...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

20/05/2011

Notte, musica, pspad…

Stanotte si programma, e al solito si fanno tre cose alla volta, fra cui due update di siti religiosi di cui mi occupo. Serve a usare l’adrenalina di una giornata in cui sono state seminate cose buone per il futuro prossimo e si sono fatti alcuni errori che era meglio non fare.

Nel mentre un live dei Tazenda tutto in sardo mi riporta al 1992 cosi’ guardo al domani ricordando i sapori di ieri…

03/05/2011

E’ (quasi) tempo di volare!

Filo dopo filo ho quasi raggiunto la meta di questa… rinascita personale.
E’ una lunga strada, anche perche’ 10 anni non sono un attimo e traslocare cuore e mente richiede un certo impegno, ma sono stato costretto e, in fondo, ne sono felice.

Se fosse un progetto conto terzi sarei nei guai perche’ per un motivo o per l’altro ho spostato tutte le deadline che mi ero dato. L’ultima sarebbe imminente ma la sposto indefinitamente e mi baso sul giusto commento di una delle persone che mi appoggiano e aiutano in questa nuova avventura: “sara’ pronto quando sarai pronto tu”. Io lo sono all’85%, piu’ che a marzo. Meno che a gennaio forse ma li c’era anche una dose di adrenalina (leggi “incavolatura”).

Le idee ci sono, la testa non dico che ci sia tutta ma e’ quasi ok. La rete umana (nel mondo reale) alle spalle c’e’. Manca poco ma devo sentirmelo dentro. Sicuramente entro giugno sara’ online perche’ fara’ parte di due progetti culturali nel “mondo reale”. Volevo finirlo prima del 5 maggio quando dovro’ affrontare una cosa, un po’ come avvenne con Mestre Solidale nel 2009 (nato certo per mantenere una promessa fatta a don Armando ma anche per tenere la mente occupata in un momento difficile), ma questa volta non ho saputo concentrarmi abbastanza. Pace, ogni esperienza e ogni tempo e’ diverso e comunque non c’e’ paragone fra quella situazione e questa.

La programmazione di questo progetto non e’ difficile e il grosso e’ fatto, anche se restano alcuni punti critici da affrontare. Il dominio c’e’ e ha tre mesi quindi evitiamo pure i problemi con gli antivirus che penalizzano i domini troppo giovani.
La prima vera difficolta’ e’ stata “pensare diversamente”, non programmare. La seconda difficolta’, pero’ formativa, e’ stata operare in team, ascoltare e accettare le proposte del gruppo volontario di care persone che, strumento penna di Photoshop alla mano l’una e tanta fantasia le altre, hanno stravolto, trasformato e personalizzato le mie bozze, con un risultato finale secondo me stupendo, fresco, moderno e vivace.

Il soggetto di questo post e’ volutamente vago. Chi mi conosce sa di cosa parlo, agli altri diro’ solo che sto creando qualcosa di nuovo. Non “mio” ma “nostro”, per tutti quelli che ne faranno parte. Qualcosa di culturale, divertente e social allo stesso tempo.
Un’utopia, forse, ma si vive per sognare.

E come cantano i Pooh:
E’ tempo di volare, qui niente cambia mai
non c’è più bisogno di noi, la vita è sogno.
E’ là che io voglio andare, è là che ti porterò
dove comincia il Sole, e nasce la libertà!
Grandi sognatori di terre e mari
guardan l’orizzonte aspettando noi!

31/03/2011

Il lato bello

L’Italia e’ un bel paese. Io per fortuna ieri sera ero fra gente che nonostante viva in un Veneto dominato da valori sempre meno equi, si impegna per il prossimo in difficolta’.

Mi sono risparmiato i TG della sera, non ho visto che un Ministro della Repubblica ha fatto quel che ha fatto usando i toni che ha usato. Non ho visto la discesa del premier a Lampedusa, dove gia’ che c’era ha comprato un’altra casa (che razza di segnale e’ ai poveri e a chi e’ arrivato in un barcone?!).

