Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

17/06/2008

Fai da te o fai per me?

In occasione del mio compleanno (domani) volevo regalarmi una galleria di immagini online in cui pubblicare le foto che ormai da piu’ di un anno realizzo, nonche’ le mie piccole (sicuramente indegne) opere di ritocco con Photoshop.

Ho ceduto alla tentazione: invece di migliorare un mio precedente programma ho installato ZenPhoto, una galleria abbastanza famosa e fra l’altro apprezzata per l’efficienza con cui e’ progettata.
In fondo avrei avuto un sistema “chiavi in mano”, senza fatica, potendomi concentrare sulla realizzazione delle foto. Il programma infatti supporta di tutto: commenti, feed RSS, geotagging, archivio basato su database con ricerche per tag, cronologia, dati, ecc… e’ piu’ di quel che penso serva in una galleria ma lo stile con cui e’ implementato mi piace.

Ho configurato il nuovo sotto-dominio e nel giro di 10 minuti stavo gia’ inviando alcune immagini.
Tutto funzionava bene, tutto era carino. 4 secondi per visualizzare una pagina piuttosto piena. Non e’ tanto (anche contando che si passa per l’Atlantico), pero’… il mio software di galleria, pur essendo piu’ semplice, impiega 0.4secondi e ha il pregio di essere molto ma molto piu’ personalizzabile, nel senso che posso adattarlo per fare qualsiasi cosa.
Certo, Zenphoto e’ ancora li e posso installare il plugin per fare in modo che le pagine restino nella cache del browser dell’utente, nonche’ altri trucchi per velocizzare il tutto (chissa’ se esiste qualcosa come wp-cache), pero’ dipendere dai programmi scritti da altri mi fa sentire con le mani legate e sebbene Zenphoto sia GPL, mettere le mani su programmi altrui resta forse piu’ complesso che scriverseli da zero.

A differenza del passato oggi non sono contrario per principio all’uso nei miei siti di software gia’ fatti, per esempio Wordpress, il programma con cui gestisco questo blog, e’ un prodotto eccellente, potente e complesso: se l’avessi dovuto scrivere da solo avrei perso piu’ tempo a programmare che a… bloggare.

D’altra parte una galleria, almeno come la intendo io, richiede un programma meno complicato e che in parte ho gia’ realizzato. Installare Zenphoto mi ha aperto gli occhi su come risolvere alcuni problemi e quindi penso che in questo caso mi concentrero’ sul mio programma (gia’ in uso per un sotto-sito della Girandola), aggiungendo il supporto a SQLite (del resto ormai PHP5 -che lo integra di serie- e’ il presente e il futuro e non ho speso tre mesi della mia vita a imparare i DB per niente, no?). Il risultato magari tardera’ un po’ e non sara’ pieno di funzioni come Zenphoto, pero’ rispondera’ alle mie necessita’ e lo potro’ usare anche in altri siti senza impazzire per adattarlo alle specifiche necessita’.

Detto questo, nel futuro di due siti con cui ho a che fare ci sono Wordpress e Joomla, proprio a dimostrazione che in questo ambito non si devono prendere decisioni assolute ma bisogna scegliere caso per caso. Almeno quando se ne ha la possibilita’… e sono contento di conoscere PHP e SQL (oltre a varie altre cose) e quindi poter decidere.

Comunque grazie a Zenphoto ho scoperto la magnifica Exifixer Library per estrarre in modo corretto le tag EXIF dalle foto. E’ rilasciata sotto GPL quindi la usero’ nel mio programma, tanto e’ scontato che quando (se) lo rilascero’ al pubblico usero’ la stessa licenza.
Direi che e’ valsa la pena provarlo!

07/06/2008

Mettere sotto (c) HTML e CSS?

C’e’ un’autrice di template per i blog su Splinder che si rifa’ alla legge sul diritto d’autore (quella del ‘41, 1941, e successive modifiche) per dire che nessuno puo’ toccare le sue opere, nemmeno per cambiare i colori o la dimensione dei font.

Se avessi un blog su Splinder la prima cosa che farei sarebbe prendere un suo template e sistemare tutti gli ostacoli alla piena accessibilita’ che dovessi mai trovare. ;)

In un mondo di software libero, condivisione della conoscenza e dell’esperienza, trovo assurdo attaccarsi al diritto d’autore per difendere cose come la dimensione dei font dei propri template.

