...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

15/02/2017

Non staremo un po’ esagerando?

Premessa: io sono un fan del Beppe Grillo comico da ben prima che desse vita al M5s. Ho assistito a vari suoi spettacoli e mia madre ebbe la fortuna di essere abbracciata e baciata da lui! Chiese “in sala c’e’ qualcuno che non ha mai rubato niente ma davvero niente mai?”. Lei, onesta e comunista (quelli veri che negli anni ’60 manifestavano per i diritti dei lavoratori che oggi il PD ha cancellato) alzo’ la mano. Lui disse “beh allora signora io la bacio!” scese dal palco e le diede un bacio sudato e impolverato, ma sempre un bacio fu :)

Dicevo, io sono fan di Grillo. Ne conosco la comicita’ e le battute a volte pesanti da ben prima che la volgarita’ fosse sdoganata in prima serata dai vari Crozza, Littizzetto ecc…

Oggi leggo il discorso su trans e transgender. Volgarotto, per carita’, anche se chi non vive a Genova non comprende che “belin” e’ un intercalare diffuso quanto qui da noi a Venezia lo e’ “mona”, ma che per un genovese quanto per un veneziano usare questi termini non e’ come per un abitante di altre citta’.
Dicevo, pesantuccio, magari avrei evitato, ma questa e’ la sua comicita’. Se ascoltate altri monologhi potreste trovarli altrettanto volgari. Forse anzi quasi sicuramente nello spettacolo in questione ce ne sono altri,
Solo che siccome per anni le persone trans hanno subito attacchi (veri, e non da comici bensi’ da supposti politici, ben pensanti, medici e psicologi) adesso sono state aggiunte alla lista delle categorie su cui e’ vietato fare battute.

Fai una battuta su Pierino? Ancora un po’ e ti danno del bullo insensibile verso i disturbi di apprendimento.
Fai una battuta sulle donne? Ecco il solito umorismo sessista. E se tiri fuori il modo di dire che “donna al volante…” stai ribadendo vecchi stereotipi ecc ecc ecc.
Fai una battuta sui gay o trans? Omofobo, al pari di quelli che li offendono sul serio magari accusandoli di crimini o urlando slogan per la strada…

Ripeto: non e’ che quella di Grillo sia la battuta dell’anno, ma mi chiedo se non stiamo un po’ esagerando?

Credo nessuno possa definirmi omofobo visto il mio impegno per i diritti civili, ma rivendico il diritto di ridere. Il diritto di ascoltare “A Dean Martin” di Fabio Concato o “Le tettone di Marisa” di Lucio Bisutto (entrambe vm18, entrambe su Youtube, la seconda e’ in veneziano e la consiglio ;) ) e farmi una risata per le vicende narrate.

Le offese sono altre. Un pezzo comico puo’ essere volgare ma vorrei sapere se chi si e’ indignato per la frase di Grillo sui trans (detta in uno spettacolo, in mezzo a un monologo immagino piu’ lungo, non in Parlamento), si indigna anche per le battute pesanti su altri temi, fatte da Grillo e da altri.

Comunque ripeto, secondo me ormai si sta davvero esagerando.  Fra un po’ sara’ reso illegale anche il brano “Cara ti amo” di Elio e le Storie Tese. Ascoltatelo, dai che domani la storia di Grillo sara’ superata e servira’ un nuovo hashtag per una battaglia in punta di dita sui social!

28/01/2017

Acid, anzi Arab Acid

Inizio d’anno emotivamente intenso e mente da rasserenare, perche’ oltre a quello che e’ successo da poco e in parte continua a succedere, c’e’ sempre la tristezza di fondo per la morte di mia madre e anche se il tempo cura, non cancella i vuoti.

E cosi’ ora provo a fare una cosa che fece bene anche a lei.
Nel ’93, dopo aver lasciato il lavoro per mobbing, mia madre ebbe un momento di forte depressione… che curo’… ascoltando una radio locale che faceva musica acid, quella che fa tum tum tum :)
Ecco, io sto provando a fare lo stesso. So che la musica ha effetti sulla mente e forse questa musica rirmata, tutta uguale con minime variazioni, a qualcosa serve.

