Feste frenetiche

Cosa c’e’ di piu’ triste che vedere le persone sovraeccitate durante la loro festa e troppo impegnate anche solo per indicare a qualcuno che vorrebbe unirsi a quella festa, come arrivarci?

Bene amici, questa e’ la vostra festa, non piu’ la mia, almeno stasera che da stupido volevo portarvi un ospite in piu’ ma eravate troppo impegnati a festeggiarvi addosso tanto che non ve ne siete nemmeno accorti…

Auguri.

Ti accontenti degli auguri, dici?

Niente da fare, non meriti solo uno striminzito augurio e se la distanza mi impedisce di regalarti cio’ che vorrei, posso comunque dirti -e dirlo nel blog- che su di te mi sbagliavo quando due anni fa ti ho conosciuto e me ne dispiacevo.

Magari nel frattempo sei cambiato tu, magari sono cambiato pure io, magari sono stati commessi errori un po’ da tutti, ma te lo devo dire: sei una persona in gamba con una certa forza di volonta’ e carattere. Mi farai incacchiare ancora, gia’ lo so, ma senza di te la nostra piccola comunita’ virtuale non sarebbe la stessa.

Mentre scrivo queste parole ripenso ai momenti passati assieme. Quelli allegri come il concerto di agosto (ti ricordi la gioia quando abbiamo saputo che c’era DOMANI in scaletta?!) e quelli piu’ difficili, come l’ansia e la paura per tanti mesi.

Sei una brava persona e sono felice di conoscerti.
Auguri Marco, che la vita ti porti tutto cio’ che vuoi… e che meriti! ;-)

Blocco note

Tanti pensieri, giorni strani e poco da dire ma c’e’ la voglia di non lasciare il blog vuoto…
e allora scriviamo che va abb. bene, che forse ho capito che io non devo PENSARE di fare una cosa ma devo FARLA, perche’ se ci penso costruisco montagne che poi non ho coraggio di scalare e che ogni timore alla fine si rivela ingiustificato…

Va abb. bene… oggi con un po’ d’umilta’ (che non e’ il mio forte) ho voluto sistemare una situazione con un amico che poteva rivelarsi dolorosa…

Ci sarebbe altro da dire ma ne parlero’ piu’ avanti…

Intanto butto li’ una notiziuola: qualche settimana fa ho
messo le basi per un semplice nuovo sogno… vedremo dove arriveremo…

Sogni… vorrei noleggiarmi “Al di la’ dei sogni” ma mi rompe la storia della tesserina (=user profiling) di Blockbuster, sob…

OK per oggi basta e’ ora di nanna…

Goccia di memoria

“Iperbole”, “Puoi sentirmi ancora”, “Piu’ su del cielo”, “Domani” e poi gli ERA…
In cuffia osservando lo schermo illuminato dai vortici di colori di MilkDrop che per me e’ poesia pura capace di emoxionarmi quanto un tramonto o un cielo blu di sole…

… e torni a pensare a all’ordine cosmico e a come basti un soffio di vento per stravolgere le carte del tuo mondo. E se succede le cose della vita di tutti i giorni diventano cosi’ piccole ma cosi’ piccole…

Pescatori di pensieri

Noi che navighiamo fra i blog siamo questo: peschiamo pensieri. Frasi, scoperte, idee, riflessioni.
Non importa di chi sono, non importa chi le scrive: ci colpiscono, magari le linkiamo oppure le citiamo, come faccio io stasera.

Per il mondo non siete nessuno, ma per qualcuno siete il mondo

Bellissima frase, brava Sao.
Grazie di averla condivisa con la blogosfera. Meriterebbe di finire in quelle raccolte di citazioni che si trovano qua e la.

Compleanni

Compleanni del mese:

Il 16 aprile ha compiuto gli anni una mia cara amica. Le faccio i miei auguroni ora! Auguri Vale!

