Ciao Gjylsime

Gjylsime. Otto anni alle spalle e un nome che non so pronunciare.
Chissa’ i tuoi compagni lo sapevano pronunciare o ti prendevano in giro come spesso i bimbi fanno, non sempre senza cattiveria.
Venivi da una terra che ha sofferto, il Kosovo.
Ieri eri in giro con la tua cuginetta di 11 anni e il tuo fratellino.
Attraversavi sulle strisce di una trafficata strada di Treviso.
E’ stato un attimo, non si sa bene come sia andata, ma e’ stato un attimo e di li’ a poco mentre tanti adulti attorno al tuo corpicino cercavano di farlo vivere e lenire il dolore, tu sei volata lassu’.

Sul Gazzettino mi tocca leggere commenti di chi si chiede la nazionalita’ di chi ti ha investita; dibattiti sulle colpe dei pedoni e degli automobilisti; se attraversavi col rosso o col verde e come mai eri sola per strada. Addirittura c’e’ chi scrive che di bimbi ne muoiono tanti e si sorprende che altri commentatori si siano commossi per la vicenda.

Purtroppo i grandi sono cosi’, Gjylsime. I grandi e forse gli abitanti di questo paese che preso dai suoi problemi inizia a chiudere il cuore. Oggi sono morti 22 bambini in Svizzera in un incidente stradale. Giocherete insieme? E giocherai con i bambini uccisi in Siria l’altro giorno? Sono tragedie. Spero che lassu’ abbiano un senso. Spero che saprete insegnarci qualcosa.

Riposa in pace, anzi no, che noia! Divertiti lassu’ e butta giu’ un po’ di polvere di ali d’angelo per chi resta e per questa povera umanita’ che sta chiudendo il proprio cuore al prossimo e rischia di accettare come normalita’ la morte di un bambino.

Un abbraccio forte, ciao Gjylsime.
E naturalmente un abbraccio e una preghiera per la tua cuginetta e il tuo fratellino che ti hanno vista andare in cielo… veglia su di loro, ne avranno tanto bisogno ora.

5 anni ieri

Vista, occhi, un solo paio di occhiali, cielo, macchina fotografica, photoshop, premiere, after effects, orientamento, attraversamento della strada, andare a trovare mia nonna da solo a Pasqua 2007, fare foto, sperimentare, conoscere, mettersi in gioco in prima persona, disegnare, provare, fissare il cielo, fare grafica, tentare cose mai fatte, abbattere barriere mentali, improvvisare una torta per ringraziare alcuni amici…

Pensieri, momenti vissuti in questi anni, dal 21 febbraio del 2007 a ieri mattina. Mi manca l’immensa energia positiva che avevo nel 2007 ma ancora oggi riesco a godermi il dono di quel piccolo punto di sutura che non aggiunge vista ma ha rimediato a quel buco che mi faceva vedere il mondo sdoppiato.

Grazie dottoressa Franch, grazie per sempre.
A lei e a tutte le persone che mi sono state vicine in quei giorni. A chi da allora e’ sparito dalla mia vita, a chi c’e’ ma soprattutto a chi oggi conta piu’ che mai… grazie dal profondo del cuore!

Riflessioni leggere su Celentano a Sanremo

Celentano, troppi soldi. Troppo clamore. Ma le due canzoni “Il forestiero” e “Facciamo finta che sia vero” valgono piu’ di molte in gara. Con la prima ci dovrebbero fare il catechismo e mi risulta che quando usci’ nel ’70 qualche prete effettivamente la uso’.

Sara’ stato qualunquismo come tanti illustri critici affermano ma almeno ora la platea TV che non legge sa certe porcherie che nei TG non dicono, come le pretese di Francia e Germania per salvare la Grecia.

La Chiesa vuole che Celentano si scusi. Legittima richiesta. Facciano altrettanto loro per gli scandali che li vedono protagonisti spesso e per tradire cosi’ frequentemente il messaggio di Dio e per le frasi assurde sull’omosessualita’ che loro e tanti loro “fan” ripetono continuamente.

Per il resto, trovate molti video sul sito ufficiale RAI e altrettanti su Youtube ;)

L’unione Europea, che brutta pagina!!!