Ovviamente per distinguermi dalla massa io mi son andato a cercare “Arab acid” cosi’ le vicine pettegole chissa’ cosa pensano :)

Per ora, assieme a un aumento delle ore di sonno, questo ascolto sembra funzionare e in fondo non mi dispiace nemmeno. E’ come se mi “mettesse in ordine” la mente. Chissa’…

23/01/2017

Buon compleanno mamma

Oggi non e’ stato un giorno facile. La nostalgia dei giorni scorsi si e’ un po’ attenuata ma la giornata e’ stata piena di eventi, alcuni faticosi, altri belli, altri emozionanti.

Sto bene, non posso lamentarmi, ed e’ molto merito tuo di come mi hai cresciuto e di tante frasi che oggi tornano nel mio cuore e mi danno forza. Certo darei il mondo per un minuto in piu’ insieme ma so che non sei lontana. Ho il rammarico di non avere ancora finito l’ebook con i racconti che mi facevi di tanti momenti della tua vita ma quello va a momenti del cuore… ok ok niente scuse, lo finiro’!

Per tutto il resto vale quanto ho scritto l’anno scorso!
Ah e quest’anno fra una cosa e l’altra non ho preso la torta per festeggiarti… come dici? Non serve alla mia pancia? Lo so, ma… in settimana la prendo cmq :) (e hai visto che finalmente ho trovato le canottiere della misura giusta per me? Un bel 7 e vanno benissimo!)

Grazie di avermi reso la persona che sono e buon compleanno, se lassu’ ha un significato. Di sicuro lo passi col tuo papa’ e questo lo rendera’ meraviglioso!
Ti voglio bene!

06/01/2017

R-E-S-E-T

E’ successa una cosa non bella, di quelle in cui un confronto in un ambito ne invade altri, prende una brutta strada e ci si sentono dire cose tanto brutte. Ed e’ successa con persone che pure nel 2016 mi hanno dato tantissimo. A seconda della narrazione l’ho causata o ne sono vittima. La verita’ e’ che ci ho messo un po’ di mio nel mentre di discussioni protratte oltre il dovuto e che non sarebbero nemmeno dovute esserci, ma questa e’ un’altra storia.

Non sto postando per parlare di una situazione che non dipende da me risolvere al momento ma dell’effetto che ha avuto questo evento. Perche’ in fondo e’ servito. A un certo punto di una di quelle discussioni mi sono accorto di una cosa. Di solito io penso a come voglio essere, a come voglio comportarmi. L’altro ieri mi sono accorto di come non voglio essere, di come non mi voglio comportare, cioe’ come stavo facendo/rischiavo di fare.

Succede che a volte si inziano ad accettare compromessi. Non quelli sani per arrivare a un obiettivo condiviso, no, compromessi per tenere a se’ le persone. E gia’ questo fa spesso finire in guai emotivi. Poi succede che inizi anche ad accettare compromessi con te stesso. “Ma si’, anche se tardo 5 minuti”, “ma si’, anche se lo faccio domani”, “ma si’, anche se mi concedo di arrabbiarmi”, “ma si’, non e’ bello ma se per una volta…”.
Solo piccole cose, ma che non sono da sottovalutare perche’ piccola cosa dopo piccola cosa rischi di andare alla deriva.

Gia’ qualche settimana fa avevo intuito che servisse un cambio di rotta quando il mio amico Manuel aveva guardato i colori della mia Aura. Potete non crederci, io tendo a farlo. Fattosta’ che sebbene alcuni colori fossero molto belli ed evoluti, ce n’era uno che non mi piaceva. E ho pensato di voler cambiare le cose senza pero’ fare grossi passi concreti.
Poi e’ arrivata questa situazione e questo stimolo a farmi cambiare. A farmi tornare padrone di me stesso e responsabile di me stesso. A saper correggere una scelta sbagliata se la coscienza mi dice che lo e’ ma anche a stare attento ai compromessi per trattenere a me le persone. E ancora una volta non parlo di quelli per raggiungere un obiettivo  partendo da posizioni diverse ma di quelli che generalmente finiscono con “…se no me ne vado”.

