Sygate Firewall (che e’ meno user-friendly di Zone Alarm ma e’ decisamente piu’ configurabile) che ci protegge per bene dai giocherelloni.

Risultato:
– ieri era impossibile connettersi e/o lanciare applicazioni (continui errori, crash, cadute, memoria insufficiente…).

– stamattina il PC non partiva grazie a file messi in quarantena a casaccio con Norton Antivirus 2002 e definizioni vecchie.

– stasera il PC parte, e’ protetto da virus con AVG, da attacchi con SyGate Firewall personal. Funziona abbastanza (alcune cose saranno da reinstallare) e consente di scaricare la posta, stampare e gestire il sito.

In conclusione mi son sentito dire (forse eccessivamente…) che ho “salvato la Parrocchia”! ;-)

Beh, non c’era solo quel PC, pero’ quello serve e l’ho salvato… usando solo software free (o usabile gratis per qualche giorno).

Grazie a tutti per i consigli! ;-)

Update: una peste di nome cobra89 ;-) mi fa notare che sarebbe “3 a 1”. Errore: questo era un nuovo match, per l’esattezza la partita di ritorno ;-)

Windows VS Gabriele 1 a 0

Per ora ha vinto lui…

Primo tempo

Ha cominciato stamattina crashando (schermo blu, “connection lost or blocked by firewall”… eh?!) mentre si scaricava la posta…
Ha proseguito crashando all’avvio…
Poi ha deciso di non accedere piu’ alle pagina a intermittenza…
Poi a intermittenza ha deciso di crashare (vedi schermo blu di sopra…)/
L’idea e’ che ci sia un virussino ma Norton Antivirus e’ scaduto e non trova niente con le vecchie definizioni( mbr anomalo, ma non sa se e’ un virus…).

Fine primo tempo.

Secondo tempo.

Porto le Norton Utilities.
Un Windows mai reinstallato in tre anni in cui chi passa installa qualcosa.
397 errori.
Ora non crasha all’avvio.
Ora mostra le pagine.
Se si cerca di fare qualcos altro, dice che la memoria e’ insufficiente, scoppia qualche task e si riavvia dopo un bel “termina processo”…
Venerdi’ porto AVG (che e’ gratis) e vediamo.

Per ora ha vinto lui.

Il tutto su uno dei PC in Parrocchia.

Qualcuno ha idea, dai sintomi, di cosa puo’ essere? Io sto
impazzendo.

AIUTO!

Par Condicio su DreamHost

DreamHost ospita un sito di un presunto gruppo terrorista palestinese, me discutono piu’ o meno scandalizzati alcuni utenti sul forum di DreamHost.

Secondo me per Par Condicio dovrebbero ospitare anche un sito che parla delle attivita’ legittime e in rispetto dei diritti umani praticate dal governo israeliano (segregazione di migliaia di palestinesi in campi profughi, abbattimento di case, invasione di territori, omicidi mirati, assedi ai simboli religiosi di altre fedi, disprezzo delle risoluzioni ONU…). E perche’ no, il sito potrebbe tessere le lodi del grande condottiero Sharon, che ha una carriera politica e morale di tutto rispetto.

In effetti un sito simile esiste, ed e’ pure in italiano. Cercatelo, merita di essere letto.

Terrificante.

Sono sarcastico, spero si capisca. Abolirei entrambi i siti.

Orgoglioso di essere vegetariano

OK, tu che leggi non lo sei.
OK, hai le tue convinzioni.
Va tutto bene, pero’ e’ giusto che tu sappia COSA mangi.

Guarda le foto di questa pagina:
http://www.ivu.org/italian/articles/exhibition/social.html

Guarda in particolare l’ultima e immagina come deve essere vivere in uno spazio nel quale c’e’ un tale affollamento che non ti puoi sdraiare (verresti schiacciato), non puoi riposare, non fai che restare in piedi, pressato da altri tuoi simili, sempre a contatto con loro, sempre teso, sempre agitato, di notte come di giorno.

Altro che influenza dei polli, TU mangi esseri viventi che per tutta la loro esistenza hanno sofferto dolori, angoscie e stress indicibili!

Al di la delle opinioni etiche che forse non vuoi neanche sentire, non sono mica sicuro che mangiare quegli animali faccia bene…

Comunque…
buon appetito.

I blog

I blog sono per esibizionisti…
i blog sono i nuovi cortili delle comari…
i blog sono usati per parlare dei fatti altrui…
i blog qui, i blog li’…

La mia esperienza con i blog:
ho un posto dove scrivere i miei pensieri, per me stesso ma
con il conforto e la curiosita’ di pensare che qualcuno
verra’ a leggerli.

