favrin.net 3.0, XML, XML e CSS, ecc…

La terza versione del mio sito si avvicina, lentamente ma si avvicina :)

Oggi ho finalmente scritto il programma per pubblicare le news del sito. Parte da un file XML semplificato e genera qualsiasi cosa: XHTML, RSS2.0, WML, ecc. Il tutto con tanto di cache per non effettuare inutilmente il parse dello stesso file.
Lo script PHP e’ ancora da rifinire ma funziona bene e penso di servirmene anche su altri siti che gestisco (si’, avete capito benissimo su quale andra’ per primo, cosi’ avremo un feed RSS anche li :)

Poi per sfizio oggi ho provato ad applicare gli stili CSS su un file XML puro. Caruccio davvero il risultato!

A volte le cose tecniche dan soddisfazione e riempion il cuore, anche se poi a rendere perfetta una giornata come oggi e’ sempre l’affetto delle persone care.

Tre piccole lettere

Dopo tanti post seriosi o tristi ne scrivo uno diverso perche’ ci sono alcune cose che mi rendono davvero felice e non si tratta necessariamente di eventi che riguardano me.

In particolare vedere una persona a cui tengo cosi’ felice come lo e’ in questo periodo riempie il cuore anche a me e va a riscaldare parti fredde, gelide, congelate della mia anima un po’ malconcia.

Spero tu possa essere sempre serena come ora!

L’alba di un giorno nuovo

Oggi cambiera’ qualcosa, verra’ scritta la parola fine su un capitolo lungo 34 anni. Ne iniziera’ un altro, diverso, da capire, conoscere e vivere, sapendo che il passato non torna indietro e cio’ che hai fatto -e cio’ che non hai fatto- non potrai piu’ cambiarlo. In fondo era cosi’ da un po’ ma oggi la situazione si formalizzera’.

Che il Cielo vegli su di noi, su tutti noi.

Inizio a sentirmi vecchio e ad avere qualche rimpianto. Spero sia uno sprono a vivere meglio il tempo a venire.

Simulazione di idiozia? No, realta’

Un gruppo di ragazzotti col passamontagna invade un ipermercato per dire “no” a una simulazione di evacuazione post attacco chimico prevista per oggi.
Dovesse succedere davvero e le autorita’ si trovassero impreparate a chi chiederemo aiuto? Ai signori col passamontagna che ieri si sono legati a stereo e TV al plasma?
Ci resta solo da sperare che altri dementi (quelli che pianificano attentati) capiscano che non vale la pena colpire qui perche’ abbiamo gia’ le nostre tragedie.

Braccia rubate all’agricoltura.

Ne’ con l’uno ne’ con l’altro

Non mi piace ‘sta cosa del “lento” e del “rock” tirata fuori da Celentano e che altro non e’ che la versione rispolverata del “questo e’ di sinistra, quello e’ di destra” in voga negli anni sessanta e che in fondo non aveva alcun senso. In ogni caso sul tema del giorno voglio prendere posizione:

Israele e’ molto lento, l’Iran e’ pietrificato.

Comunque aver visto sfilare fianco a fianco una bandiera della pace e una dell’associazione “Amici di Israele” mi ha creato nuovi dubbi sulla coerenza dei pacifisti italiani. Ma forse l’unico cattivo e Bush e quel che succede in Israele (e che gli Amici di Israele negano) non e’ guerra. Lenti, come le torture ai bambini palestinesi e i bombardamenti indiscriminati sui campi profughi. Lentissimi, quasi pietrificati.

Quanto all’Iran… e’ un paese dove avvengono cose orribili. Ci scandalizziamo per una frase quando il vero problema sono le violenze ed i soprusi alle donne e a chi osa non crede alla religione imposta. Sono decisamente pietrificati.

Per chi sa capire

Testo dei Pooh riadattato dal sottoscritto. Spero non se la prendano.

Questo e’ un post
per chi sa capire
se tieni a qualcuno non lo soffocare.
Io ricordo i miei comportamenti
ma non sapevo chi ti stava davanti
non capivo cosa stavi pensando
t’abbracciavo e ti stavo perdendo.

