Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

03/11/2008

Io sto con Obama!

Voglio un mondo nel quale bianchi e neri, uomini e donne abbiano gli stessi diritti, siano uguali e abbiano le stesse possibilita’.

Voglio un mondo nel quale le differenze, in nome di atavici distinguo o religioni mal interpretate, siano spazzate via dal contributo che uomini e donne di ogni provenienza ed estrazione sociale danno al bene comune.

Speravo che Lewis Hamilton vincesse il campionato di Forumula1 e l’ha vinto.

Spero ardentemente che Barack Obama diventi presidente degli Stati Uniti perche’ puo’ essere un simbolo di riscossa per miliardi di uomini che fino all’altro ieri (e a volte tuttora) erano discriminati solo per il colore della loro pelle. Senza dimenticare che Barack viene dalla vita normale, e’ giovane e non e’ abituato a decenni di privilegi e quindi puo’ rappresentare una vera svolta a differenza di McCain.

FORZA BARACK! FORZA OBAMA!
Se siete abitanti degli USA, votatelo!

19/06/2008

La loro Europa o la nostra Europa?

Trovo assai poco giusto, se non indice di scarso rispetto verso la gente, che il trattato europeo in molti paesi venga ratificato senza fare un referendum fra i cittadini.

Questa Europa che nasce senza coinvolgere direttamente la gente non sara’ mai sentita davvero come uno Stato di appartenenza.

15/04/2008

L’opinione di Leonardo

Linko un post del prof. Leonardo perche’ lo trovo condivisibile e in parte (quella sui Vescovi non troppo felici, forse) auspicabile:
Leonardo: forse Dio è malato

Altri commenti a mente fredda poi, che oggi devo uscire (la vita continua no? ;) )

Abbiamo perso

Direi che abbiamo perso in maniera clamorosa e devastante.
Ringraziamo Prodi per questi due anni disgraziati, Veltroni e la sua idea del grande partito che contiene tutti e corre da solo e la sinistra radicale per i troppi “NO”…

Boselli e Bertinotti si sono gia’ dimessi dalla guida dei rispettivi partiti. Veltroni avra’ la decenza di fare altrettanto o sotto sotto si sente comunque appagato del suo risultato? Conosco gia’ la risposta…

Resto fermamente convinto che in un sistema davvero democratico debba esserci spazio per piu’ partiti e posizioni ma le cose sono andate cosi’ e proprio perche’ siamo in democrazia non resta che accettare la vittoria del PDL, sperando che alla fine della legislatura non ci si trovi a fare un’altra campagna elettorale con PD e PDL come unici attori o comunque attori principali.

11/04/2008

Da chi vogliamo farci governare?

Ci sono candidati vicini ai produttori di media che gia’ in passato hanno fatto leggi punitive per chi scarica e che, chissa’, potrebbero importare le leggi di altri paesi in cui certe azioni sono punite col distacco dalla Rete.

Ci sono candidati convinti che la legge sull’aborto (che ha contribuito a ridurre gli aborti clandestini, spesso mortali per le madri) vada cancellata.

Ci sono candidati convinti che gli omosessuali siano malati e non debbano essere fatte leggi a loro tutela e neppure a tutela di chi convive fuori dal matrimonio.

Ci sono candidati che rimpiangono la Democrazia Cristiana, crollata nel gradimento degli elettori nel ‘91 dopo 50 anni di storia, sotto il peso di inchieste giudiziarie. Tali candidati vogliono un paese governato dal centro, sotto lo sguardo benevolo del Vaticano da cui appoggio (per esempio schierandosi contro i diritti civili, il testamento biologico, la ricerca sulle staminali…).

Ci sono candidati che ritengono che tutti, cristiani, credenti di altre religioni e non credenti, debbano vivere secondo le leggi del Vangelo e poi… sono i primi a divorziare.

Ci sono candidati che hanno deciso che in Italia debbano esserci solo due grandi coalizioni e che votare gli altri e’ inutile.

E intanto in Italia si fa fatica ad arrivare alla fine del mese.
Qualcuno fra questi candidati sara’ chiamato a guidare il paese.
Speriamo in bene.
Scegliamo con buon senso.

Io ho gia’ scelto una persona equilibrata su tutti questi punti e molti altri. Scegliete e votate secondo coscienza anche voi!

07/04/2008

Boselli, 10 e lode

Condivido ogni parola pronunciata oggi durante la conferenza stampa di Enrico Boselli e se avevo ancora qualche dubbio su chi votare stasera me lo sono tolto.

Voto utile? Certo: se il PD non vincera’ ma Boselli e la Sinistra Arcobaleno avranno abbastanza voti, si potra’ fare un’alleanza e state certi che Veltroni preferirebbe fare accordi piuttosto che mandare al governo la PDL.

