Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

03/07/2007

Basta ai cavalli nel Palio di Siena

Uno si chiede: visto che abbiamo i Verdi al Governo, gli ci vuol tanto a imporre a tutta la maggioranza (ma su questo tema magari ci scappa una maggioranza trasversale) un bel DL che renda illecito l’uso di animali in certe manifestazioni?

Orsu’ Prodi, facciamo qualcosa davvero di rivoluzionario. Un bel Decreto Legge e il Palio di agosto, se proprio vogliono farlo, lo corrono i contradaioli che sarebbe altrettanto avvincente e oltretutto vi parteciperebbe chi VUOLE farlo, non povere bestie COSTRETTE a essere in un ambiente per loro estraneo e spaventoso!

28/06/2007

Il discorso di Veltroni

Oggi hoiascoltato il discorso che Walter Veltroni ha fatto in veste di candidato segretario del Partito Democratico.

Premesso che l’idea di avere in Italia un partito unico di centro-sinistra e un partito unico di centro-destra, sul modello americano per intenderci, mi fa rabbrividire…

Premesso pure che se abitassi a Roma PRETENDEREI che il mio sindaco svolga SOLO quel ruolo sino alla fine del mandato…

Ecco, fatte queste premesse dico… ma a Veltroni qualcuno potrebbe ricordare che i partiti che compongono “i democratici” oggi sono al governo e forse invece di fantasticare sul futuro sarebbe il caso di darsi da fare nel presente e rendere concrete tutte quelle belle parole?

09/06/2007

Tre SI’ e tre NO

Si’ alla TAV e sbrighiamoci a farla.

Si’ all’allargamento della base USAF a Vicenza.

Si’ alle missioni di PACE in Libano, in Afghanistan e ovunque serva.

No agli sconti a chi va a manifestare. Casomai scontiamo i treni per i pendolari e per chi non ha l’automobile.

No a chi sa solo e soltanto dire no a tutto, mettendo in un unico pentolone le missioni di pace, la costruzione della TAV, la visita di un Capo di Stato straniero, l’ampliamento della base a Vicenza e quant’altro.

No agli esponenti di partiti della maggioranza di governo che vanno in piazza a insultare un Capo di Stato in visita.

E infine…
Evviva l’amico e alleato dell’Italia George Bush!

21/04/2007

Partito democratico e futuro del paese

A me la prospettiva di avere alle elezioni solo due grandi partiti fra cui scegliere, come avviene in USA, fa orrore.

16/04/2007

Grillo 4ever

Da non perdere: l’intervento di Beppe Grillo all’assemblea degli azionisti Telecom.

Io sono daccordo su tutto cio’ che dice Grillo pero’ temo che lui quando evoca tecnologie come il VOiP dimentichi che oggi Internet passa sulla rete Telecom e che TUTTI devono affittare da Telecom ALMENO l’accesso al doppino dell’utente. La trasformazione delle Rete di Accesso in una public company cambierebbe le cose (in Italia? Davvero?) ma per adesso anche se la gente fa meno telefonate perche’ usa Skype, Telecom ha comunque un gran potere su tutte le TLC italiane…

La Consob ha cercato di metterlo fuori gioco ma non sembra esservi riuscita (mi unisco a quello che in tanti han gia’ detto: se vigilassero di piu’ su ALTRI problemi, forse sarebbe meglio…).

E in nome della trasparenza ecco anche la cronaca dell’assemblea scritta da Stefano Quintarelli in diretta tramite la wlan della sede Telecom. Stanno intervenendo tantissimi piccoli azionisti che dicono la loro. Non credo che questa politica dell’apertura e trasparenza piaccia ai “big”, anche se sono consapevoli che alla fine e’ comunque tutto nelle loro mani…

31/03/2007

Come i politici…

Quando la sparano grossa, troppo grossa, poi danno la colpa ai giornalisti, rei di aver “mal interpretato”.

Secondo l’Avvenire, che tanto per dare a Cesare quel che e’ di Cesare, e’ dei Vescovi italiani, Bagnasco non avrebbe messo sullo stesso piano convivenze, incesti e pedofilia ma avrebbe detto che:

”quando si nega la natura umana, vengono a mancare i criteri oggettivi per distinguere il bene dal male”

.