Invece consigliero’ agli amici di stare alla larga da template rilasciati con simili pretese (perfino un pomposo messaggio di copyright), non importa quanto belli possano essere.

23/08/2007

SQLite in JavaScript

Porca miseria, non mi ero mica reso conto che di fatto Google Gears permette di usare SQLite da JavaScript!

In effetti ha senso… e’ che lo presentano come sistema per rendere utilizzabili offline applicazioni online e leggendo questa definizione non mi ero soffermato molto sull’architettura del tutto. In realta’ penso ci si possano fare davvero delle belle cose…

Intanto comunque ho ripreso in mano la gestione di SQLite da PHP, che avevo iniziato a marzo e poi un po’ abbandonato. Voglio andare approfondirla a sufficienza e utilizzarlo per alcuni progetti…

12/06/2007

Safari per Windows: meglio evitare, per ora…

Dopo aver appreso delle gravissime falle di sicurezza di Safari per Windows ne consiglio la disinstallazione senza se e senza ma.

Non e’ il caso di utilizzarlo neppure per testare le proprie pagine: un clic distratto e si finisce nella grande Rete dove si puo’ trovare di tutto… e con i difetti di questo prodotto non c’e’ da scherzare: aprendo una pagina web si espone tutto il proprio OS ad aggressori, quasi peggio di Internet Explorer…

Ma i prodotti Apple non erano belli e stabili?

Prima lo sistemano, poi eventualmente lo reinstallero’ per testare le mie pagine a beneficio degli utenti Mac.

A proposito di Safari per Windows…

Sono andato a nanna poco dopo aver appreso la notizia di Safari per Windows e la notte ha portato alcune riflessioni che ho condiviso su un noto blog per sviluppatori web…

Un’altra cosa che la notte ha portato e’ un’umidita’ del 54%. Qualcuno puo’ passarmi weather_fix.exe? :)

14/05/2007

Siamo quello con cui programmiamo ;)

16/02/2007

SecurePHP

Segnalazione lampo per SecurePHP, un Wiki sulla sicurezza delle applicazioni PHP che ho trovato questa sera mentre cercavo risorse al riguardo per aiutare un amico.

Ne consegue che…
“se i vostri amici vi chiedono aiuto… datevi da fare, ne guadagnerete anche voi!” ;-)

15/01/2007

Il primo traguardo del 2007…

… era imparare SQL quanto basta per iniziare a usarlo (con giudizio) in alcune applicazioni.

Traguardo raggiunto :)

Anche piu’ d’uno in verita’, qua sotto ci sono:

1) Far coesistere php4 e php5 nello stesso sito, sia sul server di sviluppo (Apache su Win) che su quello di produzione (Apache su Linux).

2) Imparare SQL, SQLite e l’uso dell’oggetto PDO su PHP5 (driver di astrazione dei db).

3) Superare l’incompatibilita’ dei db binari fra SQLite 3.2.8 (server di produzione con PHP5.1.2) e SQLite 3.3.x (server di sviluppo con PHP5.2.0)

Si comincia con cose piccole per poi costruire le cose piu’ grandi, magari senza demolire tutto il resto ;p

11/01/2007

Web Developer 1.1: meravigliosa!

Quasi a sorpresa Chris Pederick ha rilasciato la versione 1.1 della sua meravigliosa Web Developer Toolbar per Firefox.

A dispetto del nome questa toolbar non e’ solo uno strumento indispensabile per gli sviluppatori ma si rivela utilissima anche per la navigazione degli utenti, viste tutte le funzioni avanzate che aggiunge a Firefox.

La lista delle novita’ e’ corposa ma non rende giustizia al lavoro fatto: bisogna provarlo per credere a quanto oggi sia diventato facile, per esempio, analizzare/studiare/modificare l CSS di una pagina, vedere la struttura di un documento e via dicendo…

In una parola: ha migliorato cio’ che era gia’ perfetto. Grazie!

