...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

17/02/2016

E’ scomodo essere del M5s oggi, ma…

E’ decisamente scomodo essere e dirsi del Movimento cinque stelle oggi. So che ricevero’ insulti frutto di rabbia e frustrazione e anche io sono arrabbiato e tanto. Ma. Sì c’è un ma.

Il “ma” è che io mi sono fatto delle domande:

  • “se fossi in senato, voterei il “super canguro” per spazzare via i 500 emendamenti degli integralisti contro la legge sulle unioni civili?”
  • “Voterei una soluzione che in passato ho contestato quando ha impedito ogni dibattito sulle riforme istituzionali?”
  • “Se una cosa che non condivido mi torna utile, diventa accettabile?”

Le risposte che mi sono dato mi hanno fatto capire che voterei a favore solo ingoiando la mia coscienza e accettando la tesi che “il fine giustifica i mezzi”, che non e’ proprio il massimo.

Il tutto poi senza alcuna certezza di far passare la legge visto che nel caso del taglio di ogni emendamento non e’ chiaro come avrebbero reagito gli oppositori all’interno del PD stesso.

Dunque io avrei votato no “assieme a lega e ncd” dira’ chi mi legge. Certo, ma per motivi diversi rispondo.

Quindi io non condanno m5s, anche se provo rabbia e dolore per gli sviluppi. Ma la responsabilita’ a mio modo di vedere e’ del PD che risponde all’ostruzionismo comprimendo la democrazia e facendo ricadere la colpa su M5S. Se avessero i numeri e fossero in buona fede voterebbero gli emendamenti senza timori. Piu’ facile e’ dare la colpa a chi non pensa sempre che “il fine giustifica i mezzi”. Per M5S sara’ una batosta e per un po’ evitero’ di leggere sia i troll PD su Twitter sia i toni trionfalistici degli integralisti di casa nostra. Sperando che il PD che ha proposto la legge metta in fretta ordine in casa propria e si inizi a votare i 500 (non 5000!) emendamenti. Per tante cose se ne votano ben di piu’ in pochi giorni.

PS: sul fatto che il “super canguro” sia una soluzione ortodossa ci sono molti dubbi

Altro PS, grazie ad Alex Galvani che da vero amico mi ha fatto notare in privato, per evitare che venisse strumentalizzata, una inesattezza che avevo scritto.

06/02/2016

Sul “dietrofrontM5S”

Non sempre e’ possibile esprimere su Twitter, in 140 caratteri, le proprie opinioni e sentimenti, quindi oggi ricorro al mio buon vecchio blog, dopo aver riflettuto qualche ora.

Dunque i vertici M5S hanno dato liberta’ di coscienza per il voto sul DDL Cirinna’ unioni civili per quanto riguarda l’adozione del figliastro (stepchild adoption).
Fino a ieri la linea era “si vota solo se l’adozione del figliastro e’ prevista”.

Dal punto di vista personale non posso negare che la decisione mi irrita non poco e avrei preferito non fosse stata data tale “liberta’” su un tema simile che riguarda la sicurezza di bambini che vivono in famiglie lgbt.

Chiarito che da elettore M5S non sono al settimo cielo, devo anche fare alcune altre riflessioni. Dal punto di vista politico come posso leggere questo fatto?

Intanto, mi fa sorridere che chi fino a ieri accusava M5S di mancanza di democrazia ora condanni la possibilita’ di votare secondo coscienza. Ma OK, chi detesta M5S lo condanna sempre e comunque quindi pazienza.

In merito asl DDL Cirinna’, questa liberta’ di coscienza che effetti potra’ avere? E se non fosse stata data? Sorprendentemente, e giuro che lo dico obiettivamente e non da sostenitore M5S, forse e’ un gran bene. Perche’?