E con il blog ho avuto delle esperienze inimmaginabili.

Un giorno posto sulle piste Bladeracers e arrivano
commenti di mamme che hanno trovato il post su Google e che
espriomono le loro opinioni sul prodotto;

Un altro giorno vedo dei quadri spettacolari in TV, scrivo una riflessione sull’argomnto e, sempre per merito di Google, arriva e risponde il pittore autore degli stessi!

Ma questo post non e’ stato scritto per celebrare i miracoli che pure fanno scoprire un nuovo modo di vivere la telematica anche a me che me ne servo dall’88, no, questo post e’ dedicato a Luca, che ha 13 anni (19 meno di me, si diciannove) e che nel suo blog ha scritto un post dedicato ad una sua amica scomparsa.

Una riflessione che non mi aspettavo di trovare li’, oggi,
adesso. Non lo sapevo che aveva passato anche lui questo (o
forse lo sapevo ma l’avevo rimosso). Una riflessione che e’
stata ed e’ una freccia nel cuore. Dei ricordi che sembrano
i miei. Parla della sua amica come io parlo di Chiara e
pensa le cose come le penso io per Chiara.

E si che non te lo aspetteresti. E si’ che se fosse un mio
vicino di casa incontrandolo non penserei che una persona
cosi’ giovane sia capace di dire certe cose. Perche’ ci si
ferma all’aspetto esteriore. E la telematica anniente queste
barriere. E i blog, complice Google, fanno il resto.

Meraviglie dei blog, appunto. Ci avvicinano tutti. Genitori
che dicono la loro su un giocattolo. pittori, anime in pena,
ragazzi. Grazie a Hila, che due anni fa mi ha fatto scoprire
questa forma di comunicazione. Grazie davvero.

Cogli la prima mela, cogli la prima mela, cogli la prima mela dai…!

L’ho scoprto ieri notte alle 3…
Alle 7 e nezza ero sveglio, armato di carta di credito postepay (che dalle 23:30 alle 6 non funziona perche’ alle poste “aggiornano i server”) e l’ho sottoscritta al volo.

Cosa?
Questa: super offerta che mi da piu’ di cio’ che avevo sul mio piano di hosting di livello e 1 (ed ero gia’ intenzionato a passare al livello 2) a meta’ di quello che normalmente costa il livello 3 e non per un anno ma per sempre! ;-) (ah e il tutto in un periodo in cui il dollaro e’ un po’ piu’ forte dell’euro e quindi certi acquisti convengono).

Adesso quindi sono (ops, ho ;-) un “Code Monster” con tutte le belle cose annesse: spazio, dns totalmente gestibile, possibilita’ di usare con maggior liberta’ MySQL, piu’ domini “hostabili”, un sacco di email extra, ecc ;-)

Cosa ci faro’ mai?
Alcune cose che gia’ vedete, altre in preparazione, altre che verranno… Ho una casina un po’ piu’ ampia e posso usarla con piu’ tranquillita’ ora :)

Un felice tenutario di blog ;-)

Introspezione

E’ un po’ che non parlo di me, ne’ sul blog ne’ con gli amici.

Non so perche’, probabilmente ho commesso l’errore di nascondere le mie situazioni di disagio cosi’ profondamente che ora non riesco a farle uscire, o forse (peggio) ci sono alcune spine nel mio animo che temo di affrontare.

Il problema e’ che cosi’ gli amici abituati a dialogare con me di queste cose si sentono messi da parte. L’altro problema e’ che non riresco piu’ a essere totalmente sereno e anzi sono piuttosto irritabile.
Mah che periodo.

In fondo questo post non e’ per voi che leggete ma per me, per mettere nero su bianco (anzi in questo momento ciano su nero) alcune idee che vagano nella mia mente e cercare di affrontarle.

Funzionera’?

Perche’ non si ripeta mai piu’!

Domande.

Come puo’ un popolo che ha subito tante ingiustizie permettere che altri esseri umani debbano continuare a soffrire?

Come puo’ un popolo che ha sofferto incarcerare e torturare i bambini?!

Nella speranza che il ricordo di tanto dolore spinga gli ebrei di tutto il mondo a insorgere contro la politica criminale della destra israeliana e in particolare di Ariel Sharon!

