...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

28/01/2013

Affresco di gennaio

Il rombo di un aereo che scende;
l’acqua per strada spostata dalle auto;
odore di pioggia e gocce di neve dissolta;
grigio, il verde degli alberi;
voci di gioia in uscita da scuola;
piccola vita ormai autonoma rientra a casa.

Mette serenita’ fermarsi a pensare da fuori
a un giorno normale, un equilibrio
di anime, vite, cose.
Affresco di natura, società, tecnologia.
Dall’esterno sereno.

18/01/2013

Mess

Due giornate importanti (andate bene, grazie al Cielo e a chi ci e’ stato vicino) e un’influenza con febbre a 39.7 e oltre per un giorno e mezzo hanno lasciato il segno.
Potrei e dovrei essere felice e per certe cose lo sono, ma troppe altre sono complicate e sto perdendo la serenita’, con esiti non proprio positivi. Bisognera’ fare qualcosa…

09/01/2013

The Day, part 1

Oggi giornata importante, controllo annuale (non mio).
Speriamo in bene. Fra 6 giorni si replica.
Stanco di un’anima cosi’ ricolma di angosce da tremare senza sosta e senza apparente rimedio (con buona pace del mio da poco ritrovato hobby fotografico), ho scelto di non pensarci e cosi’ il giorno e’ arrivato. Lo affronto serenamente. Irresponsabilita’ o un segno? Speriamo in bene!

3.5

Ed eccoci su WordPress 3.5…
Quest’anno finalmente mi decidero’ a cambiare il tema di questo blog.
L’attuale non ha nulla di male, ma ho un’idea in testa…

04/01/2013

Valerio Negrini

L’ho letto ieri su Twitter da Rai News e mi e’ sobbalzato il cuore…
“forse era malato…”
No, infarto. Come Tix…

Cosi’ colui che 10 anni fa scrisse “Domani” parte verso il cielo da un ospedale intitolato a S. Chiara (coincidenza pura o messaggio indecifrabile?) che sta sotto a verdi montagne che trasmettono pace…

Prima che ai Pooh, prima che alla moglie io penso a Ginevra, “GinnyJack” come la chiamava in uno dei suoi ultimi tweet. A 7 anni perdere il Papa’ cosi’, di colpo. Povera stella.

Valerio e’ eterno, e’ nelle parole che ci ha regalato anche se le scelte musicali Pooh degli ultimi anni l’avevano messo un po’ da parte; ma adesso da credente, ma soprattutto da persona dotata di un cuore non posso pensare alle canzoni, che restano, ma all’uomo e a chi lascia. Lui e’ in Cielo, anche se non ci credeva. Speriamo possa vegliare su tutti i suoi cari, a partire dalla sua piccola e ovviamente alle altre due figlie.

E i Pooh… Domani?
Non lo so… secondo me arriveranno ai 50 anni di carriera e ci saluteranno senza altri inediti. Io li capirei, ma solo Dio sa come affronteranno questa prova. Una preghiera e un abbraccio a loro tre.