Solo agire cosi’ per due giorni, ammettere un torto se lo faccio, rifiutare trappole emotive, essere onesto con me stesso, coerente con le conclusioni a cui arrivo e puntuale negli impegni, solo questo, gia’ questo mi fa sentire leggero, sereno. Certo come ogni umano se mi provocano mi arrabbio, ma che c’e’ da stupirsi?
E tutto questo mi ha fatto bene. Prima, cose anche piccole avevano un impatto emotivo spropositato. Adesso mi sento sereno. Succede una cosa illogica che non dipende da me come poco fa? Pace. Passiamo oltre. Potessi farci qualcosa lo farei, ma se non posso, non posso. Credo si chiami stabilita’ emotiva.

Sono sereno, mi sento sereno. Non voglio perdere il mio cuore (che in modo toccante ha descritto la mia amica Duilia ieri sera, quando finalmente ci siamo sentiti dopo i giorni in cui non e’ stata bene), voglio solo farlo andare regolarmente e senza perdere la strada come da un po’ troppo stavo iniziando a fare. Altre volte avevo cercato di ritrovare la strada. Sembra la volta buona, anche se certo e’ una cosa da verificare ogni giorno, ogni attimo. Ma se fa stare cosi’, ne vale la pena e so che le persone lassu’ (la mia mamma, la mia nonna e Chiara) vogliono che io sia la persona che posso essere.

11/12/2016

Oggi la gente vive i sogni che noi facevamo 25 anni fa

E’ venuto a trovarmi il mio amico Marco. Abbiamo vissuto assieme le ere geologiche delle tlc in Italia e anche tanti momenti belli e difficili, poi ci eravamo allontanati e per merito suo ci siamo ritrovati e abbiamo coltivato e fatte di nuovo crescere la piantina della nostra amicizia. E mi ha fatto il dono di venire a trovarmi con la moglie e le loro due pesti angioletti.

E beh, sapete cosa penso? Che qualcosa di infinitamente  bello in questo mondo nuovo c’e’.
Ci pensavo mercoledi’ sera mentre parlavamo del passato in vaporetto ma quel che leggerete ha preso del tutto forma in un altro momento che non scrivo perche’ voglio che lui lo indovini ;)

In fondo oggi le persone vivono (con eccessi) quello che per noi era un sogno inimmaginabile.
Noi per comunicare dovevamo pagare un sacco. E dovevamo sederci davanti a un computer e sperare che l’altra persona venisse online. L’alternativa era una interurbana, spesso in una cabina telefonica per non gravare sulla bolletta di casa e avere un po’ di privacy.
Oggi le persone sono sempre connesse, possono scambiare pensieri ma anche voci, video e foto nei momenti lieti e in quelli dolorosi.
Salutarsi in una stazione non e’ pensare “per vederci in faccia o sentirci a voce dovremo aspettare chissa’ quanto”, perche’ sai che lo potrai fare in ogni momento, a un costo irrisorio, ovunque. Appena sveglio magari con le liste dei buongiorno o prima di andare a nanna.
Non condivido tutto di questo mondo tlc odierno, infatti non sono su Facebook e non pubblico ne’ faccio selfie (per altro romperei la fotocamera), ma e’ la realizzazione di tutti i nostri sogni piu’ inimmaginabili.

17/11/2016

Quando i giorni sono musica…

Non succede spesso che un tour segua un album live, di solito e’ il contrario ma quest’anno i Pooh hanno allungato la festa, l’ultima festa. E quest’anno dopo 11 anni li ho rivisti. E mentre scrivo li riascolto. Non il nostro concerto, di cui pure su YouTube ci sono gia’ tracce, ma quello di San Siro di giugno. Stessa scaletta e io inizio con la parte centrale di “Giorni infiniti” che amo alla follia.

Mi dice Veronica che non sa se sono stato felice.
Limite mio, che con gli altri ho un istintivo pudore delle mie emozioni.
Ma lo sono stato immensamente. E’ stato il concerto perfetto. Cosi’ perfetto che anche potessi non andrei a vedere altre date pure vicine, perche’ il mio commiato dai Pooh dal vivo voglio sia stato questo. Andare a vederli con persone a cui voglio bene, anzi che dico, con una persona che e’ letteralmente una figlia, con cui abbiamo dato vita al Gomitolo e con cui ho diviso i momenti piu’ difficili suoi e miei. Derive verso l’oblio, l’attesa nelle 7 ore di intervento di mia madre, il funerale e ieri il concerto. Il concerto del gruppo che mi ha accompagnato negli ultimi 30 anni in mille giorni, mille storie, anche quella volta a dicembre 1990 ero in ospedale e le loro note durante un’ospitata nel programma RAI del sabato sera mi attirarono fino alla TV della stanza comune e mi diedero una forza immensa in un momento di scoraggiamento.

