Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

10/11/2008

In onore di Mama Afrika

Ha fatto in tempo a vedere un presidente USA nero, credo non potesse esserci gioia e motivo speranza piu’ grande per lei.
Ora sta in un posto dove le differenze non sono motivo di sofferenza e divisione.

Rest in Peace, Miriam Makeba e da lassu’ semina un po’ di saggezza a chi ancora crede che un uomo si possa giudicare dal colore della sua pelle.

11/10/2008

Grazie delle emozioni

Il titolo e’ banale come lo sono le frasi di circostanza che si dicono in queste occasioni. Il ringraziamento pero’ e’ sincero. Grazie ad Alberto per tutte le emozioni che ci ha regalato col suo gruppo “La mente di Tetsuya”.

Corri ragazzo lassu’,
vola tra lampi di blu…

PS: grazie ad ALLE per la notizia

23/09/2008

A don Armando Trevisiol

Che il Signore la protegga e l’aiuti a superare anche l’intervento di oggi.
Tanta gente ha ancora bisogno di lei, coraggio!

Una preghiera, col cuore.

18/09/2008

Elena

Poteva essere una notizia come tante. La leggi, ti dispiace, se credi in qualcosa innalzi una preghiera. E invece no, perche’ la Elena di Mestre che il Signore ha chiamato a se’ la settimana scorsa mentre era da parenti al Lido non e’ un’anonima anima che ha lasciato il mondo terreno presto.

Frequentava (anche) la mia parrocchia. Viveva nei posti dove vado io. Il patronato. Il Lux in divenire. La Chiesa. La canonica. Chissa’, magari e’ in qualcuna delle foto che ho pubblicato sulla Gazzetta dei Carpini in questi anni. Chissa’, magari e’ stata nell’aula che la redazione ha lasciato un anno fa e in cui dal 2003 al 2007 ho passato tante ore. Chissa’, magari anche lei aspettava con trepidazione la fine dei lavori del Lux. Hai visto com’e’ ora che hanno tolto i teli del cantiere? Mette i brividi da quanto e’ bello! E chissa’ come sara’ dentro. Ci andro’ prima degli altri con Franco e Gianni a fare un po’ di foto. Ma che sciocco, tu lo puoi gia’ vedere ora anche se credo che la’ dove stai ora ci sia di meglio da vedere…

Potrei pure averla incrociata quando andavo al pomeriggio ad aiutare Teresino con il database anagrafico e mi facevo strada fra orde di pesti in attesa del catechismo.

Quando qualcosa succede a qualcuno anche solo un po’ piu’ vicino al nostro mondo fa piu’ effetto, decisamente.
Non avendo molto da dire se non la voglia di pregare ascolto Kyrie eleison versione degli Highland e affido a Dio tutte le mie preghiere per lei e per i suoi cari che ha lasciato sulla terra.

Le nuvole che passano
le storie che raccontano
del cielo blu e dell’immensita’
dentro l’anima…
La musica nei fiumi blu
il vento che canta lassu’
credo che tutto sei tu.

Tu ascolti le preghiere
e aiuti dove puoi
anche se tu sei lontano
ti troviamo dentro noi.
Anche se non sembra chiaro
siamo in cerca di te
non e’ facile trovarti
solo tu saprai perche’

Poi, se avete voglia, leggete la dolcissima omelia del mio parroco che ha concelebrato il commiato. E’ sul nostro foglio parrocchiale del 21/9.

04/09/2008

Non siamo soli

Un post bellissimo su un tema che conosco bene: non siamo soli - gli angeli tra noi (via PaceInteriore).

Fa bene rileggere certe cose per ritrovare un po’ la strada…

13/08/2008

Preghiamo tutti per il padre di Tommy

L’11 agosto il padre di Tommaso Onofri, il bimbo rapito e ucciso nel 2006, e’ stato colto da un grave infarto.
Qualcuno commentando la notizia su “OKNotizie” ha giustamente detto “Cosa si puo’ “pretendere” da un cuore straziato dalla perdita di un figlio” e qualcun altro ha chiesto di pregare tutti assieme per quell’uomo, cosa che ho fatto e invito tutti voi a fare.

27/02/2008

Apprezza cio’ che hai

Un video per renderci conto tutti di quanto siamo fortunati… e di quanto dolore e miseria non riusciamo a vedere.

26/02/2008

Fratellini di Gravina: una preghiera per voi

Fra le tante notizie che hanno riempito Google News questa sera mi ha colpito un post di don Paolo Padrini che desidero riportare e a cui mi associo pienamente.

Eccolo:
Fratellini di Gravina: una preghiera per voi.

