...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

09/05/2015

Perche’ non voto il Comitato SOS Mestre

Io ho apprezzato fin da subito il Comitato SOS Mestre. Si puo’ dire che mi hanno portato a visitare Facebook quotidianamente anche se non sono iscritto e non lo amo. Fortunatamente la loro pagina e’ aperta ai non iscritti e ho affinato le mie impostazioni per respingere i cookie di quel social troppo invasivo.

Certo ho espresso qualche dubbio perche’ di fatto portano le persone a scrivere con nome e cognome “io abito qui e succede questo” esponendole anche agli occhi o le potenziali ritorsioni dei criminali che frequentano la citta’ e ormai conoscono la pagina. Ho avuto anche dubbi sul fatto che la partecipazione e le segnalazioni fossero limitate a chi sta su FB, salvo una anonima email su Yahoo a cui anni fa mandai una segnalazione e da cui non ebbi mai il benche’ minimo riscontro.

Tuttavia questi dubbi erano controbilanciati da quanto i ragazzi facevano fuori da Internet, girando per la citta’ anche di notte, col bello e col brutto tempo, avvisando costantemente le autorita’ di cio’ che vedevano e condividendo le notizie e gli allarmi sulla pagina fb. Insomma, magari sul web commettevano qualche ingenuita’ ma offrivano un servizio prezioso alla collettivita’, senza colori politici.

Piano piano pero’ tutto questo e’ cambiato. I commenti sulla pagina sono peggiorati sempre piu’, arrivando al razzismo anzi direi allo schifo, fra foto di lanciafiamme (“bruciateli tutti”) e di cappi in piazza San Marco. Ogni cosa fatta da stranieri veniva condannata dai frequentatori con frasi irripetibili e in un’occasione perfino con riferimenti terribili alle tragedie dei migranti. Mi si dira’ che non era il Comitato a dire quelle cose. Vero, ma non le cancellava neppure. E’ stato necessario aspettare la campagna elettorale perche’ le cose cambiassero.

Gia’, la campagna elettorale: ad un certo punto da comitato apartitico, quindi che parla a tutti i cittadini, hanno deciso di scendere in campo. Con Malgara che si candidava a sindaco e poi ha deciso di supportare Luigi Brugnaro, espressione di Forza Italia, UDC e NCD.

Dunque al momento in cui scrivo il primo post nella pagina FB del Comitato recita “Il 31 Maggio, vota per te ed il futuro della tua città, VOTA PER IL COMITATO SOS MESTRE!!!” (fonte) e ogni 2×3 compaiono post da campagna elettorale.
Aggiornamento dell’11 maggio: curiosamente dopo questo intervento, il primo post politico con i vari “adesso tocca a noi!” e’ sparito. Restano tutti gli altri ma e’ gia’ qualcosa.

Ora, una cosa e’ girare per la citta’ e segnalare le situazioni critiche, organizzare iniziative, corsi di autodifesa, ecc. E’ un comportamento encomiabile e meritevole.
Altra pero’ e’ fare politica. E se la posizione politica si deve giudicare dal comportamento degli ultimi mesi, scusate ragazzi ma non solo non vi voto ma chiedo e consiglio a chi conosco in citta’ di fare altrettanto. Ecco in sintesi perche':

  • Avete tollerato per troppo tempo commenti inauditi e inaccettabili nella vostra pagina.
  • Il vostro candidato ha proposte ideologiche come quella della piscina al posto del CSA Rivolta… Chiaramente una piscina olimpionica (accanto a una per famiglie) e’ cio’ che piu’ serve in citta’ oggi, giusto?
  • Non avete partecipato ne’ dato eccessiva visibilita’ al corteo dei Bengalesi per la sicurezza in citta’ che e’ servito anche ad evitare ritorsioni violente dai teenager bengalesi aggrediti dai componenti della baby gang italiana.
  • Avete salutato con un misero “FINALMENTE !!!! Complimenti alla Mobile” l’articolo sulla cattura della baby gang di teenager italiani, sottolineo italiani, quando a ogni articolo su crimini piu’ o meno gravi commessi da stranieri dedicate ben piu’ visibilita’ e commenti.

