...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

25/03/2014

Una doppia emozione

Mestre,
Padiglione Rama presso Ospedale dell’Angelo.

Si’, oggi sono entrato in questo posto. E’ la sede della Fondazione Banca degli Occhi ma ospita anche convegni e ambulatori, fra cui quello in cui la dottoressa Franch, primario di oculistica a Venezia, ora riceve i pazienti di Mestre.

La prima emozione e’ per il luogo e la persona a cui e’ dedicato. Questi miei occhi ricevono la luce che da’ forma e colore ai luoghi che vedo grazie al professor Giovanni Rama. Ora di lui c’e’ un nome e un ricordo ma 40 anni fa erano mente e dita che controllavano e impugnavano strumenti. E ora vedere ed entrare in questa “cattedrale della ricerca” a lui dedicata e’ un’emozione, anche se poi il pensiero corre all’ospedale Umberto I dove operava e tante volte mi opero’. Ora li c’e’ solo un cumulo di macerie e tanto degrado, ma non pensiamoci…

La seconda emozione e’ lei, che mi accoglie, mi sorride, mi chiede subito se l’intervista ha avuto successo.
Poi visita sia me sia mia madre usando tutti gli strumenti oculistici piu’ moderni e presentandoli con lo stesso entusiasmo con cui io parlo che so del mio nuovo disco SSD. Pressione a posto (11 a sx, 14 a dx con strumento precisissimo e non influenzato dal nistagmo), occhi a posto, sia i miei (considerando tutte le patologie che hanno) sia quelli di mia madre. E nel frattempo si fa raccontare come va la vita e tanto altro.
Dopo una visita accuratissima ad entrambi e’ tempo di salutarci ma prima mi vuole presentare alla sua assistente “e’ lui quel Favrin!” e a me “sei famoso!”. Le chiedo se mi manda una copia della dettagliatissima foto all’occhio che mi ha fatto e acconsente quindi si fa dare la mia mail.

Infine una cosa che mi fara’ anche apparire vecchio agli occhi della generazione del “tu” ma ogni tempo ha le sue abitudini. Da anni mi ha sempre dato del tu mentre io le davo del lei (l’intervista non fa testo). Mi sono deciso a chiedere se potevo fare altrettanto “lo speravo da tanto”. Ripeto oggi i giovani danno del “tu” a tutti, ma per me e’ una conquista preziosa con una persona che non solo stimo ma praticamente venero. E come dice la sua assistente “e’ facile venerare la dottoressa Franch”. Decisamente.
Grazie per sempre dottoressa Franch!

09/02/2014

Stazionario

Stazionario: ne’ meglio ne’ peggio, ovvero come deve essere il campo visivo di una persona affetta da glaucoma. Andata anche quest’anno col test del campo visivo a Venezia e devo dire che arrivarci, sempre col caro amico Firmo, e’ stato forse piu’ facile.

Ci si lamenta tanto del Comune di Venezia ma il cambio tram-linea 4L a piazzale Cialdini e’ comodissimo e l’approdo del vaporetto 5.2 a Venezia, subito oltre la stazione del People Mover, e’ di una praticita’ unica. Dai che nonostante l’osceno e scomodissimo iMob, il sistema di trasporti di Mestre e VE non e’ male.

E adesso prendiamo appuntamento con la dottoressa Franch per la visita annuale di controllo. L’anno scorso e’ stato proprio bello, clinicamente e umanamente. Da allora molte cose sono successe, chissa’ cosa le diro’ se mi chiedera’ come sto. Boh? Se lo sapessi lo direi pure qui come sto. E’ tutto molto complicato.
Pero’ intanto gli occhi stanno bene e ieri “e’ stata una bella gita a Venezia”, come dice Firmo.

07/02/2013

Un volo sull’acqua mossa dal vento

Il soggetto descrive l’immagine che fa da copertina a questa giornata: l’acqua mossa dal vento alle Fondamente Nuove a Venezia, il vaporetto (bello freddo) mi porta all’ospedale per il controllo dalla dottoressa Franch che ora riceve li (ma, scoop del giorno, fra poco ricevera’ anche a Mestre per chi non e’ a Venezia).

