...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

10/07/2008

Retrospec – Retrogaming at its best

Hanno fatto Skool Daze per PC…
No aspetta! Anche Manic Minser…
Ehy, no, anche Jet Set Willy… e Trailblazer… e….
oh mamma non ci credo, tutto cio’ e’ fantastico!
Grazie Retrospec!

Per chi non lo sapesse si tratta di alcuni fra i piu’ bei giochi arcade dei miei anni e in particolare Skool Daze e’ un giochino “educativo” che credo possa piacere ancora a molti! ;-)

28/06/2008

Alcune delle probabili novita’ in Photoshop CS4

Ecco alcune delle probabili novita’ piu’ interessanti di Photoshop CS4. Le ho raccolte cercando su vari siti dedicati a PS.

  1. Uso intensivo della GPU quindi operazioni a video sulle immagini piu’ veloci.
  2. Nuova interfaccia opzionale piu’ semplice e basata su schede (tipo firefox) per non avere mille finestre (qui un video dimostrativo).
  3. Possibilita’ di ruotare l’immagine come in Corel Paint Shop cosi’ se si deve fare una cosa in diagonale si inclina l’immagine, si lavora in orizzontale e poi la si rimette come prima. Comodo!
  4. Resize liquido (ecco cos’e’).
  5. Maschere di livello con densita’ per mostrare “solo in parte” quel che c’e’ sotto (non ne capisco a fondo l’utilita’, si puo’ gia’ fare cambiando l’opacita’ del pennello, ma forse mi sfugge qualcosa…).
  6. Versione a 64bit per Windows Vista.
  7. Ultimo ma forse piu’ importante (per gli imbranati come me ;) ): lo strumento “Selezione rapida” potra’ estrarre correttamente peli e capelli senza rovinare le immagini! Adesso per farlo bisogna lavorare con i canali, le maschere di livello, ecc…

Si dice che la nuova Creative Suite 4 uscira’ entro l’anno. Vedremo!

26/06/2008

InDesign e i crash che si dovrebbero evitare

Adobe fa dei programmi fantastici, e’ indubbio, ma non mi pare bello che un po’ po’ di applicativo DTP ultra-costoso e ultra-professionale quale e’ InDesign CS3 debba crashare se si tenta di aprire un file .indd corrotto.

E il bello e’ che e’ un problema che capita da varie versioni e in piu’ circostanze, come una ricerca su Google del nome dell’errore dimostra.

Son cose…

17/06/2008

Fai da te o fai per me?

In occasione del mio compleanno (domani) volevo regalarmi una galleria di immagini online in cui pubblicare le foto che ormai da piu’ di un anno realizzo, nonche’ le mie piccole (sicuramente indegne) opere di ritocco con Photoshop.

Ho ceduto alla tentazione: invece di migliorare un mio precedente programma ho installato ZenPhoto, una galleria abbastanza famosa e fra l’altro apprezzata per l’efficienza con cui e’ progettata.
In fondo avrei avuto un sistema “chiavi in mano”, senza fatica, potendomi concentrare sulla realizzazione delle foto. Il programma infatti supporta di tutto: commenti, feed RSS, geotagging, archivio basato su database con ricerche per tag, cronologia, dati, ecc… e’ piu’ di quel che penso serva in una galleria ma lo stile con cui e’ implementato mi piace.

Ho configurato il nuovo sotto-dominio e nel giro di 10 minuti stavo gia’ inviando alcune immagini.
Tutto funzionava bene, tutto era carino. 4 secondi per visualizzare una pagina piuttosto piena. Non e’ tanto (anche contando che si passa per l’Atlantico), pero’… il mio software di galleria, pur essendo piu’ semplice, impiega 0.4secondi e ha il pregio di essere molto ma molto piu’ personalizzabile, nel senso che posso adattarlo per fare qualsiasi cosa.
Certo, Zenphoto e’ ancora li e posso installare il plugin per fare in modo che le pagine restino nella cache del browser dell’utente, nonche’ altri trucchi per velocizzare il tutto (chissa’ se esiste qualcosa come wp-cache), pero’ dipendere dai programmi scritti da altri mi fa sentire con le mani legate e sebbene Zenphoto sia GPL, mettere le mani su programmi altrui resta forse piu’ complesso che scriverseli da zero.