Anzi, sapete che vi dico? Sono un elettore del M5S e intendevo dare il voto disgiunto, a Casson sindaco e a M5S per la Giunta, ma potrei anche votare Kamrul Syed, portavoce della comunita’ bengalese e candidato con Casson nel PD. Con la sua iniziativa ha fatto moltissimo per la sicurezza di tutti i mestrini in modo pacifico e davvero non ideologico. Non lo so, decidero’, intanto lo consigliero’ agli amici gia’ decisi a votare PD.

A voi del Comitato mi permetto di dare un consiglio: curare un’iniziativa apolitica e apartitica e’ difficile, io curo un sito cosi’ (non questo che e’ personale) e lo so bene, ma vale molto di piu’ che schierarsi, anche perche’ chi si schiera poi viene giudicato per cio’ che dice e fa… e per cio’ che non dice e non fa.

Un’iniziativa apolitica e apartitica e’ di tutti e parla a tutti. Un’iniziativa di parte parla a una sola parte e oggi voi parlate a una parte rancorosa che fa distinguo di nazionalita’ e posizione politica invece di preoccuparsi del bene comune e di combattere il degrado e la criminalita’, che come la baby gang di teenager italiani dimostra, non e’ solo straniera.

I commenti sono aperti a chi vuole replicare in modo rispettoso ed educato verso di me e verso i mestrini tutti.

Aggiornamento del 15/5/2015:
Ieri il Comitato, un tempo apolitico e apartitico, ha detto che se i mestrini non voteranno il loro candidato potrebbero smettere di fare cio’ che fanno. (fonte)
Direi che si commentano da soli, ma per fortuna leggendo le risposte che hanno ricevuto sembra che anche i mestrini inizino a capire…

05/05/2015

Messaggio di servizio per Duilia

Uso il blog (che non ho affatto dimenticato…) per un messaggio di servizio per la mia cara amica Duilia che si trova chiusa fuori dalla sua mail ;)

La soluzione al tuo problema e’ scritta in questa pagina di supporto e si riassume in: controlla la data di sistema nel pannello di controllo o cliccando sull’orologio in basso a destra perche’ probabilmente e’ sbagliata e questo sembra creare problemi nell’accesso alle pagine protette.

18/04/2015

Di cene trasgressive e di anima

La mia cena “trasgressiva” del sabato sera e’ cosi’ fatta:
– vaschetta abbondante di insalata russa
– pane abbondante
– cocacola
– una o piu’ “paste col buco di marmellata” (frolle, per il resto del mondo).

E’ trasgressiva perche’ di solito faccio il bravo: primo (“ristopiatti” Bofrost, in 5 minuti di microonde sono pronti), contorno, frutta e dolce, insomma un pranzo o cena come si deve, con variazioni sul tema le due volte a settimana che viene Lindite o quando mi invita Mariacristina. Invece una cena come quella descritta somiglia a quelle che facevo da ragazzino, serve a ingozzarsi e a giocare col cibo.

C’e’ che stasera sono allegro e in generale in questi giorni mi sento bene. Dopo il dono celeste ricevuto prima di Pasqua ho ritrovato un pezzetto di cuore, non avverto piu’ la dolorosa sensazione di star “andando avanti” lasciando mia madre nei ricordi, per il semplice fatto che so e sento che siamo ancora vicini, che cammina con me.

E in questo momento sono allegro. Accendo le luci di casa, per avere vita, colore, tanto per quel poco che consumano perche’ negarmi il “preset random” e colorare ogni stanza di nuove sfumature? In fondo tutte insieme, e sono 11, consumano meno delle tre a incandescenza ancora sullo specchio del bagno!

Musica, luci colorate (le stupende Philips hue), una cena trasgressiva e sono contento cosi’. Ci sono delle cose da aggiustare nei miei ritmi ma lo faro’ poi. Per oggi penso al presente e sono sereno. Poi guardo al passato e mi rendo conto d’essere stato piu’ forte di quanto pensavo di essere, soprattutto fra maggio e settembre.

Grazie. A tanti, quaggiu’ e lassu’.

21/03/2015

Serenita’, all’improvviso

Twitter e’ bello, ma un blog in cui scrivere senza limiti di caratteri e’ un’altra cosa. Un giorno ci torni, scrivi un post e gia’ farlo ti aiuta. Poi rileggi un po’ di vecchi post, vivi e rivivi certe emozioni, ti ritrovi e di colpo ti senti piu’ sereno…

Quaresima

Quest’anno non sento minimamente la Quaresima e men che meno desidero fare penitenza ecc. Sara’ che ne ho avuta abbastanza di penitenza?
Sara’ che una volta mi avvicinavo alla Messa pressoche’ solo nel periodo di Natale e Pasqua e invece di recente ci sonpo stato molto di piu’.

