Dobbiamo salvare Sakineh Mohammadi-Ashtiani!
Firmate anche voi per salvare la vita a Sakineh Mohammadi-Ashtiani che rischia di essere vittina della prepotenza maschilista che usa a pretesto e sproposito Dio!
Firmate anche voi per salvare la vita a Sakineh Mohammadi-Ashtiani che rischia di essere vittina della prepotenza maschilista che usa a pretesto e sproposito Dio!
Se non avete altro da fare guardate un po’ questo servizio fotografico che ho realizzato per documentare la bellissima attivita’ dei volontari della Bottega Solidale di Carpenedo.
Si’, lo so, non sono perfette. E prima dell’intervento con Camera Raw e dei saggi consigli di una certa creaturina adorabile di nome F. erano pure peggio, ma come si dice, sbagliando si impara… a controllare le impostazioni della macchina prima di uscire sotto il sole cocente d’agosto! ;-)
Ecco la mia ultima creatura, nonche’ il mio primo sito interamente SQL based: Mestre solidale!
Nato da un sogno di don Armando e’ aperto a ogni realta’ solidale, non solo cattolica, operante in citta’ e dintorni.
Il motore e’ quasi sovradimensionato per le esigenze del sito e permettera’ di aggiungere molte funzionalita’ extra con poco sforzo. A me e’ servito per confrontarmi con un modo diverso di fare applicativi web rispetto a quello che avevo adottato finora. Lo stesso software andra’ a costituire il cuore della nuova versione dell’altro mio sito su Mestre: Mestre semplice. Non subito pero’, adesso devo riprendere fiato… e occuparmi un po’ di un certo muro ;-)
L’11 agosto il padre di Tommaso Onofri, il bimbo rapito e ucciso nel 2006, e’ stato colto da un grave infarto.
Qualcuno commentando la notizia su “OKNotizie” ha giustamente detto “Cosa si puo’ “pretendere” da un cuore straziato dalla perdita di un figlio” e qualcun altro ha chiesto di pregare tutti assieme per quell’uomo, cosa che ho fatto e invito tutti voi a fare.
Rilancio questo appello per un angelo.
E’ una goccia nel mare ma e’ una speranza.
Il banner all’inizio di questa pagina e’ dedicato ad una delle famiglie (padre, madre e due bambine di 6 e 8 anni) disperse nell’incidente aereo in Venezuela del 4 gennaio. Le ricerche delle autorita’ locali e le seguenti relazioni sono piene di incongruenze e dubbi e tutto sembra fuorche’ un incidente!
Gli amici della famiglia cercano attenzione e visibilita’ ma soprattutto ogni informazione possibile e che della notizia si continui a parlare.
Chiedo a chi mi legge di visitare il sito e segnalarlo ai propri conoscenti. Se avete una pagina web personale (sito, blog, myspace, ecc) inserite il banner (salvate l’immagine e copiatela nel vostro spazio) e fatelo puntare a http://www.famigliadurante.org o usare questo codice:
<p><a href=”http://www.famigliadurante.org”>
<img src=”famiglia_durante1.jpg” width=”468″ height=”60″ border=”0″ alt=”Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!” title=”Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!” /></a></p>
(fra poco preparero’ una pagina di istruzioni piu’ completa che sara’ pubblicata sul sito in questione).
Forse l’avrete sentito durante i TG a inizio gennaio: un aereo con a bordo, fra gli altri, una famiglia trevigiana (padre, madre e due figlie di 6 e 8 anni) e’ scomparso durante un volo interno da Caracas a Los Roquez. Si e’ parlato di incidente ma una serie di fatti strani hanno insospettito tanto i familiari quanto le autorita’.
Leggete il sito creato dagli Amici della famiglia Durante e se vi e’ possibile lasciate un messaggio di sostegno e fate un po’ di passaparola. L’impegno di questa gente e’ encomiabile e vanno aiutati, se non altro parlando di questa vicenda ed evitando che sia dimenticata.
Non lasciamoli soli!
Come da soggetto, un link da leggere:
Le crisi umanitarie di cui non si parla abbastanza
L’AICU (Associazione italiana Carlo Urbani) ha organizzato il “Novembre Solidale Aicu”: dal 7 novembre al 30 novembre 2005 รจ in atto una raccolta fondi per curare i bambini vietnamiti affetti dalla schistosomiasi, infestazione parassitaria diffusa in 74 paesi di tre continenti, le cui complicanze portano quasi sempre alla morte.
Sul sito trovate anche dei banner da mettere nei vostri siti o blog per diffondere l’iniziativa.
In questi giorni ho poca voglia di postare, figuriamoci di festeggiare. Stiamo assistendo a una catastrofe di proporzioni inimmaginabili e il peggio e’ per chi e’ sopravissuto non per chi e’ perito.
Ci viene mostrata la realta’ e ci vengono dati molti modi per aiutare quelle persone, quei milioni di bimbi soli!
Poco, tanto, a seconda delle possibilita’.
Saranno comunque briciole, ma tante briciole messe insieme fanno qualcosa di concreto.
Allora ti chiedo, lettore di questo blog, di fare qualcosa, adesso. Puoi farlo anche tu, adesso!
Non pensare che lo hanno gia’ fatto altri, fallo anche tu, adesso!
Auguro a te e a tutti un 2005 in cui l’umanita’ divenga piu’ consapevole della necessita’ di camminare tutti insieme verso il domani, senza piu’ lasciare indietro nessuno.
Il mio cuore stanotte non festeggia ma e’ vicino ai bambini soli, disperati, che non hanno piu’ papa’ e mamma, non hanno piu’ una casa e non hanno piu’ un posto dove dormire.
Se per le stelline volate in cielo non possiamo fare altro che ricordare e pregare perche’ non si ripeta mai piu’ una barbaria simile, possiamo invece dare un aiuto concreto ai bambini e agli adulti rimasti feriti nel cuore e nell’animo da quell’orribile incubo.
Wind, Vodafone e Tim hanno attivato un NUMERO UNICO a cui tutti gli utenti italiani di telefoni cellulari possono inviare un SMS solidale dal costo di un euro. L’importo sara’ interamente devoluto (IVA esclusa e senza ricavi da parte dei gestori), alla creazione da parte della Protezione Civile di un punto di riferimento per il sostegno alle vittime dell’attentato.
Se volete saperne di piu’ leggete qui…
Io ho gia’ spedito un SMS e voi?
Agg. maggio 2006:: l’iniziativa e’ ovviamente terminata da tempo.