A differenza del passato oggi non sono contrario per principio all’uso nei miei siti di software gia’ fatti, per esempio WordPress, il programma con cui gestisco questo blog, e’ un prodotto eccellente, potente e complesso: se l’avessi dovuto scrivere da solo avrei perso piu’ tempo a programmare che a… bloggare.

D’altra parte una galleria, almeno come la intendo io, richiede un programma meno complicato e che in parte ho gia’ realizzato. Installare Zenphoto mi ha aperto gli occhi su come risolvere alcuni problemi e quindi penso che in questo caso mi concentrero’ sul mio programma (gia’ in uso per un sotto-sito della Girandola), aggiungendo il supporto a SQLite (del resto ormai PHP5 -che lo integra di serie- e’ il presente e il futuro e non ho speso tre mesi della mia vita a imparare i DB per niente, no?). Il risultato magari tardera’ un po’ e non sara’ pieno di funzioni come Zenphoto, pero’ rispondera’ alle mie necessita’ e lo potro’ usare anche in altri siti senza impazzire per adattarlo alle specifiche necessita’.

Detto questo, nel futuro di due siti con cui ho a che fare ci sono WordPress e Joomla, proprio a dimostrazione che in questo ambito non si devono prendere decisioni assolute ma bisogna scegliere caso per caso. Almeno quando se ne ha la possibilita’… e sono contento di conoscere PHP e SQL (oltre a varie altre cose) e quindi poter decidere.

Comunque grazie a Zenphoto ho scoperto la magnifica Exifixer Library per estrarre in modo corretto le tag EXIF dalle foto. E’ rilasciata sotto GPL quindi la usero’ nel mio programma, tanto e’ scontato che quando (se) lo rilascero’ al pubblico usero’ la stessa licenza.
Direi che e’ valsa la pena provarlo!

08/06/2008

FileZilla3: come peggiorare un bel programma

FileZilla era, ed e’ per chi come me usa ancora la versione 2, un ottimo client FTP: semplice, pratico e portabile tanto che le impostazioni venivano salvate automaticamente in un file XML nella stessa cartella del programma.

Da ormai parecchio tempo e’ in fase di sviluppo la versione 3, completamente riscritta e che porta parecchie novita’: licenza libera, codice aperto, port su altre piattaforme e varie nuove funzioni utili come la comparazione delle cartelle.

Purtroppo gli sviluppatori hanno fatto anche delle cavolate bella grosse. Di fronte a tanti pregi FileZilla introduce due brutte novita’:

1) le impostazioni ora vengono salvate in %appdata% (cartella dati applicazione utente) e non nella cartella del programma. Forse c’e’ un modo per forzare il comportamento della versione precedente ma non l’ho trovato.

2) all’interno del file rubrica le password dei vari siti sono memorizzate in chiaro senza un minimo di criptazione che per quanto eviterebbe sguardi indiscreti (umani e di software vari).
Desolanti le risposte degli utenti nel forum: criptate la cartella delle impostazioni. E chi non puo’ o non ha i privilegi sufficienti? E la portabilita’?

Conclusione: continuo a usare (e a far usare) FileZilla2, in attesa che qualcuno aggiunga un po’ di criptazione alla pur bella versione3!

Nota: vedo che anche altri hanno parlato del problema password in chiaro.

23/05/2008

Audition2, Audition3 e ffdshow

La modalita’ “Visualizzazione spettro” (spectral view) di Adobe Audition e’, soprattutto a partire dalla versione 3, una vera rivoluzione perche’ consente di apportare modifiche ad una registrazione intervenendo a livello visuale sulle parti che si vogliono modificare. Ad esempio si puo’ selezionare un’interferenza (il trillo di un telefono durante un’intervista) e rimuoverla, abbassandone il volume o meglio ancora (con Adobe Audition 3) tramite uno strumento del tutto simile al pennello correttivo di Photoshop e software analoghi. Sempre sulla specifica parte selezionata si possono anche applicare i filtri audio che opereranno solo li e non nel resto del suono. Notevole!

