...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

11/09/2013

Fail?

Mi piace pensare a Angry Birds come a una metafora.
I maialini verdi senza braccia ne’ zampe costruiscono complicatissime architetture che uccellini senza ali ne’ zampette distruggono facendocisi catapultare contro da enormi fionde. E ogni volta i maialini verdi ritentano costruendo architetture sempre piu’ complesse, senza arrendersi mai.

Vorrei che tu, che nel nostro immaginario giocoso condividi tal colore, riuscissi ora a fare altrettanto. Non lo pretendo, lo vorrei. Se davvero, ma come San Tommaso ci credo quando lo vedo e’ il mio carattere, se davvero e’ andata male, vorrei che trovassi la forza di ritentare. Pare e molti testi lo dicono che sia scontato che i piu’ falliscano il primo test. C’e’ un intero forum in cui futuri medici discutono su come gestire un anno “fuori”. Certo guardando il mondo coi tuoi occhi di un po’ di anni fa credo d’aver capito come non mai cosa devi provare oggi quindi ti risparmio i miei soliti discorsi. Dico solo questo. Vorrei che non ti arrendessi, perche’ la cosa piu’ importante che puoi imparare e’ a rialzarti dalle sconfitte e scacciare l’idea che o va bene al primo colpo oppure e’ la fine. Analizza i tuoi punti deboli e impara a superarli, come hai gia’ fatto tante volte finora. Sai che non sarai da sola…

06/09/2013

Caro diario 2, giorni straordinari

“Buonasera don Armando sono Gabriele Favrin, posso rubarle due minuti?”
“Anche una vita intera!”
“Devo farle una proposta…”
[…]
“Per me va benissimo!”

Si’, l’ho fatto.
Si’ gliel’ho chiesto.
Si’, ho proposto a don Armando una cosa folle. E gli ho anche detto che dobbiamo farla subito. E mi ha detto SI’!

Per scaramanzia svelero’ di cosa si tratta quando sara’ fatta, o sabato o lunedi’. Qui voglio appuntarmi solo che… credo che ho fatto buona musica, citando il Facchinetti, se un sacerdote ottantacinquenne mi da’ il via libera per una cosa che non ha mai visto fidandosi delle mie parole.

Felice, davvero felice e un po’ scosso dal coraggio che ho trovato e non credevo di avere e dal SI’ ricevuto!

E come ieri (5/9) e’ stato un giorno straordinario per me, altrettanto spero che sia oggi (6/9) per una persona splendida di cui sono infinitamente orgoglioso e che affronta un prezioso test di ingresso a Bologna. E pure il 9/9 dev’essere straordinario per lei!

22/04/2013

Scegli la via giusta!

“grazie” “mi sei mancato” “che bello!”
Tre parole da tre persone diverse che mi hanno scaldato il cuore.

Ed e’ tutto qui. Si puo’ scegliere di fare come nel mio post precedente e si puo’ scegliere di farsi trascinare via dalla corrente del dolore. Ancora, si puo’ scegliere la rabbia, che poi ci divorera’. Io ho fatto tutte e tre le cose nella vita e non son qui a dare lezioni. Ma son qui a dire che e’ molto piu’ bello il calore di una parola. Ce ne son poche, a volte ci si sente persi nell’oscurita’, a volte la si cerca con tutte le proprie forze e si costruiscono totem sul dolore, si proietta se stessi in persone e situazioni lontanissime e diverse da noi.
Ma il calore di una voce rassicurante, di un sorriso, di una parola d’affetto, quando c’e’ puo’ strappare da molti dolori. E con la stessa volonta’ con cui si guarda al dolore, si puo’ fare un sorriso…

04/03/2013

Valori non (piu’) negoziabili

Ognuno ha i propri valori non negoziabili. I miei, su cui ho negoziato fin troppo e adesso non intendo piu’ farlo, sono questi:

L’educazione e la coerenza. Una parolaccia scappa a tutti ma fingersi bravi e dediti al rispetto altrui in un contesto in cui conviene e in altri agire in modo opposto non e’ corretto ne’ giusto.

Il rispetto. Se qualcuno ha gusti o idee diverse e le argomenta, le si possono criticare ma finche’ rientrano nell’alveo della normale convivenza fra le persone o sono posizioni improntate al bene comune, non si possono condannare solo perche’ non ci piacciono. Men che meno e’ giusto mettere in discussione le persone per cio’ che esprimono.

La lealta’. Conoscere un punto debole degli altri e usarlo, volontariamente o meno, in senso negativo e’ inaccettabile. Analogamente lo e’ agire alle spalle per i propri fini. Sincerita’ e trasparenza degli obiettivi individuali e comuni sono valori troppo spesso sottovalutati.