Ieri sono stato nel mondo reale, giusto, bello. di chi si impegna e non si considera piu’ importante degli altri per una poltrona, un ruolo, la paternita’ di un’idea.

Ieri sono stato fra gente che guarda il tuo lavoro e lo apprezza, ma soprattutto che apprezza le persone per cio’ che sono prima che per cio’ che sanno fare. Fra gente che fa grandi sogni, spesso molto piu’ grandi di loro. Ed e’ il solo modo per realizzarli: guardare lontano, smettere di accontentarsi, di fare solo cio’ che non ci costa fatica. Faticare, impegnarci, perche’ cosi’ noi possiamo cambiare in meglio la vita degli altri.

E ieri ho seminato. Ho seminato il lavoro che ho fatto in questi mesi (e che apriremo presto al pubblico) e ho accennato alcuni propositi. Propositi che piacciono, propositi per fare qualcosa di piu’ per crescere e far crescere.
E so gia’ che il mio progetto, che lentamente sta prendendo corpo, piace e tocchera’ di sicuro due continenti grazie anche a questi nuovi amici.

E’ questo il lato bello. E’ prendere le proprie forze e usarle per fare qualcosa di buono. Per se’, per le persone a cui teniamo dal profondo del cuore ma non solo, anche per chi non conosciamo. Anche per chi forse non incontreremo mai ma che grazie al nostro impegno trarra’ un giovamento per la propria vita, foss’anche solo un sorriso in piu’.

E ieri ho capito che al di la’ dei siti e delle cose che so fare, dentro me ho molto da dare. Me l’ha fatto capire anzi riscoprire quella sala di gente che mi ascoltava e ascoltava il mio sogno di usare il web per far crescere il loro sogno.

I complimenti sono belli e ne ho ricevuti tanti ed essere li’ e’ stata un’emozione per i motivi esposti nel post precedente. Ma e’ stato ancora piu’ bello sentire che in quella sala stavamo costruendo qualcosa e stava rinascendo qualcosa nel mio animo come l’anno scorso al mio laboratorio al GREST.
Autostima e sogni. Sogni non fini a se’ stessi ma proiettati verso chi ha bisogno. Bisogno di cibo, di un tetto, della corrente elettrica o anche solo di un “di piu'” nella vita nella sua agiata citta’.
Si uniranno i miei e i loro sogni che in comune hanno la voglia di darsi agli altri. Io ho donato loro la mia disponibilita’ prima che la mera competenza, loro mi hanno donato la voglia di tornare a guardare lontano, oltre la realta’ e lo stato delle cose attuale.

Domani sara’ piu’ bello anche se i sogni richiedono sacrifici. Se smettessi di sognare e restassi fermo a cio’ che ho starei come negli ultimi mesi, impegnato a difendere progetti ormai persi. Se piaccio a qualcuno e soprattutto piaccio a me e’ perche’ amo sognare e donarmi agli altri. Come ho scritto ieri, il cuore e’ grande e c’e’ posto per tutti!

30/03/2011

Un giorno importante

Una premessa: cio’ di cui qui parlero’ non fa venir meno l’amore con cui mi occupo dei tanti altri siti solidali, da Carpenedo e relativo Gruppo Missioni (il mio fiore all’occhiello) al don Vecchi, alla Banca del Tempo Libero di Mestre. Il cuore e’ grande e c’e’ posto per tutti!

Un paio di mesi fa ho ricevuto una chiamata inaspettata: era Lucia Trevisiol, la storica caposala dell’oculistica di Mestre che io ho ben conosciuto per tanti anni.
Suo fratello don Armando, che aiuto da anni, le ha indicato me come “genio del computer” a cui chiedere di rifare il sito dell’associazione con cui lei porta avanti il progetto di aiuto al villaggio di Wamba avviato tanto tempo fa dal professor Rama (altra figura chiave per me)

Cosi’ mi son messo al lavoro, ho aggiornato alcuni dei miei programmi PHP e composto un sito che chi fra gli amici ha gia’ visto, ha gia’ definito bello. E soprattutto che piace a quanti nel comitato direttivo dell’associazione, l’hanno visto.

