04/01/2009

In una realta’ parallela…

Bandiera del Libero Stato Indipendente di Palestina

Bandiera del Libero Stato Indipendente di Palestina

Oggi questo blog si e’ trasferito nel Libero Stato Indipendente di Palestina.
Si trova in una realta’ parallela dove la storia e’ andata un po’ diversamente che da noi ed in modo piu’ giusto per tutti, palestinesi e israeliani.

In tale realta’ parallela al momento della nascita dell’ONU nessuna nazione ha avuto il potere di veto sulle risoluzioni del Consiglio di sicurezza, dunque gli USA non hanno potuto, come da noi, coprire le spalle ai massacri di civili perpetrati da Israele ne’ d’altra parte altri paesi con differenti posizioni politiche e interessi “strategici” hanno potuto difendere stati canaglia che fomentavano il terrorismo.

Terrorismo che non ha avuto molte scuse per fiorire e alimentare una spirale d’odio da cui qui non si riesce ad uscire. Dopo la nascita dello Stato di Israele e la reazione dei palestinesi l’ONU ha inviato un massiccio contingente di caschi blu nelle aree piu’ calde della zona.
Si sono verificati momenti di tensione e sono accadute cose spiacevoli, come l’attacco dei soldati internazionali contro sedi terroristiche di ambo le parti. Alla fine pero’ si e’ riusciti a imporre la pace e un’equa divisione del territorio.

Questo blog dunque vive per un po’ in questa realta’ parallela, lontano da quella in cui sono costretti i suoi lettori, obbligati a convivere con esponenti politici schierati a senso unico (siano pro Palestina o pro Israele), polemisti che a corto di argomenti gridano all’antisemitismo di fronte a qualunque critica verso le azioni di Israele, altri polemisti particolarmente tolleranti verso il terrorismo islamico, esponenti islamici che promettono di convertire Roma, l’Europa e gli alieni (ma sara’ vero o sara’ propaganda antipalestinese?) e bizzarri figuri assortiti.

Vergognatevi.
TUTTI.

Inserisci un commento

Commento

In questo blog non sono graditi commenti anonimi, provocatori oppure offensivi. Esiste la libertà di opinione e critica alle tesi espresse ma la si esercita firmandosi (va bene anche un nick) e con educazione.