Fino a oggi la situazione era:
– PD intenzionato a votare la legge CON l’adozione del figliastro
– SEL e M5S a favore, col secondo che pero’ non accettava modifiche.
– destre contrarie
– NCD (gamba del PD nel governo) che mostrava alcune aperture alla legge a patto di togliere l’adozione del figliastro
– opinione pubblica confusa dagli strilli degli integralisti
– integralisti preoccupati che la legge passi (in qualsiasi forma) che usano l’adozione del figliastro come spauracchio per opinione pubblica e politica.

Possibilita’:

– andare al voto con unioni civili+adozione, col rischio che anche con SEL e M5S manchino i numeri.
– scendere a patti con chi non vuole l’adozione, perdendo pero’ i voti di M5S e quindi col rischio che manchino i numeri.

In quest’ottica secondo me passare dall’approccio “o tutto o niente” a “meglio portare a casa le unioni civili che niente” e’ positivo. Anche perche’ una convergenza sul provvedimento piu’ ampia di PD+M5S+SEL ridurrebbe il rischio di sgambetti e ricorsi da certe destre.

E l’adozione del figliastro? Io non mi preoccuperei, non ne farei questione di vita o di morte in questo momento. Perche’ gli integralisti cattolici non vogliono la legge? Perche’ non accettano che in Italia esistano altre forme di famiglia (chiamatela come vi pare, sempre nucleo famigliare e’). Se passasse la legge ci sarebbe una base per andare oltre, lo sanno benissimo loro e lo sappiamo benissimo tutti. Quel che non c’e’ ora arriverebbe poi. Non subito forse ma arriverebbe, ne sono certo. E del resto se gia’ oggi giudici affidano bambini a due donne o uomini che vivono assieme, sara’ per loro piu’ facile farlo con una norma che sancisca una unione permanente, no?

Ecco, tempo fa dissi “sulle unioni civili ho un’idea ma la diro’ poi”. Era questa.

Quindi sulla posizione di M5S sono combattuto. Non mi fa piacere, ma sinceramente mi preoccupava anche l’intransigenza.

09/05/2015

Perche’ non voto il Comitato SOS Mestre

Io ho apprezzato fin da subito il Comitato SOS Mestre. Si puo’ dire che mi hanno portato a visitare Facebook quotidianamente anche se non sono iscritto e non lo amo. Fortunatamente la loro pagina e’ aperta ai non iscritti e ho affinato le mie impostazioni per respingere i cookie di quel social troppo invasivo.

Certo ho espresso qualche dubbio perche’ di fatto portano le persone a scrivere con nome e cognome “io abito qui e succede questo” esponendole anche agli occhi o le potenziali ritorsioni dei criminali che frequentano la citta’ e ormai conoscono la pagina. Ho avuto anche dubbi sul fatto che la partecipazione e le segnalazioni fossero limitate a chi sta su FB, salvo una anonima email su Yahoo a cui anni fa mandai una segnalazione e da cui non ebbi mai il benche’ minimo riscontro.

Tuttavia questi dubbi erano controbilanciati da quanto i ragazzi facevano fuori da Internet, girando per la citta’ anche di notte, col bello e col brutto tempo, avvisando costantemente le autorita’ di cio’ che vedevano e condividendo le notizie e gli allarmi sulla pagina fb. Insomma, magari sul web commettevano qualche ingenuita’ ma offrivano un servizio prezioso alla collettivita’, senza colori politici.

Piano piano pero’ tutto questo e’ cambiato. I commenti sulla pagina sono peggiorati sempre piu’, arrivando al razzismo anzi direi allo schifo, fra foto di lanciafiamme (“bruciateli tutti”) e di cappi in piazza San Marco. Ogni cosa fatta da stranieri veniva condannata dai frequentatori con frasi irripetibili e in un’occasione perfino con riferimenti terribili alle tragedie dei migranti. Mi si dira’ che non era il Comitato a dire quelle cose. Vero, ma non le cancellava neppure. E’ stato necessario aspettare la campagna elettorale perche’ le cose cambiassero.

Gia’, la campagna elettorale: ad un certo punto da comitato apartitico, quindi che parla a tutti i cittadini, hanno deciso di scendere in campo. Con Malgara che si candidava a sindaco e poi ha deciso di supportare Luigi Brugnaro, espressione di Forza Italia, UDC e NCD.