E stasera dovro’ presentarlo loro, di persona, alla riunione dell’associazione. E’ una grande emozione, perche’ rivedro’ Lucia, perche’ so di agire per aiutare qualcosa voluto da colui che mi ha salvato gli occhi e di cui fra l’altro fa parte anche la dottoressa Franch (che e’ stata felicissima di sapere che me ne occupo io).

Non so se e’ piu’ emozionante andare a parlare in pubblico o il contesto nel quale lo sto per fare, ma so che sono carico e felice e spero che questa carica mi aiuti a portare a termine un certo altro progetto. Di cui fra parentesi stasera parlero’ perche’ ho una certa idea di cooperazione con il Kenya al riguardo…

Poi, appena avro’ il via libera vedrete tanto il nuovo sito (per ora e’ ancora online il vecchio, non fatto da me) e a breve spieghero’ qual e’ questo progetto (non) tanto misterioso a cui sto lavorando e cosa c’entra il Kenya… ;-)

Insomma… sono carico!
Il che non cancella tutti i problemi ma forse mi dara’ la forza per affrontarli meglio.

26/11/2010

Parlando di digitale terrestre

Ho regalato ai miei concittadini non piu’ giovanissimi alcune indicazioni per continuare a vedere la TV con l’avvento del digitale terrestre.

L’abbiamo pubblicato sul foglio parrocchiale (letto dal target cui mi rivolgevo) e ora anche sul blog della parrocchia, che con l’occasione mi sono deciso a rimodernare graficamente: era da agosto che ci pensavo, ci e’ voluto tempo ma il risultato mi piace tanto.

Sempre grazie a don Danilo per tutta la disponibilita’ a sostenere le mie folli idee! ;-)

E adesso non mi resta che… decidermi a comprare questo benedetto decoder per la TV nella mia stanza. Volevo approfittare per cambiare televisore ma il modello che mi attirava (LG 26LE3308) “e’ finito, arrivera’ dopo meta’ dicembre” e risposte simili, quindi visto che non e’ una priorita’ e non so se voglio staccarmi dal vecchio CRT per gli artefatti del LCD, decoder e via…

11/10/2010

Il puzzle

Qualche tempo fa ho capito che era tempo di cominciare qualcosa di nuovo. Qualcosa che auspico si congiunga al vecchio ma che aprira’ inevitabilmente nuove prospettive e possibilita’ per me e tanti altri, finora negate o non capite da chi poteva capirle.

In passato mi lanciavo e a volte restavano sogni. Questa volta ho deciso che una cosa grande merita tempi grandi. E’ un sogno ed e’ un grosso puzzle da comporre. Finora quattro pezzi chiave sono andati al loro posto, ma ce ne sono altri 996. Ci vorra’ tempo. Ci saranno intanto amarezze da ingoiare soprattutto a fine anno ma la prospettiva di questo puzzle, che sto componendo con l’aiuto di tante mani (non si puo’ essere in due e nemmeno in tre per fare quello che sogno), e’ consolante e appagante.

Quattro pezzi del puzzle sono gia’ al loro posto (e su un quinto so di poter contare) e la prospettiva della meta regala forza per affrontare quel nuovo che tante volte mi ha spaventato. Senza buttare il vecchio. In fondo e’ solo un guardare al Domani.
E si sa, ci portera’ fortuna, non perderci di vista mai, domani.

28/08/2010

Qualche foto

Se non avete altro da fare guardate un po’ questo servizio fotografico che ho realizzato per documentare la bellissima attivita’ dei volontari della Bottega Solidale di Carpenedo.

