...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

31/03/2006

Un anno fa il mondo era piu’ unito

Penso anche questo.

Speriamo che un giorno si avveri.

30/03/2006

Elezioni politiche 2006, la mia scelta

La Sharia in vigore in Afganistan fa si’ che una persona che si converte dall’Islam al cristianesimo possa essere processata da un tribunale e rischi la pena di morte.

Mi pare la migliore dimostrazione dell’importanza della LAICITA’ di uno Stato: le leggi devono essere mirate al bene comune delle persone ma tale bene non puo’ essere deciso sulla base di precetti religiosi che ogni Fede vede in maniera diversa e talvolta decisamente estremista e soprattutto che una persona deve poter decidere autonomamente di seguire o meno (si chiama Libero Arbitrio, no?).

Milioni di persone convivono. Lo Stato deve ignorarli perche’ una religione oggi dice che deve esistere solo il Matrimonio? Personalmente ho amici che convivono, sia eterosessuali sia omosessuali. Sono persone normali che non fanno nulla di male e hanno diritto di vedere tutelata la propria unione dall’ordinamento italiano analogamente a quanto avviene per le coppie che si sposano.

Ripeto: i diritti riconosciuti da uno Stato NON POSSONO essere legati ai precetti religiosi, di qualunque religione si tratti. Se la si pensa diversamente non si puo’ poi condannare l’Islam, anche nelle sue forme “moderate”, come tanti fanno in Italia.

Io sono credente e anzi sostengo la Chiesa e favorisco attivamente la diffusione del loro messaggio ma per la guida del mio paese alle prossime elezioni votero’ la Rosa nel Pugno: voglio uno stato LAICO, che rispetti la Chiesa (non solo quella Cattolica ma tutte) ma che non prenda acriticamente le posizioni del Vaticano, che oggi dice cose di cui magari fra 50 o 100 anni la Chiesa si scusera’, come e’ gia’ successo e come la storia insegna.

NO alle ingerenze pre-elettorali.
NO ai politici cattolici che parlano in nome di Dio, della famiglia, ecc ma in fondo vogliono pure ricostruire la DC (“il partito del grande centro”) perche’ manca loro il potere avuto per 50 anni in Italia.

SI al rispetto di chi vive onestamente e rispetta le leggi ed i Comandamenti ma non si sposa e magari e’ innamorato di Gino piuttosto che di Marisa.

La Rosa nel Pugno all’interno della coalizione di Centrosinistra e’ il partito con il programma piu’ aperto verso i diritti umani, i diritti civili e anche il partito con le proposte piu’ intelligenti in molti campi, compreso Internet.

25/03/2006

Vasi

Anni fa dissi che un vaso rotto si puo’ incollare ma non tornera’ mai come prima.

E’ vero, pero’ chiediamoci: qual e’ la funzione di un vaso? E’ un oggetto dal valore puramente estetico o ha una utilita’?

La ha eccome, ci si mettono piante che cresceranno rigogliose.
Se un vaso si rompe la terra si sparge e la pianta perde di stabilita’ e cade, ma quando con la colla o lo scotch si sistema il vaso, si rimette delicatamente la pianta al suo posto e si ricoprono le radici di terra, ecco che il naturale sviluppo della pianta stessa puo’ riprendere.

Restera’ lo scotch, manchera’ qualche foglia o forse anche qualche ramo, ma se la pianta era abbastanza forte e se ci si tiene veramente, potra’ vivere e prosperare.

Certo, potrebbe anche morire, ma quando si tiene veramente a qualcosa non e’ forse il caso di provare e riprovare? Ci si puo’ far male, ma almeno si potra’ dire di averci provato, di averci creduto ancora una volta.

Io ci credo e ci voglio provare, perche’ credo che la pianta nel vaso che si e’ rotto il 7 marzo sia un’amicizia coltivata per tre anni e valga, molto. Non imporro’ a nessuno di seguirmi su questa strada perche’ so bene che ognuno deve scegliere per conto proprio, io stesso qualche settimana fa me la sono presa non poco (anzi troppo) quando altri hanno detto come avrei dovuto reagire.

Dicevo, io credo in un futuro per quella pianta, voglio crederci.
Se sbaglio… beh, meglio aver sbagliato dando affetto che aver rinunciato a qualcosa o qualcuno per rancore.

24/03/2006

Non servono.

I proxy anonimizzanti non servono.
Se li usi ancora ti redirigo automaticamente a un sito zozzo ;-)

22/03/2006

Regali

Piu’ passano gli anni piu’ mi rendo conto della bellezza e del valore del regalo che abbiamo ricevuto dal cielo con questa canzone che ben si applica a cio’ che e’ successo oggi.

Anche se va un attimo via la luna
ogni addio puo’ essere liberta’
la realta’ moltiplica luci e ombre
ci dara’ da vivere senza noi
e si puo’ dividersi e non sparire
se e’ cosi’ riabbracciamo quando vuoi!