Dunque al momento in cui scrivo il primo post nella pagina FB del Comitato recita “Il 31 Maggio, vota per te ed il futuro della tua città, VOTA PER IL COMITATO SOS MESTRE!!!” (fonte) e ogni 2×3 compaiono post da campagna elettorale.
Aggiornamento dell’11 maggio: curiosamente dopo questo intervento, il primo post politico con i vari “adesso tocca a noi!” e’ sparito. Restano tutti gli altri ma e’ gia’ qualcosa.

Ora, una cosa e’ girare per la citta’ e segnalare le situazioni critiche, organizzare iniziative, corsi di autodifesa, ecc. E’ un comportamento encomiabile e meritevole.
Altra pero’ e’ fare politica. E se la posizione politica si deve giudicare dal comportamento degli ultimi mesi, scusate ragazzi ma non solo non vi voto ma chiedo e consiglio a chi conosco in citta’ di fare altrettanto. Ecco in sintesi perche’:

  • Avete tollerato per troppo tempo commenti inauditi e inaccettabili nella vostra pagina.
  • Il vostro candidato ha proposte ideologiche come quella della piscina al posto del CSA Rivolta… Chiaramente una piscina olimpionica (accanto a una per famiglie) e’ cio’ che piu’ serve in citta’ oggi, giusto?
  • Non avete partecipato ne’ dato eccessiva visibilita’ al corteo dei Bengalesi per la sicurezza in citta’ che e’ servito anche ad evitare ritorsioni violente dai teenager bengalesi aggrediti dai componenti della baby gang italiana.
  • Avete salutato con un misero “FINALMENTE !!!! Complimenti alla Mobile” l’articolo sulla cattura della baby gang di teenager italiani, sottolineo italiani, quando a ogni articolo su crimini piu’ o meno gravi commessi da stranieri dedicate ben piu’ visibilita’ e commenti.

Anzi, sapete che vi dico? Sono un elettore del M5S e intendevo dare il voto disgiunto, a Casson sindaco e a M5S per la Giunta, ma potrei anche votare Kamrul Syed, portavoce della comunita’ bengalese e candidato con Casson nel PD. Con la sua iniziativa ha fatto moltissimo per la sicurezza di tutti i mestrini in modo pacifico e davvero non ideologico. Non lo so, decidero’, intanto lo consigliero’ agli amici gia’ decisi a votare PD.

A voi del Comitato mi permetto di dare un consiglio: curare un’iniziativa apolitica e apartitica e’ difficile, io curo un sito cosi’ (non questo che e’ personale) e lo so bene, ma vale molto di piu’ che schierarsi, anche perche’ chi si schiera poi viene giudicato per cio’ che dice e fa… e per cio’ che non dice e non fa.

Un’iniziativa apolitica e apartitica e’ di tutti e parla a tutti. Un’iniziativa di parte parla a una sola parte e oggi voi parlate a una parte rancorosa che fa distinguo di nazionalita’ e posizione politica invece di preoccuparsi del bene comune e di combattere il degrado e la criminalita’, che come la baby gang di teenager italiani dimostra, non e’ solo straniera.

I commenti sono aperti a chi vuole replicare in modo rispettoso ed educato verso di me e verso i mestrini tutti.

Aggiornamento del 15/5/2015:
Ieri il Comitato, un tempo apolitico e apartitico, ha detto che se i mestrini non voteranno il loro candidato potrebbero smettere di fare cio’ che fanno. (fonte)
Direi che si commentano da soli, ma per fortuna leggendo le risposte che hanno ricevuto sembra che anche i mestrini inizino a capire…

24/05/2013

Il disappunto del Movimento per la Vita

Sul foglio della mia parrocchia di questa settimana una esponente del Movimento per la Vita, che ha promosso la raccolta di firme del 12 maggio davanti alla chiesa, esprime il proprio disappunto perche’ molti giovani non hanno sottoscritto l’appello in difesa degli embrioni e quindi contro l’aborto.
Ho sentito il desiderio di scrivere alcune considerazioni. Non so se il parroco me le pubblichera’, vuoi per ragioni di spazio, vuoi per opportunita’. Comunque le inserisco anche nel mio blog.