Le foto sono tratte da http://www.bdp.it/~psps0001/studenti/olocausto/Homepage.htm e da http://www.stefanotorre.it/default.asp?scheda=218&img=259

Entrambi i siti contengono altre immagini particolarmente forti la cui visione e’ sconsigliabile a persone sensibili.
Non si intende violare alcun copyright od offendere la sensibilita’ di alcuno. Questo post ha il solo scopo di ribadire un concetto:

che la violenza contro gli uomini diventi davvero un ricordo del passato!

Iraqi blog, un’amara constatazione

E’ finalmente arrivata una risposta all’interrogativo che ponevo un mesetto e mezzo fa: Che fine ha fatto Iraqi blog?

Il problema e’ che forse questa risposta era meglio non riceverla e pensare che la colpa dell’improvviso silenzio fosse esclusivamente di un esercito cieco e cattivo che aveva imposto il coprifuoco telematico a Salvo, l’autore del blog in questione.

Cosi’ non e’.

Il blog di Salvo c’e’ ancora, solo che adesso e’ disponibile solo per i suoi amici di Roma e poche altre persone, sta ad un indirizzo segreto ed e’ protetto da nome utente e password. Questo fatto l’ho saputo qualche tempo fa da un amico, ma non lo avevo scritto perche’ pensavo che Salvo agisse piu’ o meno in clandestinita’ aggirando i divieti o comunque che non volesse pubblicita’.

Ora invece apprendo che ha spedito una lettera a Pino Scaccia, famoso inviato di guerra RAI, in cui spiega le sue motivazioni e parla del blog privato.

Beh, devo dire che la cosa mi da’ un po’ fastidio perche’ se Salvo puo’ andare allo scoperto e dire che ha un blog privato (cosa comunque piu’ che legittima e comprensibile, nonche’ coerente con le sue intenzioni iniziali, come scrive nella lettera) mesi fa avrebbe potuto benissimo scrivere due righe sul blog pubblico per dire, a tutte quelle persone che da un giorno all’altro non hanno piu’ avuto sue notizie, che stava bene e di non preoccuparsi. Invece si e’ limitato a svuotare il blog e costringere molte persone (penso piu’ di quante immagini) a indagare fra i commenti dei blog dei suoi amici per scoprire qualcosa.

Un po’ di rispetto in piu’ forse anche noi, suoi anonimi lettori, lo meritavamo.

Beatles rivisitati

Mau segnala una interessante compilation di cover dei Beatles riviste, sporcate, riproposte (in una parola “contaminate”, come si dive oggi…) da artisti nostrani.

Visto che il tutto e’ scaricabile gratuitamente e legalmente mi pare utile darne notizia qua: una decina di mp3 gratis non si buttano via a nmmeno la possibilita’ che chi cerca disperatamente “mp3 gratis” venga indirizzato da Google in questi lidi (come sono diventato opportunista… ;-))) )

Una persona speciale

Oggi in Parrocchia ho conosciuto una persona speciale. Si chiama Cesare, classe ’21, dal 1940 a oggi ha lavorato alla San Vincenzo (un ente che offre pasti ai poveri), eccetto cinque anni nei quali e’ stato prigioniero di guerra.

Ha scritto un bellissimo libro di ricordi che sara’ stampato e venduto dalla Parrocchia e che parla appunto delle persone di Carpenedo. Vicende, momenti, ricordi, situazioni, usanze di un tempo lontano, ma anche di pochi anni fa. Scritto con spigliatezza, acume e voglia di ricordare e conservare memoria di un passato che oggi sembra distante secoli.

Stamane il mio collega Firmo stava lavorando all’impaginazione e alle ultime correzioni. Gli ha mostrato il lavoro fatto ed era bellissimo vedere quest’uomo, che di informatica non sa nulla, stupirsi di fronte alla velocita’ con cui oggi e’ possibile impaginare, acquisire e disporre le foto, correggere i testi, ricercare una parola o spostare un intero capitolo. Ma pur sorpreso non mancava di commentare simpaticamente tutto, da quella che ai suoi stanchi occhi era una “caramellina” (la clessidra di Windows) al fatto che mentre lui ai magazzini della San Vincenzo spostava damigiane da 60kg, noi giochiamo a premer bottoni e spostar finestre. Scherzando (ma non so quanto!) ha detto che Don Armando dovrebbe chiederci un tanto all’ora visto che noi stia,o a giocare. Avra’ torto? ;-)

E’ passata cosi’ una mattina, fra persone davvero gentili, cortesi, pronte a raccontare ma anche ad ascoltare, a offrire, ricevere, anzi diciamo a condividere e mettere in comune le esperienze. E ho deciso che appena pronto leggero’ il suo libro, perche’ e’ fatto col cuore e credo sia utile guardarsi indietro.

