...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

31/10/2009

E alla fine ti ho visto

E alla fine ti ho visto, Stefano.
Avrei volentieri evitato, perche’ conosco la vicenda e me ne sono fatto la mia idea ben precisa.

Avrei evitato dicevo, ma il Fatto prima, mezzo web poi e in ultimo Macchianera hanno messo la tua foto e me la sono beccata. Eviti di cercare chi ignora la vicenda: Stefano e’ morto dopo essere stato arrestato per droga e la foto che ci viene proposta e’ successiva a tale evento e ci dice che sicuramente gli e’ successo qualcosa. Cosa lo stabiliranno i giudici, ma io trovo assurdo:

– il fatto che alla famiglia sia stato comunicato non il decesso ma la decisione di effettuare l’autopsia, come testimoniano loro.
– il commento del ministro La Russa che si dice certo della correttezza delle forze dell’ordine ma contemporaneamente afferma che non puo’ dire come sono andate le cose e che c’e’ un’indagine in corso.
– il fatto che nel 2009 in Italia perche’ si aprisse un’inchiesta sia stato necessario che il web e giornali indipendenti sparassero le foto di un ragazzo morto!

Ma in che paese vivo?

Riposa in pace Stefano e perdonali tu che ora puoi.

24/10/2009

La solita prepotenza sul piu’ debole

Dal Gazzettino:

La Chiesa africana dichiara ‘inaccettabile’ l’aborto terapeutico, anche in caso di violenza sessuale o se ci sono rischi per la salute

E ancora:

Il documento conclusivo del Sinodo sottolinea che ‘secondo l’insegnamento della Chiesa, l’aborto e’ contrario alla volonta’ di Dio’. Il documento invita la Chiesa africana ad ‘usare i mezzi e le strutture necessarie per accompagnare donne e coppie tentate di abortire’ e loda ‘il coraggio dei governi che combattono l’aborto nella loro legislazione’

Questo significa vedere la donna come una mera incubatrice ed e’ un atteggiamento tipicamente umano di sottomissione del piu’ debole da parte del piu’ forte.

L’Antico Testamento, a partire da testi come il Levitico, era pieno di passaggi simili, come lo sono altre religioni che giustamente condanniamo. Dovremmo pero’ coerentemente condannare anche la nostra (perche’ io sono credente) quando cade in questi errori che secondo me rappresentano un fraintendimento del messaggio di Dio. Un Dio che e’ amore non obbliga una bimba di pochi anni violentata a partorire a rischio della sua vita. Un Dio che e’ amore non obbliga i suoi Vescovi a scomunicare quella bimba e i medici come e’ avvenuto in Brasile.
Queste sono prepotenze umane, come il Burqa per le donne islamiche o il trattamento che ricevono da mariti o padri che si nascondono dietro la religione.

Non sto dicendo che l’aborto e’ sempre giusto: e’ un momento tragico della vita della donna e in societa’ migliori, piu’ giuste e aperte, tanti aborti non terapeutici e non dovuti a violenza potrebbero essere evitati sostenendo psicologicamente ed economicamente chi e’ incinta, assicurando al nascituro un’adozione certa se la madre non puo’ occuparsene ma anche insegnando educazione sessuale e contraccezione ai ragazzi o distribuendo i preservativi gratis a scuola. Pero’ condannare l’aborto terapeutico -solitamente deciso perche’ il nascituro non sopravviverebbe o perche’ la gravidanza mette a rischio la vita della madre- beh, per quanto mi riguarda non e’ parlare come farebbe nostro Signore.

E infatti loro dicono “secondo l’insegnamento della Chiesa, l’aborto e’ contrario alla volonta’ di Dio“. Mi piacerebbe che il Signore tornasse e sono convinto che i primi con cui si seccherebbe sarebbero quelli che da millenni in suo nome commettono o impongono ingiustizie, naturalmente in altre religioni ma anche purtroppo nel cristianesimo.

Pro-Choice per sempre, perche’ la donna e’ una creatura di Dio, non e’ solo un’incubatrice!

18/10/2009

Don Franco Barbero, un grande

In un dibattito tivvu’ sui diritti degli omosessuali, caratterizzato da insulti, urla, offese, dichiarazioni degne dei passaggi piu’ truci del Levitico, si e’ distinta in positivo la figura di Don Franco Barbero: mite, educato, rispettoso; cita come esempio Gesu’ che non ha mai fatto distinzioni fra i suoi figli; invoca mitezza, ascolto e accoglienza fra credenti di tutte le religioni, non credenti, eterosessuali e omosessuali.

Don Barbero per la Chiesa ufficiale e’ stato Sospeso a Divinis per aver celebrato nozze fra omosessuali e per altri contrasti. Errore loro, secondo me, perche’ oggi ai miei occhi di credente in ricerca questo sacerdote e’ un grande esempio, una persona in cui e’ bello riconoscersi e alla cui apertura e serenita’ e’ gratificante ispirarsi.

Sapere che la Chiesa non e’ fatta solo di imposizioni, divisioni e punizioni, che fra i credenti c’e’ ancora chi e’ disposto ad accogliere senza distingui da Medioevo, rincuora. C’e’ ancora speranza.

Grazie don Barbero.

17/10/2009

Six years but I will NEVER forget u ;*

Post dedicato all’angelo che so vegliare sempre su di me, su di noi. Anche quando mi lascio trascinare da pensieri negativi, rabbie e rancori, e non ascolto piu’ con il cuore il mondo che mi circonda.

Non ti scordero’ mai, Chiara.

13/10/2009

Ennesima pagina BUIA della storia Italiana

Da Repubblica:

Sì di maggioranza e l’Udc a pregiudiziale di costituzionalità che fa decadere il provvedimento per dare maggiori protezioni per gli omosessuali. Salta la mediazione per il rinvio in Commissione, accuse incrociate.