Non e’ polemica, e’ solo un punto di vista diverso che nasce anche dal fatto che recentemente mi sono trovato a parlare di questo argomento e la cosa mi ha portato ad una riflessione interiore molto intensa.

Ed ecco quindi la lettera.

Ho letto su Lettera Aperta della settimana il disappunto della signora Ines Valdisserri per la scelta di molti giovani usciti dalla Messa delle 12 di non firmare contro l’aborto. Sembrerò eretico ma è un fatto che ritengo doppiamente positivo. Primo perché significa che oggi i praticanti pensano con la propria testa e rivendicano punti di vista diversi da quelli della Chiesa. Secondo perché non credo sia giusto ridurre una questione così complessa a una firma pro o contro.

Recentemente mi sono trovato a dialogare con un’amica che immaginava d’essere incinta e già parlava di abortire. Io le ho chiesto di rifletterci seriamente, di pensare alla vita che di lì a poco avrebbe avuto in grembo, a quanto le prospettive possono cambiare mettendo al mondo un figlio o una figlia e che se non voleva bambini avrebbe dovuto essere più attenta e pretendere altrettanto dal proprio partner.
In ultima analisi tuttavia portare avanti una gravidanza deve essere una libera scelta e negarla non spetta a nessuno, almeno se si ritiene la donna una persona e non una mera incubatrice! Possiamo condividerlo o no, ma il corpo di una donna non ci appartiene, quindi deve decidere lei, punto e basta.

Senza dimenticare che vietare l’aborto legale significa tornare a quello clandestino con le conseguenze sanitarie devastanti per le donne. A questo ci pensa chi vuole tutelare la vita?
Quindi bene i confronti, le riflessioni e l’educazione sia sessuale sia sentimentale delle nuove generazioni, ma trovo la mera contrapposizione inutile e la posizione dei giovani a me da’ speranza per un futuro in cui le scelte nascano dalla consapevolezza e non dalle idee imposte sul corpo delle donne.

20/02/2013

Elezioni

Non votero’ l’UDC: non voglio essere governato da chi candida persone con idee cattoliche integraliste e che, con una percentuale di voti piu’ bassa degli altri, vorrebbe essere determinante.

Non votero’ il PDL: nel ’94 il dinamismo di Berlusconi rispetto alla vecchia politica era una speranza. Nel tempo si e’ visto cosa gli interessava davvero.

Non votero’ la Lega Nord (e sono veneto): l’Italia e’ una e non e’ attaccando il sud o gli stranieri che si risolvono i problemi. Aggiungo che strada facendo si son un po’ persi anche loro. Meglio cosi’.

Non votero’ FLI: bene ha fatto Fini a non accettare a vita la politica di Berlusconi, ma e’ pur sempre co-firmatario di leggi come la Fini-Giovanardi e la Bossi-Fini che sono antitetiche al mio modo di concepire lo Stato e la politica.

Non votero’ Monti. Il suo governo tecnico ha fatto pagare la crisi a dipendenti e pensionati, si vanta di aver salvato l’Italia dal crack (sara’ vero? Ho i miei dubbi…) e intanto ha alzato l’eta’ pensionabile (riducendo quindi le assunzioni di giovani, e’ logico a pensarci: se uno deve lavorare piu’ a lungo lascia piu’ tardi il posto ad altri), ha creato la tragedia degli esodati, ha tolto diritti ai lavoratori e potrei andare avanti…

Non votero’ Rivoluzione Civile perche’ penso che Ingroia sia un buon magistrato e che avrebbe dovuto continuare a fare quello, non mettersi a capo di una formazione che secondo me otterra’ solo di togliere voti a PD e SEL a tutto vantaggio del PDL.

Non votero’ il PD perche’ e’ un partito troppo di centro e troppo poco di sinistra e ha sostenuto il governo Monti.

