Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

08/08/2006

Glitter, glitter delle mie brame…

Francamente non capisco tutta questa mania per le scritte luccicanti ma visto che e’ la domanda che mi fanno piu’ frequentemente (”tu che trovi tutto…”) e che una cara persona me l’ha fatta proprio oggi, lo scrivo anche qui, chissa’ mai che serva ai miei lettori.

Molti tutorial in rete suggeriscono l’uso di Paint Shop che per carita’ e’ pure bello ma e’ commerciale.

In realta’ si possono realizzare anche con altri programmi, fra cui il magnifico e gratuito Photofiltre.
Basta seguire questa guida.
E’ in francese ma ci sono le figure e poi via… non e’ meglio cosi’ che usando programmi commerciali? ;)

Per gli anglofoni, nonche’ avventurosi, c’e’ una guida
per farli anche con The Gimp, concorrente open source di Photoshop.

Anche qui, chi ha difficolta’ con la lingua puo’ guardare le figure.

06/08/2006

Annunci

Avrete notato qua e la nel blog la presenza di annunci pubblicitari di Google. Alcuni mi hanno chiesto il perche’ di questa scelta.

Beh, semplice: mi sono iscritto al programma “Google AdSense” per un portale a cui sto lavorando e che apriro’ entro il mese. Visto che l’iscrizione vale per qualsiasi sito una persona gestisca (a patto naturalmente che rientri nei termini indicati dal regolamento) ho pensato intanto di piazzare qualcosa qui e su favrin.net. Sono pochi e in posti discreti e poi se non vi piacciono c’e’ sempre AdBlock :)

Detto cio’, io non credo nel guadagno prima di tutto e non voglio trasformare questo blog in un mercato o far pensare che se invito qualcuno a leggere un post e’ per ottenere una impression, quindi ho messo mano al mio template e aggiunto un po’ di codice condizionale… cosi’ ho imparato a fare pure questo su WordPress! ;)

Ora le pagine dei post nelle categorie “personale”, “solidarieta’”, “pensieri dal cuore” e “sguardo sul mondo” non conterranno annunci (referer si ma quelli sono un’altra cosa e non portano introiti a meno che il visitatore non compia determinate azioni).

Come dite? Sono la maggioranza dei post? E’ vero, ma preferisco cosi’ che perdere la liberta’ di scrivere di cio’ che sento e condividerlo con gli amici senza che si pensi a secondi fini.

Comunque… questo post sta nella categoria “blog mess” ;p

05/08/2006

Hint per Firefox e HTML Validator

Una dritta per chi come me utilizza l’estensione HTML Validator di Firefox.

Recentemente ho messo qua e la degli annunci di Google e ho scoperto che il loro codice HTML non e’ esattamente pulito. Ora, io tengo il validatore HTML sempre attivo (e’ un buon modo per valutare la qualita’ tecnica dei siti che visito, oltre che per tenere sotto controllo i miei) e mi sono reso conto di quante volte si trova a validare gli stessi errori, visto che gli annunci di Google ormai sono molto diffusi.

Ci ho pensato un po’ (non tanto in effetti :) ) e ho trovato una soluzione. Basta andare nel menu “Options” dell’estensione, cercare l’opzione “Validate pages in”, scegliere dal menu a cascata “All domains except” e nel campo di testo inserire “.googlesyndication.com” (senza le virgolette).

In questo modo il validatore ignorera’ gli iframe degli annunci di Google e si otterranno due vantaggi immediati:

  1. Minor lavoro della CPU (che si traduce in tempi di caricamento un po’ piu’ rapidi).
  2. La possibilita’ di tornare a capire se un sito e’ scritto bene oppure no, indipendentemente dai contenuti aggiunti da terze parti (cioe’ i banner di Google).

Attenzione: questo sistema riguarda solo le funzionalita’ del validatore HTML, non fa sparire i banner (per quello si puo’ sempre usare AdBlock).

Se trovero’ altri domini rilevanti da eliminare li segnalero’ qui. Per adesso ho girato questa dritta all’autore dell’estensione perche’ eventualmente la inserisca nella documentazione. Credetemi, si fa in un attimo e migliora decisamente la navigazione.

Il prossimo passo e’ supplicare quelli di Google di fare un HTML decente :)

03/08/2006

Fine di un incubo durato 17 anni

Fine di un incubo durato 17 anni
Settembre 1989 - Agosto 2006

Settembre 1989, 18 anni compiuti da 3 mesi. Entro in un ambulatorio dell’ospedale di Mestre. Devo fare un’iridectomia all’occhio destro, l’unico con un grado di vista utile, per ridurre la pressione oculare alta a causa di un glaucoma. Non mi hanno detto altro se non che si usa il laser e non e’ la prima seduta.
Lampi di luce e colori bellissimi, un po’ di fastidio, una seduta un po’ lunga. Fine. Accendono le luci.