Ben inteso, tali criteri sono assoluti e sono in mano alla Chiesa Cattolica. Per l’Italia. L’Europa. Il pianeta Terra e l’intero Creato.

Sull’Avvenire si dice poi che le reazioni dei politici sono una tempesta in un bicchier d’acqua.

A proposito di reazioni, splendida quella di Calderoli, che oggi ha beatamente informato il mondo che:

“Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale e, pertanto, chi riconosce per legge una cosa del genere è destinato alle fiamme dell’inferno…”

Posizioni estreme? Macche’, e’ la versione colorita delle affermazioni con cui Rocco Buttiglione nel 2004 si gioco’ un posto alla Commissione Europea dopo aver ammesso di considerare l’omosessualita’ un peccato.

Questo e’ il problema dell’Italia: da una parte abbiamo i komunisti-antimperialisti-antitutto-abbasso-gli-USA, dall’altra abbiamo un centrodestra in cui c’e’ questa gente che per raccogliere i voti dei cattolici ex DC dice cose inenarrabili.

Si salva e oggi applaudo pubblicamente Silvio Berlusconi che, coerentemente con le sue scelte private (ha divorziato) afferma che:

“Da laici, noi riconosciamo ai vescovi il diritto ed il dovere di dire quello che pensano, per esempio sulla famiglia. E da laici riconosciamo il diritto ai cittadini di pensarla liberamente come vogliono”

Certo, c’e’ modo e modo di esprimersi e dire le cose, ma a quanto pare, come succede spesso ai politici (Berlusconi in testa), Bagnasco era stato frainteso…

O forse e’ tutto un pesce d’Aprile, a partire dalle affermazioni di Calderoli?

Se si’, magari fatene uno piu’ politicamente corretto l’anno prossimo… ;)

19/03/2007

Pensierino della notte

Se andassi ancora alle elementari forse scriverei un pensierino come questo…

L’altro ieri ho letto sul libro di lettura che milioni di persone muoiono di fame.

Ieri ho letto sul sussidiario che da quando l’Italia e’ nell’unione europea i proprietari di mucche possono vendere solo una parte del latte che mungono e il resto lo devono buttare via altrimenti vengono multati.

Oggi ho letto che l’unione europea sta preparando una nuova legge (direttiva, NdGF) che rendera’ qualsiasi azione contro il diritto di autore punibile come si fa con quelle fatte della criminalita’ organizzata.

Se mettero’ il disco di “tanti auguri a te” alla festa di compleanno saro’ come gli uomini cattivi contro cui canta quello che ha vinto Sanremo giovani?

Cara maestra tu sai tante cose: mi spieghi perche’ piu’ importanti sono i grandi meno si preoccupano dei piccoli?

Sapete cosa sogno? Che i bimbi di oggi conoscano queste cose, che venga loro spiegata l’assurdita’ di un mondo asservito al potere. Il potere delle banche, dei produttori… tutti oggi contano piu’ di un bimbo che muore di fame!

Se mi leggono insegnanti, catechisti, gestori di oratori… parlate ai bambini e ai ragazzi, a chi fra 10, 5 o 3 anni votera’, spiegate loro le grandi ingiustizie del mondo di cui si sono resi artefici tanti politici, spiegate loro che l’Unione Europea dell’inno, della grande patria europea e blah blah fa buttare via tonnellate di cibo che potrebbero andare ai paesi poveri dove ogni minuto muore un bambino!

Spiegate loro che ci sono politici che credono che Dio si arrabbi se due convivono invece di sposarsi e che preferiscono parlare tutto il giorno di questo invece che delle leggi europee che strozzano il cittadino e fanno distruggere il cibo! Ci rendiamo conto? Assimilano chi scarica una canzone o scrive un testo ad un amico a un pericoloso criminale e intanto distruggono il cibo!