Di sicuro chi ascolta l’insegnamento del Signore sul rispetto e l’amore per tutte le creature non puo’ che rispettare il prossimo e dunque considerare giusta ogni misura per tutelare le persone dall’ignoranza e l’intolleranza alla base dell’omofobia.

Mi vergogno di vivere in Italia.
E il prossimo sara’ il testamento biologico, vedrete.

Tris d’Assi

Domenica un luminare della scienza medica ha detto che mi stima molto come una persona in gamba.

Lunedi’ -ieri- mia cugina, insegnante, ha detto che scrivo molto bene.

Martedi’ -oggi- la dottoressa che lavora nella farmacia che frequento mi ha chiesto se sono uno studente e si e’ stupita apprendendo la mia eta’.

Posso ritenermi soddisfatto… ;-)

12/10/2009

Il giorno prima di oggi

Eccoci, sensazione di dejavu, la mente torna a come ho vissuto “l’altra vigilia” e per quanto cerco di fare tutto bene, al meglio, mi sembra sempre di star facendo qualcosa di meno dell’altra vigilia.

Ho fatto un regalo a due persone che lo meritavano, ho creato un regalo per gli utenti del mio bel muro (c’era gia’ in parte ma l’ho perfezionato), ho fatto cio’ che mi ero ripromesso per render ancor piu’ agevole la consultazione di Lettera Aperta sul sito della parrocchia, ho ricaricato il cellulare, ho riempito di musica rilassante lo Zen… ed eccomi a sera… non resta che spegnere, dire le preghiere della sera e lasciarsi andare al sonno.

Arrivera’ domattina, arrivera’ l’una, arrivera’ l’auto di un caro amico e via per un viaggio in quel di Monastier che e’ certo piu’ breve dell’altra volta (partimmo alle 7 di mattina con meta intermedia a Zelarino) ma e’ comunque foriero di attesa e tensione anche se tutti mi dicono che e’ l’ultimo, piccolo, atto di questa odissea. Odissea sui cui contenuti resto vago perche’ non riguarda me in prima persona e quindi non la condivido con l’intero web: chi sa capira’, chi non sa ma mi vuol bene spero mi pensera’ :)

Scrivere e’ bello per se e scrivere queste parole mi ha fatto bene, ora sono piu’ sereno quindi posso cliccare “Pubblica” e poi mettere in ibernazione il PC. Notte mondo!

09/10/2009

In un paese serio…

In un paese serio le prime pagine in questi giorni dovrebbero essere riservate alle decine di morti nell’alluvione annunciata di Messina.

In un paese serio un sacco di gente dovrebbe dimettersi di propria volonta’ in segno di rispetto per quella tragedia che si sarebbe potuta evitare.

In un paese serio si farebbero consigli dei ministri non per approvare provvedimenti crudeli come quello sui respingimenti ma per far fronte con provvedimenti concreti alla notizia che tre milioni di italiani soffrono la fame.

In un paese serio alla odiosa notizia del tram con le sbarre che a Milano raccoglie gli immigrati scatterebbe un’inchiesta e volerebbero le lettere di dimissioni. Invece a malapena ne parlano i TG!

Non lo dico spesso ma in questo momento mi vergogno del mio paese.

07/10/2009

Il lodo Alfano è illegittimo

Letto ora su Televideo:”Consulta: lodo Alfano è illegittimo”
Una bella notizia ogni tanto, almeno in questo paese tornera’ un po’ di equita’.

In passato ho sostenuto anche Berlusconi, perche’ alcune cose buone le ha dette e fatte e perche’ non sempre l’alternativa e’ stata accettabile, ma negli ultimi tempi a mio avviso ha esagerato soprattutto per gli scandali e le reazioni alle accuse ricevute.

La caduta del Lodo Alfano non equivale alla caduta del governo ma almeno adesso Berlusconi dovra’ rispondere ad alcune delle domande che gli vengono poste. E non e’ poco a mio avviso.

Adesso sono curioso di vedere come i TG daranno la notizia visto che da un po’ sembrano impegnati a non dare troppa evidenza alle notizie negative per il premier ;-)

06/10/2009

Politica 2009

Un processo civile porta una sentenza sfavorevole al presidente del consiglio, i rappresentanti del suo partito parlano di eversione e lui dice che governera’ comunque 5 anni e chi lo critica va contro il parere del popolo. Poveri noi!

Vediamo se da ignorante ho capito bene l’attuale idea di politica: chi riceve la maggioranza relativa dei voti governa e indipendentemente da sentenze su fatti correnti o passati deve restare dove sta? Andrebbe bene, in un paese dove il potere giudiziario e quello legislativo fossero legati. Da noi la costituzione dice che sono indipendenti, quindi questo discorso non ha senso.

Mi consola solo vedere che certe reazioni verbali violente si manifestano anche in questo ambito e non solo quando in nome della tutela della vita (degli italiani, gli immigrati si possono respingere in Libia…) si invocano leggi sul testamento biologico che di fatto limitano le possibilita’ di scelta a quelle approvate dalla Chiesa.

Come a dire che molti politici di maggioranza reagiscono cosi’ sempre, non parlano in modi insopportabile (per me, sia chiaro) solo dei temi etici ma di tutto. Magari urlano all’eversione anche se perdono una partita a calcetto.

Spero tornino presto all’opposizione dove potranno protestare finche’ vorranno, magari a ragione: non sempre il centro-sinistra si e’ distinto in meglio, ma ora come per il paese tutto e’ meglio di questo governo, sempre a mio modestissimo avviso.