Ancora sulla Musica Sacra…

Cosi’ come Gloria dei Gen Verde e’ allegra e gioiosa, “Signore Pieta’” nella versione della Corale Carpinetum (non quella che trovate nel CD del trentennale, pero’) e’ qualcosa che prende il cuore ed emoziona tantissimo.

E’ tutto materiale che mi hanno dato mesi fa da mettere online a mia discrezione, anche se il compito e’ arduo: non ho la preparazione per fare scelte di carattere musicale e mi baserei solo sull’impatto emotivo.

Ed ecco il mio problema con questo genere che ho “scoperto” da poco, a “causa” delle Messe che ho frequentato nell’ultimo anno e mezzo (pochine ma d’impatto). Come si vive questa musica?
Don Diego nel suo bel libro (vedi due o tre post fa) ci ricorda che questa musica nasce per Dio, come lode a Dio, e non dovrebbe essere considerata solo per il valore artistico.

E cosi’ a ogni ascolto la mia mente va a pensare a Dio (e a tutte le cose che mi avvicinano e mi allontanano dall’interpretazione cattolica di “Dio”) quasi mi sentissi in colpa per apprezzare l’arrangiamento o l’impasto delle voci, quasi che premere “repeat” per risentire il brano fosse un insulto a Colui per il quale e’ stato scritto ed eseguito.

Mah… forse penso troppo! Ascoltare queste cose mi piace e mi rasserena quindi forse e’ giusto cosi’. Se non lo e’ avvertite, grazie :)

Orrore orrore orrore orrore

E’ un vero orrore, una tragedia della “cultura” e dell’insensibilita’…

In Pakistan sono morte oltre 40000 persone di cui meta’ erano bambini e altre centinaia di migliaia ora vagano senza nulla, nemmeno vestiti con cui ripararsi dal freddo intenso di quelle zone…

E da noi?
I telegiornali durante i giorni del terremoto erano impegnati a parlare della salute di un ventottenne straricco che ha deciso di farsi ed e’ stato sfortunato (vita sua, scelte sue, ma appunto non c’e’ motivo di renderne partecipe la nazione con aggiornamenti continui) e ora procede tutto come sempre, compresi reality scandalosi in cui un padre vip si pente di aver fatto dei figli con una donna vip, lei annuncia al pianeta di volerlo lasciare e il tutto va in diretta tv. Ma che orrore! Io fossi un giudice minorile farei rientrare entrambi con la minaccia di non fargli piu’ rivedere i figli fino al compimento del diciottesimo anno di eta’!

Ma poveri bambini, cos’hanno fatto per meritare tutto questo?!
E non parlo solo dei figli di quei due, parlo delle migliaia di morti, feriti e senza tetto pakistani che hanno il torto di essere nati laggiu’ e non in uno di questi bei paesi occidentali che fanno una donazione (se la fanno) e poi tornano a pensare al reality show del giorno!