Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

18/09/2006

Senza cuore

E se fosse figlia vostra, la dareste a uno che parla cosi’?

Skripko: “Ancora 24 ore di tempo per tentare l’ultima mediazione con la coppia genevose. Maria, comunque, ci deve essere riconsegnata senza se e ma”.

Ma i nostri politici non hanno abbastanza dignita’ da convocare immediatamente questo signor ambasciatore e dirgli che non e’ piu’ il benvenuto? In Italia gente che parla in questi termini di una bambina sottoposta a violenze nel suo paese non dovrebbe restarci.

Siamo un paese dove i diritti delle persone, soprattutto dei minori, contano. O no?

Blogger per Maria

Fa piacere vedere di non essere il solo a trovare orribile il comportamento dei politici italiani e dell’inquietante Alexy Skripko, ambasciatore bielorusso in Italia, sulla vicenda della piccola Maria.

Qui invece di INDAGARE sugli abusi subiti da una bimba si mobiltano le forze dell’ordine per cercarla e rimandarla nell’inferno bielorusso. E la cosa oscena e’ che il prezzo di quel blitz e di quelle indagini fatte su BRAVA GENTE lo paghiamo noi cittadini. Ma indagate su quel che succede in Bielorussia!

In Italia accogliamo tutti: basta dire che si e’ di qualche territorio in guerra e si entra nel paese, con i partiti (su questo caso pero’ silenziosi) che propongono di dare in fretta e furia voto, cittadinanza e quant’altro.

Una bambina arriva, dice di essere stata oggetto di violenze di cui porta i segni e l’unica cosa che ’sta gente sa fare e’ dire “la legge prima di tutto”, “la legge va rispettata” e frasi fatte varie affermate solo per usare la legge come pretesto per non compromettere le nostre relazioni economiche con la Bielorussia?!

Ribadisco che quella coppia sta facendo bene e che spero riescano a tenere Maria nascosta il piu’ a lungo possibile, almeno finche’ l’opinione pubblica non sara’ stata sensibilizzata sull’orrore che sta accadendo nel DISINTERESSE di chi parla di solidarieta’ sociale e difesa dei piu’ deboli.

Ecco un po’ di post che condivido in pieno e di cui consiglio la lettura:

…e un sacco di altri linkati da Tecnorati

C’e’ anche un blog dedicato che linko immediatamente e invito tutti a fare altrettanto:

Aiutiamo Maria

DIAMOCI DA FARE

Qui la legge e’ piegata agli INTERESSI ECONOMICI e i GIOCHI DI POTERE e si vuol passare sopra al diritto allas salute e la serenita’ di una bambina (e chissa’ di quante altre).

Segnalo inoltre la raccolta di firme promossa dall’Associazione Amici dei Bambini per chiedere una soluzione che tuteli la vita di Maria che, ricordiamolo, a 10 anni ha gia’ tentato di uccidersi due volte per non subire ancora violenze.
(come indirizzo va bene anche solo la citta’)

Signor Alexy Skripko, signori politici: Maria vale piu’ degli interessi economici?

Bene, e’ ora di dimostrarlo.

Io spero che l’opinione pubblica non solo italiana ma europea inizi a muoversi per fare luce sulle condizioni dei bambini negli orfanotrofi della Bielorussia, se non dell’intera ex URSS.

16/09/2006

Bielorussa, che reazione triste…

Invece di indagare sulle accuse di violenza attuata in un loro orfanotrofio a una bimba di 10 anni fanno la voce grossa contro l’Italia e mettono in forse i soggiorni di altri bambini nel nostro paese.

Di cosa hanno paura?
Hanno una coscienza?

Vengono prima i bambini!!!

Attenti che questa gente non voglia creare tensioni fra la coppia che protegge la piccola Maria e le altre famiglie affidatarie.

Io lo ripeto: vengono prima i bambini. Certi ambasciatori e politicanti potrebbero ricordarselo.

14/09/2006

Prima delle Leggi e dei Trattati ci sono le persone

Maria e’ una bambina orfana di 10 anni e vive in un istituto in Bielorussia. Gia’ questo e’ un dramma.

Tale bimba risente, e risentira’ per tutta la vita, del clima malato, della forte concentrazione di radiazioni dovuta agli effetti dell’esplosione della centrale di Chernobyl avvenuta vent’anni fa.

Non bastasse tutto questo, su un esserino tanto fragile e altrettanto innocente, sono state fatte violenze la’ nell’istituto in Bielorussia dove vive, la sua sola casa, il suo unico punto di riferimento.

Maria, come altri suoi coetanei, quest’estate ha passato un mese in Italia ospite di una famiglia, nell’ambito di un progetto di lunga data teso a dare sollievo (psicologico e fisico) a questi bimbi. Alla coppia che la ospitava ha confidato le violenze subite, confermate anche da segni fisici e comportamenti conseguenti.

Secondo le Leggi, i Trattati, gli interessi economici, ora che la vacanza e’ finita Maria dovrebbe tornare nell’istituto in Bielorussia. Solo che la coppia che la ospita l’ha nascosta e non vuole riconsegnarla. Un Tribunale ha stabilito, in base alle Leggi ed i Trattati, che Maria possa stare in Italia per le cure (e la valutazione delle condizioni da parte di un equipe mista italo-bielorussa) e poi debba tornare in quell’istituto.