Non manchero’ neppure di parlervene e di dargli il risalto che merita, qui e sul sito della mia Parrocchia.

I nuovi dittatori

La dittatura del nuovo millennio non sara’ in mano a uomini dall’aspetto crudele e a capo di eserciti. La nuova classe dittatoriale e’ in giacca e cravatta, partecipa ai meeting, decide le strategie axiendali e la sua “smoking gun” e’ uno studio legale agguerrito e strapagato.

I nuovi dittatori non sparano proiettili, non mibilitano eserciti. I nuovi dittatori controllano il mondo con i brevetti e brevettano tutto affinche’ chiunque un giorno pensi di fare qualcosa debba pagarli.

Software, tecnologie, sostanze chimiche, faraci. Tutto cio’ che e’ brevettabile sara’ brevettato, per ridurre la liberta’ dei popoli e aumentare il potere (prima ancora del conto in banca) di pochi potenti.

Alle persone dei paesi poveri che muoiono di AIDS fara’ piacere saperlo. Il mondo occidentale e’ cosi’. Prima di tutto il denaro.

In Asia migliaia di persone muoiono di AIDS perche’ non arrivano i farmaci per curarle e se arrivano costano troppo. Alcune aziende producono alternative o addirittura nuovi farmaci ma non possono esportarli perche’ basati su sostanze coperte da brevetti e presto non potranno piu’ venderle neppure in quei paesi. Adesso li ci si cura con mezzo dollaro al giorno. Qui con molto ma molto di piu’.

E poi ci stupiano se qualcuno in nome di una fede mal interpretata
e con metodi indegni mira ad attaccare la nostra societa’?

Finche’ in nome dei brevetti (e del denaro e del potere) si fanno morire le persone cos’altro possiamo aspettarci?

Sbagliano loro, ma noi non siamo l’occidente libero e molto piu’ morale che crediamo di essere!

O meglio lo saremmo, se non ci fossero i nuovi dittatori a decidere per noi quanto dobbiamo pagare per mangiare, vivere e perche’ no, anche morire.

Post da leggere ascoltando
Alzando gli occhi al cielo
(e tanti saluti ai discografici che vorrebbero costringerci a pagare anche per leggere il testo di una canzone: sono ben dentro il business anche loro…)

Quadri e senso della vita…

Stamane stavo facendo zapping fra le emittenti e ho beccato la cara vecchia Tele-Elefante. Quand’ero piccolo mi piaceva perche’ trasmettevano “Il grande Mazinga”, poi si sono dati a Telemarket e han iniziato a vender quadri e altre opere d’arte da mattina a sera…

Oggi vendevano opere di Davide Frisoni, che sul momento mi son sembrate foto, non quadri. C’era il presentatore che di fronte a un panorama di auto di notte, forse a corto di idee. sparava cose tipo “Frisoni e’ nei musei Vaticani, come puo’ mancare a casa vostra?!” o “loro vogliono venderla solo a xxx… io non condivido ma mi adeguo…”.

Intendiamoci, guardando meglio i quadri sono belli. ‘sto tizio ha una passione per le strade trafficate e sa riprodurre le luci su tela come pochi, pero’… i prezzi!!!!

Sul sito di Telemarket hanno in catalogo parecchi suoi quadri. I piu’ “economici” sono i sui 1800 (milleottocento) euro, altri superano i 6000 (seimila)!

Ora, capisco che l’Artista e’ bravo e deve pure mangiare, ma che senso ha chiedere cifre simili per un dipinto? Intendiamoci, lo so che vi sono quadri ancora piu’ costosi, ma e’ proprio il concetto in se’ che non capisco…

Perche’ un quadro deve valere tre milioni di Lire, uno quattro, uno dodici e via discorrendo? Perche’ cifre SIMILI?! Uno dipinge un quadro, prova e trasmette emozioni e poi la sua opera viene venduta e solo chi ha mille, duemila, tremila, seimila o quant’altro e la puo’ portare a casa e goderne.

E poi ancora, perche’ un quadro deve essere venduto a una persona e quella puo’ portarselo in casa e rimirarselo da sola? Perche’ un miliarario puo’ usare miliardi per abbellire la propria villa? E gli altri? Che gusto c’e’ a fare qualcosa che sara’ vissuto e ammirato solo da chi potra’ spendere migliaia di euro per appenderlo al muro della propria casa?