Ieri mi ero ripromesso di cantare tutte le canzoni della scaletta e vincendo il pudore a farlo vicino a persone non sconosciute l’ho fatto. TUTTE! Ho anche fatto qualche video 4k (cose fantascientifiche 30 o 20 anni fa!) e me li sono goduti suonare grazie al binocolo da opera del mio prozio. Dalla Callas a Roby Facchinetti, ma quel binocolino gia’ aveva visto i Pooh tante volte negli anni scorsi.

E’ stato uno dei concerti piu’ belli che abbia visto. Bello per come l’ho vissuto io, con chi l’ho vissuto, e per il concerto in se’. Bravissimi, in formissima e sensazionali se pensi all’eta’ che hanno e per esempio alla salute di Red che l’anno scorso ebbe un grosso intervento. Che Dio li conservi nelle cose che sceglieranno di fare domani!

Del concerto parlero’ poi nello spazio che dedico a queste cose nel sito, qui volevo iniziare a fissare le emozioni.
E dopo il concerto la soddisfazione dei commenti di Enzo, il compagno di Veronica, che magari non era un fan ma ha vissuto il suo primo vero concerto (a cui ha voluto portarmi nonostante non stesse bene e di questo lo ringrazio infinitamente) e negli audio su Telegram ha mostrato di averlo apprezzato piu’ di quanto immaginassi!
E in tutto questo ci sono anche diverse ciliegine sulla torta.
Il mio primo concerto dei Pooh (e primo in assoluto) l’ho vissuto a novembre 1988 al Palaverde di Treviso e non avevo lo sdoppiamento della vista. L’ultimo lo vivo a novembre 2016 di nuovo senza sdoppiamento grazie all’intervento che ormai nove anni fa mi ha fatto la mia adorata e stimata oculista, cosi’ brava e sensibile che quando alla visita della settimana scorsa ha saputo cosa stavo per vivere e’ stata felice per me e molto dolce. Dopo questo post le scrivero’ per ringraziarla (di nuovo) per quell’intervento.

Poi tornare. Se all’andata aveva guidato Enzo, al ritorno con lui febbricitante ha guidato Veronica e cosi’ una persona che ho conosciuto piccola, visto crescere, e’ diventata una donna adulta, capace di guidare (pure veloce!), responsabile, saggia, prudente, brava. E siccome so di averne una particina di merito, mi sono sentito anche infinitamente orgoglioso.

Salto un po’ di tracce e arrivo alla base finale, “Traguardi” con i Pooh che fanno la passerella e per fortuna che anche se stavamo gia’ alzandoci li ho visti avvicinarsi alla nostra parte per un ultimo applauso, piu’ per me che per loro vista la distanza. “Traguardi” e’ autocelebrativo. Lo ascolto e penso che forse ho qualcosa da celebrare pure io, se una persona che ho seguito per gran parte della sua vita, e’ diventata grande e mi ha donato il viaggio (mai sarei potuto andare se no) e questa emozione. E spero che questo post gliene renda giustizia e merito. GRAZIE!

16/09/2016

Amici per sempre

Molti nel tempo mi hanno detto che Amici per sempre dei Pooh e’ una canzone utopica.
Ebbene, oggi ho avuto la prova che non e’ per niente utopica.

Tre amici. Con una ci conosciamo dal 2001 ma non ci siamo mai incontrati di persona per mille motivi. Con un’altra ci conosciamo dal 2004, ci siamo visti varie volte e abbiamo condiviso momenti difficili. La terza, che è il compagno della seconda, con cui nelle differenze e’ nato un rapporto di grande stima e un progetto prezioso comune. Ebbene, ci troveremo tutti e 4 e condivideremo un evento che sara’ irripetibile. Un regalo immenso che fanno loro a me e che ci facciamo tutti e 4.

