...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

15/03/2004

Una bella lettura

Sono le 11 e 50 e mi trovo in Parrocchia.
Ormai c’e’ un ottimo rapporto di fiducia reciproca, tanto che sono stato “abbandonato” li’, nella sala dei computer, il centro tecnologico delle produzioni editoriali della Parrocchia. Sto cercamndo di sistemare un PC che fa i capricci, quando giniro’ portero’ le chiavi in bacheca e me ne andro’ a casa. Per ora la stanza e’ tutta per me.

Decido che e’ ora di fare il passo che tutti temono e aggiornare IE e Outlook alla versione 6, visto che con la 5 si prendono spyware a non finire e, tanto, Outlook 5 e’ ormai “impallato”.

Connessione, Windows update, scelta file.
OK, 17MB. Con una ISDN a singolo canale (8k/s) ci vorranno 40 minuti.

Come trascorrerli?
Passeggio per la stanza, sfoglio qualche appunto, osservo poensieroso la radiolina. Medito anche di andare in chat. tanto siamo connessi (sta scaricando…) e la macchina e’ sufficientemente protetta dal firewall che ho installato il mese scorso (quando sono arrivato non c’era neanche quello…).

Poi un’idea… vado all’altro PC (ce ne sono 3). E’ un vecchissimo 120mhz ma ha tanto da offrire: nella cartella “libri” ci sono le versioni di lavoro dei libri editi dall’ediutrice Parrocchiale. Ho una meta: il libro di Cesare (di cui ho parlato in questo post. Tratta della storia di Carpenedo vissuta nei suoi ricordi e nei ricordi di tante persone che ha conosciuto. I miei colleghi ci lavorano da mesi fra bozze. correzioni e revisioni e sono sinceramente curioso.

Apro il documento. Mi chiedo per quale strana ragione il monitor debba essere inclinato in avanti (!). Pazienza, non e’ il PC su cui lavoro io e chi lo usa sara’ abituato cosi’. I caratteri comunque sono a misura di talpa quindi perfetti per me e compensano l’inclinazione del monitor.

Inizio a leggere.

E’ davvero scritto bene! Inizia parlando del nonno. Poi racconta come ci si preparava e come si festeggiava la Pasqua settant’anni fa. Mi immergo. Nella quiete mi sembra di sentire quelle atmosfere. E’ veramente piacevole.

Resterei li’ per ore e i periodici controlli all’andamento del download sull’altro PC (dalla parte opposta del tavolo) sono spiacevoli interruzioni che oltretutto mi ricordano che il tempo passa troppo in fretta. 18 minuti alla fine del download. 8. 4. Ecco, finito. Devo tornare alla realta’.
Lavoro un po’ con Windows. Outlook crasha ancora, poi miracolosamente Outlook torna a funzionare (dico cosi’ perche’ non ho capito il perche’…). Istruisco il firewall a riconoscere i nuovi programmi. Sbrigo alcune cose, chiudo e torno alla Carpenedo del 2004. Pero’ sarei rimasto volentieri li’ l’intero pomeriggio a leggre.

Non vedo l’ora che il libro sia pronto, lo acquisteroi’ sicuramente, ma spingero’ anche affinche’ qualche frammento venga pubblicato sul nostro sito: anche chi abita lontano deve poterlo leggere, perche’ la storia di Carpenedo e’ la storia di tanti paesi di un’Italia che non c’e’ piu’, che era senz’altro piu’ povera ma aveva rapporti umani sicuramente piu’ solidali e meno frenetici degli attuali.

Soprattutto spero che possa leggerlo Federica, che nel suo commento aveva proprio azzeccato: Cesare e’ proprio una persona speciale, come poche se ne incontrano (e alcune si trovano proprio fra le pagine dei blog, di cui, da un certo punto di vista, quel libro e’ una versione cartacea).

14/03/2004

“Riflettere..solo riflettere”

Brava!
Come non condividere il post a commento sulle stragi a Madrid?