Si’, lo so, non sono perfette. E prima dell’intervento con Camera Raw e dei saggi consigli di una certa creaturina adorabile di nome F. erano pure peggio, ma come si dice, sbagliando si impara… a controllare le impostazioni della macchina prima di uscire sotto il sole cocente d’agosto! ;-)

24/08/2010

Un giorno alla volta…

Un giorno alla volta anche questa estate se ne sta andando e mentirei se dicessi che e’ stata buona. La speravo piu’ rasserenante dell’altra, passata nell’attesa di una diagnosi (poi ando’ tutto bene, ma quel tipo di attese consumano la vita).
Non lo e’ stata. L’ansia di una scelta pur di serenita’ ma che riapre vecchie ataviche ferite mi ha quasi… cambiato, indebolito, fatto perdere in me e lo capisco ora, tirando le somme.
Si dice che la consapevolezza di un problema sia il primo passo per risolverlo. Vediamo se e’ vero.

Intanto sul finire di questa estate posso crogiolarmi con i traguardi materiali. Non valgono come quelli umani ma ci sono.

Dreamhost dopo sette anni ha spostato il mio account su un nuovo server. Addio bitters e grazie di tutto!
La nuova casa e’ piu’ veloce, si avvale di un sistema di memorizzazione dati in locale (che rende anche piu’ sicuro l’uso del mio amato SQLite), poggia su architettura a 64bit ed elimina del tutto alcune cose vecchie… su cui alcuni miei siti per pigrizia si appoggiavano ancora! Ho quindi dovuto procedere ad un aggiornamento complessivo. Per alcuni siti sono bastate piccole modifiche alle impostazioni di htaccess e l’attivazione di PHP5 FastCGI. Per altri, creati in tempi piu’ lontani, ho dovuto procedere a quel rinnovamento tecnico che tanto avevo rinviato per pigrizia…
Il risultato e’ che finalmente ho eliminato del tutto PHP4, ho siti piu’ leggeri ed efficient ed ho rinnovato l’architettura interna dei piu’ vecchi. Gia’, potevo farlo prima…

Un’altra cosa che potevo fare prima, almeno per non vivere col tormentone di doverla fare, e’ la grande pulizia dei PC nella redazione parrocchiale: riformattazione, ricostruzione della LAN locale (certo che XP Home fa impazzire per questo…), migliore destinazione delle diverse macchine, inserimento di suite di sicurezza e di lavoro aggiornate e omogenee. Il tutto tutelato da backup per non doverlo rifare in futuro.
Risultato: “hai fatto un lavoro eccellente!”. Sono contento. Spero venga usato bene e con rispetto (non e’ sempre stato cosi’, ma e’ giusto perdonare e guardare oltre). Ora va tutto piu’ veloce ed e la produttivita’ dovrebbe salire. Don Danilo dice che mi sento bene perche’ ho fatto qualcosa per gli altri, io piu’ semplicemente pensavo d’essermi tolto un peso ma… forse ha ragione anche lui. Comunque la maratone e’ stata pesante: venerdi’ 20 dalle 11am alle 20pm e sabato 21 dalle 12am alle 19pm. E come chicca finale… ho impostato una stampante alta cosi’ con schermo touch per accedere direttamente al web. Bello mettere… OpenDNS anche sulla stampante ;)

Soddisfazioni materiali OK (ma avrei voluto far di piu’ in questi mesi…) e ricerca di se’ meno OK. Vedremo nel prossimo futuro.

09/08/2010

Che delusione!

Dedichi un sacco di tempo agli altri, trascuri te stesso e i tuoi siti per gli altri. Ne guadagni in competenza professionale e soprattutto in gioia e gratitudine degli utenti…
E invece chi dovrebbe apprezzarti perche’ gli mantieni attraente il lato interattivo del sito frappone ostacoli su ostacoli a cio’ che fai senza rendersi conto che senza i tuoi apporti gli utenti se ne andrebbero molto piu’ in fretta, magari per approdare in social network pericolosi e non adatti a loro. E cosi’ per mesi chiedi piu’ visibilita’ al tuo lavoro senza ottenere quasi nulla, fino alla botta finale che mette in discussione tutto.

E allora pensi. Non rispondi piccato. Riporti i fatti ed il successo del tuo lavoro, misurato online e ai laboratori di Giugno.