Non votero’ il Partito Comunista dei Lavoratori. Secondo me avranno troppi pochi voti per contare. Se sbaglio, meglio per loro e per il paese, perche’ qualcuno che pensa ai lavoratori, e non solo per toglier loro diritti e soldi, male non fa.

Non votero’ nemmeno i radicali. Mi piacciono molte loro idee e in passato li ho votati, ma questa volta piu’ delle altre vale il discorso sulle percentuali che possono raggiungere, oltre a quanto sto per dire.

Potrei votare il SEL di Vendola. Non sono comunista ma ho piu’ idee in comune con lui che con gli altri. Se i candidati fossero solo questi voterei lui di sicuro e non meniamola che parla sempre di matrimoni gay. Premesso che uno Stato civile deve garantire eguali diritti alle famiglie di qualsiasi, e’ ovvio che il fine era allontanare il PD da Casini. Fine piu’ che giusto, direi. Almeno con Vendola il PD e’ un po’ piu’ di centro-sinistra.

E chi voto, allora?
Naturalmente il Movimento Cinque Stelle, cioe’ per i piu’ superficiali “Grillo”, che pero’ ne e’ solo portavoce.

E si badi: non e’ un voto di protesta. Ho visto come lavorano nelle amministrazioni locali, ho visto il codice etico che seguono, la ricerca assidua di trasparenza. Non sono d’accordo con tutto il loro programma ma voglio piu’ parlamentari del M5S possibili proprio perche’ contribuiscano a cambiare le dinamiche della politica.

Alcuni si perderanno? Forse, ma vale la pena correre il rischio.
Mangeranno voti al PD rendendolo meno autosufficiente? Meglio cosi’. In effetti io auspico un PD che deve chiedere aiuto al M5S o alle forze di sinistra (sperando superino la soglia di sbarramento) piuttosto che un PD autosufficiente o alleato con Monti.

Andra’ cosi’? Chi puo’ dirlo, ma il mio pensiero e’ questo:
piu’ esponenti del M5S in parlamento entrano, meglio e’!

07/05/2012

Vittorie e speranze

Sarkozy, parte dell’asse franco-tedesco e fautore della legge Hadopi taglia-Internet (non so delle due quale sia la cosa peggiore) cede il posto a un candidato che al rigore vuole abbinare la crescita e alla lotta contro la pirateria vuole abbinare il buon senso e il rispetto dei diritti civili.

La Grecia guarda altrove, oltre le ricattatorie pretese di una finanza europea che sembra portar vantaggi solo alla Germania. I grandi partiti anche da noi ne traggano una lezione: e’ loro responsabilita’ smetterla di accettare certe pretese sulla pelle dei ciuttadini altrimenti cresceranno altri movimenti, non tutti auspicabili.
Mi fa ridere il fatto che ora i mercati attacchino la Grecia. Che smettano di dirci bugie. Se un paese dovesse uscire dall’Euro cadrebbero anche tutti gli altri. Quindi non e’ che un paese in difficolta’ deve darsi da fare o perdera’ l’Euro. E’ che l’Unione deve aiutare i paesi in difficolta’ o cadra’ a pezzi.

In Germania cresce fino all’8% il partito Pirata che al di la’ del nome stravagante si impegna per l’accesso democratico alla cultura e alle risorse. Non vanno sottovalutati perche’ nel nostro mondo con il copyright non si proteggono solo film e canzonette ma pure le coltivazioni e le medicine e il problema non e’ da poco! Riformare queste leggi in un’ottica che favorisca una fruibilita’ piu’ equa di cultura e quant’altro e’ indispensabile e tale processo va tolto da quanti sono interessati solo a mantenere le proprie posizioni di rendita.

Ultimo per importanza ma non ultimo per l’entusiasmo di una notte, la Juve ha vinto lo scudetto. E ci sta che sia il trentesimo :)

Ah dimenticavo. Fra poco iniziera’ lo spoglio delle schede per le elezioni locali italiane. Se il PDL ha perso abbastanza potrebbe essere a rischio il governo Monti. Dai che facciamo poker!

