Cose belle, cose brutte

Cose belle:
la mia pagina dei racconti e’ il sito del giorno sulla Girandola! Grazie Tix e Gira! ;)

Cose brutte:
oggi ho lottato 4 ore con un pc (non mio, per fortuna) su cui si e’ infilato questo coso schifoso. Per ora ha vinto lui ma domani tornero’ all’attacco con qualche informazione in piu’. Non so se arrabbiarmi di piu’ con chi fa programmi simili o con chi esegue qualsiasi cosa senza verificare di cosa si tratta! Certo che trovarsi con gli antivirus che non partono e’ dura… :)

Diciamo che le cose belle, a sorpresa poi, fanno pendere il bilancio della giornata sull’ottimo nonostante quest’odissea, passata comunque in compagnia di un buon amico :)
E domani? Beh, domani e’ un altro giorno… ;)

I video di YouTube in alta risoluzione e con audio stereo!

Non e’ una novita’: YouTube da qualche mese ha iniziato a sperimentare l’invio dei propri video con audio e video di qualita’ maggiori.
Da questa settimana la cosa e’ ufficiale tanto che accanto a diversi video e’ comparso un link per vederli a risoluzione migliore.

MA… ci sono due “ma”…

1) Inizialmente l’audio anche in questa versione migliore (inviata in MP4 invece che FLV) era mono. Negli ultimi giorni hanno rimediato al problema.
2) Non tutti i video hanno gia’ il link e/o sono stati convertiti. Poco male: per vederli (se disponibili) basta aggiungere &ampfmt=18 all’indirizzo della pagina contenente il video.

Si puo’ fare a mano ma alla lunga ci si stufa quindi ho creato un bel bookmarklet (una micro utility JavaScript in un link):
YouTube2hires
Andateci col mouse, cliccate col tasto destro del mouse e aggiungetelo nei segnalibri.
Quando state visualizzando un video di YouTube scegliete quel segnalibro e verrete catapultati sulla versione ad alta qualita’.

Nota: so bene che ora registrandosi a YouTube si puo’ impostare la visualizzazione dei video in alta qualita’ ma il “prezzo” e’ far sapere a Google chi siamo e quali video guardiamo ;)

Spero che il bookmarklet (il primo che creo e rendo pubblico) sia utile a qualcuno :)

Foto

Guardiamo i lati positivi della vita. In questi giorni ho messo insieme un software di gallery e preso iniziero’ a pubblicare qualche foto sul sito. E’ ormai un anno che mi diletto con macchina fotografica e software di fotoritocco ed e’ ora di condividere. Il mondo continua a girare.

Vite a perdere

Raccontino pensato oggi…

che notte figa ragazzi siamo andati nella disco yo’
che forza c’ho il ballo nel sangue
e poi c’era dj rox col rhum e lo shock yo’
guarda, guarda, sfiora quella ci sta!
siamo i giovani siamo vivi siamo la notte yo’
prendi la macchina questa disco e’ per la sera
via a 250 verso il posto piu’ cool attento alla pula yo’
scorre tutto veloce ma io sono forte io mi sento ok
sono nella lista mi fanno entrare io sono dj dax yo’
una pasticca? una canna? rhum? dammi tutto!
a me non capita niente, sono ok mi sento grande yo’
cazzo gia’ le 8 di mattina, andiamo!
forse becchiamo il rave di cui parlava dj pox…

Vieni, e’ ora di andare, disse la donna dalla voce dolce e gli occhi sempre tristi.
Anna con i suoi 5 anni e tanti perche’ senza risposta lascio’ cadere dolcemente dalla sua manina una margherita e, mano nella mano con la sua mamma, usci’ dal portone del cimitero dov’era sepolto il fratello che ormai faticava a ricordare.

Back from nowhere e’ completo

Il seguito del racconto e’ finito.
Esistono sia la seconda sia la terza parte.
Pubblichero’ il tutto a breve, direttamente sul sito, nell’apposita area.

Ringrazio chi mi ha scritto dichiarando apprezzamento per l’idea e la forma.

