...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

16/04/2012

L’arroganza di Israele

Israele manda alle compagnie aeree liste di persone cui all’aeroporto viene vietato di recarsi in quel Palestina per una dimostrazione pacifica e solidale. Per saperne di piu’ leggi qua

Or bene che succederebbe mai se qualche paese rifiutasse l’ingresso a politici e militari israeliani responsabili diretti di bombardamenti sui civili palestinesi? Ripeto: politici e militari, non civili pacifisti. Succederebbe che quel paese verrebbe definito subito antisemita. Perche’ ovvio: Israele puo’ fare e dire cio’ che vuole. Chi critica la politica crudele e prepotente (ripeto la politica, non le persone) e’ contro gli ebrei…

Cieca prepotenza che non porta mai a nulla…
L’uomo ne e’ vittima e carnefice da sempre. Per quanto ancora si ripetera’ nelle terra di Dio?

15/02/2012

Riflessioni leggere su Celentano a Sanremo

Celentano, troppi soldi. Troppo clamore. Ma le due canzoni “Il forestiero” e “Facciamo finta che sia vero” valgono piu’ di molte in gara. Con la prima ci dovrebbero fare il catechismo e mi risulta che quando usci’ nel ’70 qualche prete effettivamente la uso’.

Sara’ stato qualunquismo come tanti illustri critici affermano ma almeno ora la platea TV che non legge sa certe porcherie che nei TG non dicono, come le pretese di Francia e Germania per salvare la Grecia.

La Chiesa vuole che Celentano si scusi. Legittima richiesta. Facciano altrettanto loro per gli scandali che li vedono protagonisti spesso e per tradire cosi’ frequentemente il messaggio di Dio e per le frasi assurde sull’omosessualita’ che loro e tanti loro “fan” ripetono continuamente.

Per il resto, trovate molti video sul sito ufficiale RAI e altrettanti su Youtube ;)

12/02/2012

L’unione Europea, che brutta pagina!!!

L’Europa delle banche dell’economia dei schei (soldi) guidata da due o tre paesi autoproclamatisi centri di potere e punti di riferimento.
La vergognosa Europa che per salvare la Grecia dal baratro finanziario pretende manovre che getteranno milioni di persone di quel paese nella poverta’. Tagli alle pensioni minime. Tagli agli stipendi. Tagli ai posti di lavoro pubblici. Tagli alla sanita’ pubblica. Un ricatto: o fate manovre cosi’ o fallirete e sara’ il caos. Un caos che creerebbe instabilita’ all’intera Unione e potrebbe mettere a repentaglio l’Euro, dicono. Si? E allora aiutateli senza ricatti!

Questa Europa delle borse come vuole ridurre la Grecia? In ginocchio? Per mangiarsela? E dopo la Grecia a chi tocchera’? A noi? Alla Spagna? Ad altri paesi? Non prendiamoci in giro. Se si mettono in ginocchio tanti paesi ne resteranno pochi forti che compreranno tutto cio’ che c’e’ da prendere da paesi a pezzi.

Questa Europa fatta cosi’ e’ orribile, ma vedrete che nessun cittadino sara’ mai chiamato a un referendum per decidere se vuole questa strada o se non condivide le imposizioni di austerita’ franco-tedesce e le pretese della BCE. Al massimo gli arrivera’ un bel governo tecnico a sistemare tutto, come in Italia dove la priorita’ sembra essere toccare l’articolo 18, quello che garantisce un po’ i lavoratori dai licenziamenti senza giusta causa.

VERGOGNA, che immensa vergogna!

Pensieri imbiancati

Questa notte e stamattina, finalmente, anche a Mestre ha nevicato per bene.

Questa mattina mi sono svegliato alle 8. Alle 10 in cimitero c’era la Messa di suffragio per mia nonna, che son 4 anni che e’ in Cielo.
Devo dire che non avevo tutta questa voglia di andarci, non e’ che la Messa sia il mio momento preferito. In ogni caso mi alzo, vado in bagno, tiro su la veneziana e… bianco! Tutto bianco! Mi ha riempito il cuore di gioia. Potevo perdermela? E allora sbrigate le consuetudini mattutine, fatta colazione, eccomi in strada direzione Messa-di-don-Armando con il proposito poi di andare in parrocchia a Carpenedo a fare qualche foto per la prossima Gazzetta dei Carpini e poi nella deliziosa pasticceria di via Vallon… gnammy!