L’Europa delle banche dell’economia dei schei (soldi) guidata da due o tre paesi autoproclamatisi centri di potere e punti di riferimento.
La vergognosa Europa che per salvare la Grecia dal baratro finanziario pretende manovre che getteranno milioni di persone di quel paese nella poverta’. Tagli alle pensioni minime. Tagli agli stipendi. Tagli ai posti di lavoro pubblici. Tagli alla sanita’ pubblica. Un ricatto: o fate manovre cosi’ o fallirete e sara’ il caos. Un caos che creerebbe instabilita’ all’intera Unione e potrebbe mettere a repentaglio l’Euro, dicono. Si? E allora aiutateli senza ricatti!

Questa Europa delle borse come vuole ridurre la Grecia? In ginocchio? Per mangiarsela? E dopo la Grecia a chi tocchera’? A noi? Alla Spagna? Ad altri paesi? Non prendiamoci in giro. Se si mettono in ginocchio tanti paesi ne resteranno pochi forti che compreranno tutto cio’ che c’e’ da prendere da paesi a pezzi.

Questa Europa fatta cosi’ e’ orribile, ma vedrete che nessun cittadino sara’ mai chiamato a un referendum per decidere se vuole questa strada o se non condivide le imposizioni di austerita’ franco-tedesce e le pretese della BCE. Al massimo gli arrivera’ un bel governo tecnico a sistemare tutto, come in Italia dove la priorita’ sembra essere toccare l’articolo 18, quello che garantisce un po’ i lavoratori dai licenziamenti senza giusta causa.

VERGOGNA, che immensa vergogna!

Pensieri imbiancati

Questa notte e stamattina, finalmente, anche a Mestre ha nevicato per bene.

Questa mattina mi sono svegliato alle 8. Alle 10 in cimitero c’era la Messa di suffragio per mia nonna, che son 4 anni che e’ in Cielo.
Devo dire che non avevo tutta questa voglia di andarci, non e’ che la Messa sia il mio momento preferito. In ogni caso mi alzo, vado in bagno, tiro su la veneziana e… bianco! Tutto bianco! Mi ha riempito il cuore di gioia. Potevo perdermela? E allora sbrigate le consuetudini mattutine, fatta colazione, eccomi in strada direzione Messa-di-don-Armando con il proposito poi di andare in parrocchia a Carpenedo a fare qualche foto per la prossima Gazzetta dei Carpini e poi nella deliziosa pasticceria di via Vallon… gnammy!

L’andata e’ stata da dottor Zivago. Cielo grigio, fiocchi e marciapiedi indistinguibili dalla strada. Ho rischiato due scivoloni, uno all’ingresso di via cimitero, l’altro vicino alla lapide di mia nonna. E ho capito che avro’ 40 anni ma ho ancora buoni riflessi e soprattutto un buon equilibrio.
Messa bella, ma sigh… nel frattempo e’ tornato il sole! Eppure nevicava. Sole e fiocchi. Per poco. Davvero affascinante (fra le lapidi uno spettacolo inedito). Adattissima e piuttosto piena la chiesa prefabbricata in legno per un clima da montagna. Qualcuno pur di esserci e’ arrivato in tassi’.

Quanti pensieri strada facendo. Faccio finta di si’ ma non e’ un periodo ne’ facile ne’ sereno. Comunque ho trovato alcune risposte, dal mio cuore e dall’omelia di don Armando Trevisiol che mi ha fatto piacere sentire anche piu’ in forze di voce.
Poi si esce, si va a trovare nonna e come dicevo si rischia uno scivolone e si dice mezza parolaccia (ehm :) ).

Mia nonna odiava la neve. Dopo la prima guerra mondiale la sua famiglia era poverissima e quando il mondo s’imbiancava pativano molto. moltissimo. Eppure un inverno di tanti anni fa, con me chiuso in casa perche’ malato (credo morbillo, scarlattina o forse reduce da uno dei tanti interventi fatti nella prima infanzia) raccolse tantissima neve caduta sul terrazzo e mi fece un pupazzo di neve nella vasca :*
Cosi’ oggi vedendo la sua tomba imbiancata (tanto che la lapide, bianca, sembrava gialla) non ho pensato tanto “scusa Livia ma io sono felice della neve che tu non volevi ;)”, come ci dicevamo quand’era qua. Ho pensato invece a un dono suo per farmi andare a Messa. Sara’ come sara’, le ho sorriso, segno della Croce, mezza parolaccia scivolando (ma non son caduto) e via.