PS: … metti i permalink!

PS2: non scoppiera’ nessuna guerra e se Dio vuole non ci saranno stragi, pero’ le tue parole e quelle testimonianze valgono piu’ di mille commenti.

12/03/2004

Sentire il futuro…

Luglio 1985. Avevo quattordici anni da poco. Ero seduto alla mia “postazione di lavoro” informatica (C64, drive 1541 e vecchia tv in bianco e nero riciclata a monitor). Avevo deciso di scrivere il mio primo videogame, “Stellar Patrol”. Semplice, in grafica testuale, ma mio, con tutte le caratteristiche che doveva avere il mio videogioco. Man mano che lo c’era qualcosa che mi spingeva a migliorarlo, ad aggiungere cose, a fare di piu’… e piu’ in fretta. Lo finii in una mattina. A mezzogiorno suono’ il telefono. Mia zia era morta.

Febbraio 1999. Era notte. Avevo fatto tardi come sempre ed ero a letto. I pensieri erranti mi avevano riportato a ricordi dell’infanzia. Di colpo un’angoscia fortissima, un vero terrore. Il giorno dopo mia madre ebbe un malore, dovetti chiamare il 118 e passammo diverse ore al pronto soccorso. Tutto si risolse bene ma fu un’esperienza terribile.

[non so perche’ ma ora mi trovo piu’ a mio agio ad usare il presente]

Settembre 2001. Per tutta la mattina una leggera tensione mi attraversa e ricordi di eventi bellici mi gironzolano in testa. Alle 3 di quel giorno apprendo dell’apocalisse in USA.

Ottobre 2003. Notte. Vorrei stare in piedi ancora ma una serie di stranezze (crash continui del sistema ed altre coincidenze) mi convincono a spegnere tutto. Sembra che qualcuno voglia a tutti i costi mandarmi a letto! Vado in bagno, combino un piccolo guaio e mi trovo a dire nella stanza vuota “hai visto che pasticcione che sono? In chat non sembra eh?”. Alle 8 ricevo la notizia che una mia cara amica la notte precedente se n’e’ andata.

Marzo 2004. Sono un po’ nervoso, un po’ triste. Avverto nell’aria qualcosa. La mente non lo confessa ma pensa alle persone che conosco, direttamente o indirettamente, e che non stanno benissimo. Lo nego a me stesso. Non puo’ essere. E infatti non riguarda persone che conosco ma un’ennesima crudelta’ dell’uomo su altri uomini, come apprendo il giorno dopo.

Questi sono gli episodi piu’ significativi di una sequela di stranezze che mi sono capitate negli anni. Non ho raccontato questi episodi per vantarmi (di cosa?) ma per chiedere un aiuto a capirle.

Google fara’ il suo dovere, memorizzera’ questo post e magari fra qualche tempo qualcuno ci capitera’, come e’ gia’ successo per altri post. Bene, se avete letto e sapete dare una risposta ai miei dubbi, scrivetemi (eventualmente in mail).

Perche’ succedono queste cose? Sono l’unico a cui capitano? C’e’ modo di andare oltre le semplici percezioni emotive? Io avverto angoscia (un’angoscia tutta particolare che distinguo subito dalle altre) quando sta per accadere qualcosa a mia madre, mentre ho altre sensazioni per diversi fatti. Pero’ sono tutte sensazioni, non c’e’ un riferimento, una previsione di un determinato evento.

Ecco, io vorrei capire se c’e’ modo di accentuare queste cose, di renderle piu’ utili, di controllarle. Anche perche’ averle cosi’ non rende la vita facile. Al contrario provare una certa angoscia equivale a sapere che con tutta probabilita’ avverra’ qualcosa, senza pero’ sapere che cosa.
Avere paura senza sapere di cosa. E’ molto brutto, credetemi. Per fortuna a volte la mente fa cilecca e l’angoscia e’ solo angoscia, ma anche cosi’ si vive col dubbio.