L’andata e’ stata da dottor Zivago. Cielo grigio, fiocchi e marciapiedi indistinguibili dalla strada. Ho rischiato due scivoloni, uno all’ingresso di via cimitero, l’altro vicino alla lapide di mia nonna. E ho capito che avro’ 40 anni ma ho ancora buoni riflessi e soprattutto un buon equilibrio.
Messa bella, ma sigh… nel frattempo e’ tornato il sole! Eppure nevicava. Sole e fiocchi. Per poco. Davvero affascinante (fra le lapidi uno spettacolo inedito). Adattissima e piuttosto piena la chiesa prefabbricata in legno per un clima da montagna. Qualcuno pur di esserci e’ arrivato in tassi’.

Quanti pensieri strada facendo. Faccio finta di si’ ma non e’ un periodo ne’ facile ne’ sereno. Comunque ho trovato alcune risposte, dal mio cuore e dall’omelia di don Armando Trevisiol che mi ha fatto piacere sentire anche piu’ in forze di voce.
Poi si esce, si va a trovare nonna e come dicevo si rischia uno scivolone e si dice mezza parolaccia (ehm :) ).

Mia nonna odiava la neve. Dopo la prima guerra mondiale la sua famiglia era poverissima e quando il mondo s’imbiancava pativano molto. moltissimo. Eppure un inverno di tanti anni fa, con me chiuso in casa perche’ malato (credo morbillo, scarlattina o forse reduce da uno dei tanti interventi fatti nella prima infanzia) raccolse tantissima neve caduta sul terrazzo e mi fece un pupazzo di neve nella vasca :*
Cosi’ oggi vedendo la sua tomba imbiancata (tanto che la lapide, bianca, sembrava gialla) non ho pensato tanto “scusa Livia ma io sono felice della neve che tu non volevi ;)”, come ci dicevamo quand’era qua. Ho pensato invece a un dono suo per farmi andare a Messa. Sara’ come sara’, le ho sorriso, segno della Croce, mezza parolaccia scivolando (ma non son caduto) e via.

Viale Garibaldi, piazza Carpenedo e via in patronato a fare un po’ di foto della mia adorata parrocchietta. Poi gnammy in pasticceria poi altre foto qua e la.
Oh niente di che, il mio E52 ha solo una fotocamera da 3.2MP, pero’ e’ molto piu’ pratico che portarmi dietro la Canon che prima devo mettere in carica le batterie ecc ecc.
Tutto sommato anche senza lo stabilizzatore ottico molte foto sono venute piu’ che decenti (per i miei occhi s’intende). Impressionante la precisione di latitudine e longitudine recepite dal GPS (con A-GPS disattivo, cosi’ e’ del tutto gratuito). Le togliero’ prima di diffonderle ;)

Insomma cosi’, mattinata bella. Ora il sole si porta via la neve e mi ha un po’ lavato il cuore. Non che il momento sia piu’ facile, anzi si sommano difficolta’ a dubbi, ma in fondo il mondo in bianco resta un giorno, qui da noi, e quando torna normale e’ un po’ come rinascere, almeno per me. E qualcosa di diverso c’e’ gia’. Speriamo di non perdere la strada e quanto guadagnato dal cuore oggi.

Grazie, neve!

10/02/2012

Lo scoop del Fatto Quotidiano sul Papa

Il Fatto quotidiano… l’ha fatta grossa, pubblicando documenti inerenti un possibile complotto contro il Santo Padre.

Al di la’ del merito della questione e delle reazioni stizzite di difensori d’ufficio e non, credo di non essere l’unico libero pensatore che non fatica a credere che in Vaticano la politica sovrasti troppo la religione. Il Vaticano ha i soldi e rapporti diplomatici di alto livello con tutto il mondo. Il Vaticano e’ influente. Le nomine di vescovi e cardinali non credo siano ispirate solo dallo Spirito Santo (nonostante alle Messe facciano pregare i fedeli in tal senso) ma da calcoli. Noi veneziani ne sappiamo qualcosa.

Complotto per uccidere il Papa o malattia che gli lascia pochi mesi di vita questo fa poca differenza. Certo e’ che se guardate bene tante cose strane capitano. Scola sara’ stato mandato a Milano solo per ispirazione divina o anche per questioni legate a CL?

