Sinfonia per un addio

Il titolo e’ quello di un brano dei Rondo’ Veneziano. Lo conoscete tutti perche’ e’ usato come sigla di “Speciale TG1”.

E’ una melodia che ho sempre amato, ma non comprendevo appieno il senso del titolo, fino a oggi…

Badate, non e’ triste anzi ti apre il cuore.:
ascoltatela

Il link punta al midi, offerto da questo meraviglioso sito:
http://www.rondoveneziano.it/rondomidi.html

Grandi speranze

Ascolto a tutto volume “Grandi speranze” dei Pooh, penso, respiro aria di concerti, di musica, di sogni e di ricordi.
Mi perdo nei tuoi log, negli SMS e penso che ti vorro’ sempre bene e so che anche tu ce ne vuoi.

Sono felice di averti conosciuta e anche se mi manchi e mi mancherai ti voglio bene e spero… e so che la tua esistenza continua, soltanto altrove.

Grazie per quello che ci hai dato.
Ti voglio bene Chiara!

Non buttate il tempo!!!

Se avete un amico, se avete una persona a cui tenete non perdete mai l’occasione di dirgli ti voglio bene, non rinunciate mai a scrivergli o a farvi sentire perche’ un giorno di colpo il tempo finisce e sentirete la nostalgis di non avere detto un ciao in piu’.

Ti vorro’ per sempre bene Chiara.

Come quando ci sismo telefonati la prima volta che credevo stessi scoppiando dal ridere e dalla gioia…

Come quando leggevi le mie favole….

Come quando consolavo il tuo cuore cosi’ triste per i tuoi pochi anni…

Come quando ci scrivevsmo gli sms…

Come quando ti ho chiamata qualche settimana fa…

Come quando eri felice e orogliosa per l’articolo di francy sul gazzettino…

E’ stata l’ultima volta che ci siamo sentiti, con quel sms felice…

Ti vorro’ sempre bene.

“3”

Vedendo la pubblicita’ di “3” (quelli dei cellulari UMTS), anch’io ho avuto qualche dubbio sulla frase del videotelefonino che non si paga piu’.

A quanto pare non sono il solo a nutrire dubbi, tanto che due associazioni di consumatori hanno chiesto al tribunale di Roma di bloccare lo spot.

La cosa piu’ inquietante pero’ e’ il contratto: penale di 240 euro se il cellulare viene perso o rubato. Brrr…

Forse prima di interessarsi a ‘sta cosa e’ meglio leggere
questa notizia.

… perche’ noi ci mettiamo il cuore! ;-)

“qnd ho letto l’sms ho fatto un urlo ke nn si capiva cos’era, sembrava un asino ke ragliava, il problema è ke l’ho fatto immezzo al viale e tt si sono girati”

L’sms parlava del fantastico evento di cui ho parlato nel post precedente e chi ha scritto ‘sta cosa, in idioma smssoso, ha rischiato di essere preso per matto per la gioia che ha provato! ;-)

Oltre ogni speranza!

Lo scrivevo due giorni fa: le cose bisogna farsele. Ci si crede, le si coltiva con impegno e dedizione, ci si muove in prima persona… e si fa centro!

Nel post precedente dicevo:
[…] ho gia’ scommesso su una grande speranza. Spero che cio’ che ho fatto oggi vada in porto ;-) […]

La “scommessa” era una lettera al Gazzettino. Dal giorno dopo mia madre ha iniziato a chiedermi se mi avevano risposto. Effettivamente anch’io immaginavo di ricevere qualcosa da loro in email e invece…
la risposta e’ arrivata sul giornale! Il Gazzettino ha dedicato un articolo al mio sito per Francesca!

Adesso la bambina e la sua famiglia sanno dell’iniziativa che ho messo in piedi, assieme a tantissime persone (e’ giusto e doveroso ricordarlo), per loro.

Che chiedere di piu’? Sono felice e ringrazio il Gazzettino per l’attenzione data a questa iniziativa.

Come ho detto: le cose a cui si tiene bisogna coltivarle pian pano, con dedizione e impegno quotidiani.

OK, punto e a capo.

Basta aspettare le persone che “faranno”.

Basta prendersela e sentirsi delusi.

E’ profondamente ingiusto che ci sia chi agisce cosi’ ma non bisogna farsi rovinare l’animo e i giorni da questo.

Se voglio una cosa me la faccio e la costruisco con impegno e fatica, come ho sempre fatto.
Se qualcuno puo’ e vuole aiutarmi lo apprezzo, ma non mi fermero’ piu’ ad aspettare gli altri.

E’ tempo di reagire e ricominciare a scalare per ottenere cio’ che desidero.

Sono di nuovo felice e ho gia’ scommesso su una grande speranza.
Spero che cio’ che ho fatto oggi vada in porto ;-)

Se non funzionera’ tentero’ una nuova strada. Da solo o assieme
a chi vorra’ aiutarmi, ma non con chi promettera’ di farlo.

GF -> resettato e riavviato.

(o impazzito del tutto, chissa’… ;-) ma di solito quando mi
abbatto troppo per qualcosa poi riparto di slancio!)

Le cose bisogna farsele…

Stavo guardando questo sito. L’ho creato con le mie mani, studiando e applicandomi. E come questo sito ho fatto tante altre cose piu’ importanti. Tutto da me. Certo ho avuto l’appoggio e l’aiuto di vari amici, ma l’iniziativa e’ sempre stata mia. Fare il sito, spostarmi su Dreamhost quando chi mi ospitava iniziava ad avere problemi (e rendeva la vita impossibile a me), creare questo o quello. Tutto affrontato in prima persona, chiedendo un aiuto o un parere ma senza aspettare niente da nessuno. Anche perche’ se si chiede…

“guarda, sono daccordo con te su tutto ma preferisco non essere coinvolto, non vorrei andarci di mezzo io poi… comunque condivido eh”

“si’ si’, domattina lo faccio, scusa dei casini. Domattina lo faccio. Si’ si’ ti tengo informato” (due giorni fa).