Viale Garibaldi, piazza Carpenedo e via in patronato a fare un po’ di foto della mia adorata parrocchietta. Poi gnammy in pasticceria poi altre foto qua e la.
Oh niente di che, il mio E52 ha solo una fotocamera da 3.2MP, pero’ e’ molto piu’ pratico che portarmi dietro la Canon che prima devo mettere in carica le batterie ecc ecc.
Tutto sommato anche senza lo stabilizzatore ottico molte foto sono venute piu’ che decenti (per i miei occhi s’intende). Impressionante la precisione di latitudine e longitudine recepite dal GPS (con A-GPS disattivo, cosi’ e’ del tutto gratuito). Le togliero’ prima di diffonderle ;)

Insomma cosi’, mattinata bella. Ora il sole si porta via la neve e mi ha un po’ lavato il cuore. Non che il momento sia piu’ facile, anzi si sommano difficolta’ a dubbi, ma in fondo il mondo in bianco resta un giorno, qui da noi, e quando torna normale e’ un po’ come rinascere, almeno per me. E qualcosa di diverso c’e’ gia’. Speriamo di non perdere la strada e quanto guadagnato dal cuore oggi.

Grazie, neve!

Lo scoop del Fatto Quotidiano sul Papa

Il Fatto quotidiano… l’ha fatta grossa, pubblicando documenti inerenti un possibile complotto contro il Santo Padre.

Al di la’ del merito della questione e delle reazioni stizzite di difensori d’ufficio e non, credo di non essere l’unico libero pensatore che non fatica a credere che in Vaticano la politica sovrasti troppo la religione. Il Vaticano ha i soldi e rapporti diplomatici di alto livello con tutto il mondo. Il Vaticano e’ influente. Le nomine di vescovi e cardinali non credo siano ispirate solo dallo Spirito Santo (nonostante alle Messe facciano pregare i fedeli in tal senso) ma da calcoli. Noi veneziani ne sappiamo qualcosa.

Complotto per uccidere il Papa o malattia che gli lascia pochi mesi di vita questo fa poca differenza. Certo e’ che se guardate bene tante cose strane capitano. Scola sara’ stato mandato a Milano solo per ispirazione divina o anche per questioni legate a CL?

La vera Chiesa sono i preti di strada, i parroci che si occupano delle comunita’ e della carita’. Il resto, la gerarchia, i calcoli e gli interessi sono cose che secondo me Gesu’, tornasse quaggiu’, spazzerebbe via con decisione, proprio come caccio’ i mercanti dal tempio.

In una Chiesa cosi’ compromessa complotti e calcoli di successione, purtroppo, sono piu’ che credibili: sono probabili. E credo che questa consapevolezza sia la cosa peggiore, al di la’ del caso del giorno che potra’ anche essere dimostrato non vero.

Per correttezza e trasparenza aggiungo che sono abbonato al Fatto Quotidiano fin dalla sua nascita e sono contento d’aver contribuito in minima parte, con i soldi che verso loro annualmente, anche a questo servizio. Ricordo che il Fatto non usa soldi dello Stato per andare in stampa.

L’Italia del “ma si’ dai…”

Ma si’ dai, facciamo il sito poi penseremo a cosa scrivere;
ma si’ dai, mettiamo WordPress (o Joomla o…) che cosi’ se lo aggiornano loro;
ma si’ dai, apriamo la pagina su Facebook;
ma si’ dai, anche se le foto sono poco professionali mettiamole che sono contenti;
ma si’ dai, anche se la pagina e’ piena di errori pubblichiamola nessuno se ne accorge;
ma si’ dai, in pochi fanno lo zoom solo del testo;
ma si’ dai…

E cosi’ vedi siti che usano tantissime risorse (migliaia di righe di codice PHP, database, ecc) per ospitare 4 pagine aggiornate una volta al mese se va bene (o all’anno, se va male). Vedi pagine Facebook (in calando, la nuova moda e’ Twitter) con qualche contenuto e nessuno che risponde agli utenti. Vedi pure siti con decine di stock image che poi vai sul posto e trovi un negozio normalissimo oppure siti con foto francamente improponibili che ti passa la voglia di andare e se invece vai scopri il buono oltre la facciata.

Mi hanno insegnato che e’ giusto cosi’, che questo e’ il mondo dei professionisti e confesso che a volte sono tentato anch’io dal “ma si’, dai…”. Solo che da qualche tempo ho iniziato a chiedermi se avviene cosi’ anche all’estero o quello del “ma si’, dai…” e’ un vizio tutto italiano.
Esiste una terra promessa dove chi lavora non dice quasi mai “ma si’, dai…”?