La vera Chiesa sono i preti di strada, i parroci che si occupano delle comunita’ e della carita’. Il resto, la gerarchia, i calcoli e gli interessi sono cose che secondo me Gesu’, tornasse quaggiu’, spazzerebbe via con decisione, proprio come caccio’ i mercanti dal tempio.

In una Chiesa cosi’ compromessa complotti e calcoli di successione, purtroppo, sono piu’ che credibili: sono probabili. E credo che questa consapevolezza sia la cosa peggiore, al di la’ del caso del giorno che potra’ anche essere dimostrato non vero.

Per correttezza e trasparenza aggiungo che sono abbonato al Fatto Quotidiano fin dalla sua nascita e sono contento d’aver contribuito in minima parte, con i soldi che verso loro annualmente, anche a questo servizio. Ricordo che il Fatto non usa soldi dello Stato per andare in stampa.

22/12/2011

Un umile suggerimento

Dice un “blog cattolico non secolarizzato” che il vescovo di Genova dovrebbe “dire no alle imprese di don Gallo”.

Beh, io stimo don Gallo piu’ di tanti altri sacerdoti (e predicatori laici) e se posso avanzare un desiderio, lo vedrei bene come patriarca di Venezia. Quindi, dovesse il vescovo di Genova ascoltare le critiche, mandatelo a Venezia.

Per chi non lo conosce, ecco la sua biografia da Wikipedia.

Di una cosa son certo: non farebbe le cose che ha fatto Scola prima di andarsene e che hanno scontentato e addolorato molti fedeli.

A margine di questo, ora che le acque forse si sono calmate dico la mia che questa estate ho preferito tacere.

L’ex patriarca ha preso un sacerdote che doveva stare 7 anni nella parrocchia A e dopo poco meno di 6 e con pochi mesi di preavviso se l’e’ portato via per dargli un ruolo importante in Curia. E vabbe’, gli volevamo bene, siamo felici per lui che fa carriera e fara’ del bene per tutto il patriarcato, ma meritavamo i nostri sette anni con lui o almeno tempi di transizione piu’ lunghi.
Poi sempre l’ex patriarca ha preso un sacerdote che doveva stare (leggasi che lui aveva promesso che sarebbe rimasto) 9 anni nella parrocchia B (che aveva quasi costruito da solo) e senza ascoltare critiche o suppliche l’ha spostato anzitempo nella parrocchia A.

E come dice una persona che conosco “e noi lo ringraziamo” – l’ex patriarca – “che se n’e’ andato”.
Ecco, questo e’ far politica, non mettere al primo posto i fedeli. E lo stesso fanno in Vaticano dove per dare a Venezia una nuova guida se la prendono assai comoda. Avevano fretta di mandare Scola a Milano, questo si’, penso per questioncine politiche anche li. Venezia puo’ aspettare pare.

Or bene, per quel che ho capito di don Gallo lui cose come quelle di cui ho parlato non le farebbe. Quindi, vorrei don Gallo patriarca di Venezia. Me lo mandi, Babbo Natale?
(Gesu’ bambino mi sa che di tutta sta politica nella Chiesa non vuole proprio sentir parlare e se tornasse farebbe grandi pulizie – anche di certi predicatori laici)

Se proprio non vuoi mandarmelo, se dici che sono stato cattivo quest’anno, OK, accetto cio’ che “la saggezza della Chiesa” mi portera’ (uhm). Ma ti prego se prometto che faccio il buono, non mandarmi quello che dice queste cose. Lui no per piacere! sniff!

19/12/2011

San Paolo e le donne

Spesso chi condanna l’omosessualita’ basandosi sui Sacri Testi cita San Paolo. Lo fanno di questi tempi soprattutto i blog di taluni che usano Dio come pretesto per dire a tutti di vivere come loro pensano sia giusto.

Or bene, a chi cita San Paolo sarebbe opportuno ricordare che costui, per tante cose sagge, ha anche detto cose che la nostra societa’ fortunatamente rinnega e condanna quando a dirle o a praticarle sono altri. Quindi piantiamola di tirarlo in ballo a ogni pie’ sospinto. Non possiamo citarlo per cio’ che fa comodo e nascondere il resto cioe’ quello che e’ (quasi) universalmente ritenuto inaccettabile.