Desktop… reale

Un desktop “vecchio stile”, per farsi 2 risate ;-)
(grazie a Davide per il link)

21/03/2006

Piove

Che inizio di primavera, gente! Piove a catinelle…

Eppure sono felice, esco di casa con “Ascolta” nelle orecche e faccio il percorso che ho fatto in questi ultimi mesi. Casa mia, casa di Oreste e ritorno passando per piazza Carpenedo.

La prima volta era a meta’ novembre: un po’ di emozione e curiosita’, una scaletta di argomenti e massima concentrazione. Poi il ritorno rilassato per le strade che mi regalano pace da sempre.
Poi il 24 novembre, l’angoscia e quelle strade buie e piovose che mi hanno ispirato anche una serie di foto e una storia.

Poi il ritorno della vita, le giornate piu’ lunghe, vedere le stesse strade sotto un’altra luce, sperare, credere, pregare in chiesa, rivdere un amico negli occhi dei ragazzi del catchismo, sperare in un miracolo, cercare la verita’.

Poi la verita’ arriva, l’ira, le discussioni in canale, la scoperta che si puo’ vivere meglio scacciando il rancore dal proprio animo e tendendo la mano alle persone che per noi significano qualcosa.

Oggi pioveva ma io ero sereno, i Pooh con Ascolta prima e Domani poi mi davano pace. Ma la differenza fra oggi e un mese, due mesi fa non e’ nel lettore mp3 o nel clima. e’ nell’anima.

Lo so, sto scrivendo ovvieta’ ma piu’ passa il tempo piu’ me ne convinco. Il mondo e’ il “set” della nostra vita. Un temporale che “ti ha fermato su una strada in qualche posto in cui nessuno passa mai” puo’ farti guardare con malinconia al mondo o farti riscoprire la firma di Dio in un arcobaleno (Ascolta).

Una strada buia sotto la pioggia puo’ farti pensare a una citta’ dolente che aspetta stanca le vetrine colorate di Natale. Sai che arriveranno ma ne senti il peso perche’ il tuo animo e’ propiettato su una stanzetta d’ospedale. Che non c’e’. O meglio non c’e’ nella tua realta’, non c’e’ per le persone a cui tieni. Ma il dramma che tu hai mancato lo sta vivendo qualcun altro e lo vivra’ anche nel giorno piu’ felice della tua vita.

Ecco, se qualcosa questa esperienza mi ha dato e’ il pensiero e la preghiera per chi soffre, che io li conosca oppure no. Perche’ la fuori c’e’ chi ha provato, prova e chissa’ per quanto provera’ tutte le angoscie che io ho avuto la fortuna di veder svanire in un giorno di marzo.

Il mondo gira e continua a farlo. Si susseguono le stagioni, i giorni di sole e le sere di pioggia. Sta a noi viverli bene, anche per rispetto a chi soffre.

Sta a noi volerci bene e tenerci strette le persone che ci hanno dato qualcosa.

Un giorno di pace

E’ stata una giornata di pace e di riappacificazioni ovunque.
Ne sono tanto, immensamente felice.

21 marzo
Il primo giorni di primavera. Possa essere un nuovo inizio!

20/03/2006

Cercando cercando…

Ci sto prendendo gusto e questa volta e’ toccato ai Pooh ;-)

I Pooh, una passione moderata e sobria ;-)

Ecco un mio commento molto imparziale sull’esibizione odierna dei Pooh a Domenica In (che trovate su PoohForFans):

L’unica critica possibile e’ che dovrebbe essere un coro ma Facchinetti copre tutti ma 1) la sua voce e’ un dono di Dio agli uomini e non si puo’ che giore sentendola e 2) caso mai e’ colpa dell’addetto al mixer :)

… esternato in chat qualche minuto fa per la gioia di Manuel ;p

19/03/2006

Grazie

Un giorno chiesi a Don Diego una preghiera per una persona a cui tengo. Mi rispose e mi invito’ a non perdere la speranza. A distanza di mesi forse quella preghiera ha aperto una breccia e forse c’e’ ancora una speranza di serenita’.

Scrivo questa testimonianza per raccomandare a tutti, ma soprattutto a me stesso quando la rileggero’, di non perdere mai la speranza perche’ le cose possono cambiare anche quando le circostanze e le persone che abbiamo intorno appaiono avverse.

Anche un lumicino di speranza, come quello che ho avuto oggi, puo’ dare tanto.

HTTX, 10 anni fa

18/03/96
V0.0
Sorgente basato su ww 0.3

+sviluppate routine di base identificazione e skip delle sequenze < > e &.

+implementata tabella e conversione sequenze HTML in caratteri ISO. (parseCharTag() )

Questa e’ la history della prima versione di HTTX}, un programma che mi ha dato moltissimo e che dopo mille tentennamenti iniziavo a scrivere esattamente dieci anni fa. Mi e’ costato piu’ lavoro, fatiche, fallimenti, esperimenti e impegno di quanto all’inizio immaginavo ma mi ha dato anche tantissime opportunita’ e aperto molte porte.