Tutto questo sarebbe assai bello se non fosse che puo’ capitare di aprire Audition, aprire un file, selezionare la visualizzazione dello spettro e… trovarsi di fronte a una distesa bianca degna di una nevicata!

Qual e’ la causa? Come risolvere? La causa e’ “qualcosa” presente nel pacchetto K-Lite e in ffdshow, che confonde Audition e causa il salvataggio di valori errati nel file “audition_settings.xml” (si trova in %appdata%\Adobe\Audition\2.0\ o %appdata%\Adobe\Audition\3.0).
La soluzione? Ce ne sono diverse, nessuna definitiva:

1) Disinstallare K-Lite o ffdshow; cosi’ facendo non sara’ possibile usare vari formati audio/video.
2) Cancellare il file audition_settings.xml dopo ogni esecuzioni di Audition; cosi’ facendo si perderanno le proprie personalizzazioni.
3) Impostare in sola lettura il file audition_settings.xml; cosi’ facendo non sara’ possibile modificare le impostazioni.
4) (per i soli utenti di ffdshow): rinominare la cartella di ffdshow (e’ in C:\Programmi\) prima di aprire Audition.

Come si puo’ vedere non c’e’, a oggi, una soluzione che salvi capra (ffdshow) e cavoli (una delle funzionalita’ piu’ interessanti delle nuove versioni di Audition). Alcuni ingegnosi utenti dei forum Adobe hanno ideato un sistema per correggere automaticamente gli errori nel file delle impostazioni di Audition. Nulla pero’ su ffdshow e come risolvere il problema definitivamente.

Ecco i collegamenti ai thread sul forum Adobe:

http://www.adobeforums.com/webx/.3c055a09
http://www.adobeforums.com/webx/.3c05311f/20
http://www.adobeforums.com/webx/.3bc85cdf/11

Io continuo a cercare una soluzione, intanto spero che questo post sia utile a qualcuno come e’ successo con quello inerente un bug di Adobe Premiere Pro CS3 che ho postato qualche mese fa.

01/03/2008

Premiere Pro CS3 e l’opzione scomparsa (bug)

Oggi ho imparato due cose:

1) Per sincronizzare un audio e un video, ad esempio facendo cambiare clip in occasione di certi suoni, vanno impostati dei marcatori senza numero in corrispondenza dei vari eventi audio. Attivando l’effetto calamita si possono agganciasre le clip ai diversi marcatori.

2) E’ possibile automatizzare la procedura usando la funzione “Aggiunta automatica alla sequenza” e impostando come posizione “Sui marcatori senza numero”.

Fin qui la teoria… ma cosa succede quando il menu “posizione” contiene solo “Sequenziale”?!

Succede… che e’ un bug di Premiere Pro CS3 dovuto, a quanto pare, a un errore nella procedura di installazione. La soluzione e’ drastica ma semplice: basta uscire da Premiere Pro CS3, andare in %appdata%\Adobe\Premiere Pro\3.0 (cioe’ la cartella con le impostazioni di Premiere) e… cancellare il file con le impostazioni, ossia “Adobe Premiere Pro Prefs”. Al successivo avvio Premiere rigenerera’ il file e l’opzione mancante riapparira’.

Attenzione a reimpostare subito i corretti dischi per la memoria virtuale ecc.

La soluzione viene da questo “animato” thread su Adobe forums.

Spero possa essere utile ad altri che dovessero cercarla in italiano :)

08/02/2008

Quando Adobe Updater non rileva la connessione…

Avete software Adobe sul PC, avviate “Aggiornamenti” per vedere se ci sono nuove versioni e come unico messaggio ricevete “Connessione Internet assente. Verificare firewall e/o impostazioni.”?

Se succede niente panico e non correte a controllare il firewall: se siete certi di non aver modificato le regole e che Adobe updater puo’ accedere alla Rete, il problema non e’ li.

La soluzione e’ semplice: Adobe Updater utilizza le impostazioni di Internet Explorer per sapere come accedere alla Rete. Non importa che con altri programmi riusciate a navigare, bisogna che possiate farlo dal buon vecchio IE.