Mi riferisco per esempio a pensieri come questi, che se io incontro uno che mi dice cose simili lo mando come minimo a quel paese.
Lo so, San Paolo parlava della sottomissione delle donne in un’altra epoca storica, ma allora se mettiamo in discussione quelle sue parole perche’ prendiamo per oro colato quelle sull’omosessualita’?
Io vorrei vedere questi critica-tutto attaccare le donne insegnanti o quelle in politica…

Io qui lo dico: per me le donne non devono essere sottomesse a nulla e nessuno e ritengo da condannare qualunque tesi opposta, laica o religiosa che sia. Chi invece evoca le posizioni di San Paolo sugli omosessuali o si allinea anche su questi temi oppure e’ meglio che cerchi altri argomenti, se ne esistono di sensati (non credo).

Siamo tutti uguali e abbiamo eguali diritti e doveri.
Punto e fine. Chi non e’ d’accordo puo’ tornsare nel

Per quanto mi riguarda vorrei che fra duemila anni si ricordassero queste parole a chi imparera’ a stare al mondo:

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Il resto e’ prepotenza e se poteva essere “capito” da uomini di epoche passate, e’ inaccettabile oggi e andra’ pian piano superato in tutto il mondo.

18/12/2011

La parodia del Papa fatta da Croza: che male fa?

Io sono credente e rispetto la figura del Papa (anche se talvolta non condivido cio’ che dice e so che non potrei, ma cosi’ accade…) ma ho trovato la parodia di Croza a Italialand dell’altra sera gustosa e per nulla offensiva. La7 pubblica l’intera puntata su YouTube e la potete vedere qua. Il link punta al momento dello sketch.

Non capisco perche’ c’e’ chi si offende e arriva a minacciare Croza. Trovo piu’ offensivo l’uso di Dio come pretesto per cercar d’imporre le proprie scelte sugli altri.

07/11/2011

La differenza fra me e te

Io sono qui e tu anche, sotto il sole d’autunno di questo parco.
Io respiro l’aria, sento gli odori, vedo i colori e tu anche.

Siamo nello stesso ambiente ma siamo cosi’ diversi. In comune abbiamo solo il posto dove siamo, nemmeno la percezione dello stesso.

Io ho scelto di venire qui.
Tu sei stato portato.

Io sono rilassato e incuriosito.
Tu sei concentrato e affaticato.

Io se ho sete posso andare al bar a prendere qualcosa.
Tu bevi quando lo decidono altri.

Io se mi stanco posso andare a casa.
Tu resti qui finche’ lo decidono altri.

Io posso decidere se camminare, correre o fermarmi.
Tu fai quello che decidono altri.

Io potevo decidere che non avevo voglia di venire qui oggi.
Tu se anche l’hai espresso sei stato portato comunque.

Io sono qui perche’ mi sento a mio agio.
Tu resti qui anche se non ti ci senti e suoni volti colori ti spaventano.

Io sono un essere umano, razza di predatori evoluti.
Tu sei un cavallo, razza di prede e oggi schiavi per il divertimento di noi “evoluti”.

Dedicato a uno dei cavalli che ho incontrato 10 anni fa in un concorso equestre in un parco della mia citta’ e a quella povera creatura morta ieri dopo un percorso a ostacoli a Verona.

E consoliamoci. “E’ morto facendo quello che amava”. Si’? Aveva scelta?
Perche’ e’ morto ce lo dira’ l’autopsia. Ma anche se non ci fosse correlazione con l’impegno fisico che gli veniva richiesto (non solo per i salti ma anche per i trasferimenti) resta il fatto che non e’ morto mentre faceva quello che amava. E’ morto mentre faceva quello che vogliamo noi umani dominatori dei suoi istinti. E quando penso che c’e’ chi trova tutto questo sensato e ci sono migliaia di maneggi al mondo in cui facciamo crescere ragazzini convincendoli che e’ normale imporsi sugli altri mi chiedo dove stia il progresso della razza umana!

E allora mi si conceda almeno un post in cui scrivo, come ho fatto, che questi sono i nostri schiavi. Noi decidiamo cosa fanno, dove vanno, quando possono mangiare, quando devono saltare, correre, camminare, dormire, socializzare, quando possono muoversi e quando devono stare legati, magari perche’ c’e’ uno show e non devono apparire sporchi per essersi rotolati per terra.