Oggi rimpiango tanti giorni e sere
eri fra noi ma con la testa altrove.
Stare in chat non e’ un dovere
e’ uno svago che diventa festa
se cercarti ti fa star male
mi hai costretto a lasciarti stare.

Per chi sa capire
a bocca chiusa gridero’
la mia voglia di rivivere
i ricordi di te che ho.
Poi si fara’ pace, se si parlera’
c’e’ speranza senza piu’ dolore
per chi sa capire.

Sai quanto cuore c’e’
in quattro parole.
Io te le dico: “Vivi la tua vita”.
Che io ci possa o non possa entrare
si vedra’ tanto il tempo aiuta.
Questa storia e’ un po’ complicata
per tutti quelli che l’han vissuta.

Per chi sa capire
a bocca chiusa gridero’
la mia voglia di rivivere
i ricordi di te che ho.
Poi si fara’ pace, se si parlera’
c’e’ speranza senza piu’ dolore
per chi sa capire.

Per chi sa capire
la finestra si aprira’
per guardarci in faccia
senza una menzogna che ferira’
Leggi bene questo post
ti ricordi o no.
Questo e’ quanto io ti posso dire.
Se mi sai capire.

2 novembre

Questa mattina ci si alza presto, si rifa’ il letto, si mette in ordine la stanza e la si lascia a disposizione dei nostri defunti perche’ vengano a riposare vicini a noi e alla nostra realta’.

Vecchia tradizione di alcune parti del veneto che e’ bello seguire oggi come lo era quand’ero piccolo.

"Il parlamento sotto assedio"

Oggi in Italia abbiamo avuto anche questo: Parlamento sotto assedio da parte di studenti bravi a gridare e protestare, bravi a scandire slogan offensivi contro la Moratti ma incapaci di proposte concrete.

Ne hanno fatte? Hanno provato a coinvolgere i media e i politici spiegando cio’ che vorrebbero? Hanno preso in mano le carte, i bilanci e studiato possibili alternative? Nah, troppo difficile, cosi’ come dev’essere apparso loro difficile delegare alcuni rappresentanti per raccogliere l’offerta di confronto avanzata oggi dalla Moratti e platealmente rifiutata dalla piazza.

Molto piu’ facile gridare, fare “l’okkupazione” e prendersela, di legislatura in legislatura, col ministro dell’istruzione di turno.

La riforma Moratti ha molti aspetti negativi ma vorrei tanto che questi ragazzi facessero proposte concrete. Cavolo, hanno un media come Internet a disposizione per creare forum e luoghi di discussione dai quali far nascere qualcosa di concreto, con i quali capire che far quadrare il bilancio del MIUR non e’ come giocare a Monopoli e che bisogna tenere conto di tutte le voci! Hanno in mano un media potentissimo con il quale produrre cultura tutti insieme, dal quale far nascere un movimento costruttivo e consapevole… e invece preferiscono imitare il “candidato senza volto” delle primarie dell’Unione e andar in giro a gridare insulti e cercare di impedire ai parlamentari l’ingresso in Parlamento! Evviva la democrazia!

Il diritto di manifestare e’ una cosa, quello che si e’ visto oggi e’ stato qualcos’altro. Ci vorrebbe un bel 5 in condotta recuperabile solo con 100 ore di educazione civica, per imparare come nascono le leggi, che percorso fanno e come possono essere abrogate o modificate, anche su iniziativa popolare.

Credo che se oggi ci fossero i ragazzi del ’68 e avessero in mano la liberta’ di informazione, associazione e cultura offerta da Internet ne vedremmo delle belle, altroche’ ragazzotti che dicono orgogliosi di stare “assediando il parlamento” e rifiutano qualsiasi dialogo.