“te la faccio in settimana”

E potrei andare avanti…
comunque questi sono solo tre esempi su tre cose diverse. Una di queste addirittura non l’avevo chiesta, mi era stata offerta. Va beh, aspettiamo. C’e’ chi dice no subito perche’ alla fine e’ meglio non farsi coinvolgere, c’e’ chi dice si’ e scompare e chi si fa avanti autonomamente e poi scompare.

Aspettiamo..
Mi si permetta questo sfogo perche’ se c’e’ una cosa che detesto e’ sentirmi preso in giro. E sta succedendo troppo frequentemente da un po’.

In bocca al lupo…

… a una persona che conosco e che si avvia timoroso a fare un piccolo, minuscolo, intervento che pero’ a lui fa tanta paura. Giusto per dimostrare che il dolore e’ soggettivo e cio’ che ad alcuni sembra un sassolino per altri puo’ essere una montagna.

Ma andra’ tutto bene, stai tranquillo!
In bocca al lupo!

Due pesi e due misure

Quando un kamikaze si fa saltare e uccide anche dei bambini, e’ orrore.
Quando un gruppo di militari israeliani entra in un campo profughi e spara, uccidendo anche un bambino, e’ cronaca.

Da Televideo:
“[… ] un’unità dell’esercito israeliano è entrata nel campo profughi ed ha aperto il fuoco contro tre militanti delle Brigate dei Martiri di al Aqsa. Il bambino si trovava a passare sul luogo durante la sparatoria.”

Cronaca, quasi contabilita’.

Se lo fanno loro e’ sfortuna, fatalita’.

Invece no.

Invece alla fine di questa triste giornata in M.O. ci sono, fra gli altri, sei piccole vite falciate dalla identica cieca violenza degli adulti. Cinque erano israeliani, uno era palestinese. Ma sempre di morti si tratta. Bambini morti, e chi li ha uccisi e’ un criminale. In entrambi i casi.

E Sharon li ha tutti sulla coscienza.
Lui e tutta la spirale di odio, violenza e vendette in cui ha gettato Israele ed i territori palestinesi.

Ma bando al rancore e alla rabbia di fronte a tanto dolore.
Chiudo con un pensiero alla memoria di quelle sei anime.

Grazie!

Qualche settimana fa una delle mie solite ricerche “strane” su Google mi ha portato a scoprire l’esistenza di un libro che sembra essere stato scritto per cercare di dare una risposta alle domande che mi sono sempre posto. Si tratta de “La mente silenziosa” che affronta il pensiero degli animali, le sue similitudini con il nostro e soprattutto le differenze.

Ho letto l’introduzione e degli estratti e me ne sono innamorato. Ho visto l’indice dei capitoli e ho detto (ero in chat con degli amici) che avrei tanto voluto averlo, che era il libro dei miei sogni.

Ebbene, un caro amico si e’ fatto avanto e sebbene gli abbia ripetuto che non ritenevo di meritarlo e di non disturbarsi, ha preteso e voluto regarlarmelo come ringraziamento per tutto cio’ che, dice, faccio.

Continuo a pensare di non meritarlo ma e’ un dono che ha un grande valore e per il quale lo ringrazio: non solo e’ un bellissimo libro che sto gia’ divorando ma rappresenta anche un gesto di affetto e stima che cerchero’ di ricordarmi nelle brutte giornate, quando tutto va male e l’autostima precipita (dura poco ma accade…).

Ogni giorno un piccolo passo…

Il piccolo passo odierno e’ stato separare completamente ls barra laterale dai template di GreyMatter: ora, a parte il calendario e i link agli archivi, e’ tutto php e quindi si puo’ aggiornare piu’ in fretta.

Una delle novita’ aggiunte e’ anche un piccolo script che legge una file di testo/agenda e visualizza, in base a giorno e ora, cio’ che presumibilmente sta facendo il proprietario di questo blog.

In fondo sono prevedibile, sapete?

Lo script e’ stato abbastanza semplice da fare… ora che ho imparato un po’ (poco, ma ogni giorno meglio) le espressioni regolari.

Ho un grande sogno: farmi un software per blog tutto da solo. Prima o poi ci riusciro’, magari modificando piano piano questo qui… ;-)

Tutto cio’ che faccio lo condivido e lo script odierno (chiamato con poca fantasia “activities.php”) andra’ presto nella sezione dev/ del mio sito, casomai a qualcuno venga voglia di usarlo.

Per adesso e’ tutto, ciao e alla prossima!

Dal Giappone con amore…

Titolo senza ironia ma pieno di gioia perche’ oggi qualcuno dal Giappone e’ approdato su Una speranza per Francesca, la pagina che ho dedicato alla piccola vittima di unabomber.

Cosa possa avere capito questo giapponese non lo so, ma il fatto che la query di ricerca della pagina di Google da cui proveniva fosse in italiano mi fa sperare.

Giorni fa e’ passato perfino un IP cinese e abbondano quegli dagli USA, anzi un americano (di El Paso in Texas, secondo Geobytes) ha anche sottoscritto l’appello.

Francesca forse non lo sapra’ mai, ma ha davvero tanti angeli custodi che pensano e pregano per lei da tutte le parti della terra. Che bello!