17/03/2007

Cellulari e divieti

Un giorno leggi che i sindacati e gli insegnanti sono pronti a scioperare per il mancato rinnovo del contratto di categoria, il giorno dopo il ministro della pubblica istruzione e’ su tutti i giornali perche’ ha emesso una circolare che vieta l’uso del cellulare ad alunni e insegnanti durante le ore di lezione. Circolare superflua perche’ in realta’ basterebbero i regolamenti di istituto…

Ai miei tempi era vietato usare a scuola videogiochi portatili ed era “sconsigliato” portare “apparecchiature di valore”, senza bisogno che scendessero in campo i ministri…

Qualche dubbio e perplessita’ oggi viene…
come ci si stupisce a vedere che chi ieri usava tutti i mezzi (compresi giochi in flash che istigavano a tirar torte a un ministro della Repubblica) per criticare la Moratti, all’attuale ministro non abbia mai nulla da dire, su nessun argomento…

Detto questo, vietare l’uso dei cellulari DURANTE una lezione ha senso, ipotizzare leggi per vietarne l’introduzione nelle scuole e’ assurdo ed e’ una limitazione di diritti, liberta’ personali e sicurezza degli studenti.

Se passasse questa idea e se io avessi un figlio lo manderei a scuola col cellulare legge o non legge: durante le lezioni e’ giusto che il telefono resti spento ma nel percorso casa-scuola-casa, che puo’ essere anche lungo, e’ imperativo che i ragazzi possano mantenere i contatti con la famiglia se ne hanno la necessita’. Oppure la scuola si assuma la responsabilita’ dei ragazzi anche fuori dalle mura dell’edificio. Troppo comodo pensare di vietare senza pero’ fornire alternative!

Forse finira’ come accade in tanti ospedali dove, nonostante i mille cartelli, infermieri e medici consentono ai pazienti, se se ne servono con garbo e se non sono ricoverati in reparti con sistemi salvavita, di fare qualche telefonata a casa…

In realta’ basterebbe avere piu’ buon senso e non seguire questo eterno principio del divieto di tutto che porta la gente a violare regole ritenute ingiuste e fa perdere il doveroso senso del rispetto verso le leggi.

04/02/2007

La famiglia

Cos’e’ la famiglia?

Un uomo e una donna che si sposano in Chiesa?

Un uomo e una donna che si amano, si sostengono e vivono assieme al di fuori del matrimonio?

Una madre e una figlia?

Un figlio e una madre?

Un padre e un figlio?

Due uomini che si amano, adottano un bimbo e gli evitano una vita in orfanotrofio?

Due donne che grazie alla scienza riescono ad avere una figlia e la amano e le danno tutto il loro affetto?

Per me si’. Sono tutte famiglie.
Dove c’e’ affetto e sostegno reciproco c’e’ famiglia.

La Chiesa, temo piu’ per l’orgoglio di avere la ragione, che per illuminazione divina, ci dice che non e’ cosi’ e che non bisogna fare leggi in favore di chi sceglie forme di convivenza diverse dal matrimonio. Di fatto si vuol legittimare solo chi si sposa secondo il rito Cattolico, sopportando chi lo fa in Comune e penalizzando chi ha altri valori, seppure la Costituzione italiana preveda la liberta’ di pensiero e il diritto a vivere senza essere cattolici o non in conformita’ con i precetti cattolici.

La loro motivazione e’ che ogni altra forma e’ “contro natura”. Quale sciocchezza?!

In NATURA esistono molte razze non monogame, cioe’ che si accoppiano liberamente, una volta con uno, una volta con l’altro. Certo, esistono anche animali che restano fedeli a vita al compagno, ma se vogliamo metter in mezzo “la natura” dobbiamo considerarla tutta, non solo una parte. E ricordiao che anche noi siamo animali e fino a qualche tempo fa agivamo in base alle leggi di NATURA anche noi.

