Roby Facchinetti è come Actarus

Chi è Actarus? È il pilota di Goldrake, mito per molti che erano bambini negli anni Settanta.

Actarus al comando di Goldrake è l’eroe epico che salva la Terra, ma poi scende dal robot e torna alla vita quotidiana nel ranch di Rigel. Persona fra le persone, con le sue fragilità e la sua umanità, pure bravo ma malinconico musicista (è giustificato, gli hanno distrutto il pianeta natio).

Tu puoi avere a che fare con entrambi, se sei a conoscenza della sua identità. L’eroe quasi mitologico e la persona comune. E puoi sovrapporli e trovarti e pensare “ma allora smetterò di vederlo come il mio eroe”. Ma non è così. Quando tornerà ai comandi di Goldrake per salvarci dalle brame di conquista di Vega, sarà di nuovo il tuo eroe.

Lo stesso vale per Roby Facchinetti. Se la vita o il caso ti hanno portato ad avere un contatto stabile con lui, nel corso del tempo potresti pure pensare che ai tuoi occhi possa diventare una persona comune, come le altre che conosci. E va bene, è giusto, non devi trattarlo da Dio in terra fuori dalla scena. È una persona buona, dolce e infinitamente sensibile.

Ma non ti preoccupare. Quando andrà su un palco e magari tu sarai in prima fila dietro alle transenne, tornerà a essere il mito che da decenni ti fa annodare le corde vocali mentre cerchi di cantare con lui lo special di Giorni infiniti o gli incisi di Uomini soli!

Sono solo differenti contesti della vita. L’uno non esclude l’altro. Conoscere l’uomo, capace di rispondere con vocali colmi di affetto e incoraggiamento anche a perfetti sconosciuti, non ti toglie il mito. Anzi te lo rende ancora più bello.

L’importante è non smettere di rispettare entrambi, nei contesti in cui li conosci, e non sentirti troppo vecchio e vissuto per avere dei miti.

Playlist di compleanno: 55

Ho creato una playlist per questo mio compleanno. Contiene canzoni che parlano un po’ anche di me o in cui mi ritrovo.

Eccola:
https://open.spotify.com/playlist/2wCK9uoz2I0RMkMJDvfhJJ?si=cQzoQanCSO-q3oJ1omNYyQ&pi=tFEqiPtNSkqXp

Se non avete Spotify potete usare uno dei tanti strumenti gratuiti per trovare le canzoni su altri servizi oppure scaricarle, ecc…

L’ultimo quarto della notte

Apro la playlist con questo brano di un amico musicista, preziosa presenza quotidiana nella mia vita degli ultimi anni, perché ben rappresenta quel momento magico delle notte in cui si scatena la creatività. E io per tanti anni ho vissuto, sognato e creato di notte…

Cosa rimane

“Credo che ho fatto buona musica, raccogliendo buoni sogni…”
Non ho fatto musica ma costruito programmi, siti che hanno reso felice me e chi li usava… E si credo di avere fatto qualcosa di buono…

Inseguendo la mia vita

Mi auto dedico tante parole di questo bellissimo brano…

C’est difficile mais c’est la vie

“Se avessi per un giorno la macchina del tempo…” non cambierei ciò che ho vissuto, errori compresi, perché tutto ciò mi ha portato a essere chi sono oggi.

Gli angeli
Nuvole di rock

Il mondo astrale, quello che c’è dopo, le perdite, i miei viaggi astrali. E queste sono canzoni che parlano di mondi oltre la vita. Musica che amo da tanti anni.

Se si potesse non morire

Ho vissuto con la paura del distacco da chi amo e questa canzone racconta il desiderio che non avvenga mai.

Canzone per Alda Merini

Da questa canzone, dolce e commovente, estrapolo una strofa che è tutto per me.
“Perché basta anche un niente per esser felici, basta vivere come le cose che dici e dividerti in tutti gli amori che hai per non perderti, perderti, perderti mai.”

Chiamami ancora amore
Quel giorno di aprile

La mia mamma ha amato questa canzone per le emozioni che riaccende e i valori che ricorda. Lo stesso fa per me, con l’aggiunta del suo ricordo.
Cito anche “Quel giorno di aprile” di Guccini che per insulse questioni di diritti d’autore su Spotify non c’è più.

Vivrò

Le parole di questa canzone mi sono riecheggiate nel cuore durante l’ultimo saluto terreno a mia madre.
“Vivrò, con la faccia che tu amavi, coi miei giochi sempre nuovi, col difetto di sognare…”

Domani

La canzone del mio cuore. Il dono celeste, la canzone della speranza, dei miracoli, delle coincidenze. Chi mi conosce bene lo sa. Gli altri possono leggere qua…
https://www.favrin.net/ricordando_chiara/domani.html

To the Children

In realtà questo strumentale è noto come “Flowers of the sea” ed è un brano che più di una ventina di anni fa, durante la meditazione, mi ha aiutato molto a intravedere il mondo astrale e lo scorrere delle esistenze delle anime.

Questo sono io

“Un uomo assomiglia alla sua vita, eccitante o disperata o consacrata ad un’idea”. E questo sono io.

Roadside sax
Somewhere there

Questi brani rappresentano il mio amore folle per le musica, soprattutto quella strumentale, che mi porta a innamorarmi di brani scoperti per caso, e ad aggiungerli subito alle mie playlist. Questi, per esempio, li ho scoperti proprio mentre creavo questa playlist…