Se anche non si potesse fare, se anche vincesse la PDL senza se e senza ma,
da cattolico che frequenta una parrocchia, io voglio vedere in parlamento laici oltre ai fanatici che fanno uso del cilicio e dicono che i gay sono malati (e ce ne sono tanti in molti schieramenti). Voglio una garanzia per la societa’ civile.

Veltroni dice molte belle parole (molte, non tutte) ma ha messo insieme gli opposti e dubito che riuscira’ a fare piu’ di tanto. Quindi… socialista ero a 18 anni e socialista torno e proprio perche’ frequento la chiesa penso che la Fede non vada mischiata alla politica e non sia giusto trasformare il Vangelo nella Costituzione perche’ cosi’ facendo lo si sminuisce e basta.

Ragion per cui ho deciso a chi andra’ il mio voto: Boselli e il Partito Socialista Italiano. Hanno giuste proposte sociali e mi garantiscono il rispetto verso la Chiesa e verso la societa’ civile.

VAI A QUEL PAESE!

- telefono: driiiiiiiiiiiiiiiiin!
- io: “pronto?”
- voce registrata: “chiedo scusa per il disturbo, sono Pierferdinando Casini. Il 13 e 14 aprile votando…”
- io: “vai - a - quel - paese!” e metto giu’.

Quindi ora l’UDC fa le chiamate registrate a casa della gente, come i venditori. Bel comportamento per quelli che propongono i Valori! ;)

Fa pari con la PDL che ha inviato la letterina pubblicitaria… intestata a mia nonna! ;) Non credo vi possa votare, sapete? Consiglierei di aggiornare le vostre liste anagrafiche…

Ai cari signori dell’UDC raccomando inoltre di scrivere sul mio nome “non ci votera’ nemmeno se fossimo l’ultimo partito sulla faccia della terra, non diamogli piu’ fastidio”.

26/03/2008

Elezioni 2008, io sono qui

Come nel 2006 ho provato il servizio di Voi siete qui

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

Un clic e saprete ;)
Questa volta il test dice che sono vicino piu’ di tutti ai socialisti e infatti penso di votare loro, visto che se anche il PD condivide alcune proposte, ha al suo interno elementi (teodem in genere, Binetti in particolare) che difficilmente permetteranno l’attuazione di un programma degno di un paese moderno e laico.

Al contrario questi vogliono un mondo in cui Vangelo e Codice Penale si equivalgono. Una cosa inaccettabile per chi come me, credente, e’ pero’ convinto che la Fede debba essere una libera scelta, non una imposizione.

Ed ecco le mie risposte ai 25 quesiti del test:

1) Favorire gli inquilini di case in affitto aumentando la quota di detrazione del canone dalla dichiarazione dei redditi
- molto favorevole

2) Riformare la legge elettorale per consentire agli elettori di esprimere la preferenza per i candidati
- molto favorevole

3) Aumentare le truppe italiane in Afghanistan, come richiesto dagli Stati Uniti
- molto favorevole

4) Detassare le ore di lavoro straordinario
- tendenzialmente favorevole

5) Penalizzare attraverso le tasse le produzioni che generano inquinanti e scarti non riciclabili
- favorevole

6) Garantire un reddito minimo per i periodi di inattività ai lavoratori con contratti flessibili
- molto favorevole

7) Riconoscere il diritto di voto per gli stranieri nelle elezioni amministrative
- contrario

8) Rendere incompatibili incarichi di governo con la proprietà o la gestione di aziende che hanno una posizione dominante nell’economia nazionale (conflitto di interessi)
- molto contrario

9) Separare le carriere dei magistrati (giudici dai pubblici ministeri)
- tendenzialmente favorevole

10) Incentivare il lavoro a tempo indeterminato
- favorevole

11) Riformare il settore della televisione per superare il duopolio RAI-Mediaset e favorire il pluralismo della informazione
- contrario

12) Riformare il diritto d’autore per favorire la condivisione della cultura e delle conoscenze
- molto favorevole

13) Regolamentare per legge i diritti delle coppie di conviventi dello stesso sesso o di sesso diverso (unioni civili)
- molto favorevole

14) Aumentare la tassazione delle rendite finanziarie in linea con la media europea (dal 12,5 al 20%)
- contrario

15) Aumentare il finanziamento della ricerca e portarlo verso la media europea (dall’attuale 1,1% del PIL verso il 2,2%)
- favorevole

16) Sostenere con denaro pubblico le famiglie che scelgono la scuola privata
- contrario

17) Consentire la costruzione di nuove basi militari USA nel nostro territorio, come la base di Vicenza (Dal Molin)
- favorevole

18) Introdurre una legge sul testamento biologico (o testamento di vita)
- molto favorevole

19) Affidare la gestione dei servizi idrici (l’acqua) delle città ad aziende private, sia italiane che straniere
- tendenzialmente contrario

