...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

11/10/2003

Oltre ogni speranza!

Lo scrivevo due giorni fa: le cose bisogna farsele. Ci si crede, le si coltiva con impegno e dedizione, ci si muove in prima persona… e si fa centro!

Nel post precedente dicevo:
[…] ho gia’ scommesso su una grande speranza. Spero che cio’ che ho fatto oggi vada in porto ;-) […]

La “scommessa” era una lettera al Gazzettino. Dal giorno dopo mia madre ha iniziato a chiedermi se mi avevano risposto. Effettivamente anch’io immaginavo di ricevere qualcosa da loro in email e invece…
la risposta e’ arrivata sul giornale! Il Gazzettino ha dedicato un articolo al mio sito per Francesca!

Adesso la bambina e la sua famiglia sanno dell’iniziativa che ho messo in piedi, assieme a tantissime persone (e’ giusto e doveroso ricordarlo), per loro.

Che chiedere di piu’? Sono felice e ringrazio il Gazzettino per l’attenzione data a questa iniziativa.

Come ho detto: le cose a cui si tiene bisogna coltivarle pian pano, con dedizione e impegno quotidiani.

10/10/2003

OK, punto e a capo.

Basta aspettare le persone che “faranno”.

Basta prendersela e sentirsi delusi.

E’ profondamente ingiusto che ci sia chi agisce cosi’ ma non bisogna farsi rovinare l’animo e i giorni da questo.

Se voglio una cosa me la faccio e la costruisco con impegno e fatica, come ho sempre fatto.
Se qualcuno puo’ e vuole aiutarmi lo apprezzo, ma non mi fermero’ piu’ ad aspettare gli altri.

E’ tempo di reagire e ricominciare a scalare per ottenere cio’ che desidero.

Sono di nuovo felice e ho gia’ scommesso su una grande speranza.
Spero che cio’ che ho fatto oggi vada in porto ;-)

Se non funzionera’ tentero’ una nuova strada. Da solo o assieme
a chi vorra’ aiutarmi, ma non con chi promettera’ di farlo.

GF -> resettato e riavviato.

(o impazzito del tutto, chissa’… ;-) ma di solito quando mi
abbatto troppo per qualcosa poi riparto di slancio!)

09/10/2003

Le cose bisogna farsele…

Stavo guardando questo sito. L’ho creato con le mie mani, studiando e applicandomi. E come questo sito ho fatto tante altre cose piu’ importanti. Tutto da me. Certo ho avuto l’appoggio e l’aiuto di vari amici, ma l’iniziativa e’ sempre stata mia. Fare il sito, spostarmi su Dreamhost quando chi mi ospitava iniziava ad avere problemi (e rendeva la vita impossibile a me), creare questo o quello. Tutto affrontato in prima persona, chiedendo un aiuto o un parere ma senza aspettare niente da nessuno. Anche perche’ se si chiede…

“guarda, sono daccordo con te su tutto ma preferisco non essere coinvolto, non vorrei andarci di mezzo io poi… comunque condivido eh”

“si’ si’, domattina lo faccio, scusa dei casini. Domattina lo faccio. Si’ si’ ti tengo informato” (due giorni fa).

“te la faccio in settimana”

E potrei andare avanti…
comunque questi sono solo tre esempi su tre cose diverse. Una di queste addirittura non l’avevo chiesta, mi era stata offerta. Va beh, aspettiamo. C’e’ chi dice no subito perche’ alla fine e’ meglio non farsi coinvolgere, c’e’ chi dice si’ e scompare e chi si fa avanti autonomamente e poi scompare.

Aspettiamo..
Mi si permetta questo sfogo perche’ se c’e’ una cosa che detesto e’ sentirmi preso in giro. E sta succedendo troppo frequentemente da un po’.

06/10/2003

In bocca al lupo…

… a una persona che conosco e che si avvia timoroso a fare un piccolo, minuscolo, intervento che pero’ a lui fa tanta paura. Giusto per dimostrare che il dolore e’ soggettivo e cio’ che ad alcuni sembra un sassolino per altri puo’ essere una montagna.

Ma andra’ tutto bene, stai tranquillo!
In bocca al lupo!

