37

Non mi sento 37 anni e non credo di essere saggio, maturo, sistemato, ecc. Ne’ in fondo lo vorrei del tutto… e poi sono punti di vista, no?

Da piccolo l’eta’ adulta per me era “24 anni”, l’eta’ di un amico di famiglia contadino che vedevo guidare un grande trattore. Oggi l’amico Firmo mi ha detto che sono giovanissimo. Don Danilo mi ha abbracciato e degli angioletti arrivati in terra avanti-ieri mi hanno riempito di doni in forma di mega blog di auguri. Senza contare l’happening di stanotte organizzato credo da Marco e che e’ avvenuto quando stavo proprio pensando ai tempi in cui si facevano quelle cose.

E’ bello sentirsi apprezzati, piu’ di quanto poi io apprezzi me stesso, ma forse e’ un buon modo per restare coi piedi per terra e continuare a migliorarsi, a scoprire nuove cose e impararle come quando si era piccoli.

Quindi… GRAZIE a chi ha reso speciale questo giorno.
Nonche’ ovviamente a chi mi ha messo al mondo e a chi, come disse don Danilo, “ora fa il tifo per me da lassu'”.

Questa sera alle 20 al telefono iniziera’ una vecchia-nuova avventura: vecchia perche’ torno a collaborare anche con una persona che ammiro tanto, nuova in per come voglio affrontarla e gestirla (un indizio nel post precedente).
E’ il giorno piu’ adatto perche’ tanti gesti mi hanno reso sereno e felice.

4 commenti su “37”

  1. Un caloroso abbraccio (meglio tardi che mai) per i tuoi primi 37 anni.

    Buone cose.

    Luigi Uliana

  2. Questo commento da parte tua fa molto piacere. Per voi ho potuto fare poco ma e’ bello sempre bello essere ricordati.
    Io ricordo voi e i vostri cari nelle preghiere.

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