20) Punire il consumo di droghe, anche di quelle leggere, come previsto dalla legge in vigore (cosiddetta legge Fini-Giovanardi)
- tendenzialmente contrario

21) Aumentare l’età pensionabile per raggiungere la media europea (circa 65 anni uomini e 63 donne)
- contrario

22) Investire sul nucleare per realizzare in Italia centrali per la produzione di energia elettrica
- molto contrario

23) Realizzare le opere di interesse strategico per il paese (quali la TAV, i termovalorizzatori, i rigassificatori) malgrado l’eventuale opposizione delle amministrazioni e delle comunità locali
- favorevole

24) Abolire le province
- tendenzialmente favorevole

25) Rendere ineleggibile chi ha subito condanne penali relative a reati gravi o connessi alla pubblica amministrazione
- tendenzialmente contrario

21/02/2008

Filo diretto con i partiti: approfittiamone!

Ho scritto la mia opinione circa il controverso punto 5 (informazione) del programma dell’Italia dei Valori.

L’opportunita’ di comunicare direttamente con i partiti e’ bella e va usata bene, meditando e ponderando le parole. Certo non mi illudo che noi cittadini si possa influire troppo ma gia’ il fatto che ci sia chi si apre ai commenti e’ positivo ed e’ un segno dei tempi.

18/01/2008

Suvvia gente, un po’ di dignita’! Meglio al voto…

Dice Fabris dell’Udeur:

“Se la maggioranza non vota lunedì una mozione di totale condivisione con quanto detto dal ministro Mastella
in aula alla Camera, non ci sarà più la maggioranza non solo numerica ma politica”.

E’ meglio votare che piegarsi ai toni di gente che con un numero irrisorio di voti pretende di imporre il proprio modo di far politica.

Vedere Prodi che dice “spero che Mastella torni presto”, di fronte a verbali di intercettazioni che lasciano allibiti, e’ davvero troppo. Io ho votato l’Unione ma a questo punto meglio le urne che restare al Governo al prezzo di cedere ai ricatti dell’UDEUR!

16/01/2008

Le dimissioni del ministro Mastella

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
ed e’ diventato ministro di Grazia e Giustizia.

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha boicottato il provvedimento sui DICO andando contro il programma dell’Unione e la volonta’ degli elettori.

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha voluto l’indulto (non da solo pero’: l’han votato quasi tutti).

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha offeso chi lo criticava e denunciato comici e blog satirici.

E poi…
il suo ministero di Grazia e Giustizia ha rimpatriato senza se e senza ma un ANGIOLETTO in un posto infernale criminalizzandone gli affidatari e non cercando strade per venire incontro alle esigenze della parte piu’ debole.

Per tutto questo e altro ancora sono FELICE che il ministro Mastella si sia finalmente dimesso.

Certo Prodi, sapendo che anche un solo senatore e’ necessario per mantenere la presa sulla poltrona, ha subito respinto le dimissioni, pero’ spero che il cortocircuito delle istituzioni non sia tale da trovarmelo ancora ministro della Giustizia.

Martelli, il vituperato delfino di Bettino Craxi si dimise dalla stessa carica al primo AdG per il bene delle istituzioni.
Mastella lo fa gridando allo scandalo, alla trappola… la moglie addirittura dice che fanno pagare a lei e al marito il voler proporre i valori cattolici. E intanto il centrodestra approfitta dell’empasse del governo e di fatto apre le porte al traghettamento dell’Udeur nella CdL.

Per carita’…
Non sono fra le persone che odiano una parte politica e ne amano un’altra ma rabbrividisco all’idea di vedere Mastella nel centro-destra domani o dopodomani. Rappresenta quel modo di far politica che la seconda Repubblica voleva cambiare e la gente non lo vuole (se no avrebbe un po’ piu’ voti, e’ palese). Lasciamo che faccia la vittima… e speriamo in una legge elettorale (o in un referendum: se fa tanta paura forse e’ giusto farlo) che eviti che partiti minuscoli siano l’ago della bilancia e condizionino l’intera vita politica del paese.

Per ora sono felice che il ministro Mastella sia dimissionario perche’ da elettore del centro-sinistra non lo potevo sopportare, politicamente parlando s’intende.

17/12/2007

La casta e l’omofobia

Impazza il dibattito politico: alcuni politici sono fermamente contrari alla norma contro l’omofobia, cioe’ un passo del decreto sicurezza che vieterebbe la discriminazione delle persone sulla base dei loro orientamenti sessuali.