05/10/2003

Due pesi e due misure

Quando un kamikaze si fa saltare e uccide anche dei bambini, e’ orrore.
Quando un gruppo di militari israeliani entra in un campo profughi e spara, uccidendo anche un bambino, e’ cronaca.

Da Televideo:
“[… ] un’unit√† dell’esercito israeliano √® entrata nel campo profughi ed ha aperto il fuoco contro tre militanti delle Brigate dei Martiri di al Aqsa. Il bambino si trovava a passare sul luogo durante la sparatoria.”

Cronaca, quasi contabilita’.

Se lo fanno loro e’ sfortuna, fatalita’.

Invece no.

Invece alla fine di questa triste giornata in M.O. ci sono, fra gli altri, sei piccole vite falciate dalla identica cieca violenza degli adulti. Cinque erano israeliani, uno era palestinese. Ma sempre di morti si tratta. Bambini morti, e chi li ha uccisi e’ un criminale. In entrambi i casi.

E Sharon li ha tutti sulla coscienza.
Lui e tutta la spirale di odio, violenza e vendette in cui ha gettato Israele ed i territori palestinesi.

Ma bando al rancore e alla rabbia di fronte a tanto dolore.
Chiudo con un pensiero alla memoria di quelle sei anime.

03/10/2003

La mamma di piccolomatteo e’… massaia!

Avevo letto il nome “Massaia” da Mantellini, ora ho capito chi e’… la “mamma” di piccolomatteo! ;-)))) (cioe’, e’ sempre lo stesso ma e’ un grande ;-)

http://massaia.splinder.it

Ha ragione Martina, io trovo tutti i blog piu’ strani… ed e’ una scoperta continua e bellissima questo mondo…

Another day, another blog

Signori, un genio: http://piccolomatteo.splinder.it

Dopo lo linko, adesso vado a morire dal ridere.

01/10/2003

Grazie!

Qualche settimana fa una delle mie solite ricerche “strane” su Google mi ha portato a scoprire l’esistenza di un libro che sembra essere stato scritto per cercare di dare una risposta alle domande che mi sono sempre posto. Si tratta de “La mente silenziosa” che affronta il pensiero degli animali, le sue similitudini con il nostro e soprattutto le differenze.

Ho letto l’introduzione e degli estratti e me ne sono innamorato. Ho visto l’indice dei capitoli e ho detto (ero in chat con degli amici) che avrei tanto voluto averlo, che era il libro dei miei sogni.

Ebbene, un caro amico si e’ fatto avanto e sebbene gli abbia ripetuto che non ritenevo di meritarlo e di non disturbarsi, ha preteso e voluto regarlarmelo come ringraziamento per tutto cio’ che, dice, faccio.

Continuo a pensare di non meritarlo ma e’ un dono che ha un grande valore e per il quale lo ringrazio: non solo e’ un bellissimo libro che sto gia’ divorando ma rappresenta anche un gesto di affetto e stima che cerchero’ di ricordarmi nelle brutte giornate, quando tutto va male e l’autostima precipita (dura poco ma accade…).

Ogni giorno un piccolo passo…

Il piccolo passo odierno e’ stato separare completamente ls barra laterale dai template di GreyMatter: ora, a parte il calendario e i link agli archivi, e’ tutto php e quindi si puo’ aggiornare piu’ in fretta.

Una delle novita’ aggiunte e’ anche un piccolo script che legge una file di testo/agenda e visualizza, in base a giorno e ora, cio’ che presumibilmente sta facendo il proprietario di questo blog.

In fondo sono prevedibile, sapete?

Lo script e’ stato abbastanza semplice da fare… ora che ho imparato un po’ (poco, ma ogni giorno meglio) le espressioni regolari.

Ho un grande sogno: farmi un software per blog tutto da solo. Prima o poi ci riusciro’, magari modificando piano piano questo qui… ;-)

Tutto cio’ che faccio lo condivido e lo script odierno (chiamato con poca fantasia “activities.php”) andra’ presto nella sezione dev/ del mio sito, casomai a qualcuno venga voglia di usarlo.

Per adesso e’ tutto, ciao e alla prossima!