Viaggio bello e piacevole con l’amico Firmo che mi aiuta a non perdermi fra le calli: autobus, vaporetto, un bel po’ di strada a piedi controvento sulle Fondamente Nuove (diciamo la galleria del vento di Venezia!), infernale macchinetta per pagare la visita (con timeout criminale che se non sei veloce a metter la prima banconota devi rifar tutto) e… via!

Rivedersi come si saluta un amico che non si vede da tempo, da parte mia e cosa piu’ eccezionale da parte sua!
Inizia memorizza al PC la mia storia clinica (nel vecchio studio non ne aveva modo), anche con l’orgoglio di raccontare al medico sua assistente dell’operazione con cui mi ha tolto lo sdoppiamento. Poi con lo stesso tono con cui io qui parlo di un nuovo software mi dice che rispetto al vecchio studio ha cose nuove bellissime e mi misura la pressione con un affare che se ne frega del mio nistagno, fa 5 misurazioni di fila senza manco toccare l’occhio e in effetti piu’ che uno strumento medico del 2013 sembra un manufatto degli Asgard (quelli di Stargate). In effetti potrebbe essere aliena, ma no e’ un medico bravo, terrestre e sceglie tutte le cose piu’ all’avanguardia.

Poi via di pachimetria (a proposito di tecnologie che ha a disposizione), scoprendo cio’ che sospettava ossia che la mia pressione oculare reale e’ un briciolo piu’ bassa di quella che appare dalle misurazioni. Averlo saputo vent’anni fa, chissa’…
Esame del resto dell’occhio, guarda il campo visivo. Perfetto per un “ragazzo” (ringrazio del termine) con le mie patologie oculari.
A volte mi chiedo se mi sottovaluto io o gli altri sopravvalutano i miei problemi ma sospetto piu’ la prima, visti i complimenti che spesso ricevo per cio’ che faccio con questo mio unico occhio appena funzionante e cosi’ pieno di patologie.
Non finisce qui, perche’ le ho portato un regalo: una penna USB con foto e altre cose che ho imparato a fare dopo il suo intervento. Piccola, metallica, elegante, 32gb, ha fatto una faccia e mi ha detto “tu sei pazzo”. Si’.

La penna contiene un piccolo file Word con una cosa che le propongo per Il Gomitolo. Accetta con entusiasmo. WOW! Saro’ piu’ preciso quando la pubblicheremo :)

Arriva la parte toccante ma qui e’ difficile da raccontare, diciamo che cade il discorso su come sto, sul periodo che vivo e che mi ha portato ad assumere diversi farmaci. Il modo in cui s’e’ interessata e preoccupata di cosa mi stesse succedendo e per quali ragioni, anche se esulava dal suo ambito, e’ qualcosa che va oltre l’immaginabile ed e’ stato commovente. Anche qui, forse mi sottovaluto e se ricevo quest’attenzione da un medico dovrei pretenderla dagli amici, tutti.
Finale con regalino di caramella (avro’ detto grazie o ero del tutto andato?) e lei che esce per conoscere e ringraziare Firmo (che e’ come lei, persona affabile e gentile oltre ogni limite), gli dice quanto mi stima e ammira e lui le dice che per lui e in parrocchia e’ lo stesso. E io che mi ingrosso :)
Poi vedere lui commosso e felice per l’esito della visita e’ l’ultimo tocco. Il resto e’ chiamare casa per dare tutte insieme le belle notizie e poi tornare e pianificare che laboratori faremo per il GREST quest’anno, insieme…
…Grazie! Alla dottoressa e a Firmo, non solo per la visita, non solo per avermi accompagnato ma per le riflessioni che ha portato questa giornata…

27/11/2012

Notizia MERAVIGLIOSA che scopro con colpevole ritardo

Il miglior medico oculista del mondo, a cui devo la mia rinascita, e’ stata gia’ da qualche settimana nominata PRIMARIO di oculistica all’ospedale dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia! Brava e complimenti di vero cuore!