12/02/2012

L’unione Europea, che brutta pagina!!!

L’Europa delle banche dell’economia dei schei (soldi) guidata da due o tre paesi autoproclamatisi centri di potere e punti di riferimento.
La vergognosa Europa che per salvare la Grecia dal baratro finanziario pretende manovre che getteranno milioni di persone di quel paese nella poverta’. Tagli alle pensioni minime. Tagli agli stipendi. Tagli ai posti di lavoro pubblici. Tagli alla sanita’ pubblica. Un ricatto: o fate manovre cosi’ o fallirete e sara’ il caos. Un caos che creerebbe instabilita’ all’intera Unione e potrebbe mettere a repentaglio l’Euro, dicono. Si? E allora aiutateli senza ricatti!

Questa Europa delle borse come vuole ridurre la Grecia? In ginocchio? Per mangiarsela? E dopo la Grecia a chi tocchera’? A noi? Alla Spagna? Ad altri paesi? Non prendiamoci in giro. Se si mettono in ginocchio tanti paesi ne resteranno pochi forti che compreranno tutto cio’ che c’e’ da prendere da paesi a pezzi.

Questa Europa fatta cosi’ e’ orribile, ma vedrete che nessun cittadino sara’ mai chiamato a un referendum per decidere se vuole questa strada o se non condivide le imposizioni di austerita’ franco-tedesce e le pretese della BCE. Al massimo gli arrivera’ un bel governo tecnico a sistemare tutto, come in Italia dove la priorita’ sembra essere toccare l’articolo 18, quello che garantisce un po’ i lavoratori dai licenziamenti senza giusta causa.

VERGOGNA, che immensa vergogna!

02/11/2011

Il re e’ nudo

Scrive don Gianni nel nostro bollettino parrocchiale:

Ho avuto la fortuna di ritrovarmi con un amico d’infanzia. Ha compiuto una carriera brillante nel mondo della finanza ed ora è dentro le segrete cose di quell’ambiente. […] Mi ha spiegato che le grandi banche mondiali (non le piccole realtà del nostro territorio che sono altra minestra) si reggono ormai su una finanza insostenibile. Usano trucchi e artifici per nascondere situazioni senza fondamento. La loro ricchezza sta nel fatto che ancora la gente si fida del sistema e tutti sono convinti che qualcuno lo salverà. Ma sostiene che gli indignados hanno scoperto che il re è nudo e la loro protesta, non sempre condivisibile, sta indicando le strade giuste per ritornare ad un mondo più equo. Ne sono sbalordito.

Ora, il fatto che le borse di mezza Europa siano crollate perche’ in Grecia hanno avuto la decenza di indire un referendum per CHIEDERE alla popolazione se e’ disposta ad accettare le (folli, a mio avviso) pretese dell’Europa per avere aiuti, a me sembra la conferma della paura dei mercati d’essere stati scoperti. Il re e’ nudo e la gente ne ha le scatole piene di pagare per gli errori e l’opulenza di pochi.

15/10/2011

La giornata dell’indignazione

Quelli che si fanno fare le leggi su misura… e non solo in Italia eh!
Quelli che fanno le manovre che paga chi e’ costretto a farlo
Quelli che vogliono salvare le banche mettendo KO la gente
Quelli che per dare un aiuto pretendono l’austerity, le lacrime e il sangue. Dei cittadini comuni.
L’Europa delle banche
L’Europa della frutta che ha una forma precisa e se non misura tot centimetri in Europa non si vende
Le quote latte che quel che se ne produci di piu’ devi buttarlo offendendo la poverta’ e vanificando ulteriormente la sofferenza delle mucche in certi allevamenti
Quelli con l’autoblu’
Quelli con lo yacht
Quelli che non si capisce perche’ la polizia difenda loro e non i cittadini
Quelli che vogliono le leggi per limitare il web e continuare a guadagnare molto piu’ della maggior parte dell’umanita’
Quelli che si ritengono superiori agli altri.
Gli arroganti e i prepotenti