Grazie in particolare a Offy e a Lory ;-)
La prima ha letto tutto alle ore piu’ folli mentre la seconda mi ha scritto parole belle e inattese…

Back from nowhere

Un nuovo racconto, dopo tanto.
Questo e’ un sogno, una magia, qualcosa che vorrei accadesse per tante persone. Siccome non e’ possibile, lo scrivo e nello scriverlo lo vivo :)

E’ ancora una bozza., I diritti sono miei, non diffondetelo, ecc…
Quando sara’ finito lo rilasciero’ nella pagina dei racconti. Per ora lo pubblico qui in attesa di commenti

Grazie a offi per la pre-lettura e i commenti :)

[EDIT: rimosso, ora che e’ completo lo pubblico direttamente nell’apposita sezione del sito ;)]

Almost complete…

Quasi finito…
Ancora un giorno di lavoro e uno dei siti a cui tengo di piu’ vedra’ un aggiornamento colossale e importante…

E’ infinitamente bello sapere che grazie al mio “zompettare” su una tastiera dei bambini indiani e kenyoti riceveranno qualche aiuto in piu’ che non mi accorgo del tempo che passa…

Template di Splinder poco leggibili?

Il vostro blog preferito ha un template illeggibile?

Trovate fastidiosi alcuni template?

Non vi piace dover ascoltare gli mp3 di sottofondo ai blog o vedere i testi scorrere?

Provate il mio Splinder blog cleaner (nome per gli amici “lo sventratore di template” ;) ) e fatemi sapere se funziona o come migliorarlo!

Ben inteso, continuero’ a “stressare” quando vedo template pocio accessibili, perche’ non tutti hanno Firefox e l’estensione Stylish, pero’ spero di aver offerto qualcosa di utile a chi usa questi software.

Costruendo il futuro…

Ed ecco il frutto delle mie fatiche degli ultimi giorni: un mega reportage sulla presentazione del nuovo "LUX" con tanto di battesimo (del fuoco, per me) con i video in formato FLV.

Far andare il tutto e’ stata un’impresa ma dovrebbe garantire maggior compatibilita’ rispetto all’uso di Windows Media Player. E poi via, mezzo mondo va su YouTube quindi si presume che mezzo mondo abbia Flash :)

E cosi’ dopo CSS, dopo AJAX (per le mappe di Google), ora e’ il turno dei video in formato FLV… :)

Se a qualcuno puo’ essere utile saperlo, come player online ho usato Flash Media Player (gratuito, sotto licenza CC), mentre per adattare il video (da un AVI originale di 900mb a 1280*720) ho seguito questa procedura:

  1. VirtualDub per il ridimensionamento a 320*240 e la compressione dell’audio in mp3. Il video l’ho codificato in FLV (tramite il codec inserito in ffdshow tryout, che pero’ VD inserisce in un AVI…
  2. Riva FLV Encoder per la conversione finale in FLV puro.
  3. FLVMDI per inserire i metadati necessari a muoversi (seek) all’interno del video e a favorire lo streaming.

Perche’ non ho usato direttamente Riva FLV Encoder? Perche’ il video originale aveva qualche stranezza per cui determinati decoder lo mostravano bene e altri (fra cui quello di Riva e VLC) perdevano frame. Era quindi necessario ricodificarlo prima di procedere e gia’ che c’ero ho usato e abusato dei versatili filtri di Virtual Dub peer cercare di non far notare troppo il ridimensionamento.

Scrivo tutto questo sperando che la procedura e le risorse indicate tornino utili anche ad altri.
Io per ora son davvero felice del risultato ottenuto…
ah, fatemi sapere se voi lo vedete, ok?

Creative Commons per bambini e insegnanti

Ho pubblicato su “La Girandola” (il piu’ famoso portale italiano per ragazzi, genitori e insegnanti) un articolo sulle licenze Creative Commons per illustrarne finalita’, regole e potenzialita’ nell’ambito della scuola ma anche per l’uso diretto del materiale da parte dei piu’ giovani.

E’ certamente una goccia nel mare ma si tratta pur sempre di un contributo per far scoprire una forma di circolazione della cultura piu’ giusta rispetto al copyright che tutto pretende e tutto vieta.

Dopo aver reso Creative Commons la produzione pastorale della mia parrocchia ed aver introdotto l’argomento su LG (sperando sia raccolto dagli insegnanti) il passo successivo era adottare Creative Commons in prima persona.