19/06/2016

Compleanno

Scrivo sempre meno qui.
Sembra che la mia vita sia altrove, un po’ su Twitter un po’ in quell’angolo di paradiso che ho creato con alcuni amici, un po’ in giro per le nuove frontiere del web.

E’ stato un compleanno sereno, sono riuscito a fare tutto cio’ che mi ero prefissato, compreso tagliare decentemente la torta che mi sono regalato. Ho ricevuto auguri attesi e inattesi, telefonate, affetto. Ci sono delle cose che vorrei e non sono ancora avvenute, ma non pensiamoci ora. E’ stato un giorno sereno. Grazie a chi quaggiu’ e lassu’ l’ha reso possibile.

10/06/2016

Ancora una canzone!

“Luna dai,
questa notte non correre
dammi un attimo
che diventi per sempre.
Scordati di inseguire la notte
confondi l’alba
e se puoi resta in cielo di piu’!
Fai che domani non sia maaaaaaaaaai!”

Mammamiaaaaaaaaaaaa!
Son tornato ragazzo col singolo nuovo dei Pooh da beccare in radio, registrare su cassetta e di cui trascrivere al volo il testo per impararlo bene subito!

Adesso e’ tutto piu’ semplice ma l’emozione e’ rimasta la stessa e la canzone e’ bellissima tanto che l’avro’ sentita gia’ almeno 20 volte!

GRAZIE POOH PER AVERMI REGALATO ANCORA UNA CANZONE!

23/04/2016

Mai dire mai

Ebbene si’, sto facendo un pensierino a usare, pur limitatamente, anche facebook.

Adesso chi legge dira’ “Ma con tutto quel che hai sempre detto?!” “Cos’e’ cambiato?

Non e’ cambiato niente. Mi fa schifo lo stesso. E’ ultra invasivo, e’ finalizzato a raccogliere i fatti tuoi sia con quel che tu metti sia con quello che gli altri mettono.

E allora?”

E allora c’e’ un problema, lo stesso che 14 anni fa mi porto’ ad avvicinarmi ai blog.
Alcune realta’ che seguo usano solo quello, e vorrei interagire.

Sei incoerente con tutto cio’ che hai sempre detto!”

Continuo a pensare che sia un social pericoloso, soprattutto per i minori che non tutela minimamente e incoraggia a comportamenti sbagliati, ma io decisamente sono piu’ vecchio, sul web ci sono gia’ con i miei spazi e la mia identita’  e penso/spero di potermi gestire e controllare cio’ che metto li. Il mio social del cuore resta Twitter, quello sarebbe un di piu’ per contattare ad esempio chi non espone una mail. E poi…

E poi? Che scusa ti inventi ora?

E poi il mio parroco vuole che tutta la presenza social della parrocchia sia solo in mano mia. Non sappiamo ancora se e come useremo fb (non piace a nessuno dei due, per ragioni tecniche, non ideologiche) ma dovremo anzi dovro’ averci a che fare per prendere il controllo di alcune cose fatte da alcuni senza consenso.

E insomma hai trovato tutti i pretesti. E ci metterai pure nome e cognome?”

Idealmente no, ma probabilmente qualcosa di riconducibile a me come su Twitter, visto che con le realta’ che mi interessano voglio interagire apertamente. Devo rifletterci un po’.

Sei incoerente con tutto cio’ che hai sempre detto!”

Di nuovo? Forse e’ vero, ma se e’ per questo allora lo sono stato anche quando ho iniziato a usare MSN, poi Skype… ah gia’ su Skype non amavo parlare a voce mentre ora su Whatsapp e Telegram lo faccio molto di piu’. E’ cambiare, rimettersi in discussione. Non farsi piegare dal mezzo ma vedere se lo si puo’ piegare alle proprie necessita’. Per esempio non penso di usare fb messenger, restare loggato e farmi tracciare, ne’ di usare app. Le notifiche si’, vedremo cosa offre e se non mi sta bene, via.

Sei sicuro?

No, per niente. Ci sto solo facendo un pensiero che ho voluto scrivere nel blog.

Update: penso che contiuero’ a tenere un account anonimo del tutto staccato da me per “osservare”: non tutti sanno che e’ possibile vedere quali utenti hanno aperto un profilo di qualcuno anche senza esserne amici, e la cosa non mi piace.
Poi faro’, se faro’, un account di “rappresentanza” per poter interagire quando serve. Senza tenerlo loggato, usando un browser specifico. Gia’ oggi uso piu’ installazioni portatili di browser per attivita’ diverse, come l’home banking.