Avete rotto le PALLE e il mondo che amate scricchiola. Forse non cadra’ oggi. Forse ci saranno decenni o secoli di repressione -che se fa la un arabo e’ un dittatore se la fa un occidentale cerca di mantenere l’ordine pubblico. Il vostro mondo scricchiola e fra 10, 50, 100 o 200 anni sara’ tutto molto diverso. O forse anche prima. Ora una cosa e’ certa: il vostro comportamento merita l’indignazione popolare. In una parola: avete rotto le PALLE.

Ora, io non sono un’economista e magari inanellero’ una serie di boiate ma vorrei che i governanti greci, costretti dall’amore per il popolo, rovesciassero il tavolo e dicessero chiaro e tondo all’Europa che o li aiutano o loro si tireranno giu’ l’intera economia europea. NON SIAMO NOI CITTADINI A DOVER ACCETTARE MANOVRE LACRIME E SANGUE PER LE PORCHERIE FATTE DAL POTERE ECONOMICO.Dev’essere la BCE a tremare di paura perche’ se tutte le nazioni iniziassero a interessarsi dei cittadini e alzassero la voce o si troverebbe un’altra soluzione o ciao ciao Euro!

E i debiti?
Vi rendete conto che stiamo giocando con i soldi dei giochi da tavolo? E’ tutta una costruzione umana!!!
Smettiamo di vedere come ineluttabile la situazione attuale. L’ONU, L’Europa, gli USA, il WTO ecc si accordino per uscire dalla crisi: immettano moneta extra, ripaghino tutti i debiti e ripartiamo tutti a pari condizioni o chesso’ com’eravamo 10 o 20 anni fa.

Sono deliri? Forse, ma e’ piu’ DELIRANTE vedere la situazione come ineluttabile. Un’eruzione e’ ineluttabile. Un tornando divino che spazza via certe organizzazioni e’ ineluttabile (e magari utile). Ma il sistema economico e’ un’invenzione umana gestita da umani. Come l’abbiamo creato lo possiamo cambiare o RIAVVIARE.
Ma non accadra’ perche’ troppa gente e’ legata a questo mondo e ha come unico scopo dell’esistenza accumulare ricchezze. Peccato non potersele portare nella prossima vita, vero? Prossima vita? Ma no non esiste dopo si va fra lo stridor di denti sperando nel perdono in extremis o le arpe. Meglio non pensare che da direttori, presidenti, banchieri, ci si potrebbe trovare bambini affamati o contadini in terre non proprie, col divieto di coltivare cio’ che le multinazionali han fatto proprio.

Azzerate tutto o ve lo fara’ azzerare quell’onda di esseri umani che trattate da marionette. Non oggi, non domani, non dopodomani ma accadra’.

Per INDIGNAMOCI E GRIDIAMOLO. E INDIGNAMOCI ANCHE PER LA PRESENZA DI TANTI INFILTRATI E PROVOCATORI che danno il pretesto per le azioni di forza.
La protesta piu’ forte e’ esserci e’ farsi vedere e far vedere a chi vive arroccato nelle istituzioni del potere che condivide il mondo con milioni di esseri umani condannati da scelte egoiste e dissennate. La violenza regala solo il pretesto per altra violenza, ricordate!

06/10/2011

L’Italia affonda nel bunga bunga e la criminalita’ esulta

– intercettazioni
– diritto di cronaca
– liberta’
+ criminalita’

Reagiamo!

04/10/2011

La protesta di Wikipedia in italiano

Wikipedia in Italia e’ sospesa per protesta.

I miei pubblici complimenti a chi ha avuto questa idea: avete fatto una cosa bellissima, giusta e che avra’ echo, complimenti a chi l’ha pensata e GRAZIE. Meglio qualche ora o giorno senza wikipedia che il web di Berlusconi e di chi vuole distruggere la democrazia per evitargli i processi.