Dall’articolo:

Come ulteriore iniziativa Gabriele Favrin, autore di questo e di diversi altri articoli per La Girandola, annuncia che tutti i suoi contributi al sito scritti nel corso degli anni saranno progressivamente rilasciati sotto licenza Creative Commons permettendo quindi a chi lo desidera di riutilizzarli, a patto di non modificarli, di non trarne vantaggi economici e di citare sempre l’autore, possibilmente con un collegamento cliccabile al suo sito (http://www.favrin.net) o alla sua email.

Dunque se in uno dei miei (o di chiunque altro, ovviamente) articoli trovate il simbolo Creative Commons ed il collegamento alla pagina della licenza vuol dire che avete molta piu’ liberta’ di utilizzarlo e non dovete limitarvi a leggerlo (guardate bene i vincoli della licenza, pero’).

Mestre semplice cresce…

Bene bene, dopo un po’ di fluttuazioni Mestre semplice ha trovato la sua collocazione nell’indice di Google e direi anche con un bel po’ di parole chiave.

Senza alcun particolare sforzo di ottimizzazione, ma solo creando il sito in modo lineare ed ordinato, in pochi giorni ho ricevuto visite da persone che cercavano i seguenti termini:

mestre portale
manuzio mestre
trasporti mestre
anziani mestre
via tassini 17 mestre
riqualificazione mestre 2007
mappa umberto 1° mestre
tram mestre
villa salus di mestre
scuola media cesare battisti mestre
san giovanni evangelista via rielta
ve sport
agesci mestre 1
formazone mestre
siti mestre
ospedale mestre
via fleming mestre clinica
istituti salesiani scuole medie inferiori
scuola media caio giulio cesare mestre
mappe satellitari mestre

Mestre semplice non compare nelle prime pagine per tutte queste ricerche ma, accidenti… in una settimana di presenza su Google e due di apertura del sito al pubblico direi che il risultato e’ stratosferico!

E’ altrettanto bello sapere che le ricerche puntano a pagine che rispondono effettivamente a quanto cercato… ad eccezione della mappa dell’Umberto I, ma da cio’ che ho visto non esiste neanche il sito.
Aggiornamento notturno: a quanto pare esistono solo i siti di alcuni reparti, che provvedero’ ad inserire domani.

E’ certamente presto per fare dei bilanci ma devo dire che sono soddisfatto del lavoro fatto: il sito offre cio’ che le persone cercano, mi pare sia comodo e sicuramente e’… semplice. :)

Colgo l’occasione per ringraziare Gigi, il tenutario di Web e conoscenza per il link ed i complimenti!

Ho molti progetti per Mestre semplice e sto gia’ lavorando ad alcune novita’. Per ora comunque e’ bello anche fermarsi e vederlo crescere, pian piano ma regolarmente, e sapere che e’ utile a chi lo consulta!

Mestre semplice

Una settimana fa ho finalmente aperto il mio portale su Mestre, intitolato semplicemente… Mestre semplice.

Perche’ e’ nato?
Perche’ negli altri siti su Mestre non trovavo quello che cercavo e se lo trovavo era illeggibile (i caratteri rossi su sfondo nero del pur bel “mestreinrete” sono stati il mio tormento per anni) e cosi’ un annetto fa ho pensato di iniziare a raccogliere i link dei vari siti inerenti Mestre, trovandone per altro moltissimi…

Poi e’ nata l’idea di mettere l’immagine satellitare del luogo, per i siti relativi a luoghi fisici…

Poi ho pensato che sarebbe stato bello aggiungere il collegamento alla mappa stradale e ho scritto una email formale a SEAT per chiedere il consenso di inserire un link alle loro mappe. Non mi hanno nemmeno risposto.

Poi Google Maps ha aggiunto le mappe stradali italiane all’interfaccia per programatori e cosi’ ho potuto inserire tali contenuti direttamente nelle pagine del sito. Qui si vede il differente approccio al web in Italia: Google guadagna in pubblicita’ permettendomi di integrare i suoi servizi nel mio sito. Altrove io sono un moscerino che chiede “nonsisacosa” e a cui non vale neppure la pena rispondere.

