Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

08/06/2008

FileZilla3: come peggiorare un bel programma

FileZilla era, ed e’ per chi come me usa ancora la versione 2, un ottimo client FTP: semplice, pratico e portabile tanto che le impostazioni venivano salvate automaticamente in un file XML nella stessa cartella del programma.

Da ormai parecchio tempo e’ in fase di sviluppo la versione 3, completamente riscritta e che porta parecchie novita’: licenza libera, codice aperto, port su altre piattaforme e varie nuove funzioni utili come la comparazione delle cartelle.

Purtroppo gli sviluppatori hanno fatto anche delle cavolate bella grosse. Di fronte a tanti pregi FileZilla introduce due brutte novita’:

1) le impostazioni ora vengono salvate in %appdata% (cartella dati applicazione utente) e non nella cartella del programma. Forse c’e’ un modo per forzare il comportamento della versione precedente ma non l’ho trovato.

2) all’interno del file rubrica le password dei vari siti sono memorizzate in chiaro senza un minimo di criptazione che per quanto eviterebbe sguardi indiscreti (umani e di software vari).
Desolanti le risposte degli utenti nel forum: criptate la cartella delle impostazioni. E chi non puo’ o non ha i privilegi sufficienti? E la portabilita’?

Conclusione: continuo a usare (e a far usare) FileZilla2, in attesa che qualcuno aggiunga un po’ di criptazione alla pur bella versione3!

Nota: vedo che anche altri hanno parlato del problema password in chiaro.

07/06/2008

Mettere sotto (c) HTML e CSS?

C’e’ un’autrice di template per i blog su Splinder che si rifa’ alla legge sul diritto d’autore (quella del ‘41, 1941, e successive modifiche) per dire che nessuno puo’ toccare le sue opere, nemmeno per cambiare i colori o la dimensione dei font.

Se avessi un blog su Splinder la prima cosa che farei sarebbe prendere un suo template e sistemare tutti gli ostacoli alla piena accessibilita’ che dovessi mai trovare. ;)

In un mondo di software libero, condivisione della conoscenza e dell’esperienza, trovo assurdo attaccarsi al diritto d’autore per difendere cose come la dimensione dei font dei propri template.

Invece consigliero’ agli amici di stare alla larga da template rilasciati con simili pretese (perfino un pomposo messaggio di copyright), non importa quanto belli possano essere.

04/06/2008

L’abbiamo pensato tutti…

Titolo: Slovenia: Nek, “nessuna fuga radioattiva”

A quanto pare non sono stato il solo a pensare istintivamente a un altro Nek… ;-)

Speriamo solo che vada davvero tutto bene.

01/06/2008

24

I did it.
L’ultima volta e’ stato a vent’anni.
E’ bello vedere che ce la faccio ancora.
(non dico a fare cosa, il soggetto dovrebbe farvelo capire, comunque non e’ niente di zozzo).

Bilancio notturno

E il 31 maggio e’ arrivato ed e’ pure finito.
Lo vedevo come uno sparti acque, temevo potessero esserci conseguenze pesanti per un esame di una persona cara (chi sa non si scandalizzi: un po’ di privacy e’ d’obbligo).

Arrivano le 7.20 e il grandissimo Firmo mi accompagna e resta li, cosi’ ho potuto distrarmi e i 20 minuti dell’esame per me sono stati rapidi. Un vero angelo che non ringraziero’ mai abbastanza.

Poi a casa. Poi un po’ di malessere perche’ le mie parti fragili hanno reagito al campo magnetico anche se attenuato dalle pareti.

Poi pomeriggio a festeggiare una persona e sentirsi apprezzati per un piccolo dono fatto con Premiere Pro.

Poi sera con le migliori intenzioni per chiarire, non distruggere, con una persona cosi’ piena delle sue idee da considerare non insensate ma addirittura inesistenti le altrui obiezioni. Cosi’ io sono uno che si complica la vita ed e’ normale rispondere qualcosa tipo “non puoi preoccuparti di cosa le persone potrebbero capire”, “io vivo in modo semplice”. Ma che razza di ragionamento? Ma come si puo’ fare divulgazione quando non si considera come il prossimo interpretera’ le nostre parole o cio’ che gli trasmettiamo? E’ inutile dichiarare stima quando in un discorso si usano certi toni e a ogni parola si reagisce minimizzando o dicendo “tu non hai capito”. Il galateo insegna che -caso mai- si dica “non mi sono spiegato bene”.
Buona fortuna e buon viaggio, credo sia meglio seguire rotte differenti. Ho sentito troppi toni che non mi appartengono stasera. Voglio interessarmi di cio’ in cui mi riconosco. Il resto lo faccia chi si ritiene nel giusto. Io ho ricevuto un input errato alla base e pare sia pure colpa mia che mi preoccupo di cio’ che si comunica.

Fa caldo, 20 ore fa un amico mi ha fatto un grande dono. Poi Dio un altro.
Il resto alti e bassi, ma per le cose importanti e’ stata una grande giornata, anche perche’ ho deciso di restare me stesso e dar peso ai miei valori nel rapportarmi con gli altri, sia quelli negativi (che si cerca di superare) sia quelli positivi (la pretesa del rispetto e dell’educazione non equivale a orgoglio).

PS: e per concludere la giornata bene si ascolta quella canzone di Tricarico in cui dopo aver parlato di tutt’altro si lancia in liriche di folle fantasia. Dimmi che cos’e’ l’amore? / L’amore e’ una ranocchietta verde / ma se tu la illumini nella notte / lei scompare e poi compare e poi riappare…

Sono queste canzoni che mi ridanno pace, questo lasciarsi andare non certo alle offese o alla negativita’, bensi’ alla fantasia, a note allegre e testi surreali. E buonanotte! ;-)