Non metto in dubbio l’amore che tanti provano per i propri cavalli ma vorrei che provaste a immaginare la vita dal loro punto di vista. A voi piacerebbe vivere cosi’?

31/10/2011

Evviva la Palestina nell’Unesco!

Una tragedia l’ingresso della Palestina nell’Unesco?
Macche’, e’ una tragedia che si parli di Stato di Israele e non contemporaneamente di Stato della Palestina.

Io comunque ho firmato la petizione internazionale per l’ingresso della Palestina nell’ONU e ne vado orgoglioso.
Quando sventolano le bandiere col loghino di AVAAZ.ORG lo fanno anche nel mio nome.

15/10/2011

La giornata dell’indignazione

Quelli che si fanno fare le leggi su misura… e non solo in Italia eh!
Quelli che fanno le manovre che paga chi e’ costretto a farlo
Quelli che vogliono salvare le banche mettendo KO la gente
Quelli che per dare un aiuto pretendono l’austerity, le lacrime e il sangue. Dei cittadini comuni.
L’Europa delle banche
L’Europa della frutta che ha una forma precisa e se non misura tot centimetri in Europa non si vende
Le quote latte che quel che se ne produci di piu’ devi buttarlo offendendo la poverta’ e vanificando ulteriormente la sofferenza delle mucche in certi allevamenti
Quelli con l’autoblu’
Quelli con lo yacht
Quelli che non si capisce perche’ la polizia difenda loro e non i cittadini
Quelli che vogliono le leggi per limitare il web e continuare a guadagnare molto piu’ della maggior parte dell’umanita’
Quelli che si ritengono superiori agli altri.
Gli arroganti e i prepotenti

Avete rotto le PALLE e il mondo che amate scricchiola. Forse non cadra’ oggi. Forse ci saranno decenni o secoli di repressione -che se fa la un arabo e’ un dittatore se la fa un occidentale cerca di mantenere l’ordine pubblico. Il vostro mondo scricchiola e fra 10, 50, 100 o 200 anni sara’ tutto molto diverso. O forse anche prima. Ora una cosa e’ certa: il vostro comportamento merita l’indignazione popolare. In una parola: avete rotto le PALLE.

Ora, io non sono un’economista e magari inanellero’ una serie di boiate ma vorrei che i governanti greci, costretti dall’amore per il popolo, rovesciassero il tavolo e dicessero chiaro e tondo all’Europa che o li aiutano o loro si tireranno giu’ l’intera economia europea. NON SIAMO NOI CITTADINI A DOVER ACCETTARE MANOVRE LACRIME E SANGUE PER LE PORCHERIE FATTE DAL POTERE ECONOMICO.Dev’essere la BCE a tremare di paura perche’ se tutte le nazioni iniziassero a interessarsi dei cittadini e alzassero la voce o si troverebbe un’altra soluzione o ciao ciao Euro!

E i debiti?
Vi rendete conto che stiamo giocando con i soldi dei giochi da tavolo? E’ tutta una costruzione umana!!!
Smettiamo di vedere come ineluttabile la situazione attuale. L’ONU, L’Europa, gli USA, il WTO ecc si accordino per uscire dalla crisi: immettano moneta extra, ripaghino tutti i debiti e ripartiamo tutti a pari condizioni o chesso’ com’eravamo 10 o 20 anni fa.

Sono deliri? Forse, ma e’ piu’ DELIRANTE vedere la situazione come ineluttabile. Un’eruzione e’ ineluttabile. Un tornando divino che spazza via certe organizzazioni e’ ineluttabile (e magari utile). Ma il sistema economico e’ un’invenzione umana gestita da umani. Come l’abbiamo creato lo possiamo cambiare o RIAVVIARE.
Ma non accadra’ perche’ troppa gente e’ legata a questo mondo e ha come unico scopo dell’esistenza accumulare ricchezze. Peccato non potersele portare nella prossima vita, vero? Prossima vita? Ma no non esiste dopo si va fra lo stridor di denti sperando nel perdono in extremis o le arpe. Meglio non pensare che da direttori, presidenti, banchieri, ci si potrebbe trovare bambini affamati o contadini in terre non proprie, col divieto di coltivare cio’ che le multinazionali han fatto proprio.