Ed e’ bello vedere quanti la pensano allo stesso modo su questo meraviglioso medico!

22/02/2012

5 anni ieri

Vista, occhi, un solo paio di occhiali, cielo, macchina fotografica, photoshop, premiere, after effects, orientamento, attraversamento della strada, andare a trovare mia nonna da solo a Pasqua 2007, fare foto, sperimentare, conoscere, mettersi in gioco in prima persona, disegnare, provare, fissare il cielo, fare grafica, tentare cose mai fatte, abbattere barriere mentali, improvvisare una torta per ringraziare alcuni amici…

Pensieri, momenti vissuti in questi anni, dal 21 febbraio del 2007 a ieri mattina. Mi manca l’immensa energia positiva che avevo nel 2007 ma ancora oggi riesco a godermi il dono di quel piccolo punto di sutura che non aggiunge vista ma ha rimediato a quel buco che mi faceva vedere il mondo sdoppiato.

Grazie dottoressa Franch, grazie per sempre.
A lei e a tutte le persone che mi sono state vicine in quei giorni. A chi da allora e’ sparito dalla mia vita, a chi c’e’ ma soprattutto a chi oggi conta piu’ che mai… grazie dal profondo del cuore!

25/05/2010

Occhi… OK

Il titolo dice tutto, grazie a chi mi ha scritto e a chi mi ha pensato oggi ;-)
E’ stata anche l’occasione per risentire alcune persone via SMS.

PS: solo a me puo’ capitare che la mia oculista, parlando a un collega, dica “chiediglielo, e’ lui che ci ha fatto mettere Firefox!” ;-)

24/05/2010

Controllo e ricordi

…e oggi si va dalla mia oculista preferita a verificare come vanno le cose.
Ed e’ stato tanto bello stasera raccontarlo a una persona che tre anni fa ha seguito tutta la mia odissea e spero che domani mi pensi un po’ :)
Ricordi… :)

06/05/2010

Still alive, vigilia, cambiamenti

Sono ancora vivo, eh!
Cambiano abitudini, frequentazioni e magari la sera resta meno tempo o voglia di scrivere qui dopo che hai commentato su qualche sito di quotidiani locali, scritto in qualche forum o dato il tuo contributo a it.wiki.

Domani, dopo tanto, test del campo visivo.
Quanta acqua e’ passata sotto i ponti dall’ultimo. Ci saranno nuove persone che mi chiederanno com’e’ andata e altre che non lo sapranno nemmeno. Ma e’ la vita credo e nonostante il periodo, quest’anno, i pensieri e tutto, mi sento bene, ho ancora tante nuove idee e sono soddisfatto di cio’ che faccio.
Al punto che stasera mi regalo, cosa rara per me, un po’ di normalita’ e dopo il film della sera (l’ultima puntata di RIS) me ne vado a letto per farmi serenamente otto ore di sonno.

19/04/2010

Auguroni, Silly!

Auguroni al mio Silly che oggi festeggia ben 25 anni e per questo gli regalo l’aggiornamento della pagina web ;-)

Andate tutti a visitare la pagina di Silly che farete piacere a lui e a me, soprattutto se leggerete il messaggio di fondo.

21/02/2010

Tre anni

Tre anni fa l’intervento che mi ha cambiato la vita, correggendo un guaio durato 18 anni.

E’ successo di tutto in questi tre anni, di positivo e di negativo.
Ho visto gli effetti del tempo che porta via chi siamo abituati a vedere ogni giorno, fra parenti e vicini. Ho visto allontanarsi chi non ti aspetteresti di perdere, ho lasciato colpevolmente allontanarsi alcuni, incontrato nuove persone, ho conosciuto, insegnato e imparato, anche ad affrontare la paura e la malattia non mia che fa piu’ paura di quella che ci cade addosso personalmente.