Mah non so, forse il senso del mondo e’ arricchirsi e dar gioia solo a chi ci riesce. . Che questo valga per molti “VIP” e per chi li rappresenta e’ palese, ma come possa valere anche per chi con le sue opere vuol trasmettere emozioni proprio non lo capisco.

Comunque fortuntamente guardare le riproduzioni online e’ ancora possibile (un giorno ci saranno delle limitazioni anche su questo, vedrete). Guardate il sito di Davide Frisoni perche’ al di la’ dei costi e di questo mondo cosi’ strano, e’ un grande!

PS: adesso che avete sentito parlare di quadri venduti a migliaia di euro e magari acquistati da privati per tenerseli in casa, vi racconto una favola: c’era una volta…

Bello il mondo, vero?

Lettera per un’amica

Ciao, come stai? Scommetto molto meglio di me… me l’hai fatto sentire come stai, in fondo. In questo periodo pero’ sono stressato, ho tanti pensieri, problemi a casa (te ne sei accorta? Vorrei solo essere piu’ sereno io…), qualche incavolatura, ritmi che cambiano e l’impressione (piu’ che concreta) di non riuscire mai a fare tutto cio’ che devo.

E cosi’ sono passati tre mesi. Gia’ tre mesi o appena tre mesi… La mattina di tre mesi fa ho pensato “non riusciro’ mai piu’ a essere felice, non ne saro’ capace, il pensiero tornera’ sempre a lei”. Ma non e’ vero. A un certo punto e’ scattato in me qualcosa.. una molla. Sara’ qualcosa insito nella natura umana, sara’ un dono del cielo, sara’ stato un tuo abbraccio. Comunque sia mi sono rassegnato, sai? No, che brutta parola, non e’ rassegnazione, e’ accettazione. Tu non ci sei. Ti rivedro’, so che vegli su di noi (e quante volte l’hai dimostrato! Che se lo scrivo qua mi mandano la neuro a casa, pero’ e’ vero…) ma adesso non ci sei e in questa vita non ci inconteremo. Non come avremmo potuto.

Sia chiaro, mi manchi e a volte se penso a come sono le cose provo dolore. Una grande angoscia. Ma non tristezza. Forse in cuor mio ho intuito il disegno delle cose, che quanto accaduto, seppur atroce e doloroso, fa parte dell’ordine naturale. Forse ho capito che devo continuare a vivere, che e’ quello che tu per prima vuoi, li dove sei adesso, nella nuova fase della tua esistenza.

E allora in questo mare di pensieri la cosa piu’ triste e’ ricercare la sofferenza provata. E’ crogiolarsi nel pensiero del distacco, nel ricordo di quei giorni. E’ ripensare che il 17 Ottobre te ne sei andata. Andrea ha creato il sito per te, lo hai visto? Avevamo pure fatto il dominio ma qualcosa inspiegabilmente non ha funzionato. Inspiegabilmente… una coincidenza, una delle tante. Son mesi che ne capitano. E comunque si’, quel sito e’ fatto con affetto ma mette tristezza, mentre io voglio ricordarti, voglio pensarti con serenita’! Te li ricordi i miei “vuoti di silenzio” che ti facevano paura, come dicevi scherzando? Se rileggo quel log, quello dellsa sera in cui ci siamo telefonati, scoppio a redere e mi riempie di serenita’ pensare a te in questo modo.

Pero’ lo confesso, qualche volta non risco mica ad accettare tutte le cose che ho enunciato qui. Sere fa la tua sorellona e un paio di altri sardi hanno fatto un raduno virtuale di Nillissiani (si dira’ cosi’?) in chat. Erano allegri e sereni ma mentre li leggevo provavo un po’ di disagio perche’ sentivo che il futuro era quello: andare avanti senza di te. Accettarlo, tutti. Poi capita anche a me. Di momenti belli in questi ultimi tempi ne ho avuti, grazie anche a certi amici fantastici, ma a volte… c’e’ una parte di me che ancora si ribella, che non accetta. Sara’ la parte piu’ umana, piu’ legata a questo mondo e alla percezione sensoriale delle persone. La piu’ umana appunto.

Ma adesso mi sto dilungando e peggio che mai avro’ confuso le idee alle persone che mi leggono, soprattutto a una. Spero di non farle male con questi pensieri in liberta’. Scusami se gliene ho fatto, ma volevo scriverti, volevo farlo ora per dirti che ho capito, che piano piano sto andando avanti lungo la mia strada proprio come tu ora percorri la tua.

Ciao Chiara, TVB!