Il 19 ha festeggiato vent’anni Silly… ;-)

Il 21 ha compiuto gli anni Francesca e nel sito a lei dedicato l’abbiamo festeggiata con il “consueto” capolavoro di Antonio! (sei grande co’, come artista e come persona…)

Il 23 compie gli anni una delle persone che piu’ stimo (anche se su certi temi abbiamo idee differenti) e a cui devo tanto. Auguri Nicolo’!

Ma bravi……………….

Sfogo

Accertato che cio’ che dico e’ inutile anzi serve solo a farmi apparire seccante e noioso, fate un po’ TUTTI quello che vi pare.
Se siete fortunati vi andra’ bene, se siete sfigati tanto peggio per voi, io me ne lavo le mani che se no sembro il fissato.

Questo non e’ riferito alle persone o ai posti a cui si potrebbe pensare.
Ripeto: va tutto bene cosi’. Pero’ almeno non venitemelo a raccontare.
E leggete i giornali, ogni tanto.

Certo che…

… sentirsi dire “io ti voglio un bene dell’anima” da una petrsona che si stima tantissimo e’ forse una delle migliori medicine di questo mondo.

Se poi queste pasrole arrivano alla fine di una giornata speciale, l’effetto e’ ancor piu’ benefico.
Essi’, oggi era giornata di relax e distacco mentale dalla realta’ di ogni giorno.
Sapete come si dice, quelle pause per ritrovarsi, in vista di alcuni riequilibri interiori e dopo un periodo particolarmente pesante.
Da domani si riparte con piu’ slancio e forse maggior serenita’.

Tutto questo non cancella il senso ed i sentimenti leegati al post di ieri ma certo mi fa stare meglio…

Cmq, oggi ho finalmente messo un po’ da parte la razionalita’ (e i pensieri puramente materiali, in un certo senso) e ridato spazio al cuore e alla fantasia. Forse questo avra’ qual che effetto interessante.
Magari mi rimetto a scrivere racconti o pubblico una volta per tutte quelli che ho in cantina dal 2003? Vedremo :)

Persone di ieri

Capita di incontrare sulla propria strada qualcuno, di vederlo in un momento magari difficile, di volercisi avvicinare e percorrere un po’ di strada insieme.

Poi si diventa amici e si parla fitto fitto.
Poi magari per orgoglio, per rabbia, per stupidita’ o per i mille altri risvolti dell’animo umano le cose cambiano. Da una parte e dall’altra. Qualcuno non lo senti piu’. Qualcuno magari lo prendi pure a calci.

E passa il tempo e non ci si trova piu’.
E in un giorno di primavera nasce un rimpianto per un’amicizia trascurata e finita male, per quella persona che non vedi piu’ da tanto e che forse pure ti odia.

Rimpianto e rimorso, per scelte che ieri ritenevi giuste e oggi ti paiono la causa di tanta malinconia.

Questo post e’ dedicato a una persona in particolare che forse non lo leggera’ mai. Nonostante tutto mi manchi e mi dispiace non aver saputo fare cio’ che mi ero ripromesso di fare per te. Che tu ci creda o no ci tenevo alla nostra amicizia.

Stupendo!

Spettacolo stupendo e una grande emozione rivederli dal vivo dopo tanti anni!
Domani postero’ una recensione piu’ articolata comprensiva di due foto “rubate” ovviamente durante DOMANI, che mi ha commosso ed e’ stata magica… ma vi raccontero’… DOMANI! ;-)

Ero vicino, tanto vicinoooooooooooo! :)

GRAZIE POOH!

Bravi!

Un certo numero di persone a me molto care in questi giorni andra’ a Roma a rendere l’ultimo omaggio al Papa.

Sono doppiamente felice: intanto perche’ significa che conosco persone bellissime, pronte al sacrificio personale (perche’ quella E’ una stancata immane!) per fare qualcosa dal profondo significato umano e spirituale.