Che poi magari chi legge si stupira’, visti i post precedenti e le mie idee in tante cose diverse da quelle della Chiesa. Ma non c’e’ nulla di nuovo, io ritengo che le religioni, tutte, se ben vissute siano un giusto e utile richiamo a un modo di vivere orientato allo spirito e all’amore piu’ che a materialismo ed egoismo. Poi l’uomo interpreta e taluni usano le religioni come pretesto per imporsi, ma e’ un altro discorso.

Dunque a me porta un gran beneficio avvicinarmi alla pratica religiosa, ma “a piccole dosi”, se vado troppo diventa routine e oltretutto smetto di “cercare” nella vita quotidiana.
Ecco, forse e’ quello che e’ successo.

Quest’anno comprende pure la Confessione. Da un po’ di anni, grazie a don Danilo che mi ci ha fatto riavvicinare, a Natale e Pasqua la facevo e mi portava un gran beneficio. Mia madre mi chiedeva “ma cos’hai da confessare?!”. Io rispondevo “le discussioni fra noi” e lei “ma quelli sono fatti nostri, figurati se a Gesu’ interessano!”.

Beh ora le discussioni fra noi non ci sono piu’ (anche se di sicuro qualche volta mi dice di “non pensare cose cretine!” quando lo faccio…) e io non sento davvero nulla da confessare. Qualche volta non ho fatto cio’ che potevo? Qualche telefonata in piu’ sempre rinviata? Forse, ma sto vivendo nonostante tutto… e mi sembra di dare e fare ancora abbastanza, non vedo cose particolarmente rilevanti. A cercare il pelo nell’uovo magari le trovo (certe volte che ho pensato male quando non dovevo…) ma non avverto quel bisogno che sentivo quando avevo discussioni con mia madre…

Eppure mi fa effetto non “sentire” la Quaresima quest’anno ne’ aspettare la Pasqua. Ma forse e’ un modo della mia mente per proteggermi. Fra pochi giorni sara’ un anno da quando mia madre e’ stata ricoverata ed e’ iniziato tutto.
Non so neppure se comprero’ l’uovo, e non perche’ non sia ingordo ma perche’ evocherebbe il ricordo di tante pasque vissute assieme (ma su questo penso che comunque faro’ uno sforzo, ehm…)

Sinceramente al momento la cosa che aspetto con piu’ entusiasmo e’ l’ora legale che allunghera’ le giornate.

Poi per carita’, magari durante la Settimana Santa tutto cambiera’, ma per adesso non sento molto il periodo. Eccesso di Chiesa, forse. Piu’ probabilmente anestesia del cuore per stare un po’ sereno. A Natale e’ stato diverso. Ma appunto, Natale non era d’aprile…
Comunque sia, mi ha fatto bene scrivere.

10/03/2015

Lettera a Sakura

Qualche giorno fa una cara amica mi ha chiesto perche’ ogni sera do’ la buonanotte a una ragazza che seguo su Twitter.
La mia risposta e’ stata semplice: perche’ mi pare le faccia piacere riceverla… ;)
E’ nella mia natura provare a dare qualcosa di buono agli altri (non sempre ci riesco).
Adesso poi che, nonostante quel che e’ successo l’anno scorso, riesco a vivere una vita tranquilla, in un tempo che per tanti tranquillo non e’, trovo quasi doveroso fare quel che posso per dare agli altri, almeno un po’ di allegria. E se a Sakura fa piacere la buonanotte o qualche attenzione alle emozioni che esprime, io sono ben felice di scriverle, cosi’ come cerco di fare anche con gli altri che mi piace leggere.
Con lei non ho altri contatti se non Twitter e purtroppo non sempre 140 caratteri bastano, quindi ho deciso di dedicarle questo post e scriverle alcune cose che poi magari serviranno anche ad altri che leggono per scelta o per caso questa pagina, come in passato e’ gia’ successo…

Ciao Sakura (so che lo preferisci al tuo nome),
ti voglio dire un paio di cose dopo averti letta per un po’. Ammetto di non sapere quasi nulla della tua vita fin qui e parlo solo per cio’ che traspare da quel che scrivi.