18/04/2016

Letterina a Babbo Natale (in aprile!)

Caro Babbo Natale, tu sai quale desiderio ho. Tu, e forse due persone al mondo.
Lo puoi realizzare? Grazie.

15/04/2016

…son giorni del futuro, venuti da lontano…

Sono quasi due mesi dall’ultimo post qui, scritto alla vigilia della visita della mia amica Giordana, che tanto mi ha dato.

Ma non e’ di questo che voglio parlare, perche’ voglio tenere quei cinque giorni fra le cose personali e piu’ preziose, in attesa che presto si ripetano.

A questo blog adesso dedico un po’ di informatica, tema di cui il mio amico Salvatore dice che dedico poche parole in quel di Twitter.

Ma essendo questo un blog personale, anche l’informatica si fonde con… appunto, il personale, il vissuto.

Io sono una persona abbastanza abitudinaria: se una cosa funziona bene, non la cambio volentieri.
E il mio mondo informatico funzionava bene.

Non so se l’ho scritto qui ma negli ultimi anni ho fatto un po’ di cambiamenti casalinghi, scoprendo nuove possibilita’ (che avrei voluto scoprire prima, perche’ avrei fatto divertire molto di piu’ mia madre).
Intanto il Wi-Fi. Non avendo piu’ la responsabilita’ di nessuno, l’ho attivato e lasciato attivo.
Sara’ che il router sta altrove, in una stanza di passaggio, sara’ che le tecnologie sono cambiate, ma dormo lo stesso, non ho mal di testa e non mi sono spuntati tentacoli verdi.
A ottobre 2014 dopo 14 anni con Wind sono tornato in Telecom per la loro VDSL (commercializzata come “fibra”). Ottimi, da allora a oggi solo 3 ore di disservizio. Prima la 30/3, poi a maggio 2015 la 50/10 e a dicembre la 100/20 che pago anche meno della 50/10 per una offerta. In tutto questo… l’upload! Meraviglia a lungo sognata!!!

Da li’ in poi: lucine Philips hue per colorare le stanze con luci led programmabili e risparmiare moltissimo sulla bolletta elettrica, rete DLNA fra pc, cellulare, tv, tablet avuto in eredita’ da mia madre e ogni altro dispositivo. Poi a Pasqua 2015 mi son regalato un bellissimo speaker Wi-Fi Sony e, insomma, dal PC mi sono un po’ allontanato visto che per molte cose non serviva piu’, chat comprese visto che adesso tutto funziona da cellulari e tablet.

Pero’ il primo amore non si scorda, e mentre con altri dispositivi puoi fruire, col PC puoi creare.

E torniamo al punto: io sono una persona abitudinaria e se una cosa mi funziona me la tengo. Pero’ passano gli anni, le esigenze cambiano (e molte sono dettate da questi occhietti miei…).

A febbraio 2016 dopo averlo sistemato per un’amica ho deciso di fare il salto verso Windows10, visto che tanto era gratis e avevo comunque intenzione di farlo entro luglio. VE-LO-CE. Ho sfognato subito tutti i live title dal menu start e ci ho messo le iconette (ridimensionate) dei programmi che uso di piu’. Molto comodo. Ho personalizzato la privacy il piu’ possibile e adottato il meraviglioso tema nero (migliorato con qualche tweaker). Win10 mi ha dato solo due rognette, che hanno richiesto un po’ d’esperienza per essere sistemate, ma ne parlero’ in un altro post.

Poi ho deciso che era ora di cambiare un po’ di cose, grazie anche ai soldini risparmiati non dovendo comprare Windows10, dato che l’aggiornamento da Vista/Win7/Win8 e’ gratis fino a luglio 2016. Cosi’, previo consulto con la mia oculista, ho cambiato monitor e preso un bel 27″ AOC (dal 22″ che avevo). Si vede bene, ha una resa colori migliore del vecchio DELL, piu’ opzioni e… beh, sono contento!
Sarebbe 1920×1080 ma di fatto scalando i DPI lo uso come un 1280×720 ma i miei occhi sono felici cosi’. Come lo sono per il magnifico braccio meccanico Ergotron (che mi hanno montato la dolce e bravissima Fog e il caro amico Firmo) con cui posso avvicinarlo, inclinarlo, spostarlo a seconda delle necessita’.