Comunque attenti a non dirlo proprio mai, che in Italia ci perdete. Pero’ ogni tanto e’ bello non dirlo. Fa sentire ancora giovani e idealisti.

Photoshop CS6?

Sto vedendo su Youtube vari video di anteprima di Photoshop CS6.

Premesso che trovo assurda la politica Adobe che al momento tiene le beta super segrete, salvo essere vittima dei pirati e far si’ che chi non usa versioni illecite non possa provare con mano le nuove funzionalita’, devo altresi’ notare quanta gente parli di Photoshop senza averlo studiato per bene.

OK, e’ un programma immenso e ogni funzione, menu e pulsante nasconde tanti aspetti differenti, ma leggere che fra i nuovi strumenti c’e’ il “Perspective Crop Tool” (taglierina con funzione prospettica) mi fa storcere non poco il naso: c’era gia’, bastava scegliere lo strumento taglierina e mettere il segno di spunta su prospettiva nella barra in alto. C’era pure il pannello animazione, che un giovanissimo utente Mac mostra con stupore, e anche il pennello sostituzione colore…

Or dunque, quali sono le novita’ reali sin qui?

L’interfaccia che -come Premiere Pro, After Effects, Audition e Lightroom- puo’ essere resa scura per dare maggior rilievo alla foto. Devo usarlo per dire se mi piace.
Poi pare ci siano nuovi strumenti per operare sul 3D (lo strumento repousse mi era piaciuto, quindi ben vengano migliorie in questo ambito), la sbandierata funzione per rimettere a fuoco un’immagine (la vedremo alla prova con immagini comuni, potrebbe darci soddisfazioni e dispiaceri, come fu per il riempimento in base al contenuto), un’interessante interfaccia visiva per giocare con la messa a fuoco di un’immagine o parte di essa (spero sia un filtro avanzato!) e mi pare basta per ora (Camera Raw a parte, ma e’ un altro discorso).

Se e’ tutto qui devo dire che non sono cosi’ stupito o incuriosito: Photoshop CS5 con il riempimento in base al contenuto e lo strumento marionetta mi avevano esaltato di piu’.
Vedremo un po’ cosa arrivera’. Certo e’ che con questo nuovo ciclo di release ogni 12 mesi mi pare che Adobe si imponga ritmi eccessivi, visto che a ogni colpo deve stupire e dare buone ragioni per l’update, dato che i suoi programmi non costano poco. Di contro dovendosi concentrare sulla nuova versione spesso trascura bug fix necessari ai prodotti in commercio.

Oh, e in tutto questo le migliorie di accessibilita’ dell’interfaccia che da tempo invoco non si vedono…

I treni per Reggio Calabria live, spettacolare!

Ho appena visto su Youtube una esibizione di Giovanna Marini che canta LIVE “I treni per Reggio Calabria”. Testo che merita d’essere ascoltato per conoscere un po’ di storia del nostro paese. Esibizione impressionante da parte di una 75enne (all’epoca del live che ho visto io 73enne).

Certo e’ che questa a 73anni fa dei live da paura, altro che alcuni dei cantanti di oggi o quelli che pretendono di fare un disco in studio e piegare la liberta’ di mezzo mondo per guadagnarci per l’eternita’.

Chi ha l’arte non ha bisogno di metterla da parte!

Epilogo

Ed ecco l’epilogo della storia. Lo posto in ritardo, e me ne scuso, ma fra feste, impegni e influenza (quella in corso) non ero piu’ andato da quelle parti.

Ed ecco la novita’: il nome sui miei articoli pubblicati dal noto portale con cui collaboravo e’ tornato, giu’ che piu’ in fondo non si puo’, ma da “copyright xxxx Gabriele Favrin” e’ diventato “A cura di Gabriele Favrin” con il loro copyright sotto relativo a tutti i contenuti del sito. Che in pratica a vederlo sembra che si’ l’articolo l’abbia scritto io ma il copyright sia loro.

Pensare che avevo chiesto formalmente di toglierli!
Che vogliamo farci. Ci vuol pazienza. Del resto poi leggo certe frasi e penso che in fondo siano loro i buoni: “La cosa per noi più triste è vedere un collaboratore (ed amico) per molti anni, parlar male di noi pubblicamente nel suo sito, ad ogni occasione, con vero odio e disprezzo.”

Peccato che poi mi tornino in mente le scorrettezze subite e gli insulti ricevuti in email negli anni e soprattutto negli ultimi mesi della nostra feconda collaborazione.