Rockdomande

Tre cose che non ho capito:

1) Se in Italia manca la liberta’ di stampa PERCHE’ Rockpolitic e’ andato in onda? Dixo, mica hanno assaltato la RAI e trasmesso puntando una pistola contro il DG. Era un programma voluto, accettato e concordato fra RAI e Celentano, che fra l’altro e’ stato pagato PROFUMATAMENTE per farlo e per fare audience. E pure gli sponsor han pagato per apparire. E pure le aziende che han comprati spazi pubblicitari han pagato. Cosa c’entra la liberta’ mancata?

2) Perche’ quelli che predicano la ritrovata liberta’ di espressione si incacchiano contro chi critica RockPolitic e lanciano insulti su insulti?

3) Perche’ quelli dell’Unione scambiano lo SHARE con la totalita’ degli italiani? Il 47% degli ascoltatori non vuol dire UN ITALIANO SU DUE ma UNO SPETTATORE SU DUE ed e’ ben diverso. Certe partite e Sanremo fan anche venti milioni. 11 e’ molto ma non rappresenta la meta’ degli italiani che sono oltre 56milioni, non 22 milioni!

Comunque, che programma Lento. In senso letterale.

Alle primarie dell’unione votate…

…tutti ma non gli ex DC, che di danni ne han fatti per 50 anni, spesso pure in nome del Signore.

…tutti ma non chi non ha programmi e nel ’97 e’ stato cacciato dai suoi stessi alleati e mandato in Europa, dove non ha proprio brillato.

…tutti ma non quello li che gira col passamontagna che fa proposte belle ma non dice come le attuerebbe e nasconde la faccia dietro a una maschera.

…tutti ma non l’ex magistrato che alle trasmissioni TV perde la pazienza e urla. Se restava magistato era piu’ utle per la societa’ che un ennesimo partito con percentuali infime…

Chi resta? Scanio dei Verdi e Scalfarotto.
Il primo sono anni che fa proclami, opto per il secondo. Non condivido il ritornello su ritiri dalle zone di guerra che imho favorirebbero solo i terroristi e in generale i piu’ violenti ma tutto il resto mi piace. E poi via… tutti gli altri fan politica da anni e di tempo per dimostrare le proprie capacita’ ne avevano. Ora diamo spazio ai nuovi!

Ancora sulla Musica Sacra…

Cosi’ come Gloria dei Gen Verde e’ allegra e gioiosa, “Signore Pieta’” nella versione della Corale Carpinetum (non quella che trovate nel CD del trentennale, pero’) e’ qualcosa che prende il cuore ed emoziona tantissimo.

E’ tutto materiale che mi hanno dato mesi fa da mettere online a mia discrezione, anche se il compito e’ arduo: non ho la preparazione per fare scelte di carattere musicale e mi baserei solo sull’impatto emotivo.

Ed ecco il mio problema con questo genere che ho “scoperto” da poco, a “causa” delle Messe che ho frequentato nell’ultimo anno e mezzo (pochine ma d’impatto). Come si vive questa musica?
Don Diego nel suo bel libro (vedi due o tre post fa) ci ricorda che questa musica nasce per Dio, come lode a Dio, e non dovrebbe essere considerata solo per il valore artistico.

E cosi’ a ogni ascolto la mia mente va a pensare a Dio (e a tutte le cose che mi avvicinano e mi allontanano dall’interpretazione cattolica di “Dio”) quasi mi sentissi in colpa per apprezzare l’arrangiamento o l’impasto delle voci, quasi che premere “repeat” per risentire il brano fosse un insulto a Colui per il quale e’ stato scritto ed eseguito.

Mah… forse penso troppo! Ascoltare queste cose mi piace e mi rasserena quindi forse e’ giusto cosi’. Se non lo e’ avvertite, grazie :)

Orrore orrore orrore orrore

E’ un vero orrore, una tragedia della “cultura” e dell’insensibilita’…

In Pakistan sono morte oltre 40000 persone di cui meta’ erano bambini e altre centinaia di migliaia ora vagano senza nulla, nemmeno vestiti con cui ripararsi dal freddo intenso di quelle zone…

E da noi?
I telegiornali durante i giorni del terremoto erano impegnati a parlare della salute di un ventottenne straricco che ha deciso di farsi ed e’ stato sfortunato (vita sua, scelte sue, ma appunto non c’e’ motivo di renderne partecipe la nazione con aggiornamenti continui) e ora procede tutto come sempre, compresi reality scandalosi in cui un padre vip si pente di aver fatto dei figli con una donna vip, lei annuncia al pianeta di volerlo lasciare e il tutto va in diretta tv. Ma che orrore! Io fossi un giudice minorile farei rientrare entrambi con la minaccia di non fargli piu’ rivedere i figli fino al compimento del diciottesimo anno di eta’!