Poi il software, perche’ era ora no? Aggiornato Thunderbird (per il plugin da cui dipendevano alcune cose e che non va del tutto con le versioni recenti… ho creato un’altra installazione). Poi PsPad, poi mi sono deciso a passare dal player MP3 Billy a Foobar2000: alla fine anche io, invecchiando, ho iniziato ad apprezzare le playlist e l’avere un solo player per tutti i formati. Bullzip printer, FreeCommander (che rispetto alla versione che avevo visto anni fa ora e’ davvero fantastico, e come donor mi spetta la 64bit). Poi KeePass, ho abbandonato la 1.x per la spettacolare 2.x che a conti fatti oggi gira ovunque e anzi i port per altri dispositivi sono basati su questa e non sulla 1.

Ho anche cambiato gli speaker del PC, che i vecchi non funzionavano piu’ bene. E adesso che ho finito questo post vado a riposare un po’ gli occhietti… e dal cellulare lancio al PC (che resta acceso per un backup) la mia playlist preferita, che FooBar2000 supporta la mia rete DLNA e da BubleUPNP su Android funziona davvero bene. ;)

17/02/2016

E’ scomodo essere del M5s oggi, ma…

E’ decisamente scomodo essere e dirsi del Movimento cinque stelle oggi. So che ricevero’ insulti frutto di rabbia e frustrazione e anche io sono arrabbiato e tanto. Ma. Sì c’è un ma.

Il “ma” è che io mi sono fatto delle domande:

  • “se fossi in senato, voterei il “super canguro” per spazzare via i 500 emendamenti degli integralisti contro la legge sulle unioni civili?”
  • “Voterei una soluzione che in passato ho contestato quando ha impedito ogni dibattito sulle riforme istituzionali?”
  • “Se una cosa che non condivido mi torna utile, diventa accettabile?”

Le risposte che mi sono dato mi hanno fatto capire che voterei a favore solo ingoiando la mia coscienza e accettando la tesi che “il fine giustifica i mezzi”, che non e’ proprio il massimo.

Il tutto poi senza alcuna certezza di far passare la legge visto che nel caso del taglio di ogni emendamento non e’ chiaro come avrebbero reagito gli oppositori all’interno del PD stesso.

Dunque io avrei votato no “assieme a lega e ncd” dira’ chi mi legge. Certo, ma per motivi diversi rispondo.

Quindi io non condanno m5s, anche se provo rabbia e dolore per gli sviluppi. Ma la responsabilita’ a mio modo di vedere e’ del PD che risponde all’ostruzionismo comprimendo la democrazia e facendo ricadere la colpa su M5S. Se avessero i numeri e fossero in buona fede voterebbero gli emendamenti senza timori. Piu’ facile e’ dare la colpa a chi non pensa sempre che “il fine giustifica i mezzi”. Per M5S sara’ una batosta e per un po’ evitero’ di leggere sia i troll PD su Twitter sia i toni trionfalistici degli integralisti di casa nostra. Sperando che il PD che ha proposto la legge metta in fretta ordine in casa propria e si inizi a votare i 500 (non 5000!) emendamenti. Per tante cose se ne votano ben di piu’ in pochi giorni.

PS: sul fatto che il “super canguro” sia una soluzione ortodossa ci sono molti dubbi

Altro PS, grazie ad Alex Galvani che da vero amico mi ha fatto notare in privato, per evitare che venisse strumentalizzata, una inesattezza che avevo scritto.

06/02/2016

Sul “dietrofrontM5S”

Non sempre e’ possibile esprimere su Twitter, in 140 caratteri, le proprie opinioni e sentimenti, quindi oggi ricorro al mio buon vecchio blog, dopo aver riflettuto qualche ora.

Dunque i vertici M5S hanno dato liberta’ di coscienza per il voto sul DDL Cirinna’ unioni civili per quanto riguarda l’adozione del figliastro (stepchild adoption).
Fino a ieri la linea era “si vota solo se l’adozione del figliastro e’ prevista”.