Vedo tutto sdoppiato. Ogni oggetto appare due volte, una dove dovrebbe essere e una poco piu’ a sinistra. Si sovvrappongono. Un incubo. Leggere e’ un incubo. Guardare la TV e’ un incubo. Andare per strada e’ un incubo. E i medici per un anno mi ripetono che e’ una mia impressione, che non puo’ essere stata l’iridectomia, che c’e’ del liquido nell’occhio…

E’ stata l’iridectomia. e’ un buco fatto sull’iride e da questo buco entra luce che si sovvrappone a quella che passa dalla pupilla. Me l’ha spiegato un caro amico nel ‘92 (grazie ancora, Khriss). E mi ha anche spiegato che gli effetti collaterali dell’iridectomia praticata in determinati punti dell’occhio sono noti da decenni, da prima che si usasse il laser.

Passano gli anni, il cervello cerca di adattarsi e intanto imparo alcuni trucchi (per esempio “coprire” il buco con la palpebra inferiore) con cui riesco a eliminare lo sdoppiamento quando voglio leggere o vedere la tv, ma la vita e’ comunque dura.

Nel 1997 la prima speranza: sul newsgroup alt.support.glaucoma racconto la mia situazione e un medico americano mi risponde che non servono interventi, bastano degli speciali occhiali con un indice di rifrazione diverso. Una gioia immensa, la luce alla fine di un tunnel.

I miei medici di allora cadono dalle nuvole. Passano altri tre anni e il prof. Rama mi fa cambiare medico e mi affida alle cure della dottoressa Franch. Sente la mia storia, osserva l’iridectomia che trova effettivamente “grande” e mi prescrive subito questi benedetti occhiali. Sono solo per “lontano” ma mi cambiano la vita da cosi’ a cosi’. Per le strade vedo meglio, non devo impazzire per attraversare una strada o per riconoscere chi mi viene incontro, posso vedere la TV senza piu’ fastidi ecc. L’ho ringraziata per anni ogni volta che la incontravo.

Pero’… pero’ per ridurre lo sdoppiamento questi occhiali riducono anche la vista (e io ho pur sempre tre decimi, pochini per girare per strada) e quando leggo, uso il computer o semplicemente sto senza occhiali il mondo mi appare ancora sdoppiato e non e’ una vita facile, anche se col tempo mi ci sono un po’ abituato.

Ne parlo alla dottoressa e la convinco che la situazione mi pesa. Decide di fare un tentativo e proviamo una speciale lente a contatto con un punto scuro in corrispondenza del buco dell’iridectomia (che, capiamoci, e’ minuscolo). E’ un test, lo so bene ma…

Dio mio che emozione! Vederci bene, senza sdoppiamento, girare con “gli occhiali da vicino”, senza occhiali… la prova e’ durata una ventina di minuti, mi ha anche fatto uscire… che meraviglia! Certo l’occhio non era a suo agio (non ho mai portato lenti a contatto, ne’ potrei) ma e’ stato… bellissimo! Dalle 18:40 alle 19 di oggi sono rinato.

Ovviamente era una prova e la lente e’ stata poi rimossa. Ora pero’ si sa cosa fare: una piccola sutura dell’iride. Intervento piccolissimo, “a bulbo chiuso” (quindi non troppo invasivo). Posso farlo.
Io posso telefonare, prenotarlo, andare in ospedale due o tre giorni, entrare in sala operatoria e svegliarmi vedendoci come tutti, senza pericoli per la vista, per il glaucoma, ecc. E’ una tecnica gia’ usata. Si fa. Posso farla.

Non lo faro’ subito perche’ prima ci sono cose importanti e non voglio “sparire ora” ma posso. Oggi, domani, fra un mese, fra un anno.

Io posso tornare a vederci bene!!!

01/08/2006

Buchi e temporali

Allora…
no, non sono sprofondato del tutto, ho decuso di mettermi sotto per realizzare alcuni sogni nel cassetto. Visto che una delle ragioni del post precedente sono persone che non han fatto cio’ che potevan, ho deciso di metterci il cuore e costruire da solo cio’ che desidero.

… poi e’ arrivato il maltempo con temporali, guasti alla rete ADSL e quant’altro che mi han tenuto lontano, pero’ ora sono qua e anche se non sono del tutto sereno sono in risalita. Funziona cosi’: tocchi il fondo e inizi a risalire, per forza. Anche perche’ ora non posso pensare tanto a me (eppure ne avrei di motivi, e molti…) perche’ ci sono persone per me importanti a cui dare tutto me stesso.

Insomma, si tira avanti…