Ma poveri bambini, cos’hanno fatto per meritare tutto questo?!
E non parlo solo dei figli di quei due, parlo delle migliaia di morti, feriti e senza tetto pakistani che hanno il torto di essere nati laggiu’ e non in uno di questi bei paesi occidentali che fanno una donazione (se la fanno) e poi tornano a pensare al reality show del giorno!

Innamorarsi di un canto cristiano

Comunico che mi sono completamente e perdutamente innamorato dell’arrangiamento e dell’esecuzione di “Gloria” (il canto religioso, non quella di Tozzi :) dei Gen Verde.
Non c’e’ altro da aggiungere, me la riascolto.
Hanno un modo di cantarla che e’ stupendoooooooooooooooooooooooooooooooo
(il brano lo conosciamo tutti ma cosi’ e’ spettacolare!)

Musica Sacra

In questo blog ho scritto molti post critici verso la Chiesa, le sue ingerenze, alcune sue regole che paiono o per me sono ingiuste… ma l’emozione interiore che mi da una Messa e’ sempre forte e la pace che mi regala ascoltare stanotte in cuffia la nostra corale parrocchiale e’ qualcosa che va oltre la musica o l’esecuzione.

Ecco, una giornata triste, a tratti rabbiosa, e’ sfociata in serenita’ prima nel contemplare le statistiche del sito: io ho proposto di offrire quel materiale e la gente lo apprezza, che bello! E dopo sono andato oltre, a scavare nei mb di cose da mettere ancora online (tutto sotto CreativeCommons) e ho ritrovato canti che toccano al cuore, certo per merito di esecutori e interpreti ma non e’ un concerto, c’e’ qualcosa di piu’… di piu’ grande…

Once and again

Continuare a fare gli stessi errori…

Punire qualcuno come credi meriti e non provare nessun senso di soddisfazione ma, al contrario, vedere che il vuoto resta…

Chiederti quanti giorni davanti hai e quanti rimpianti lasceresti se fossero finiti…

Guardare con tristezza alle tv che parlano di vip quando 20000 bambini o forse piu’ sono morti.

Guardare la naturalezza con cui le tv mostrano i lagher dove milioni di polli sono prigionieri e vivono senza neanche lo spazio per muoversi, pronti a essere massacrati in massa alla prima isteria umana…

Sentirti piccolo piccolo di fronte a tutta la sofferenza degli uomini e degli animali non umani della terra.

Quando Dio ti accarezza…

Quando la rabbia scompare e smetti un po’ di consumarti per chi ti ha fatto del male e chi hai perso…
Quando riscopri gli altri e cio’ che puoi fare per loro…
Quando torna la voglia di costruire ma non guardi la cima lontana bensi’ il sentiero davanti a te…
Quando raduni tre amici davanti al fuoco e iniziate a progettare un sogno…

Allora, forse, puoi pensare che la mano di Dio ti abbia accarezzato e indicato la via.

Oggi con i miei grandi amici Davide e Marcello abbiamo iniziato a costruire un sogno. I nostri amici ci hanno applauditi e ci garantiscono il loro appoggio. Sara’ una strada impegnativa, come molte sono le cose impegnative che sto portando avanti, ma voglio arrivare in cima. Voglio concludere il 2005 in pace con me stesso e felice di cio’ che avro’ fatto.

Voglio usare bene il tempo e le energie.

Prima di dormire preghero’ perche’ con lo stesso amore Dio sia vicino agli angeli che hanno tanto bisogno di lui, da Islamabad a Gerenzano.