L’amicizia, il lavoro, la collaborazione, tutto per me si basa su questi valori. Se vengono meno sto male ed i rapporti sono destinati a incrinarsi o a portare sofferenza.
Saro’ anche un egoista destinato alla solitudine ma ho visto che “capire” o “ingoiare” spesso e’ inutile perche’ permette agli altri di pensare di poter continuare a fare cio’ che vogliono. Quindi da oggi questi tornano a essere i miei valori non negoziabili. Avere a che fare con me non e’ un obbligo e anzi forse per alcuni e’ un peso, quindi non sentitevi costretti. Questo sono io.

02/02/2013

Una goccia sul cuore

…e quando alcune cose proprio non vanno, arriva una mail, direi un dono dal cielo, e vedi che un tuo gesto passato e quasi accantonato dalla memoria s’e’ trasformato in vestiti e scarpe per bimbi e persone di un mondo lontano, poveri oltre cio’ che qui immaginiamo povero, ma almeno forse ora un po’ meno soli.
Ed e’ una goccia che scalda davvero il cuore e scioglie un po’ quella tristezza data dai tanti egoismi in cui ognuno di noi abitanti di questa nostra opulenta societa’ tende a cadere…

28/01/2013

Affresco di gennaio

Il rombo di un aereo che scende;
l’acqua per strada spostata dalle auto;
odore di pioggia e gocce di neve dissolta;
grigio, il verde degli alberi;
voci di gioia in uscita da scuola;
piccola vita ormai autonoma rientra a casa.

Mette serenita’ fermarsi a pensare da fuori
a un giorno normale, un equilibrio
di anime, vite, cose.
Affresco di natura, società, tecnologia.
Dall’esterno sereno.

04/01/2013

Valerio Negrini

L’ho letto ieri su Twitter da Rai News e mi e’ sobbalzato il cuore…
“forse era malato…”
No, infarto. Come Tix…

Cosi’ colui che 10 anni fa scrisse “Domani” parte verso il cielo da un ospedale intitolato a S. Chiara (coincidenza pura o messaggio indecifrabile?) che sta sotto a verdi montagne che trasmettono pace…

Prima che ai Pooh, prima che alla moglie io penso a Ginevra, “GinnyJack” come la chiamava in uno dei suoi ultimi tweet. A 7 anni perdere il Papa’ cosi’, di colpo. Povera stella.

Valerio e’ eterno, e’ nelle parole che ci ha regalato anche se le scelte musicali Pooh degli ultimi anni l’avevano messo un po’ da parte; ma adesso da credente, ma soprattutto da persona dotata di un cuore non posso pensare alle canzoni, che restano, ma all’uomo e a chi lascia. Lui e’ in Cielo, anche se non ci credeva. Speriamo possa vegliare su tutti i suoi cari, a partire dalla sua piccola e ovviamente alle altre due figlie.

E i Pooh… Domani?
Non lo so… secondo me arriveranno ai 50 anni di carriera e ci saluteranno senza altri inediti. Io li capirei, ma solo Dio sa come affronteranno questa prova. Una preghiera e un abbraccio a loro tre.

27/11/2012

Notizia MERAVIGLIOSA che scopro con colpevole ritardo

Il miglior medico oculista del mondo, a cui devo la mia rinascita, e’ stata gia’ da qualche settimana nominata PRIMARIO di oculistica all’ospedale dei Santi Giovanni e Paolo di Venezia! Brava e complimenti di vero cuore!

Ed e’ bello vedere quanti la pensano allo stesso modo su questo meraviglioso medico!

30/10/2012

Percezioni

Se succede in un paese lontano culturalmente, magari asiatico, il TG ne parla frettolosamente e se credi in qualcosa fai una preghiera e via.

Se succede in un paese occidentale, considerato a torto o a ragione culturalmente piu’ vicino al tuo, i TG danno ampio spazio e tu volente o nolente te ne interessi.

Se fra i milioni di persone coinvolte ne conosci e sei affezionato a una, che pure non dovrebbe essere in una zona di NY a rischio ma che all’1:39 ti ha smssato “black out totale…”, resti tutta la notte a seguire le news e quando lasci la stanza in cui ti trovi ti sorprendi del silenzio e della pace della tua citta’.

Siamo proprio strani, noi umani…
Una preghiera per tutte le persone che stanno vivendo un disastro…

29/07/2012

Ciao, Benedetta

Ciao…
Hai visto che e’ successo dopo che un anno fa sei caduta verso il cielo?