1. Sei una bella persona. Non mi riferisco solo alle tue foto (belle nonostante i filtri “creativi” di Instagram ;) ) ma al tuo modo di scrivere e mostrarti, educato e di una persona che non cerca la volgarita’ gratuita o l’esibizionismo nelle foto. Complimenti per questo, usi i social media meglio di tanti.

2. Non correre! La vita che conosci non sara’ stata sempre facile, magari tante cose ti appaiono o sono brutte/faticose/assurde, ma come ti ho scritto ieri, tu sei ancora un bruco. Si’, stai diventando una farfalla, ma non lo sei ancora. La tua vita sara’ diversa da quella che hai vissuto, perche’ cambierai tu e cambieranno le persone attorno a te, sia i famigliari sia gli amici di cui vorrai circondarti. Come stai cambiando tu, cambieranno loro. Non ti preoccupare, solo non guardare a cio’ che conosci come unica realta’ a cui sei condannata. Come dice la tua amica che retwitti ogni mattina, “andra’ meglio”. E aggiungo che realizzerai i tuoi desideri, compreso quello di passeggiare per Roma, che, te lo assicuro, e’ un posto piu’ ancora piu’ bello dei tuoi sogni! Anzi proprio leggerti mi ricorda che ho la fortuna di poterci tornare e dovrei approfittarne…

3. Non avere paura di crescere. Crescere non vuol dire diventare noiosi o perdere la propria parte bambina. Se la vuoi, puoi fare cose per conservarla. Io e un po’ di amici anche piu’ vecchi grandi di me abbiamo fatto questo per restare giovani e fra i giovani ;-) ma ci sono mille possibilita’ e modi per restare un po’ “piccoli” nel cuore.

4. Non sei affatto inutile e la tua vita non lo e’! Non lo e’ per le persone con cui vivi, non lo e’ per i tuoi amici e non lo e’ per gli oltre 1600 che ti leggono ogni giorno e a cui riesci a strappare un sorriso o una riflessione. Ti pare poco?
Ma soprattutto tu esisti e hai una vita davanti. Adesso e’ il tempo della crescita e della mutazione. Non giudicare un giorno dall’alba o dalle sue prime ore. Goditi i lati belli del presente e ricorda che il tuo mondo cambiera’, come cambierai tu, e se riuscirai a vivere bene questi cambiamenti, starai bene, proprio come oggi fai stare bene gli altri. Ci vuole solo un po’ di pazienza…

Per il resto, non sei sola e devi valere qualcosa se qualcuno che ti conosce appena decide di dedicarti un post ;)
E come diceva mia zia, “coraggio che el mal xè de passaggio”!
Per qualsiasi cosa, ci siamo, in tanti, io pure, e ti apprezziamo per come sei. Forza, bruchino! ;)

28/02/2015

Guerre di religione

Penso che mai vi sara’ vera Pace fra le religioni finche’ l’uomo non iniziera’ a riconoscerle come poste sullo stesso piano.
Attenzione, non intendo limitarsi ad “accettarle” ma riconoscere la validita’ e verita’ di tutte quelle che promuovono l’amore fra gli uomini, la ricerca di una vita piu’ spirituale, il distacco dal mondo materiale, dall’avarizia, dall’egoismo, il guardare a un “dopo” questa vita terrena.
Pensare che la propria religione sia la Verita’ e le altre al piu’ siano in buona fede rende difficile questa pace.
La Chiesa Cattolica nel Concilio Vaticano II ha fatto un piu’ che apprezzabile passo avanti cercando di dare un’interpretazione assennata dei passi del Vangelo che per essa sono vincolanti:

Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è « via, verità e vita » (Gv 14,6), in cui gli uomini devono trovare la pienezza della vita religiosa e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose (4).

Essa perciò esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana, riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi.