Poi mi e’ venuta l’idea di aggiungere le foto, perche’ Mestre non e’ solo la tangenziale e perche’ far vedere gli edifici dal lato strada semplifica la vita a chi deve andarci. Ho chiesto a un amico che ha iniziato… e mi ha fatto poi penare un po’, salvo rassegnarsi e lavorare quando ha capito che non intendevo pubblicare foto da 5 megapixel con luci e riflessi artistici ma che al piu’ avrei inserito immagini JPEG da 800 pixel con l’85% di compressione in quanto servono per riconoscere gli edifici e il sito dev’essere accessibile anche a chi non ha ADSL. Poi magari le foto superhires le metteremo se verranno chieste.

Poi un altro amico, che lavora in una ditta che crea siti web per gli hotel, mi ha aiutato a trovare i siti degli alberghi della citta’. E un altro amico ancora, da poco ritrovato, mi ha aiutato con altre ricerche…

Poi fra una riscrittura del programma, un’ottimizzazione, momenti di stanca, impegni, tensioni, l’onore di mostrarlo agli amici e alla mia oculista, l’aiuto di un altro amico fotografo (che sta facendo il giro di Mestre con un mostro da 8 megapixel), e’ arrivata la voglia di fare lo sforzo finale, metterlo online e affidarsi al giudizio degli utenti.

All’inizio pensavo di inserire dei banner commerciali nelle varie pagine ma strada facendo ho cambiato idea: preferisco affidarmi a eventuali donazioni e offrirlo come un contributo alla mia citta’, piuttosto che affiancare a contenuti tanto curati delle pubblicita’ che potrebbero non essere in linea con le necessita’ ed i gusti di chi naviga il sito, comprese scuole, enti religiosi, ecc…

E poi via, io amo Mestre e ho voluto donare qualcosa alla mia citta’. Io ne guadagno nella gioia di dare qualcosa agli altri. Senza pretendere nulla in cambio. Se poi arriva (in forma di donazione o di offerte di lavoro) tanto meglio. Tanto piu’ che come forma di apprezzamento per il mio lavoro ho inserito anche le donazioni (documentate) al Gruppo Missioni della mia parrocchia (che fa adozioni a distanza) o ai progetti del caro don Armando, che vuole creare un centro di aiuto per i degenti del nuovo ospedale di Mestre.

Perche’ parlo solo oggi del nuovo sito?
Perche’ oggi e’ un giorno importante: intanto esce il numero di Lettera Aperta (il foglio della mia parrocchia, diffuso in diverse migliaia di copie in tutta la citta’) con uno spazio dedicato a Mestre semplice, e per questo ringrazio calorosamente il parroco don Danilo.

Non solo, ma in appena sette giorni Mestre semplice e’ approdato su Google (o quasi, vedi update a fine post ;). Senza patemi d’animo, ottimizzazioni, studi sul posizionamento, questo e quello. Merito certo dei collegamenti da siti affidabili e importanti (prima di tutto La Girandola, grazie a Tiziano e Nicola per la fiducia). Per apparire in prima pagina con la keyword “mestre” ci vorra’ ancora molto tempo ma risultare gia’ terzi nella ricerca con la combinazione di termini “mestre” e “portale” (sotto il famoso mestre.it ed il comune di Venezia) e’ senza dubbio un bel risultato!

Sono contento, perche’ ho avuto la voglia, la forza di volonta’ e la costanza di realizzare un piccolo sogno, di fare qualcosa per gli altri e per me. Ora posso affrontare l’ospedale (domani esami, fra 7 giorni, probabilmente, intervento in “one day surgery”) piu’ serenamente, sapendo che mentre io saro’ li i miei concittadini trarranno beneficio dal mio lavoro.

Update 9/2/2007: per Google ho cantato vittoria troppo presto, sembra che ci mettera’ un po’ ad assestarsi… in effetti una settimana aveva del miracoloso… vorra’ dire che intanto spargero’ la voce e vedro’ di ottenere qualche collegamento da siti con un buon traffico.

Template… ReGeneration

Altro giro, altro blog risistemato. Questa volta tocca a guffola ;)

Somo convinto che Internet sia e debba essere una risorsa per tutti, compresi non vedenti e diversamente abili. Se un template (o piu’ in generale un sito) non e’ ben strutturato o non e’ ben leggibile, a rimetterci non e’ solo chi ha difficolta’ varie ma soprattutto chi offre dei contenuti e perde lettori. Senza contare che bisogna considerare Google (e con lui gli altri motori di ricerca) interpreta il web un po’ come i lettori per non vedenti, quindi: sito accessibile = sito ben indicizzato.