Apritelo (se non avete piu’ l’icona sul desktop basta premere il tasto Windows e R e digitare iexplore).
Se non riuscite ad accedere alle pagine andate nel menu Strumenti e scegliete la voce Opzioni. Nel pannello che compare cliccate sull’etichetta Connessioni e controllate che sia tutto a posto. In particolare se non vi servite di un proxy disattivate la relativa opzione in Impostazioni LAN.

I dettagli su come riconfigurare le connessioni dipendono dalle specifiche configurazioni. In ogni caso dopo averlo fatto e’ molto probabile che Adobe Updater tornera’ a funzionare.

Spero che questo post sia utile a chi dovesse avere il problema che ho riscontrato oggi su alcuni PC.

12/12/2007

Comodo Firewall v3 non va…

A quanto dicono molti utenti l’attesa versione 3 di uno dei migliori firewall disponibili gratuitamente per Windows non va affatto bene. E’ un peccato perche’ sulla carta si tratta di un prodotto rivoluzionario e perche’ offre l’attesa compatibilita’ con Vista.

Probabilmente deve solo crescere. Il problema, nel frattempo, e’ trovare firewall gratuiti e buoni per il nuovo nato di casa MS. Se chi passa per caso di qua ha consigli li scriva nei commenti, grazie!

30/11/2007

AbiWord

Io e AbiWord, un word processor veloce, multipiattaforma e snello, abbiamo una relazione fatta di incontri fugaci e soprattutto brevi: ogni tanto mi lascio tentare dalle recensioni entusiaste, scarico la versione piu’ recente, installo, apro un documento Word, vedo il programma piantarsi (magari succhiando per decine di minuti tutta la CPU), lo elimino a forza e lo disinstallo.
Mi tocca tenere OpenOffice, bello, libero, bravo, giusto un po’ ingombrante ;)

18/11/2007

Creare glitter con Photoshop CS3 extended

Il titolo sembrera’ un controsenso: chi userebbe un programma tanto complesso e costoso per creare glitter, cioe’ quelle immagini con parti colorate luccicanti che vanno tanto di moda sul web?
Beh, a quanto pare in tanti hanno questa necessita’ e vengono a chiederlo a me (!) ;-)

Internet e’ piena di tutorial che insegnano a fare i glitter con mille programmi gratuiti e non. Molte guide riguardano Photoshop CS/CS2 e prevedono l’utilizzo del componente ImageReady per creare l’animazione finale. E qui casca l’asino: a partire dalla versione CS3 (Photoshop 10.x), ImageReady non e’ piu’ sviluppato e chi cerca alcune delle sue funzioni dovrebbe, nei desideri del management Adobe, comprarsi anche FireWorks.

Chi invece vuole solo animare un paio di fotogrammi non deve disperare: adesso lo si puo’ fare anche con Photoshop CS3, a patto di avere la versione “extended”.

Cosa fare dunque? Basta seguire i tutorial online (ad esempio questo) e quando si arriva al fatidico passaggio a ImageReady fare, invece, quanto segue:

  1. andare nel menu “Finestra” e scegliere “Animazione”;
  2. nella palette (pannello) che appare premere il pulsante in alto a destra subito sotto alla “X” che si usa per chiudere le finestre;
  3. se fra le opzioni c’e’ “Converti in animazione fotogrammi” selezionarla. Se non appare vuol dire che si e’ gia’ in quella modalita’;
  4. dallo stesso menu scegliere “Crea fotogrammi dai livelli”.

A questo punto si puo’ riprendere a seguire il tutorial scelto perche’ l’utilizzo della palette animazioni e’ molto simile alle procedure del vecchio ImageReady.

Al momento di salvare bisogna fare attenzione: il file va salvato nel formato nativo di Photoshop (PSD) perche’ solo cosi’ saranno conservati i diversi livelli e le impostazioni relative all’animazione. In tal modo l’immagine, gli effetti e l’animazione potranno essere modificati in seguito.

Per trasmettere l’animazione ad altri o per pubblicarla sul proprio sito o blog bisogna salvarla come GIF animata usando l’opzione “Salva per web e dispositivi” dal menu “File”.

Cosa si fa se invece si ha una GIF animata con effetto glitter e la si vuole modificare? Se non si dispone del relativo file PSD la procedura e’ un po’ piu’ complicata. Photoshop infatti non puo’ gestire direttamente le GIF animate: apre il primo fotogramma e perde il resto. E’ pero’ possibile importare una GIF animata come video. In questo modo a ogni fotogramma corrispondera’ un livello e si potranno apportare le modifiche volute e ricostruire l’animazione.