E sono felice anche perche’ quelle persone in un certo senso porteranno un po’ del mio cuore con loro, visto il profondo legame che ci tiene vicini, e quindi in un certo senso vicino al Papa saro’ con loro.

vvb e vi ammiro.

Bravi!

Un maestro di vita

Rifiuto totale della contraccezione, opposizione netta all’aborto e al divorzio ed alla ricerca sulle cellule staminali.

Sono temi non di poco conto che hanno caratterizzato il papato di Giovanni Paolo II e sui quali non mi trovo daccordo con lui, pur con gli opportuni distinguo anche da chi chiede la liberta’ assoluta di azione, senza gli indispensabili limiti e paletti.

E’ per questa distanza di vedute su temi tanto importanti che pensavo di iniziare il post dicendo che per me questo Papa non e’ stato un “maestro di vita” come invece molti affermano.

Alcuni eventi degli ultimi giorni pero’ mi hanno fatto ricredere e ora penso che qualche lezione di Vita il Papa l’abbia trasmessa anche a me, se non nelle parole (e sia chiaro che su determinati temi le condividevo) sicuramente nel suo comportamento e con gli eventi che Dio ha voluto che accadessero tramite lui.

Penso alla ferrea volonta’ di portare avanti il suo impegno. Non ha mai pensato di “dimettersi”, anzi ha cercato di essere presente sino all’ultimo respiro. E lo e’ stato. Ho avuto occasione di affermare piu’ volte che durante la Settimana Santa e in particolare Venerdi’ Santo riuscivo perfettamente a identificare Cristo in lui. Se Gesu’ era in terra fra noi io lo riconoscevo in quell’uomo, stanco, sfinito, ma determinato a testimoniare la presenza, la sofferenza, la vera passione nel nome di Dio.

E poi quel che e’ successo venerdi’ e sabato. I media come avvoltoi sulla notizia a contendersi l’ultima insdiscrezione clinica e intanto quella piazza che si riempiva d’amore. Il mondo che per un attimo dimenticava disuguaglianza e odio e si commuoveva per le ultime ore di un uomo buono, speciale. La sera di venerdi’ si era sparsa la voce di una morte imnminente e si rincorrevano ipotesi e false certezze. Ma lui no, il rappresentante di Dio in terra non era morto e neppure in coma. Ha resistito un giorno in piu’, spiazzando testate e conduttori ormai a corto di “coccodrilli” da mandare in onda.

Ecco, io in questo vedo un insegnamento che Cristo ha voluto darci tramite la passione del Papa. Vedo l’insegnamento a vivere la vita in prima persona invece di limitarsi a guardarla attraverso la vetrina dei media. A esserci, a sperare, pregare, agire, senza basarci sempre su cio’ che vediamo in TV o sentiamo dire dagli altri.

Io ho pregato molto per il Papa in questi giorni. ho recepito e seguito l’invito a prendere in mano un Rosario e pregare. E’ la terza volta in pochi mesi che lo uso. Per anni ho pregato da solo, a mani nude. Poi a novembre e febbraio per una persona cara e ancora in questi giorni, di nuovo con quel piccolo e rappresentativo pezzo di ferro donatomi dalla parrocchia vent’anni fa. E ho pregato per il Papa anche alle 21 e 30 di sabato, scostandomi dagli amici e dicendo loro che volevo farlo finche’ era ancora possibile, finche’ era in vita.

Ho finito il mio rosario nei minuti in cui lui, pregando, volava in cielo.
E’ stata una coincidenza bella e commovente.

Aggiungo solo che oggi ho avuto l’onore di realizzare l’introduziome e alcune didascalie per un numero del settimanale illustrato parrocchiale dedicato al ricordo del Santo Padre.
Ecco… mi sono sentito onorato dell’incarico e ancor piu’ felice che il lavoro fatto sia piaciuto.

Grazie per quello che ci hai dato, addio.
Ci rivedremo nel mondo celeste.