Qui c’e’ da avere paura. Vogliono soffocare la Rete con mille pretesti per mantenere il loro governo e la loro corte di affari, potere e altro.

Appello all’UE e all’ONU: salvateci da questa gente!

21/09/2011

Fumo negli occhi

Un pensiero agli elettori leghisti: guardate che vi tengono buoni con “LA PADANIA!”, “LA SECESSIONE!” e intanto se ne stanno al governo con questo PDL, con un premier il cui comportamento privato emerso dalle intercettazioni e’ ben lontano dalle vostre convinzioni, tradizioni e valori.

Non ci sara’ nessuna padania e nessuna secessione, lo sanno meglio di voi, non solo perche’ mancano le basi COSTITUZIONALI e LEGALI per farla, non solo perche’ NON C’E’ LA VOLONTA’ POPOLARE di pretenderla con la forza (e ci mancherebbe altro), ma perche’ penso proprio che trasformare tre/quattro regioni del nord in uno STATO AUTONOMO e AUTOSUFFICIENTE avrebbe COSTI ENORMI e le tasse aumenterebbero a dismisura. Pensate solo alle infrastrutture, alla produzione di energia, di cibo, ecc.

E’ tutto solo fumo negli occhi.

17/09/2011

L’inaccettabile silenzio del Vaticano

Veramente difficile non essere d’accordo con questo post.

Un po’ di coerenza in piu’ signori del Vaticano.
O forse anche voi attaccate i deboli e lusingate i forti?

26/07/2011

Non e’ un paese bello

Un paese che affossa una legge contro l’omofobia non e’ un bel paese.

A parole anche nella Chiesa si condanna l’omofobia. E allora perche’ tanti parlamentari oggi hanno votato pregiudiziali per affossare la legge che inasprisce le pene per chi commette reati sulla base dell’orientamento sessuale della vittima?

Ormai questo paese e’ come il Titanic che sta andando a fondo e la pagina buia di oggi e’ solo un’onda un po’ piu’ forte che sconquassa di piu’ lo scafo, ormai gia’ inclinato su un fianco.

30/05/2011

Gli sconfitti

Non si dovrebbe gioire delle altrui sconfitte perche’ ogni giorno siamo vincenti e perdenti, a tutti capita di passare da un ruolo all’altro, pero’ ci sono alcuni risultati di questa tornata elettorale per cui non posso che rallegrarmi.

Hanno perso i colpi bassi, come accusare il proprio avversario di qualcosa di infamante durante un dibattito TV sapendo che in quella sede non potra’ piu’ replicare. E l’ha fatto un ex ministro dell’istruzione. Che esempio!

Ha perso quel vescovo di Trieste che diceva che non e’ lecito al cristiano appoggiare partiti che su questioni etiche fondamentali hanno espresso posizioni contrarie alle posizioni della Chiesa. Non e’ che i triestini siano tutti infedeli o privi di etica. No, pensano con la loro testa per fortuna e non si fanno piu’ comandare nelle scelte sociali. E ci mancherebbe.

Hanno perso i cartelloni elettorali offensivi tipo “Milano zingaropoli con Pisapia”, “Moschea a Milano: e se fosse nel tuo quartiere? Fermiamoli” ecc.

Ha perso chi considera il web come una TV in cui riversare la solita propaganda e offre risposte preconfezionate anche a domande ironiche. No signori, se venite su questo media vi confrontate faccia a faccia e vi mettete in gioco.

Hanno perso quelli che andavano fuori dalle chiese di Milano a dire per chi non votare. Gesu’, tornasse, vi caccerebbe dal sagrato del tempio.

Ha perso e in molte citta’ un partito che da anni ha fatto la sua fortuna evocando paura e diffidenza. Il vento che cambia forse e’ questo, e’ l’apertura al prossimo.

Ha perso quell’idea appunto perdente del Partito Democratico di diventare un partito tanto di centro e un po’ di centro-sinistra. Dividetevi. I centristi vadano con l’UDC ora che s’e’ staccato dal centro-destra e gli altri tornino a fare un vero centro-sinistra.