Non voglio aggiungere altro, perche’ di fronte a due piccole vite finite cosi’ tragicamente non ci sono parole sensate da dire, si puo’ solo pregare.

(via Passi nel deserto)

06/02/2008

Non abbandoniamo la famiglia Durante!

Il banner all’inizio di questa pagina e’ dedicato ad una delle famiglie (padre, madre e due bambine di 6 e 8 anni) disperse nell’incidente aereo in Venezuela del 4 gennaio. Le ricerche delle autorita’ locali e le seguenti relazioni sono piene di incongruenze e dubbi e tutto sembra fuorche’ un incidente!

Gli amici della famiglia cercano attenzione e visibilita’ ma soprattutto ogni informazione possibile e che della notizia si continui a parlare.

Chiedo a chi mi legge di visitare il sito e segnalarlo ai propri conoscenti. Se avete una pagina web personale (sito, blog, myspace, ecc) inserite il banner (salvate l’immagine e copiatela nel vostro spazio) e fatelo puntare a http://www.famigliadurante.org o usare questo codice:

<p><a href=”http://www.famigliadurante.org”>
<img src=”famiglia_durante1.jpg” width=”468″ height=”60″ border=”0″ alt=”Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!” title=”Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!” /></a></p>

(fra poco preparero’ una pagina di istruzioni piu’ completa che sara’ pubblicata sul sito in questione).

05/02/2008

I’ll be with you

Non importa quanto le esperienze e le asprezze della vita possano, talvolta, allontanarci. Sai che io ci sono, sai che il mio cuore e’ con te e prego non solo per il buon esito ma anche perche’ la traversata non sia troppo tortuosa. tvb, davvero.

Ai lettori: anche se non vi ho lasciato capire molto, se potete dite una preghiera per tutte le persone che devono affrontare una prova oggi.

26/01/2008

La famiglia italiana dispersa in venezuela

Forse l’avrete sentito durante i TG a inizio gennaio: un aereo con a bordo, fra gli altri, una famiglia trevigiana (padre, madre e due figlie di 6 e 8 anni) e’ scomparso durante un volo interno da Caracas a Los Roquez. Si e’ parlato di incidente ma una serie di fatti strani hanno insospettito tanto i familiari quanto le autorita’.

Leggete il sito creato dagli Amici della famiglia Durante e se vi e’ possibile lasciate un messaggio di sostegno e fate un po’ di passaparola. L’impegno di questa gente e’ encomiabile e vanno aiutati, se non altro parlando di questa vicenda ed evitando che sia dimenticata.

Non lasciamoli soli!

15/12/2007

Bimbi stregoni

Dacci oggi il CUORE per fermare tutto questo

(attenti che fa male leggere il link, fa tanto male)

06/12/2007

Un angioletto di nome Alexis

A Detroit una bambina di sette anni ha fatto da scudo alla propria madre e si e’ presa 6 proiettili da un %$%$^$#%^ criminale. Ora lotta fra la vita e la morte anche se ci sono timidi segni di speranza.

Ecco l’articolo.

Dovremmo dire tutti una preghiera (a cio’ in cui crediamo) per questo angioletto.

08/10/2007

Bambini scomparsi, venduti, rubati

Un volto indegno e infame della Cina: la tratta dei bambini.
Leggete l’articolo e pensate a quanta atroce sofferenza c’e’ nel mondo senza che noi lo si sappia ne’ si faccia qualcosa.

Credo che se domani tutte le religioni ci dicessero che si’, la reincarnazione e’ una realta’, il terrore di rinascere in terre disperate ci farebbe agire sul serio…
Ma cosi’ non e’ e mentre io scrivo infinite lacrime scorrono da bambini, bambine e i genitori cui sono stati loro rubati…

27/06/2007

Oltre il mare

Oltre il mare c’e’ un mondo di sudore
di terra bruciata, di paura e fatica.
Arrni che riecheggiano, polvere, animali,
uomini, capanne, paglia.

Oltre il mare mille e uno milioni di bambini
piccoli, tristi, affamati.
Bambini che giocano, che piangono,
che muoiono di fame e che giocano col nulla.

E sara’ pure il terzo mondo
sara’ pure un’utopia ma
li immagino panciuti, sereni
felici per un voto
un cellulare, il sms di un amico
un gelato, una giornata ok.

Macche’ terzo mondo.
Oltre il mare c’e’ un altro mondo
che noi vediamo da lontano
in tivvu’ o che magari leggiamo.

Oltre il mare ci sei tu.
Non so chi sei, non so come ti chiami
che volto hai o cosa farai e se vivrai.
So che non e’ giusto che io sia qua e tu la.