Dal punto di vista personale non posso negare che la decisione mi irrita non poco e avrei preferito non fosse stata data tale “liberta’” su un tema simile che riguarda la sicurezza di bambini che vivono in famiglie lgbt.

Chiarito che da elettore M5S non sono al settimo cielo, devo anche fare alcune altre riflessioni. Dal punto di vista politico come posso leggere questo fatto?

Intanto, mi fa sorridere che chi fino a ieri accusava M5S di mancanza di democrazia ora condanni la possibilita’ di votare secondo coscienza. Ma OK, chi detesta M5S lo condanna sempre e comunque quindi pazienza.

In merito asl DDL Cirinna’, questa liberta’ di coscienza che effetti potra’ avere? E se non fosse stata data? Sorprendentemente, e giuro che lo dico obiettivamente e non da sostenitore M5S, forse e’ un gran bene. Perche’?

Fino a oggi la situazione era:
– PD intenzionato a votare la legge CON l’adozione del figliastro
– SEL e M5S a favore, col secondo che pero’ non accettava modifiche.
– destre contrarie
– NCD (gamba del PD nel governo) che mostrava alcune aperture alla legge a patto di togliere l’adozione del figliastro
– opinione pubblica confusa dagli strilli degli integralisti
– integralisti preoccupati che la legge passi (in qualsiasi forma) che usano l’adozione del figliastro come spauracchio per opinione pubblica e politica.

Possibilita’:

– andare al voto con unioni civili+adozione, col rischio che anche con SEL e M5S manchino i numeri.
– scendere a patti con chi non vuole l’adozione, perdendo pero’ i voti di M5S e quindi col rischio che manchino i numeri.

In quest’ottica secondo me passare dall’approccio “o tutto o niente” a “meglio portare a casa le unioni civili che niente” e’ positivo. Anche perche’ una convergenza sul provvedimento piu’ ampia di PD+M5S+SEL ridurrebbe il rischio di sgambetti e ricorsi da certe destre.

E l’adozione del figliastro? Io non mi preoccuperei, non ne farei questione di vita o di morte in questo momento. Perche’ gli integralisti cattolici non vogliono la legge? Perche’ non accettano che in Italia esistano altre forme di famiglia (chiamatela come vi pare, sempre nucleo famigliare e’). Se passasse la legge ci sarebbe una base per andare oltre, lo sanno benissimo loro e lo sappiamo benissimo tutti. Quel che non c’e’ ora arriverebbe poi. Non subito forse ma arriverebbe, ne sono certo. E del resto se gia’ oggi giudici affidano bambini a due donne o uomini che vivono assieme, sara’ per loro piu’ facile farlo con una norma che sancisca una unione permanente, no?

Ecco, tempo fa dissi “sulle unioni civili ho un’idea ma la diro’ poi”. Era questa.

Quindi sulla posizione di M5S sono combattuto. Non mi fa piacere, ma sinceramente mi preoccupava anche l’intransigenza.

30/01/2016

Ripulire l’anima dalle cattiverie di chi vuole imporsi sugli altri

Siccome per criticare bisogna conoscere, ho provato a seguire la diretta del Family Day 2016.
A parte che da ogni ripresa e’ palese l’ampio spazio vuoto fra le persone, in un’area che ne puo’ contenere 300.000 e non 2 milioni (stima degli organizzatori), i discorsi sono violenti, prepotenti, ripetitivi e mi hanno sinceramente nauseato.

Ho quindi cercato un po’ di serenita’… e dove altro trovarla se non da quelle meravigliose bambine, Emma e Giada, intervistate a Presa Diretta domenica scorsa?

Andate al video della trasmissione sul sito RAI, saltate a 19:18 e ripulitevi l’anima dalla prepotenza di chi pretende di decidere come devono vivere gli altri, cos’e’ una famiglia, ecc.

I bambini ci salveranno. Anche le giornate inquinate dalla prepotenza di chi vuole imporsi sugli altri con un furore che ricorda piu’ crudeli teocrazie.

Grazie Emma e Giada. Io mi impegno quotidianamente per trasmettere un messaggio di educazione e rispetto a tutti e lo faccio anche perche’ bambine come voi crescano in un paese migliore di come e’ oggi.