...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

10/09/2005

parole…

E’ facile dire ‘se avrai bisogno ci saro’, un po’ piu’ difficile mantenere quelle parole…

06/09/2005

Autocitazioni ;-)

non e’ ke puoi mettere un doctype tanto xche’ se no il validatore w3c ti impreca dietro :)

By Gabriele Favrin (c) 2005 :)

(stavo cazziando un amico che usa ancora il tag center ;-p )

05/09/2005

Still don’t know, but I trust you

E’ brutto quando d’un tratto scopri di non conoscere piu’ una persona a cui tieni. Vi scaricate contro veleni e poi ti trovi a dubitar di lei, anche se solo x un attimo. E non sai se e’ sfiducia o solo rabbia. Si e’ solo rabbia ma quel che c’era prima ti maca ma sai che in fondo da parte sua e’ lo stesso, solo da piu’ tempo. E ti manca.

Perversioni… regexose :)

Perversione regexosa del giorno:

RedirectMatch permanent /ego/(chi|who).(php|phtml) http://www.favrin.net/ego/$1.html

Una regex, quattro redirect :)

Cosi’ una volta per tutte smettero’ di ricevere report di pagine inesistenti da chi proviene da motori di ricerca che hanno indicizzato le pagine con le due vecchie estensioni (si lo so, bisognerebbe ridurre al minimo i cambiamenti negli URL delle pagine, adesso ho capito perche’…).

03/09/2005

…eh?

Ecco un artricolo che ci racconta come in nome di Dio si dicano tante ma tante cretinate quando invece sarebbe solo il caso di pregare per le vittime.

Mi spiace cari integralisti da strapazzo ma DIO non si vendica e non uccide. Non attribuite a Lui i vostri bassi desideri di rivalsa su altri uomini.

E dire che io, ingenuo, mi scandalizzo a pensare che tutto il biocottaggio del referendum di giugno qui in Italia non sia stato fatto tanto per salvare gli embrioni quanto per dare ai centristi il LA, lo spiraglio per sognare di rifare la DC…

Noi italiani negli anni ’50 ci sentivamo dire “al seggio, in cabina elettorale, Dio ti vede, Stalin no” e le banbine dovevano fare tanti fioretti affinche’ vincesse la DC. Cosine all’acqua di rose rispetto a sto gruppo di scalmanati di tutte le religioni che attribuisce a Dio tsunami e disastri vari.

CRESCETE, CRESCETE spiritualmente. Dio non e’ una marionetta da usare per i vostri fini propagandistici. Grazie.

Mettere dei punti… o delle virgole

Ieri un caro amico, una persona che stimo moltissimo, mi ha detto questa frase a proposito di situazioni che lo riguardano.

Curiosamente e’ una soluzione che mi sono trovato ad adottare anch’io in questi giorni, in varie situazioni diverse fra loro.

E’ che a volte certe intese smettono di essere tali e allora e’ inutile prolungarle oltre: si finisce per illudersi e soffrire. Poi ci sono persone che agiscono come bambini senza esserlo da vent’anni e arrivi a chiederti se siano in malafede… finche’ non ti sorge il dubbio che invece siano diventate incapaci di valutare la realta’ che le circonda o forse si siano addirittura create un mondo tutto loro in cui il nero e’ bianco e il bianco e’ nero.

Insomma, a volte le relazioni interpersonali si complicano e per quanto tu cerchi sempre di vedere il “buono” negli atteggiamenti delle persone a cui tieni capita che quel “buono” non ci sia piu’ e basta, che sia ridotto a un’invenzione di entrambi, un echo di quando c’era. Allora perche’ farsi male e farsi far male? Ci metti una pietra sopra e via. Le virgole o i punti e virgola si possono mettere ma bisogna essere in due ed essere sinceri e volonterosi. Non basta fingere che nulla sia successo o nascondere con un tvb problemi destinati a riemergere al primo contrasto. In quel caso meglio il punto e concentrarsi su chi ci vuol bene e che magari abbiamo finito per lasciare in disparte a soffrire facendolo sentire meno importante di quel che in effetti e’ per noi.