Ovviamente se pur siamo riusciti ad andare oltre i dettami del Levitico o le posizioni di San Paolo sulle donne (Timoteo 2.12) non si puo’ pretendere che d’un tratto la Chiesa veda in modo completamente diverso il senso di frasi attribuite direttamente a Gesu’.
La persona comune puo’ pensare che certe affermazioni dette in una societa’ molto meno evoluta e con minor accesso a informazione e cultura servissero a dare un ordine. Cosi’ come i precetti del Levitico servivano a dare un ordine pratico prima che morale, allo stesso modo in una societa’ come quella in cui visse Gesu’ era sensato parlare cosi’ ai propri fedeli perche’ non perdessero la strada.
Ovvio, io posso pensarlo ma e’ difficile che i vertici della Chiesa cattolica arrivino a dire cio’. Magari ci arriveranno, ma non e’ questo il tempo.
Del resto questo e’ il tempo del cattolicesimo brandito come bandiera, anzi spesso come clava contro le scelte di vita altrui. Fra chi rifiuta il Concilio Vaticano II e chi probabilmente non ha nemmeno letto fino in fondo il testo che ho linkato precedentemente, come aspettarsi che addirittura si possa contestualizzare un’affermazione di Gesu’ Cristo al tempo e alla situazione in cui e’ stata pronunciata?

Solo che oggi siamo di fronte a un problema che dovrebbe darci la spinta per ragionare un po’ piu’ in fretta. Un tempo eravamo noi ad andare in giro per il mondo a uccidere in nome di Dio (il nostro) e a convertire tutti alla nostra Fede. Adesso sono altri, che fraintendono una religione che non proclama la violenza.
Che si fa? Fra un proclama pro-life e l’altro tanti, troppi cattolici, invocano un intervento armato in difesa dei cristiani massacrati in medio-oriente. Per carita’, si puo’ e deve fare qualcosa, ma cosa risolvera’ definitivamente? Non e’ che invece semplicemente rinviera’ il problema alla prossima crisi?
Il punto e’ che non possiamo dire agli integralisti di altre religioni che sbagliano quando poi noi continuiamo a pensare e proclamare che la nostra sia l’unica Verita’.

No, non lo e’, non ha senso. Attenzione: non dico che e’ Non-Verita’, dico che non e’ la sola.
Io sono sinceramente convinto che esista una sola Verita’ e che tutte le religioni siano i diversi modi in cui tale Verita’ e’ stata presentata/accolta/interpretata dalle diverse societa’. E questo solo sulla Terra, immaginate nel resto dell’universo! E che facciamo se domani atterra una nave aliena (improbabile, siamo troppo primitivi)? Diciamo loro “ecco, la nostra Verita’ e’ questa, convertitevi”? Ma quelli chiudono il portello e scappano a Curvatura 9.9!

Gesu’ ha detto “Amatevi gli uni e gli altri, come io vi ho amati”. E’ tanto difficile accettare che il Comandamento unico e piu’ importante e’ questo e che tutto deriva da qui?
Ma davvero vogliamo credere che a chi ha creato o mantiene l’universo (che non e’ detto sia una “persona” o una “entita'” ma puo’ benissimo essere l’insieme di cio’ che fa esistere il Tutto) importi di piu’ se noi crediamo in questa o in quella religione? E davvero c’e’ chi pensa che saltare una Messa porti all’inferno?
Le Messe, gia’. Le Messe, le funzioni e le pratiche di ogni religione penso servano a ricordare, a darci disciplina, ad aiutarci a non perdere la strada cosa che e’ facile fare perche’ siamo umani e sbagliamo facilmente. Ma anche qui credo che a tutt’oggi noi ci si rifaccia troppo a norme date in un tempo diverso ad una societa’ diversa e che per altro nei secoli sono state plasmate dagli uomini anche a proprio uso e consumo.

Concludo questa riflessione esprimendo un po’ di timore, perche’ il problema delle religioni non e’ solo il crescente distacco di molti (e chi se ne allontana rischia davvero di perdersi in una societa’ troppo materiale) ma l’integralismo di alcuni sostenitori che alimenta tanto il distacco di molti quanto la conflittualita’, anche solo nell’ambito della societa’ civile.
Eppure ai cattolici, anche senza mettere in discussione l’unicita’ della propria religione, basterebbe leggere i documenti del Vaticano per capire chi agisce nel giusto e chi alimenta conflitti. Purtroppo la maggior parte di quelli che “difendono i valori e le radici” preferisce il conflitto e sceglie di ignorare i documenti della propria stessa Chiesa. Con buona pace di quell'”Amatevi gli uni e gli altri” (Gv 15, 9-17).

PS: sono consapevole che se fossi un islamico e scrivessi questo in certi paesi piu’ integralisti rischierei grosso. Loro, appunto, devono fare ancora un po’ di strada. Noi che abbiamo fatto qualche passo in piu’ dovremmo essere d’esempio.