Azzerate tutto o ve lo fara’ azzerare quell’onda di esseri umani che trattate da marionette. Non oggi, non domani, non dopodomani ma accadra’.

Per INDIGNAMOCI E GRIDIAMOLO. E INDIGNAMOCI ANCHE PER LA PRESENZA DI TANTI INFILTRATI E PROVOCATORI che danno il pretesto per le azioni di forza.
La protesta piu’ forte e’ esserci e’ farsi vedere e far vedere a chi vive arroccato nelle istituzioni del potere che condivide il mondo con milioni di esseri umani condannati da scelte egoiste e dissennate. La violenza regala solo il pretesto per altra violenza, ricordate!

06/10/2011

Un commiato

Steve Jobs era un uomo, un marito, un padre. E ora non c’e’ piu’ perche’ e’ morto, come tanti muoiono nei nostri ospedali e nelle nostre case, lasciando ad amici e parenti un vuoto incolmabile.
A me spiace umanamente per lui e per i suoi parenti.
E questo e’ quanto.

Il resto e’ il rito della nostra vuota societa’ che crea icone mancando di veri punti di riferimento. Gia’, icone, come quelle che oggi trasciniamo in punta di mouse o dita da un capo all’altro di schermi minuscoli o giganteschi, pensando di avere in mano il meglio che il progresso puo’ offrire, quando invece abbiamo solo cio’ che i consigli di amministrazione delle aziende ritengono di concederci oggi, per poi venderci altro qualche semestre piu’ in la.

Lo sapete che ogni 4 secondi muore un bambino?
Perche’ questa notizia ha meno eco della morte di Steve Jobs, che pure indubbiamente ha fatto molto e ispirato molti?

Una preghiera, per tutte le anime volate in cielo oggi tenendosi per mano, senza piu’ distinzioni sociali, priorita’, strategie di marketing…

04/10/2011

La protesta di Wikipedia in italiano

Wikipedia in Italia e’ sospesa per protesta.

I miei pubblici complimenti a chi ha avuto questa idea: avete fatto una cosa bellissima, giusta e che avra’ echo, complimenti a chi l’ha pensata e GRAZIE. Meglio qualche ora o giorno senza wikipedia che il web di Berlusconi e di chi vuole distruggere la democrazia per evitargli i processi.

Qui c’e’ da avere paura. Vogliono soffocare la Rete con mille pretesti per mantenere il loro governo e la loro corte di affari, potere e altro.

Appello all’UE e all’ONU: salvateci da questa gente!

20/09/2011

Scandali

Matrimoni gay, coppie di fatto, fecondazione eterologa, contraccezione, adozione da single, diritti civili, fine vita, autodeterminazione, testamento biologico…

Mio Dio che brutte parole!!!
Ma no, tranquilli, il governo protegge e sostiene gli ideali cattolici.

Mi chiedo pero’ se alla sera, smessi i panni dei difensori per principio del Cavaliere, gli onorevoli della maggioranza attuale non si pongano minimamente la domanda se sono ancora coerenti con le tesi con cui tanto hanno avvalorato le posizioni intransigenti della Chiesa Cattolica determinata a imporre a tutti, cattolici e non, come vivere.

Come si fa a decidere per tutti le direzioni di una vita e poi votare la fiducia a un premier che in tal senso fa un po’ quello che gli pare (e lo scrivo in modo delicato)?

19/09/2011

I bambini di oggi

Leggo su GV Online che i bambini di oggi si allenano poco a diventare grandi.

Ecco un altro articolo che condivido pienamente, anzi di piu’.
Ne ho parlato piu’ volte anche in questo blog, se non erro: questa societa’ che usa la scuola come baby sitter e impegna i bambini dalle 8 alle 16 e poi in mille attivita’ sta davvero facendo la cosa giusta?
Logico e inevitabile poi che, quando soli (anche in casa nel mondo virtuale di Internet, complice spesso l’inesperienza o il poco tempo dei genitori) non sappiano gestire l’autonomia, accettare i limiti ed evitare i pericoli.

Eppure mi chiedo: le strade sono davvero piu’ pericolose di ieri?
E il tempo prolungato e’ davvero necessario?

Secondo me ni e no.
Speriamo questa nostra assurda societa’ lo capisca.