E’ doloroso decidere di mettere un punto, lo e’ infinitamente soprattutto per persone con il mio vissuto, tuttavia mi sto accorgendo che dopo averlo fatto ci si sente meglio e si osservono con meno dolore e una salutare dose di distacco certe cose. Nei giorni scorsi ne ho messi due e mi sono sentito meglio. Se diventeranno tre non dipendera’ da me. Io ho solo smesso di prolungare agonie inutili. Per il mio bene. E scusate se e’ poco.

02/09/2005

Ci vorrebbe la tassa patrimoniale!

A volte penso che Bertinotti, pur bravo a rendersi impopolare e improponibile anche a un elettorato di sinistra, dica in fondo cose sensate.

Siamo in un mondo profondamente ingiusto dove c’e’ chi fa i soldi, tantissimi soldi, in modo facile e chi lavora 10 ore al giorno nel precariato piu’ assoluto, senza prospettive e con una paga da fame.

Allora al di la di ogni considerazione politica, ben venga una tassa propoerzionale al guadagno, perche’ e’ ASSURDO che uno scriva quanto segue e faccia una montagna di soldi di SIAE, diritti, ecc!

femmina come la terra
femmina come la guerra
femmina come la pace
femmina come la croce
femmina come la voce
femmina come sai
femmina come vuoi
femmina come la sorte
femmina come la morte
femmina come la vita
femmina come l’entrata e l’uscita

Al di la dei doppi sensi, la banalita’ e’ imbarazzante… e se penso che senza scomodare i teatri di grandi tragedie, anche sotto casa nostra ci son bambini che chiedon la carita’ per le strade, trovo osceno che esista un mercato in cui scrivendo qualsiasi cosa si facciano soldi a palate.
Libero mercato? Domanda e offerta? Va bene, ma allora chi guadagna con cosi’ poco sforzo deve aiutare la comunita’ in modo proporzionale.

NB: questo post parla di politica e problemi sociali, non di musica. Chi ha orizzonti limitati sostiruisca il testo citato con quello che preferisce, il succo non cambia. Sono pronto ad applaudire l’autore di ‘sto poema se fara’ qualcosa per beneficienza. Ribadisco la necessita’ di un diverso approccio sociale alla distanza fra gente che lavora 10 ore in catena di montaggio e gente che guadagna infinitamente di piu’ scrivendo anche cose del genere, ma e’ gia’ una buona cosa quando la seconda categoria dimostra un interesse GENUINO per i problemi del mondo reale (quello che inizia fuori dai cancelli di un palasport o di una tv). Vedremo.

In ogni caso la regola MORALE dovrebbe essere meno soldi ma a tutti.

01/09/2005

Cose importanti… a seconda della prospettiva

Bagdad: mille morti a causa dell’ennesimo attentanto degli imbecilli fanatici che OSANO uccidere in nome di Dio (e ricordiamo che e’ un passato un anno da Beslam…).

New Orleans: migliaia di vittime, una citta’ spazzata via, centinaia di migliaia di uomini, donne e BAMBINI che hanno perso TUTTO e ora sono esposti al rischio di terribili epidemie.

Italia: la RAI va denunciata perche’ durante una trasmissione TV sono stati dati (orrore!) i risultati della partite.

Va bene che al mondo ognuno ha le proprie priorita’ ma a me pare che in QUESTO MONDO troppa gente pensi solo a due cose: i soldi e il potere!

Cinque mesi fa il mondo s’e’ fermato per la morte di Giovanni Paolo II: uomini semplici e potenti tutti assieme per rendere omaggio a una grande persona. E poi? E poi basta, si torna alla vita di sempre a quanto pare.

Tsunami, tragedie, morte, fame… ma poi la domenica pomeriggio il problema e’ chi da’ i risultati e quanto paga per farlo. Ma vi rendete conto? C’e’ l’ESCLUSIVA sul citare un evento pubblico! La RAI aveva offerto una marea di milioni di euro (MILIONI, ho detto!), Mediaset ne ha offerti un di piu’ e quindi adesso la RAI non puo’ piu’ dire che ha segnato la Juve o il Milan o il Canicatti’ (ah no, quello non e’ in SERIE A quindi si puo’). MILIONI DI EURO… con un milione di euro si salverebbero tante di quelle vite nei paesi poveri da riempire intere citta’!

Dio mio (e tuo, e suo, perche’ e’ uno solo a cui ogni cultura ha dato un nome e delle connotazioni diverse) perdonaci, tutti, perche’ permettiamo che le cose continuino cosi’!