A volte vorrei ritrovare l’entusiasmo di allora e la voglia di volare di nuovo, non solo di correre, per quanto veloce.

Oggi la sfida e’ diversa, l’ambiente di sviluppo piu’ comodo, l’esperienza maggiore. Devo solo trovare il coraggio per spiccare il volo e un po’ me l’ha dato don Diego nel suo post: “Dio non fabbrica budini“…

Grazie!

18/03/2006

Le cose semplici

Mi trovo a usare sempre piu’ spesso 1by1, un player MP3… essenziale.

L’interfaccia offre un albero di cartelle sulla falsa riga di Esplora Risorse. Ne scegli una, premi l’icona del play (o il tasto spazio) e lui parte e suona tutti i brani in sequenza. Ne’ piu’ ne’ meno. Qualche optional ma nulla di eccessivo. Pesa 55k (!) ed e’ comodissimo quando lavori o leggi e non vuoi finestre colorate, decine di icone e procedure complicate per creare infinite playlist.

Unico neo: non e’ compatibile con i plugin di xchat, amsn e quant’altro e quindi il mondo non puo’ sapere cosa ascolti. Forse non e’ una perdita cosi’ grave, in fondo. :)

Perche’ sono triste

OK, diciamocelo. Sono triste e amareggiato.
Sono passati undici giorni da quel 7 marzo, giorno che ha visto la conclusione di una ricerca iniziata a gennaio e portata avanti da persone splendide che con forza d’animo e generosita’ non comuni hanno messo fine a un’attesa angosciante che era destinata a non cessare mai.
Ora sappiamo. Ora so. Si’, io so… di avere ricevuto tre pugnalate:

1) quando mi hai mentito sulle sue generalita’.
2) quando hai inscenato tutto.
3) quando hai scritto un sms che ha riaperto una ferita che cercavo di nascondere.

La terza e’ forse la peggiore: qualsiasi vicenda umana t’abbia portato ad agire come hai agito, una volta caduto l’inganno credevo, speravo, che sarei riuscito a ritrovarti, a capire cosa c’era nel tuo cuore. Ti avevo gia’ perdonato, perche’ per tre anni hai fatto solo del bene.
E invece nulla piu’, silenzio. Silenzio dal tuo numero, perennemente staccato, silenzio tutto intorno.

Una volta eravamo una comunita’, io e chi ti ha cercato.
Abbiamo attraversato vicende dolorosissime: la scomparsa di un’amica, la malattia di un’altra. Tutti insieme, tutti uniti, scherzando per rasserenarci ma anche parlando, sostenendoci fra noi. In privato o nel canale comune.

Questa volta no: una vicenda cosi’ grave e che credo abbia ferito tutti passa sotto silenzio, quasi censura. Non se ne deve piu’ parlare. La parola d’ordine e’ scherzare, riempire il canale di risate o discorsi che mi appaiono cosi’ vuoti…

Speravo di ritrovarti. No, non si puo’, non si deve neanche quello. Solo una persona, che conosco da un attimo, sembra capire. Il resto del mondo se ne frega oppure (probabilmente) ha scelto di nascondere tutto e lo fa assai bene. Io pero’ non sono bravo a recitare, non ho voglia di scherzare o di partecipare a dialoghi sul nulla. Quando ne avro’ entrero’ di piu’, ora no. Cosi’ come si puo’ decidere per tutti di cosa parlare e di cosa no, io posso decidere per me quando entrare e quando cercare di curare le ferite a modo mio, eventualmente anche standomene in disparte.

Per me e’ come se un amico fosse venuto a mancare.
Non rinuncio a cercarlo ma ora so che dovro’ farlo (quasi) da solo. Il resto del mondo ha scelto di voltare pagina? Per carita’, sara’ un modo anche quello per affrontare il dolore, ma non e’ un modo che mi appartiene.

E quindi… vissero (quasi) tutti felici e contenti.
Io devo guarire, da tante delusioni, non ultima vedere davvero poche persone cercarmi solo per chiedere “Come stai?”.

Ora piu’ che mai mi servirebbe una persona che sapeva sempre offrire una parola di comprensione. Ma non c’e’ piu’, e’ scappata di fronte ai propri fantasmi e ogni giorno mi chiedo come potrei ritrovarla.

Buonanotte blogghino mio.
Aver scritto questo post mi ha regalato un po’ di serenita’, spero non sia solo passeggera.

17/03/2006

Un suono lontano

Passa un aereo,
lo sento nelle tenebre di questa notte.
Un suono lontano che presto sfumera’.
Vite in volo. Da dove? Verso dove? Non importa.
Cento, duecento, trecento anime sole
che lasciano qualcosa, qualcuno
e viaggiano nel freddo della notte
fra una valigia, un caffe’ e sorrisi sconosciuti.
Maliconia, nostalgia di giorni sereni.
Come in questa piazza virtuale
in cui tutti ridono
e si confondono in un unico rumore.
Come un suono lontano
che presto sfumera’.