Poi uno legge “La casta” e si chiede perche’ i politici cattolici non impongano il rispetto dei comportamenti insegnati dalla Chiesa anche quando non ci sono di mezzo omosessuali, cellule staminali, DICO e quant’altro sgradito ai vertici della Chiesa cattolica…

23/10/2007

L’Italia sprofonda

Prodi, ben conscio che qualsiasi dichiarazione di segno differente comporterebbe la fine della sua maggioranza, esprime “piena fiducia al ministro Mastella e alle politiche sulla giustizia”.

In una lettera di alcuni giorni fa il fratello di Giovanni Falcone commentava la situazione.

Vale la pena leggerla per capire meglio a che punto e’ arrivata l’Italia.

Il paese resta sotto scacco di un partito che ha preso 150.000 voti, con un presidente del consiglio che presenta decreti legge per imporre l’obbligo di registrazione ai siti web e i ministri competenti che non se ne accorgono se non dopo le proteste dei cittadini.

15/10/2007

Giocare con i numeri

Alle primarie dell’Unione, quando si doveva decidere il candidato premier che avrebbe fronteggiato il centro-destra nelle elezioni 2006, parteciparono circa 4 milioni di persone.

Oggi per decidere il segretario del nascente Partito Democratico e 2411 delegati hanno votato in circa 3 milioni, eppure tutti si sgolano a festeggiare la grande partecipazione.

Secondo me si aspettavano meno, questa e’ la verita’. Una flessione di oltre un milione di persone festeggiata come un evento non puo’ che indurre a simili riflessioni.

09/10/2007

Politica di centro, politica moderata

Finora non mi sono espresso su Mastella perche’ dopo il caso di Maria, l’ho gia’ detto l’anno scorso, ho un solo desiderio: che vada a casa, dovesse cadere la coalizione di governo che ho votato, io saro’ FELICE di saperlo fuori dal ministero di Grazia e Giustizia. La Giustizia che non c’e’ stata per una bimba di 10 anni, rispedita fra le lacrime in un paese dove non estradiamo neppure i criminali (c’e’ la pena di morte e quindi noi non mandiamo gente li, sacrosanto).

Non bastasse questo, cosa dire di un politico che si fa eleggere in una coalizione che nel programma ha provvedimenti per le coppie di fatto e che poi, dall’alto del suo 1.40% di voti, blocca tutto andando contro i milioni di cittadini che hanno eletto partiti esplicitamente a favore di tali provvedimenti?

E cosa dire di un politico che non perde occasione di sottolineare, con eleganza direi, il suo essere indispensabile alla maggioranza? Ieri in diretta dagli USA:

“Se vi faccio schifo lasciamoci con molto garbo e andiamo alle elezioni. O mi difendete o ci lasciamo”

Il contesto: la gente, i media e parte del mondo politico lo contesta. Lo contestano per l’indulto, lo contestano perche’ e’ andato con un volo di Stato al GP di Monza, lo contestano perche’ ha chiesto al CSM di far trasferire d’ufficio un magistrato che indaga su un’inchiesta delicata, lo contestano perche’ ha condannato un programma TV in cui e’ stato oggetto di critiche e c’e’ anche chi lo contesta perche’ ha denunciato e cercato di far censurare un blog satirico su di lui (ottenendo solo di farne spuntare tanti altri e far partire una petizione online per chiedere le sue dimissioni).

Lui vuole essere difeso. Parla di linciaggio ed evoca il terrorismo.
Quindi devono difenderlo tutti, non solo Prodi ma proprio tutti, esprimendogli solidarieta’ umana e politica. Non gli basta, con l’1.40% dei voti, essere al centro della vita politica del paese. Non gli basta condizionarla: deve essere apprezzato e sostenuto.

Io credo che Prodi dovrebbe chiedergli le dimissioni. Non lo fara’ perche’ il governo cadrebbe. E cosi’ condivide con lui le responsabilita’.

Il problema di fondo e’ che Mastella non piace agli italiani, che infatti non l’hanno votato e che pero’, per i giochi di potere, se lo ritrovano non solo ministro di Grazia e Giustizia ma pure in prima pagina ogni santo giorno, vuoi per le polemiche che innesca, vuoi per quelle che causa con le sue scelte.

Comunque Mastella e’ un cattolico, un moderato, uno di centro, uno che ha ben presenti i valori e il rispetto.

“Pensavo foste in 50mila, invece siete 5 stronzi”

Lo ha detto ieri a chi, a NY, lo contestava.

Anch’io mi sento molto stronzo, oggi.
Credo che la maggior parte degli italiani si sentano tali.

Io mi sento cosi’ stronzo che auspico una riforma elettorale che metta uno sbarramento al 10% per tener fuori questi micropartiti.
E si’ alla proposta di legge di iniziativa popolare di Grillo: massimo due legislature (10 anni!) e poi a casa.

Se Grillo (un comico!) ci liberasse da questi politici di professione che tengono in considerazione i cittadini solo in campagna elettorale dovremmo farlo Santo!