In questo caso non mi sono limitato a correggere qualche errore (pochi invero, il template era ben fatto) ma ho risistemato in chiave semantica i contenuti inseriti da Lisa e ho modificato il CSS per poter avere il testo del blog PRIMA del… ehm… papiro che lei scrive nella barra laterale. Ora chi accede e non “vede” il sito (ripeto: ia i lettori per non vedenti sia Google, senza contare i dispositivi mobili) vedra’ PRIMA i contenuti e poi le informazioni aggiuntive presenti in ogni pagina. Credetemi, e’ molto meglio cosi’ :)

Purtroppo questo template non si valida, vuoi per le cose che ci infila Splinder, vuoi per l’uso di marquee (quei cosi che scorrono – a lei piacciono ;( ). Senza contare l’html orrido nei post (merito dell’editor visuale di Splinder, temo) e gli script extra che ha inserito a tuttospiano, guadagnando anche qualche spiacevole finestrella pubblicitaria.

Pazienza, ora e’…

Offy: è stupendo
Offy: O_____O
Offy: 1 leggibile
Offy: 2 ordinato
Offy: 3 bellissimo
Offy: :))))

(si’, questa Offy e’ una mia fan ;*)

E soprattutto, ora si legge bene e se Lisa vorra’ cambiare grafica bastera’ modificare un po’ il CSS, senza che lei debba cambiare template e riscrivere tutto :)

Devo dire che ci sto prendendo gusto e magari fra ubn po’ vedrete qualche creazione originale :)

Pooh, UserStyles e altre cose belle

  1. Radio Italia sta trasmettendo un estratto da un concerto dei Pooh. Carino, in attesa del CD Live, del DVD e soprattutto di andarli a vedere all’Arena di Verona il 9/9 ;)
  2. Il 29 si potra’ vedere il video di questo estratto su Radio Italia TV, chi ha Sky lo puo’ vedere ora su Video Italia.
  3. Sto testando le capacita’ di registrazione dello Zen :)
  4. Ho scoperto l’estensione Stylish per Firefox che permette di applicare stili personalizzati a qualsiasi sito web “al volo”. Rende facile e intuitivo installare stili personalizzati, cosa che prima bisognava fare modificando userContent.css nella cartella Chrome del profilo di Firefox.
  5. Per chi li desidera ecco gli Stili utente che ho messo a disposizione fin qui. Altri verranno, nel tempo ne avevo creati molti…
  6. Ho deciso di rendere disponibili sotto Creative Commons i miei racconti. Cambiero’ la licenza nel weekend (per ora vale la vecchia). Ho portato la mia parrocchia ad adottare massicciamente quella licenza ed e’ ora che lo faccia anch’io per le mie piccole cose :)

Per ora e’ tutto :)

Mappe, mappe, mappe…

E dopo il saotracker (che tornera’ questa estate) ho deciso di portare Google Maps nella mia parrocchia, con questa bella mappa interattiva ;)

Dall’estate scorsa, epoca in cui realizzai il saotracker, molto e’ cambiato: la versione 2 della API di Google Maps semplifica molto le cose e i tutorial che ho trovato mi hanno permesso di CAPIRE quel che facevo e non soltanto di mettere assieme pezzi di codice.

Si cresce sempre, pare…

Sogni

Avevo un sogno: rendere accessibile a tutti, diversamente abili compresi, il sito della mia parrocchia.

In questi ultimi giorni l’ho realizzato, come regalo alla Comunita’ e anche a me stesso.

Alcuni sogni quest’anno non sono riuscito a realizzarli, altri sono arrivati improvvisi e belli. Poi c’e’ la vita con le sue paure, i suoi dolori, le sue attese…

Domani scrivero’ le lettere di Natale. No, non per chiedere doni ma per trasmettere qualcosa alle persone a cui tengo. Alcune andranno sul sito degli auguri, altre arriveranno ai destinatari.

Auguro a tutti, sin da ora, un sereno Natale.