23/02/2015

Felicita’ e’

Felicita’ e’ dire GRAZIE alle persone che ti hanno fatto del bene, alcune anche senza saperlo. A dicembre ho lanciato un gufo (cit. Harry Potter) che ha fatto pochissima strada. Oggi uno che ha attraversato l’oceano. E sono felice cosi’.

12/02/2015

Grande amore

Per quanto mi riguarda “Grande amore” e’ La canzone del Sanremo 2015. Fantastici e bravissimi gli interpreti!
La potete sentire sul Sito RAI di Sanremo 2015 e merita davvero!

Oggi poi e’ un giorno cosi’ e ascoltare e riascoltare questa meraviglia mi distrae da vortici di pensieri, ricordi ed emozioni che si mischiano come non vorrei.

04/02/2015

In bocca al lupo

In bocca al lupo a te che oggi affronti una prova importante e parti scoraggiata, senza motivo visto quanto ti sei preparata. Credo in te, forza!

28/01/2015

Di Bibbia discutano solo gli esperti?

Nel post precedente ho espresso alcuni miei pensieri e riflessioni sulla Bibbia e sul fatto che quanto ivi riportato possa avere o meno valore assoluto o non sia relativo, gia’ anche solo a noi animali umani, alla nostra fisiologia, alla societa’ in cui i testi sono stati scritti, ecc. Non voleva essere catechesi ma solo riflessioni personali che chi passa puo’ condividere o meno. Si trattava anche di una risposta piu’ estesa dei 140 caratteri di un tweet a un interlocutore con cui avevo avuto poco prima uno scambio di opinioni.

Non l’avessi mai fatto!
Invece di ricevere un commento nel merito (foss’anche “non sono d’accordo” o “stai dicendo cavolate”) mi sono sentito dire tutta una serie di cose dall’interlocutore.
– E’ ingenuo parlare della Scrittura senza avere competenze in materia.
– Per discutere sulla Bibbia bisogna non solo averla letta ma avere fatto opportuni studi. Cito: “ogni singola parola, ebraica o greca,va soppesata e compresa pienamente. bisogna conoscere grammatica e sintassi di entrambe”.
Esprimere commenti senza aver fatto cio’ non e’ serio e al mio interlocutore non piace discutere in altro modo la Parola di Dio.

E questo e’ il punto: il mio interlocutore e’ convinto (ha dato prova di esserlo) di ogni parola della Bibbia, mentre io non lo sono, non metto in discussione un singola pericope (usiamo i termini tecnici) ma che il testo intero possa avere valore assoluto e non, almeno in parte, relativo. A questo punto analizzare le singole parti non ha senso.
E mi chiamo fuori dal significato di “bene”, “male”, “peccato” della Bibbia. Nel mio post non ho messo in discussione quelli, ho detto come vedo IO le cose. Potro’ avere una mia opinione?

Pecco di poca umilta’ a voler riflettere su questi temi e costruirmi le mie idee senza poter soppesare parole e frasi ebraiche e greche?

Forse, ma fin qui tutte le persone di Chiesa con cui parlo spesso, anche se non d’accordo con me, non hanno mai criticato il fatto che una persona che non ha alle spalle studi biblici approfonditi rifletta e si costruisca idee.

Sinceramente non mi piace questo ragionamento, perche’ sembra implicare che all’uomo comune non sia dato discutere della Parola ma solo adeguarvisi. Del resto il discorso con l’interlocutore era nato dall’opportunita’ di “temere la Parola di Dio”!

Beh, questo approccio di timore e ubbidienza a testi che non si possono discutere non e’ per me, contrasta con l’idea di un Dio dell’Amore. Mi ricorda piu’ un approccio antico alla religione che magari portava ad avere piu’ fedeli ma per paura, non per voglia di amare.

Scrivero’ altri post. Sono tutte idee personali di un uomo in ricerca di un senso alle cose. Lo cerco in Chiesa, lo cerco in me, lo cerco in libri, lo cerco ragionando con la mia mente pur limitata.
Umilta’ e’ non pensare di avere per forza ragione. Vedo solo uno spicchio del creato, come potrei averla?
Pero’ per me certe cose non hanno senso o non possono essere assolute.
Solo l’amore, il mettere l’altro davanti a noi, ha davvero pienamente senso.

27/01/2015

La Bibbia e’ verita’ eterna inconfutabile?

Riprendo qui un discorso iniziato su Twitter ma che e’ difficile confinare in 140 caratteri. Questi sono miei pensieri, non vogliono essere verita’ assolute.