Per aprire una GIF animata in questo modo si deve andare nel menu “File”, scegliere la voce “Importa” e da li “Fotogrammi video in livelli”. A causa di un piccolo bug (gia’ noto ad Adobe) il pannello di selezione file consente di vedere ed aprire solo video MPEG1/2, AVI e QuickTime. Per vedere anche le GIF bisogna scrivere *.* (asterisco punto asterisco) nello spazio “Nome file” e premere invio. A questo punto si possono scegliere cartella e file come al solito.

Questo e’ tutto: buoni glitter!
Sull’argomento leggete anche l’altro mio post con i collegamenti a guide per crearli con diversi software anche gratuiti.

19/09/2007

La sicurezza di Office secondo Microsoft

Invece di rendere piu’ sicuri i processi di apertura dei PROPRI formati piu’ vecchi, Microsoft ne blocca l’uso con gli aggiornamenti di Office.
Questo vuol dire che io domani andro’ in parrocchia ad aggiornare Office 2003 al SP3 su vari PC e su ognuno dovro’ seguire questa simpatica procedura onde evitare d’essere invocato perche’ Office non apre piu’ un file creato da qualcuno che usa ancora il 2000 o il 97.

Grazie Microsoft, grazie…

23/08/2007

SQLite in JavaScript

Porca miseria, non mi ero mica reso conto che di fatto Google Gears permette di usare SQLite da JavaScript!

In effetti ha senso… e’ che lo presentano come sistema per rendere utilizzabili offline applicazioni online e leggendo questa definizione non mi ero soffermato molto sull’architettura del tutto. In realta’ penso ci si possano fare davvero delle belle cose…

Intanto comunque ho ripreso in mano la gestione di SQLite da PHP, che avevo iniziato a marzo e poi un po’ abbandonato. Voglio andare approfondirla a sufficienza e utilizzarlo per alcuni progetti…

15/08/2007

Antivirus

Ieri ho rimosso dal PC di un signore un antivirus commerciale che secondo le recensioni e’ bello ma pesante.

L’impatto sul PC su cui girava?
Su un Pentium III da 500mhz con 192Mb di RAM uno dei processi dell’antivirus si mangiava oltre 400Mb portando ad un continuo utilizzo della memoria virtuale, per altro su un hard disk non certo recentissimo.

Rimosso e sostituito con AVG, a cui poi aggiungero’ Comodo Personal Firewall Pro. Peccato per i soldi che il rivenditore ha fatto spendere a questo signore senza chiedersi se il suo PC potesse gestire questo prodotto (che immagino e spero avesse qualche problema… perche’ 400Mb sono un po’ tanti, no?).

11/07/2007

Pessimismo e fastidio… ORBITale

Orbit Downloader e’ un signor download manager: gratuito, veloce, piccolo, ben integrato nei vari browser, con supporto per il download di streaming e di filmati e file audio integrati nelle pagine (YouTube, MySpace, ecc…).

Era ed e’ una delle applicazioni che consiglio a tutti, solo che questa notte ho scoperto un particolare sgradevole: la lista degli URL scaricati viene inviata al sito. Per motivi statistici e funzionali, dicono.

OK, legittimo, avrei voluto saperlo dagli autori. Mi basta poter disattivare l’opzione e non ci penseremo piu’.
.
Non si puo’? OK, finche’ non aggiungeranno l’opzione (e vista la reazione degli utenti non dovrebbero tardare molto…) ho aggiunto questa bella linea al file c:\windows\system32\drivers\etc\hosts

127.0.0.1 obdl.rep.orbitdownloader.com

Associa all’IP locale del PC l’indirizzo usato dal programma per comunicare, rendendo di fatto impossibile la trasmissione dei dati.

Detesto questo vizio dei programmi di “chiamare casa”, anche per ragioni lecite e garantendo la massima privacy. Io devo sapere cosa fai e autorizzarti, altrimenti decade (o per lo meno si incrina) il rapporto di fiducia verso l’autore.