Certo, curiamo il fisico e poi via, che se no magari la Bielorussia s’arrabbia. E certo nei talk show radiofonici illustri parlatori tutti pronti a criticare quella famiglia.

Le Leggi vanno rispettate a prescindere

No signori. Se le Leggi ed i Trattati mettono in discussione il bene di una creatura, non e’ giusto piegarsi.

Quella famiglia sta violando la legge? E allora? Ogni giorno in cui Maria vive lontano da quell’istituto e’ un giorno regalatole, sano e di serenita’ come merita qualsiasi bambino. La Legge dovrebbe tutelare Maria e quella coppia meriterebbe un elogio!

E poi c’e’ il nostro gran Governo…
Oh, il governo, il Presidente, il Premier attualmente in missione economica in Cina (dove si guarda bene dal parlare di diritti umani), i ministri ed i deputati tanto bravi a schierarsi per i piu’ deboli e per la Solidarieta’…

Altro che parole, dovrebbero convocare l’ambasciatore bielorusso e sotto la minaccia di togliere qualcosa che noi abbiamo e la Bielorussia vuole (o magari di farglielo togliere dai nostri alleati) far aprire un’inchiesta seria su quell’istituto, lasciando nel frattempo qui Maria e tutti gli altri bimbi provenienti da quel posto.

Nei grandi paesi funziona cosi’: io do a te se tu dai a me. Il problema e’ che noi non abbiamo un ministero degli esteri sufficientemente forte e soprattutto abbiamo poco o nulla da negare a chicchessia (anzi siamo noi ad aver bisogno di tutto da tutti) e gli alleati forti li abbiamo rinnegati per l’antiamericanismo della sinistra radicale che pure serve a tenere in piedi la maggioranza.

Quindi siccome come paese non siamo in condizioni di pretendere un’inchiesta sulle violenze subite da una bambina di 10 anni, facciamo la voce grossa verso una famiglia che dimostra solo di tenere a quella bimba piu’ di tutti i burocrati e i moralisti che riempiono le piazze televisive e radiofoniche d’Italia.

Maria, che Dio vegli su di te. Dio e le persone che si sono interessate veramente alla tua situazione e che hanno tutta la mia comprensione e apprezzamento.

10/09/2006

Applicazioni sul web? Belle, ma…

Si fa un gran parlare di applicazioni sul web: word processor, fogli elettronici, calendari, interi sistemi operativi…

Si tratta certo di applicazioni interessanti, anche perche’ sono nuove, spesso gratuite e che sebbene appaiano dentro al browser assomigliano a programmi veri che siamo tutti abituati ad aprire sul PC.

Viene quasi voglia di spostare il proprio lavoro su queste applicazioni che funzionano ovunque ci sia un computer con accesso a Internet, costano meno (a volte zero) e sembrano svolgere la loro funzione senza complicazioni.

Tutto molto bello, ma cosa succede se la connessione Internet non funziona?

E ci sono molti altri problemi, descritti in questo bell’articolo inglese dal titolo “Webified Desktop Apps vs Browser-based Apps” che consiglio vivamente di leggere.

L’articolo non si limita a tracciare i limiti delle applicazioni interne al browser ma va oltre, descrivendo un approccio ritenuto piu’ valido, ossia quello di applicazioni desktop che si interfacciano al web ma continuano a funzionare anche senza. Ce ne sono molte e in tanti le usano, magari senza nemmeno accorgersene.

08/09/2006

Cio’ che rende bella una giornata

Oggi mi sono arrivati (in anticipo sui tempi previsti, nota di merito per CHL) dei componenti hardware che avevo ordinato martedi’. Ho quindi dedicato la giornata a ripulire e riorganizzare la mia postazione di lavoro… sia quella reale (buttando vecchi giornali, spolverando, recuperando lo spazio di un intero scaffale) sia quella informatica (eliminando mega di duplicati, file temporanei e altre cose accumulatesi nel tempo e oggi inutili).

Ero contento, felice per tutte le cose buone fatte e le belle idee “logistiche” avute, pero’ non mi sentivo del tutto appagato. L’hardware non ti appaga come il calore di amici con cui passare una giornata, anche a non far niente, anche solo a star insieme e dire quattro parole.

Stanotte ho finito per passarla con Offy a sistemare a distnza il suo PC e… ha reso migliore e piu’ completa la giornata. :) Solo che sono le 3 e mezza e alle 8 e 30 devo avviarmi in parrocchia. Sara’ dura ma devo farcela! ;p

04/09/2006

Francesco Facchinetti e i bambi

Bellissima iniziativa/petizione a favore dei bambi, i cerbiatti che la regione Piemonte ha deciso di far uccidere.

Sono belle parole ed e’ nobile lo scopo, vale la pena unirsi agli oltre 1800 firmatari.

02/09/2006

Siamo i frammenti del nostro passato…

… ma cerchiamo di vivere nel presente!

Durante l’estate mi e’ mancata la presenza di tre persone molto care e speciali che pian piano hanno riermpito negli anni i miei vuoti e curato le delusioni che altri mi avevano dato.

Ora mi sento meglio, non solo perche’ ho di nuovo accanto a me quelle persone ma perche’ credo che questa riflessione, di alcuni giorni fa, mi abbia aiutato a superare gli ultimi pensieri tristi che talvolta ancora mi prendevano.

I’m OK. Non so per quanto ma I’m OK :)