L’interlocutore, decisamente cattolico, mi dice che dovrei temere la Parola di Dio e che esiste la possibilita’ che non ascoltandola ci si danni.
Premesso che non condivido e non credo in questo approccio di timore e paura che porta ad ubbidire, conformarsi, non per libera scelta ma per timore, io mi pongo un altro interrogativo che certo ad alcuni suonera’ eretico: ma possiamo davvero considerare la Bibbia verita’ immutabile e universale?
Premetto che sono un credente, forse non molto praticante ma credo tranquillamente in Gesu’ e in Dio-Gesu’-Spirito Santo.

Negli anni la Chiesa stessa ha cambiato varie posizioni. Dapprima tutto era letterale, compresi Adamo ed Eva, la Genesi tutta, ecc. Poi si e’ passati alla metafora, anche perche’ se no era difficile condannare l’incesto visto che comunque i figli di Adamo ed Eva in qualche modo avrebbero dovuto comunque riprodursi e ora lo studio della genetica ci dice che l’umanita’ non puo’ derivare da quella famiglia.

Inoltre la Bibbia e i libri del Vangelo sono composti da testi per anni tramandati verbalmente, da persone che vivevano in un contesto sociale/evolutivo/culturale profondamente diverso dal nostro.
Possiamo davvero prendere tutto alla lettera e ritenerlo immutabile?
Io non credo, anche perche’ molte cose sono troppo legate alla nostra civilta’ umana. Eppure non siamo gli unici nell’universo, no?
Ma se anche nel nostro stesso pianeta fra altri viventi, ad esempio, la famiglia e la riproduzione hanno dinamiche diverse, come possiamo pensare che la Bibbia sia universale e immutabile?
Se domani atterra un disco volante verde grosso cosi’ e scendono due alieni asessuati o dello stesso sesso, li riccacciamo indietro brandendo una croce e urlando “Siete contro Natura!”?!?!

Altro esempio, su cui fra l’altro prima o poi scrivero’ un racconto. Poniamo che domani si scopra che un grosso asteroide colpira’ la terra in 10 anni e non c’e’ modo di deviarlo. Magari la gente deciderebbe di non fare piu’ figli per non dar loro una vita breve e una morte atroce. Sarebbe un “peccato”? Andrebbe contro l’immutabile parola di Dio?

Certo, questo post e’ intriso di relativismo, perche’ io sono un relativista e chiunque abbia buon senso penso lo sia. Nulla puo’ essere assoluto per me, se non una cosa: IL BENE e IL MALE. Vivere per fare e dare del bene. Questo per me e’ IL comandamento (che non sempre so rispettare e me ne dolgo). Il resto non puo’ che essere relativo. Agli animali umani, alla nostra societa’, alla nostra fisiologia, ecc…

Quando scrivo che una famiglia composta da due uomini non e’ sbagliata non ho nessuna paura di Dio o della dannazione, perche’ non posso sapere in quante parti del Creato cio’ e’ normale anzi magari e’ anche indispensabile. Cosi’ come non puo’ saperlo la Bibbia, scritta da umani che hanno interpretato in base alle conoscenze del tempo messaggi dei Profeti.

Dimostrazione: nessuno oggi caccerebbe dalla citta’ una donna col ciclo, eppure il Levitico prescrive proprio questo. Perche’? Perche’ al tempo, mancando la scienza, servivano regole per gestire situazioni incomprensibili. Quindi la donna che perdeva sangue diventava impura perche’ magari qualcuno con quel sangue si infettava. La coppia omosessuale era un abominio perche’ era facile che si ammalassero e via di altre prescrizioni fra cui divieti sul cibo.
Con questo non dico che tutta la Bibbia non abbia senso o vada “contestualizzata”, ma che non si possa nemmeno parlare di Parola immutabile nel tempo.
E men che meno ventilare il rischio di dannazione se non si segue alla lettera l’interpretazione della Bibbia fatta da chi di volta in volta si ritiene depositario della Verita’, ivi compresi fior di teologi.

Se Dio e’ amore io credo in cio’ che e’ bene per il prossimo.
Anche nella Bibbia, ma ragionandoci su.