E poi torni a pensare…
E se mi portassi via tutto e facessi un progetto nuovo?
Ci avevo pensato anni fa e ci sto pensando di nuovo oggi.
Sulla carta e’ tutto cambiato e a tutti gli effetti sono parte di un progetto che pure sostengo gia’ da un decennio. Ma se quasi ogni proposta riceve un parere negativo, forse in fondo non e’ cambiato poi tanto.
Pero’, forse, adesso sono cambiato io e sono piu’ sicuro di me e di cio’ che so fare.

27/06/2010

Varie e veloci

I laboratori di Internet al GREST a Carpenedo sono stati bellissimi. Alcuni ragazzi sono stati un po’ pesti-feri ma i piu’ erano adorabili, hanno ascoltato, imparato, si sono divertiti e han fatto contenta la loro umile guida nel web. Mi sono poi lanciato nel DTP e ho creato il mio primo volume con inDesign. Non e’ certo perfetto ma ne sono davvero orgoglioso ed e’ piaciuto a tutti! Migliorero’ strada facendo ma come inizio e a cappello di questa esperienza devo dire che sono felice. Vedrete presto l’opuscolo anche online ovviamente, sia sul sito della parrocchia sia sulla Girandola visto che le due realta’ hanno collaborato.

Oggi ho provato Thunderbird 3.1. Per non incasinare il profilo principale ho scaricato la versione portatile e ho copiato tutto il mio profilo in data\profile. Avviato e ha importato tutto senza batter ciglio. Uno spettacolo! Solo che non funziona l’estensione QuickText quindi per adesso resto con TB2.0.qualcosa.

La nazionale ha perso. Meritato. Cio’ che non meritano e’ di essere strapagati. E’ immorale che la gente debba fare sacrifici e gente che tira calci a un pallone guadagni milioni e milioni. Ma il calcio e’ diventato ben piu’ di un gioco (quale e’), per questo non mi piace. Sarebbe bello che i media non facessero tragedie per un gioco.

E per oggi e’ tutto ma mi riprometto di scrivere piu’ spesso. ;-)

11/06/2010

Countdown

Mancano sette giorni al mio ultimo compleanno prima degli “anta” e tanto per sentirmi giovane… ne mancano quattro al mio primo grest, ove insegnero’ alle pesti della mia parrocchia a usare in modo sicuro il web evitando sia di svendere la propria privacy sia di cadere nelle facili tentazioni della pirateria in favore di tutto il gratuito legale che il web offre e che puo’ ben sostituire tante cose illegali ma anche quelle a pagamento con cui si cerca di coinvolgere sempre piu’ i ragazzi di oggi rendendoli vittime del consumismo sfrenato.

Perche’ pagare per uno sfondo per il cell quando c’e’ Stock.XCHNG? Perche’ pagare per qualche assurda suoneria quando c’e’ Freesound? Perche’ commettere un reato e rischiare un virus quando per la maggior parte dei programmi a pagamento di uso comune ci sono alternative gratuite reperibili su siti come SnapFiles? E l’elenco di domande potrebbe continuare…

Sara’ divertente e sara’ un gran bel gioco, anche perche’ avremo un proiettore, il buon Google Earth per girare il mondo e il tuttocitta’ online per girare per Mestre (si’ perche’ si puo’ fare anche questo con Internet… e mentre vediamo quanto e’ divertente capiamo che a dare troppe notizie di noi sui social network rischiamo che qualcuno ci trovi… davvero).

Poi, credo che con l’occasione arrivera’ qualcosa che cambiera’ per sempre il sito della parrocchia, senza schiacciare nessuno, nel rispetto di tutti ma anche senza restare ancorati al passato e una modalita’ comunicativa a senso unico.
E forse qualcosa cambiera’ anche il mio muro.
Vedremo :)

Ah, oggi ho regalato un po’ di quello che ho imparato a fare in questi anni a una persona che e’ stata molto importante nella mia infanzia. La sua gioia e’ stata una soddisfazione davvero grande. Quindi… sono proprio felice! E’ bello ritrovare qualcuno di cosi’ vicino (e senza bisogno di Facebook!) e dopo aver ricordato il passato donargli qualcosa di cio’ che siamo diventati negli anni in cui ci si e’ persi di vista. Ti fa guardare indietro a chi eri, a dov’eri e a dove sei adesso. E pur con tutte le mie angosce e ansie (molte delle quali mi hanno tenuto lontano da questo blog di recente), credo di star percorrendo una buona strada.