Io, cari gestori del portale famoso, me ne sono andato. Qual e’ il vostro problema ora?
Rispondete a voi stessi e poi occupatevi del vostro sito, senza gettare fango sugli altri che riescono a essere felici anche senza di voi.

Dimenticavo: questo non e’ un sito ma un blog.

Pulizia

Se avete un case Cosmos 1000 ricordatevi di pulire i filtri sotto. Si possono staccare senza smontare tutto (ma a PC spento, altrimenti le ventole si riempiranno di polvere!) e potreste guadagnare 5 o 6 gradi a seconda di quanto erano… inzozzati!
I miei erano semplicemente vergognosi. Questa mattina ho provveduto (da solo, e per la mia imbranataggine e’ un evento) e ora posso gridare “Viva la pulizia!”

A proposito di pulizia, oltre a quella pratica del case e’ bello iniziare l’anno pensando di essere immersi in un altro tipo di pulizia. O per lo meno, di non avere piu’ troppo a che fare con chi trova normale dire agli altri cose non esattamente vere (e dimenticare d’averle dette, cosi’ un’influenza diventa un viaggio ;) ) e in generale considerare il prossimo non sempre al proprio pari.

Il 2011 e’ stato un anno di rinascita. Nel 2012 bisognera’ consolidare tale rinascita, rimettere in discussione alcuni comportamenti e… continuare lungo la strada.

Beh insomma, guardo l’indicatore della temperatura. 44, ieri era 51. Sono felice.
Riassume un po’ tutto. Trovare il coraggio di superare i propri limiti (nel caso specifico di manualita’ e fiducia in se’), arrangiarsi (sapendo pero’ di avere amici pronti ad aiutarci) e fare un piccolo passo avanti nella strada della vita.

PS: un altro passo, piccolo, sara’ comprare una bomboletta ad aria compressa per la tastiera. Bleaurgh in che stato e’ ;)

Un umile suggerimento

Dice un “blog cattolico non secolarizzato” che il vescovo di Genova dovrebbe “dire no alle imprese di don Gallo”.

Beh, io stimo don Gallo piu’ di tanti altri sacerdoti (e predicatori laici) e se posso avanzare un desiderio, lo vedrei bene come patriarca di Venezia. Quindi, dovesse il vescovo di Genova ascoltare le critiche, mandatelo a Venezia.

Per chi non lo conosce, ecco la sua biografia da Wikipedia.

Di una cosa son certo: non farebbe le cose che ha fatto Scola prima di andarsene e che hanno scontentato e addolorato molti fedeli.

A margine di questo, ora che le acque forse si sono calmate dico la mia che questa estate ho preferito tacere.

L’ex patriarca ha preso un sacerdote che doveva stare 7 anni nella parrocchia A e dopo poco meno di 6 e con pochi mesi di preavviso se l’e’ portato via per dargli un ruolo importante in Curia. E vabbe’, gli volevamo bene, siamo felici per lui che fa carriera e fara’ del bene per tutto il patriarcato, ma meritavamo i nostri sette anni con lui o almeno tempi di transizione piu’ lunghi.
Poi sempre l’ex patriarca ha preso un sacerdote che doveva stare (leggasi che lui aveva promesso che sarebbe rimasto) 9 anni nella parrocchia B (che aveva quasi costruito da solo) e senza ascoltare critiche o suppliche l’ha spostato anzitempo nella parrocchia A.

E come dice una persona che conosco “e noi lo ringraziamo” – l’ex patriarca – “che se n’e’ andato”.
Ecco, questo e’ far politica, non mettere al primo posto i fedeli. E lo stesso fanno in Vaticano dove per dare a Venezia una nuova guida se la prendono assai comoda. Avevano fretta di mandare Scola a Milano, questo si’, penso per questioncine politiche anche li. Venezia puo’ aspettare pare.

Or bene, per quel che ho capito di don Gallo lui cose come quelle di cui ho parlato non le farebbe. Quindi, vorrei don Gallo patriarca di Venezia. Me lo mandi, Babbo Natale?
(Gesu’ bambino mi sa che di tutta sta politica nella Chiesa non vuole proprio sentir parlare e se tornasse farebbe grandi pulizie – anche di certi predicatori laici)

Se proprio non vuoi mandarmelo, se dici che sono stato cattivo quest’anno, OK, accetto cio’ che “la saggezza della Chiesa” mi portera’ (uhm). Ma ti prego se prometto che faccio il buono, non mandarmi quello che dice queste cose. Lui no per piacere! sniff!