24/01/2015

Mai piu’

Sta arrivando il 27 gennaio e come ogni anno si “celebra” la giornata della memoria delle vittime del nazismo. Giusto, bisogna ricordare per non ricaderci, peccato che non vada esattamente cosi’ e, per me, sia una manifestazione un po’ ipocrita e lo dico pero’ con profondo rispetto di chi la fa e la vive.

Ricordiamo lo sterminio, i lager, gli orrori subiti dagli ebrei e altre minoranze.
Giusto, ripeto. Ma dopo quel tempo e’ giunta la pace? Dopo quel tempo sono cadute le discriminazioni?

Nessuno oggi si sente SUPERIORE ad altri?
Nessuno DISCRIMINA gli altri?
Nessuno IMPONE le proprie idee?

E non avvengono piu’ orrori?
Non ci sono guerre?
Non ci sono sterminati campi profughi?
Non ci sono ESERCITI SCELLERATI che bombardano i civili e massacrano i bambini?
Non ci sono persone discriminate o magari uccise per i propri orientamenti sessuali?
Non ci sono piu’ distinguo fra uomo e donna e hanno ovunque gli stessi diritti?
Non ci sono leggi che portano frustate o la morte a chi dissente dal potere?
Non ci sono esaltati che in nome delle proprie convinzioni discriminano, fanno soffrire o magari uccidono?

No, adesso viviamo tutti in pace e possiamo dedicare un giorno a RICORDARE gli orrori del passato, senza pensare agli orrori del PRESENTE.

Io non ci sto. Sono vicino nella preghiera a tutte le vittime dei crimini nazisti ma io il 27 gennaio ricordero’ ANCHE, per esempio, le vittime civili palestinesi e ANCHE tutte le vittime nigeriane, in particolare quelle due creaturine che quelle merde di boko haram hanno usato come bombe viventi.

Troppo facile dire “mai piu'” davanti a immagini in bianco e nero di orrori di 70 anni fa. Piu’ difficile ma secondo me molto piu’ importante dire MAI PIU’ agli orrori odierni, siano perpetrati con la violenza fisica o con quella verbale.

08/01/2015

La mia nipotina musulmana

Jasmine, che tutti chiamiamo Yuyu, e’ la figlia di una mia grandissima amica che alcuni anni fa e’ andata a vivere in Egitto con l’uomo di cui si e’ innamorata.
Io e Yuyu, che adesso ha 4 anni e mezzo, va a scuola e impara inglese e arabo, non ci siamo ancora incontrati ma la sua mamma le parla sempre di me ed e’ cresciuta affezionandosi a “zio Gabry” e mandandomi sempre tramite whatsapp salutini ecc che io ricambio con mille immagini degli animali che tanto adora e imita bene.
Adesso Yuyu come ogni Natale e’ in Italia con la sua mamma e passa molto tempo con i suoi cuginetti che hanno grosso modo la sua stessa eta’.
Ieri, prima dei fatti drammatici di Parigi, la sua mamma mi ha inviato un video che regala una speranza per un mondo che gli uomini di domani, i bambini di oggi, possano rendere diverso. Ci sono Yuyu e i suoi cuginetti seduti attorno a un tavolo e lei che spiega a loro con semplicita’. Cito testualmente:
“io sono musulmana, mio padre e’ musulmano e mia madre e’ cattolica”. I cuginetti l’ascoltano tranquilli e curiosi ed ecco realizzato un mondo in cui ognuno puo’ essere di una religione senza che nessuno si scandalizzi. Del resto se vissute e comprese bene tutte le religioni sono finalizzate al bene e vanno messe sullo stesso piano. Se a qualcuno questa frase da’ fastidio, sappia che non me ne importa niente, lo penso e continuero’ a dirlo credo di dare una gioia a dio, con qualsiasi nome lo si voglia chiamare ;)

Yuyu e’ musulmana e non e’ certo una terrorista. E’, in questo mondo di fanatici, una speranza per un futuro piu’ radioso.

Date il mondo ai bambini, sono molto piu’ intelligenti dei grandi.
Per loro non c’e’ niente di strano o di sbagliato che uno sia cattolico e un altro musulmano. Per noi si’. Ecco il problema.

24/12/2014

Buon Natale!

Tutto e’ cambiato quest’anno, ma non i legami e gli affetti, sia terreni sia celesti, che sento piu’ forti che mai. Questo mi da’ la forza e quasi il dovere di augurare a tutti:
http://buon.natale.da.gabriele.favrin.net (e’ un augurio e un link!)