17/04/2010

Foto veneziane

Un po’ di foto veneziane nuove per voi…

08/02/2010

Mi sono… attaccato al tram!

Domenica 7 febbraio 2010: inaugurazione del tram con discorsi delle autorità, benedizione e soprattutto… corsa di prova per i 500 che si sono prenotati, fra cui il sottoscritto.

Devo riconoscere di non essere stato un grande fan di questo progetto: hanno stravolto la viabilita’ per anni, ci sono tante incognite, a Padova le cose non erano iniziate bene.

Pur mantenendo varie perplessita’ negli ultimi tempi ho iniziato a ricredermi. Contemporaneamente alla posa delle rotaie sono stati spostati i sotto-servizi (acqua, luce, telefonia, ecc) sotto i marciapiedi in modo da non dover toccare continuamente le strade. Gli stessi marciapiedi e relativo arredo urbano sono stati rifatti e allargati. Molte piste ciclabili sono state aggiunte e in generale la citta’ appare piu’ moderna. Le critiche di tanti negozianti, mi pare piu’ preoccupati del proprio business che della crescita della citta’, hanno fatto il resto.

Insomma, convinto forse no ma possibilista si’. Con queste basi ho prenotato il viaggio di prova offerto a 400 cittadini. Anche perche’ mia madre e’ fra le persone che piu’ aspettano il tram (perche’ e’ bello, perche’ e’ facile salirci…) e volevo farle questo regalo.

Beh… e’ stata una bella esperienza! Silenziosissimo, comodo, veloce, con vetrate piu’ ampie di quanto immaginavo! Solo, ma spero sia un problema di questa fase tecnica, vibra piu’ di quanto mi aspettassi. Perdonabile comunque.

Sono contento, mi sono divertito e ho fatto un incontro… muuuuuuuuuuccoso :)

Volete saperne di piu’? Ho pubblicato un po’ di foto! Non sono perfette ma mi e’ piaciuto farle e questo mi basta ;-)

Ottimo lavoro sior Cacciari… e se glielo dico io che ero decisamente contrario al tutto, anni fa, puo’ crederci!

08/12/2009

Una nuova avventura

Belle o brutte che siano ho deciso di iniziare a condividere le foto che scatto da quando ho ripreso in mano una macchina fotografica.

Farle appassire sull’hard disk o limitarmi a pubblicarne ogni tanto sul sito della parrocchia non aveva senso, quindi ho ho creato questa paginetta (che dopo linkero’ adeguatamente da sito e blog) in cui mettero’ un po’ di immagini.

Grazie a Peppe per avermi incoraggiato e a quanti guarderanno le mie immagini e invieranno commenti, spero… magnanimi ;-)

Perche’ su quel sito e non sul mio? Per far parte di una comunita’ e perche’ se aspetto di decidermi a fare un soft di galleria (quelli che ci sono non mi piacciono) non si useranno piu’ le macchine fotografiche ;-) Purtroppo penso troppo ai siti altrui e finisco per trascurare il mio quindi meglio scegliere la strada semplice, per una volta.

31/08/2009

Un abbraccio solidale

Ecco la mia ultima creatura, nonche’ il mio primo sito interamente SQL based: Mestre solidale!

Nato da un sogno di don Armando e’ aperto a ogni realta’ solidale, non solo cattolica, operante in citta’ e dintorni.

Il motore e’ quasi sovradimensionato per le esigenze del sito e permettera’ di aggiungere molte funzionalita’ extra con poco sforzo. A me e’ servito per confrontarmi con un modo diverso di fare applicativi web rispetto a quello che avevo adottato finora. Lo stesso software andra’ a costituire il cuore della nuova versione dell’altro mio sito su Mestre: Mestre semplice. Non subito pero’, adesso devo riprendere fiato… e occuparmi un po’ di un certo muro ;-)