Prima ho parlato di orgoglio. Di voglia, di pretesa di avere ragione, di sapere che le cose stanno cosi’ e basta. Poteva essere comprensibile quando credevamo che la terra fosse al centro dell’universo e magari il solo pianeta abitato. Oggi sappiamo che l’universo e’ grande, la terra non e’ al suo centro ed e’ ragionevole immaginare che esistano miliardi di miliardi di altre civilta’, ognuna con le proprie regole, religioni e tradizioni. Dio e’ uno ma e’ ovvio che si sia presentato sotto forme diverse a seconda delle culture e della situazione geopolitica. Lo ha fatto sulla terra, figuriamoci altrove…

Pensare che il matrimonio sia uguale dappertutto, che solo un essere di sesso maschile e uno di sesso femminile sposati in un tempio religioso siano una famiglia qui e in tutto l’universo e’ veramente assurdo e sintomo di una mentalita’ ristretta che fatica ad accettare che noi si sia parte di qualcosa di piu’ grande e che il fine dell’umanita’ sia crescere in armonia, sostenendo e amando il prossimo nel rispetto delle sue scelte.

Mi spiace cari signori ma quando intimate ai politici di non fare leggi che mettano in crisi (e perche’ mai, poi?) la Famiglia, io non credo stiate parlando in nome di Dio perche’ non credo che la preoccupazione principale di Dio sia la forma giuridica della famiglia ma che vi sia amore, rispetto, sostegno e perdono.

Quando poi sento dire da un Vescovo che una coppia omosessuale non e’ una famiglia perche’ non puo’ procreare”, e penso alle migliaia di coppie sposate sterili, credo che davvero l’orgoglio accechi e faccia perdere la visione di cio’ che puo’ davvero volere Dio.

In Fede.
Post scritto da una persona che ogni settimana si impegna perche’ la voce della sua parrocchia esca dal quartiere e si presenti sulla grande Rete.

26/01/2007

Giornalai… liberalizzati?

Scusate ma qualcosa mi sfugge: se i giornali hanno un prezzo di copertina fisso a cosa serve liberalizzarne la vendita? Forse ad schiacciare le piccole edicole e fare un favore alle cartolerie e in generale ai negozi piu’ grandi in grado di offrire anche altri prodotti?

O forse vale l’opposto, cioe’ non esistendo piu’ una netta distinzione fra rivendita di “qualcosa” e rivendita di giornali, un edicolante puo’ arricchire la propria offerta?

In ogni caso, il vantaggio per il consumatore dove sta?
Qualcuno mi aiuta a capire?

21/12/2006

Ciao, Piergiorgio

Apprendere che ieri sera un medico coscienzioso ha assecondato la volonta’ di Welby mi ha fatto provare sollievo perche’ quell’uomo ha smesso di soffrire. Era un suo diritto, una scelta che spettava soltanto a lui, una volonta’ che aveva manifestato da tempo.

Se questa scelta va contro le Leggi di Dio, ora ne staran parlando loro due. Non spetta a noi imporre a una persona di vivere attaccata alle macchine. senza alcuna speranza di recupero, se non lo desidera. Men che meno quando questa imposizione e’ fatta per integralismo (di qualsiasi religione sia e’ sempre sbagliato) o calcoli politici.

Riposa in pace, Piergiorgio Welby.

09/12/2006

Valori…? E il libero arbitrio?

Allora la situazione e’ questa: una persona malata, senza speranze di recupero, attaccata alle macchine e dipendente dagli altri per tutto, dice che vuole smettere di vivere cosi’ e chiede che sia staccata la spina delle macchine che lo tengono in vita, evidentemente contro la sua volonta’.

Le domande da porsi sono:

1) Ha speranze di recupero? Nel caso specifico pare proprio di no.

2) E’ perfettamente capace di intendere e di volere? La sua scelta e’ dettata da una riflessione ponderata? Nel caso specifico pare proprio di si’.

Bene, questo e’ quanto. Va rispettata la sua volonta’.

Ma no, vuoi mettere? Potremmo mai. I cattolici, quelli legati alla famiglia, ai valori e magari pure ai voti dell’area cattolica, non vogliono, dicono che sarebbe omicidio, che e’ immorale, che…

Ma cacchio!
Se uno vuole… ne rispondera’ lui con Dio, ammesso e non concesso che davvero Dio pretenda il sacrificio estremo.