NB: un “bugghino” c’e', ma e’ piccolo (non si possono riattivare gli stili una volta disabilitati da tastiera) ed e’ gia’ stato corretto, come informa l’autore in un thread sul suo forum. Sta aspettando per vedere se ce ne sono altri e poi pubblichera’ il bug fix.

28/12/2006

A proposito di blog…

A proposito di blog mi permetto un piccolo sfogo… ;)

E’ bello che ci siano piattaforme che supportano i template, e’ bello che ci siano siti con risorse gratuite che permettono a chiunque di “raccattare” grafica professionale e appiccicarla a qualche layout, ma per favore… cerchiamo di fare le cose “a modo” e ricordarci su che media stiamo lavorando!

Ecco una lista di orrori che mi capita sovente di vedere:

Font minuscoli
OK, io non faccio testo perche’ ci vedo poco e imposto un font minimo bello grande, ma il pregio del web non dovrebbe essere che l’utente puo’ decidere nel browser cosa vedere e come vederlo? E allora se uno nel browser imposta i font a X, perche’ tu web designer decidi che i font devono essere alti 4 pixel? Perche’ i caratteri piccini sono piu’ carini? Se ti piacciono tanto mettili piccini nel tuo browser… nel template mettili normal e lascia che sia l’utente a scegliere come vederli. Quel che per te puo’ essere ottimale per altri puo’ essere piccolo, magari perche’ ci vedono poco o leggono il tuo sito con un portatile…

Layout grafici
Belli, fatti con Photoshop e simili. Perfetti per un manifesto ma non per un media fluido. In un giornale, un poster, un disegno, gli elementi resteranno immutati e quindi si possono calcolare al millimetro larghezze, altezze e quant’altro. Sul web i testi possono essere allargati, allungati, messi su due righe, tutto a discrezione sia dell’utente sia del browser. Ragion per cui mettere i testi dentro immagini o altri effetti simili va bene se e solo se chi guarda il sito ha il nostro stesso sistema operativo, il nostro stesso browser (stesso programma E revisione), i nostri stessi font, le nostre stesse dimensioni… insomma possiamo essere certi che noi vedremo bene un sito/blog/altro se non tocchiamo niente. Per quanto riguarda gli altri non v’e’ certezza.

Contrasti
Si stima che la maggioranza della popolazione mondiale abbia problemi di vista piu’ o meno accentuati legati soprattutto alla messa a fuoco e alla percezione dei colori. Siccome i siti (in particolare i blog) sono fatti per essere letti, scegliere “allegre combinazioni” come blu su nero (ciao lar), verde scuro su nero (ciao gi0), nero su sfondo con gattino in trasparenza (ciao ned ;p) significa semplicemente rinunciare a potenziali lettori. Rispondere a simili obiezioni con “… ma si vede benissimo” significa aver rinunciato ad altro, ma non entriamo nei dettagli ;p

Colonne
OK, questo e’ soggettivo ma ingabbiare il testo in una colonna larga 80 pixel o peggio in un rettangolino a pie’ pagina incastonato in un magnifico sfondo con scene epiche ispirate a qualche delirio grafico significa spingere il lettore a cambiare pagine. Once again, il web non e’ un poster o un quadro statico!

Cursori (puntatori)
E infine la perla: i puntatori. Ci siamo abituati a vedere la freccia diventare una manina se passa su un link, una maniglia se passa su una finestra ridimensionabile, un cursore se si trova sul testo editabile. Amorini miei, ok, avete scoperto la proprieta’ CSS cursor ma non e’ che perche’ esiste siete moralmente tenuti a usarla e a trasfoirmarmi il pubntatore del mouse nell’iconcina che vedio su una finestra ridimensionabile quando passo su un link (che gia’ che c’eravate avete mimetizzato togliendogli la sottolineatura e mettendolo dello stesso colore del testo normale).

Con questo cosa voglio dire? Che solo i bravi esperti dovrebbero fare template? Assolutamente! Il media e’ libero, sbagliando si impara, c’e’ spazio per tutti e fra orrori di usabilita’ e esagerazioni grafiche si trovano cose veramente valide. Dico solo che sarebbe bene cercare di conoscere il media prima e distinguere fra cio’ che e’ buono, cio’ che e’ utile e cio’ che e’ semplicemente sbagliato.