Non so dire se ho usato bene il dono ricevuto. So di provare tanta infinita gratitudine per la dottoressa Franch, che quel dono ha reso possibile. E so che nulla sarebbe stato come e’ stato in questi 1096 giorni senza quelle sue mani sante, tre anni fa.

E grazie di cuore anche a quanti mi furono vicini prima e dopo quell’esperienza.

11/06/2009

Tutto va a posto…

Finite ben due cose lunghe e faticose, entrambe nuove per me ma venute benone.
Ora devo concluderne una terza, iniziata mesi e mesi fa, poi potro’ tirare un sospiro di sollievo interiore; ma prima… fra 10 ore campo visivo di controllo, quindi ora vado a riposare gli occhietti ;-)

Spero presto di poter tornare a dedicarmi a questo mio amato blogghino…

21/02/2009

2 anni fa, la mia rinascita

Sono gia’ due anni, proprio oggi, proprio in questi minuti!
L’anno scorso se n’era appena andata mia nonna e non ho sentito troppo l’anniversario ma quest’anno lo sto vivendo diversamente… ricordo l’emozione di vederci bene, emozione che si rinnova ogni volta che apro gli occhi!

Si’, due anni fa a quest’ora le sante mani della dottoressa Franch stavano eliminando lo sdoppiamento dai miei occhi.
Voglio ricordare questo momento linkando un blog ducioso a cui alcuni amici parteciparono. Si’ perche’ se sono arrivato a fare quell’intervento, superando tutte le paure e i timori annessi, e’ stato anche grazie al loro supporto e vicinanza.

Per chi volesse “vivere” quel giorno con me c’e’ sempre questo diario del mio primo giorno di primavera che ricorda quell’emozionante 21/2 e che oggi rileggero’ anch’io…

Grazie di cuore a tutti…
E grazie anche al buon Dio e a Chiara che quella mattina sentii vicini come non mai. Credo che se un giorno dovessi mai partecipare a questo forum (che seguo per motivi “professionali”) potrei raccontare le sensazioni vissute quella mattina in attesa di essere operato…

31/10/2008

Campo visivo

Test del campo visivo sempre lungo e faticoso ma nella norma, ne’ peggio ne’ meglio, il che significa che e’ tutto a posto e la dottoressa aveva ragione a ritenere sicuro l’intervento con cui mi ha tolto lo sdoppiamento. Io lo sapevo ed e’ bello che il tempo le dia ragione!

Sempre GRAZIE…
Settimana prossima prenoto la visita per portarle i risultati e fare il controllo annuale.
Come dicevo a un amico oggi, non smetto di accorgermene, di godermi questo grande DONO!

Test del campo visivo

Fra 9 ore staro’ per fare il consueto test del campo visivo a Venezia, quindi e’ meglio che ora dorma un po’.
Auguri a me e ai miei occhietti ;-)

PS: e al ritorno… ponte di Calatrava! Sono curioso!

29/04/2008

Ho preso 15!

Voto dei miei occhi nella visita odierna: 15 (l’intervallo e’ 12-21, sopra o sotto diventa pericoloso).
Pressione oculare perfetta, occhio a posto, punto al suo posto… e abbiamo pure trovato un modo per ridurre un po’ il nistagmo quando mi misura la pressione oculare.

Ci sono altre due belle notizie: la prima e’ che dopo 23 anni potro’ tornare ad andare in bicicletta (siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!) mentre la seconda e’ che dall’ottico ho provato una montatura al titanio e ci ho lasciato il cuore: leggerissima che sembra di non avere niente addosso! Anzi, qualcuno ha esperienza? Come sono le montature al titanio? Ci sono pro o contro particolari?

Poi oltre questo che dire? Che tutti i colleghi della dottoressa vedono la pagina che ho creato per lei, spesso si commuovono e la chiamano per dirglielo :) Mi fa piacere vuol dire che bene trasmette tutto cio’ che ho vissuto in questi anni e continuo a vivere. Grazie per sempre, dottoressa Franch!