Se e’ cosi’ ne rispondera’ la persona direttamente, ma non si possono imporre i propri valori a chi non li condivide e non vuole nel contempo danneggiare nessuno ma solo smettere una vita che non riesce a reggere piu’. Ci rendiamo conto? Se fosse in grado se le staccherebbe da solo ma non puo’ e dipende da gente cosi’ convinta dei propri valori da infliggere torture agli altri in nome di essi!

Solidarieta’ a Piergiorgio Welby e alle persone nella sua condizione e vergogna a quanti, fra i politici, vogliono imporre i propri valori agli altri senza ragionare.

18/11/2006

Decenza nei cortei: via gli imbecilli!

Anora oggi a Roma altri ragazzotti ignoranti hanno bruciato bandiere e inneggiato agli assassini dei nostri eroi di Nassirya.

Delle due:

  1. Li identifichiamo e il giorno che avranno bisogno di aiuto dalla polizia per qualsiasi cosa diciamo loro di andare a quel paese.
  2. Li mandiamo ai lavori forzati, cosi’ finiscono qualche autostrada e danno un senso alla loro esistenza.

Purtroppo o per fortuna nessuna delle due e’ praticabile: a differenze di chi brucia fantocci di soldati avvolti nelle bandiere e inneggia ai kamikaze l’Italia e’ un paese civile!

In ogni caso per i partiti dev’essere un imperativo morale prendere le distanze nei fatti da questa gentaglia.

Limitarsi a non condividere ma poi accettare i loro voti non basta. Nessun partito deve rappresentare questa gente, ergo i loro partiti di riferimento devono essere i piu’ duri e avanzare proposte di legge che prevedano pene severissime per chi agisce in questo modo, nonche’ impegnarsi per isolarli e tenerli lontani dai cortei.

Anche perche’, poveri sciocchi inneggiatori dei kamikaze, con questi atteggiamenti fate sembrare piu’ giusti e buoni quelli che condannate, a partire da Israele.

24/10/2006

Scio’ dal Pero!

Ne ho le tasche piene dei continui scioperi dei giornalisti TV. Avranno i loro diritti ma non devono rimetterci i cittadini in maniera cosi’ continuativa. Oltretutto forse questa gente non si rende conto che si sta scavando la fossa. Sempre di piu’ l’informazione corre sul web e se e’ vero che poca gente legge i quotidiani e’ altrettanto vero che milioni di italiani navigano e possono trovare online le notizie.

A rimetterci sono i piu’ deboli: anziani, persone con problemi economici o di altra natura che non sono in grado di accedere a Internet. Giustizia per se’, certo… e gli altri?

In ogni caso ecco qualche sito per sopravvivere al blackout radio/tv odierno e di domani:

Chi ha parenti o conoscenti che non hanno accesso a Internet compri un quotidiano, glielo porti e glielo legga. Passerete un’ora in compagnia.

il giorno che sciopereranno i quotidiani si passera’ a stampare Google News internazionale e a leggerlo ai parenti ;)

14/10/2006

Ho scritto al ministro Gentiloni

Ho scritto al ministro Paolo Gentiloni.

Ogni pomeriggio l’etere e’ invaso da cartomanti, maghi e chi piu’ ne ha piu’ ne metta che a un euro al minuto offrono consulenze a tanta gente. Ogni notte (anzi ogni sera dalle 23 circa) tante tv si danno al soft porno per pubblicizzare linee erotiche internazionali. Va bene l’urgenza politica di togliere una rete alla RAI e una alla Mediaset in nome del pluralismo, ma non si potrebbe intanto pensare a un Decreto Legge urgente per bandire tutte queste trasmissioni?

Confido in una risposta.

Dite che mi risponde?
Dite che lo fanno?

Sarebbe una cosa di sinistra, una delle cose che chi come me ha votato questa maggioranza 6 mesi fa pensava (o si illudeva?) di vedere da chi si proponeva come un’alternativa, una forza in grado di fare una politica diversa da quella che c’era.

Vi faro’ sapere…

Vediamo se spariscono prima Emilio Fede o le signorine che si dimenano in tivvu’ invitando a chiamare numeri con tanti zeri…