Siamo di fronte a un media versatile, che puo’ offrire soddisfazioni ma che e’ diverso dagli altri. Cerchiamo di usarlo bene.
E chi fruisce di template altrui, scelga ricordando che un blog e’ fatto per essere letto, non ammirato.

Tutorial per chi crea siti

Ho dedicato le ultime due sere alla lettura di due approfondimenti sul web design. Alcune cose le conoscevo, altre no. In linea generale e’ stato utile confrontare le mie esperienze con quanto scritto in questi testi che consiglio a tutti quanti, anxhe a chi crea (o modifica) template per blog.

09/10/2006

PHP e JavaScript in sintesi

Un amico mi preannuncia che vuole imparare i linguaggi di cui in oggetto. Ecco come dargli il via:

La sintassi e’ la stessa, entrambi hanno gli oggetti, uno gira prima che la pagina venga inviata all’utente, l’altro dopo.

Vi faro’ sapere cosa mi dira’ fra qualche mese :)

03/10/2006

Musica di sottofondo nei siti…

Lettura interessante e utile: come convincere un cliente che la musica di sottofondo nei siti e’ una cattiva idea (ma vale anche per gli amici :)

Bellissimo a tal proposito il punto 8 che si applica a molti, troppi splinderiani :)

(via DIGG)

27/09/2006

Motivi per non usare FrontPage

Facendo ordine sull’hard disk ho trovato un vecchio file di testo con alcuni collegamenti che avevo messo da parte durante una ricerca scritta per spiegare PERCHE’ usare FrontPage per fare siti web non era una buona idea. Copio i collegamenti qui come servizio pubblico ;)

E ricordate: chi fa siti con FrontPage avvelena il web, diglo di smettere! ;-)

14/08/2006

Pulizie di mezza estate… di template altrui :)

Il bello dei blog, per chi li ha, e’ che hanno i template che si possono cambiare come i vestiti della Barbie o di Big Jim.

Il bello dei template, per chi li fa, e’ che smanettando un po’ con le tag HTML e tirando a caso con il CSS si riesce pure a fare qualcosa d’effetto su cui mettere il proprio nome.

Il brutto dei blog, per chi li legge, e’ che spesso hanno template del cavolo con un errore per riga e che si vedono bene solo sul computer di chi li ha fatti e magari neanche su quello.

Io da un po’ ho iniziato a tormentare gli amici obbligandoli a scegliere template che garantiscano un minimo di accessibilita’, quindi: contrasto decente e testo leggibile. Passi l’effetto, passi il “look” ma non e’ giusto penalizzare chi ci vede meno di noi e chi ha altre disabilita’. Certo io con Firefox posso fare molto per andare oltre i design piu’ assurdi, ma quanti usano Firefox e quanti sanno servirsi di certe opzioni?

Gio.Kemmothar, attraversando coraggiosamente il mare delle incertezze, aveva finalmente trovato un template che sembrava rispondere tanto alla sua instancabile ricerca di “qualcosa” sia a criteri minimi di leggibilita’.

Solo che… su Firefox si vede male, qui e’ piccolo, li e’ troppo piccolo… alla fine apro il template e trovo l’orrore: CSS e tag HTML alla cavolo. Calma, pazienza, sangue freddo e PSPad e ho ripulito il tutto. :)

Ora esteticamente e’ identico a prima ma tecnicamente e’ piu’ pulito e lineare. Una goccia in un mare ma almeno si sensibilizzano le persone all’importanza di pensare anche all’accessibilita’ dei siti, non solo al loro aspetto.

Avrei voluto scrivere a "Psychopathic" (il nome non promette mica tanto bene, eh ;p), autrice del template, per spiegarle come evitare certi errori (non e’ niente di difficile e strutturalmente il suo template era stato.. ermh… ben pensato) ma mi sono arreso di fronte al suo blog, evidentemente scoloritosi a causa di un lavaggio errato in lavatrice ;p

Comunque a chi fa template e in genere a chi crea siti o grafica consiglio la lettura del volume online Questione di leggibilità che presenta gli errori piu’ comuni e tutte le conseguenze, prima fra tutti quella di allontanare un gran numero di possibili lettori/fruitori.