Firefox 9

Altro giro, altro aggiornamento: siamo a Firefox 9!
Questa versione corregge bug, migliora la velocita’ di JavaScript ed il supporto ad HTML5 e MatchXML (yum!).

Per me la piu’ ghiotta novita’ e’ che l’estensione HTML Validator (che verifica al volo se una pagina contiene errori HTML, lo dice nella AddOn Bar e li evidenzia nella visualizzazione del sorgente) e’ stata modificata nella parte binaria e ora non dipende piu’ dal binario di Firefox, evitando la necessita’ di aggiornarlo a ogni nuova release del browser. Cio’ significa che se pure Firefox X uscisse mentre l’autore di HTML Validator e’ assente, l’estensione sarebbe probabilmente usabile. Ora manca solo il supporto interno alla validazione di HTML5…

Non so se e’ legato a bug fix o a tale modifica ma ora non mi si presenta piu’ il problema che dopo un certo numero di pagine aperte l’estensione smetteva di mostrare l’esito della validazione nella AddOn bar costringendomi a chiudere e riaprire il browser. Ottimo!

PS: per il quinto giorno consecutivo un noto portale educativo pubblica miei articoli senza averne il consenso e altri avendo tolto l’autore. Penso che ne parlero’ piu’ diffusamente poi.

San Paolo e le donne

Spesso chi condanna l’omosessualita’ basandosi sui Sacri Testi cita San Paolo. Lo fanno di questi tempi soprattutto i blog di taluni che usano Dio come pretesto per dire a tutti di vivere come loro pensano sia giusto.

Or bene, a chi cita San Paolo sarebbe opportuno ricordare che costui, per tante cose sagge, ha anche detto cose che la nostra societa’ fortunatamente rinnega e condanna quando a dirle o a praticarle sono altri. Quindi piantiamola di tirarlo in ballo a ogni pie’ sospinto. Non possiamo citarlo per cio’ che fa comodo e nascondere il resto cioe’ quello che e’ (quasi) universalmente ritenuto inaccettabile.

Mi riferisco per esempio a pensieri come questi, che se io incontro uno che mi dice cose simili lo mando come minimo a quel paese.
Lo so, San Paolo parlava della sottomissione delle donne in un’altra epoca storica, ma allora se mettiamo in discussione quelle sue parole perche’ prendiamo per oro colato quelle sull’omosessualita’?
Io vorrei vedere questi critica-tutto attaccare le donne insegnanti o quelle in politica…

Io qui lo dico: per me le donne non devono essere sottomesse a nulla e nessuno e ritengo da condannare qualunque tesi opposta, laica o religiosa che sia. Chi invece evoca le posizioni di San Paolo sugli omosessuali o si allinea anche su questi temi oppure e’ meglio che cerchi altri argomenti, se ne esistono di sensati (non credo).

Siamo tutti uguali e abbiamo eguali diritti e doveri.
Punto e fine. Chi non e’ d’accordo puo’ tornsare nel

Per quanto mi riguarda vorrei che fra duemila anni si ricordassero queste parole a chi imparera’ a stare al mondo:

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Il resto e’ prepotenza e se poteva essere “capito” da uomini di epoche passate, e’ inaccettabile oggi e andra’ pian piano superato in tutto il mondo.

La parodia del Papa fatta da Croza: che male fa?

Io sono credente e rispetto la figura del Papa (anche se talvolta non condivido cio’ che dice e so che non potrei, ma cosi’ accade…) ma ho trovato la parodia di Croza a Italialand dell’altra sera gustosa e per nulla offensiva. La7 pubblica l’intera puntata su YouTube e la potete vedere qua. Il link punta al momento dello sketch.

Non capisco perche’ c’e’ chi si offende e arriva a minacciare Croza. Trovo piu’ offensivo l’uso di Dio come pretesto per cercar d’imporre le proprie scelte sugli altri.

Serieta’ vo’ cercando

Che bello vedere certe persone cadere tanto in basso da togliere i nomi degli autori da articoli che gli sono stati lasciati e su cui lucrano grazie agli onnipresenti banner pubblicitari.

Per fortuna io adesso respiro aria pulita e non permetto a certa gente di scroccare il mio lavoro.

Fine prima parte.
Nella seconda parte raccontero’ se hanno provveduto a rimuovere l’articolo (e gli altri) come ho formalmente richiesto…