08/03/2004

Si leggono i blog lassu’?

Magari avrai anche di meglio da fare ma ti scrivo lo stesso ;-)

Auguri Kirak… buon compleanno! tvb

07/03/2004

Blog sanremesi

… e mentre oggi ho difeso la blogosfera da chi la definiva un fenomeno trendy (ciao Ale, tvb ma se lo dici ancora ti affogo ;-) ) nonche’ pericoloso per i commenti liberi in cui possono infilarsi orribili spammer pronti a traumatizzare i bambini con “enlarge your penis” (Ale guarda che i bimbi hanno l’email e lo spam viene recapitato loro direttamente ;-) ), due blog, anzi tre hanno reso speciale questo Sanremo.

Grazie quindi a Dave blog, Zoro e tutti quelli che hanno partecipato al Sanremo blog!

Fra voi e la Gialappas e’ stata una gran bella settimana, utile per ridere, divrtirsi e vedere le cose da tanti punti di vista.

BTW, i commenti della Gialappas al delirio di Celentano, Renis e Ventura sono stato da piangere dal ridere. Un momento storico, come dice Cattaneo. Mai la TV italiana e’ stata tanto patetica (beh forse con DJ Francesco che zompetta a petto nudo sul palco…)

Fantaleggi…

Non capire molto di informatica, telematica e tecnologie connesse e’ legittimo…

Governare e’ legittimo…

Fare una legge che tocca la telematica senza capirci molto e’ assurdo, insensato ed espone l’Italia alle risa generali e i cittadini italiani a quello “stato di polizia” che il premier ha evocato in occasione dell’indagine sui club calcistici (ivi compreso il suo).

Questa introduzione per invitarvi a leggere un post di matteoc segnalato da Mantellini.

Se volete capire perche’ la legge che piace alle major e’ assurda e perche’ certe aziende temono tanto il p2p, leggete…

06/03/2004

L’italietta dei dialer e delle bravate su Google

Adesso mi arrabbio davvero…

Ho cercato su Google “assistenza Omnitel” e guardate qual e’ il primo risultato:
http://www.google.com/search?btnG=Search&q=assistenza+omnitel

Cosa possiamo fare contro questa gente?

Tempo fa avevo segnalato a Google un’altra pagina ma non e’ servito.

Idee?

05/03/2004

Dilettanti allo sbaraglio

Se DJ Francesco puo’ andare a stonare e fare il mona a Sanremo…

Se il ministro Urbani puo’ proporre un decreto incostituzionale per “proteggere il cinema italiano” imponendo filtri ai provider contro chi scambia “materiuale audiovisivo illegale” e chiedendo il monitoraggio dell’intero traffico Internet nazionale…

Se la Ventura puo’ trasformare Dustin Huffman in un pagliaccio per dure sere perche’ gli altri ospiti internazionali hanno dato forfait…

… Io posso andare a fare il presidente della Repubblica?

O anche il capo marketing di un’azienda…
cosi’ potrei farmi pagare per inventare cose come questa:
http://videogiochi.libero.it/quiztv/
certo che masse di utenti pagheranno per giocarci…

… ma per favore!

01/03/2004

Nessuno e’ nato maestro…

All’inizio l’idea dell’ennesima raccolta di ignoranza informatica mi ha fatto sorridere, ma poi leggendo i messaggi spediti in buona fede al Mailer Deamon di un grosso ISP mi sono chiesto cosa ci sia da ridere di fronte a gente che ha il solo torto di non conoscere tutti i meccanismo dietro a Internet e anzi pensa che in questa Rete automatizzata esista ancora la cortesia.

Forse gli “addetti ai lavori” dovrebbero pensare piu’ spesso che il mondo non e’ fatto solo di persone che passano il giorno a chiedersi cos’e’ il protocollo SMTP o come funziona la centralina elettronica della propria auto…