Dolore in chi ti amava, angoscia in chi ti aveva appena incrociata e pensieri di tanti che nemmeno ti conoscevano.
Qualche persona incommentabile ha pure fatto ironia sulla tua morte (e Facebook non l’ha cancellato e anzi gente di gran cuore ha aggiunto battute indegne), ma cosi’ e’ il mondo…

Un mondo dal quale hai scelto di andartene. In fondo e’ difficile capire perche’. Per l’anoressia? Per altri dolori sottili o grandi che ti struggevano l’anima? Perche’ non sentivi o non credevi di poter chiedere o avere aiuto? Chi lo sa…

Io ti conosco perche’ ha parlato di te un grande amico di una persona per me preziosa e lei e’ rimasta molto colpita dalla tua vicenda e ti ha anche dedicato un bellissimo articolo per cercare di aiutare altre ragazze che affrontano momenti difficili.

Tanti che non ti conoscevano, ti pensano e pregano per te.
A me fai tenerezza. Vorrei riavvolgere la matassa del tempo e che la carezza di un angelo potesse trattenerti o darti la voglia di non farlo…
Mi fai tenerezza e ti mando un abbraccio leggero, a te e agli angeli sofferenti che ci stanno pensando ora.

Mi fai tenerezza e ti voglio bene… Ma…
Ma anche se provo questi sentimenti penso che tu abbia sbagliato,. che tu abbia compiuto un gesto estremamente egoista. Soffrivi, lo so, non si puo’ semplicemente dire “dovevi farti forza” ma nemmeno accettare la tua scelta. Avresti potuto cercare aiuto… in Dio, in chi conoscevi o in sconosciuti (un prete? uno psicologo? un conoscente di fiducia?)

Meritavi piu’ aiuto? Certo, ma chi sono io, estraneo, per dire che chi ti amava non ha tentato di dartelo?
Alla fine pero’ la scelta e’ stata tua: il dolore troppo grande? La paura? La vergogna? Quale e’ stata la molla? Cosa te l’ha fatto fare? Chi puo’ dirlo… chi potrebbe mai saperlo…

Pero’ non dovevi. Ti sei negata la possibilita’ d’essere felice nei giorni del domani e hai inondato la vita di chi ti amava di sensi di colpa.
Sensi di colpa giustificati? Non lo posso sapere per chi t’era piu’ vicino. Penso pero’ siano sbagliati per chi ti conosceva meno o ti incrociava a scuola… L’animo umano e’ cosi’ difficile da sondare. Anche se parli ogni giorno con qualcuno e gli dai tutto te stesso non puoi essere certo di capire fino in fondo cosa vive…

Non lo so. Non posso sapere cosa davvero t’ha spinta, quali ragioni o torti subiti. So, ma non lo dico con rabbia, che non e’ stato giusto. Che hai lasciato vuoto e dolore. E forse qualche desiderio d’emulazione in ragazze che avran letto di te sui giornali.

Ma che scelta e’ una cosi’? Lasci dolore e non sai cosa trovi. Perche’ magari dopo non c’e’ niente, o c’e’ l’inferno cristiano o il perdono in extremis di Dio o c’e’ l’immediata reincarnazione per ripetere le prove fallite… chissa’… non lo si puo’ sapere…

Vent’anni fa ho vissuto, da lontano, il suicidio del figlio di una collega di mia madre. Ha devastato la vita alla sua famiglia che aveva tentato l’impossibile perche’ non lo facesse.

Sette anni fa una persona preziosa mi ha raccontato la sua vita di sensi di colpa per l’analoga fine del suo ragazzo.

Scusami, non lo trovo giusto ne’ per chi lo fa ne’ per chi resta. Lo capisco solo per i malati gravi che in accordo con la famiglia scelgono di non soffrire oltre e di interrompere le cure. Ma e’ una scelta condivisa, non uno strappo…

E intanto resta il silenzio. E a parte i miei tasti ora c’e’ silenzio. Il silenzio che c’e’ sulla tua tomba (lo so, l’anima e’ altrove), il silenzio che sostituisce i sorrisi, la spensieratezza, le gioie che avresti avuto, le prime cotte, gli esami, le vacanze sola, amici nuovi, feste di compleanno, paura e felicita’…
Un’infinita’ di emozioni che se una virgola quel giorno fosse stata diversa, potresti vivere ancora.
In fondo spero tu rinasca.
Chissa’, magari sei la bimba dei vicini.

Ti mando un abbraccio e una preghiera, ma non avresti mai dovuto farlo. Tu da dove sei, avrai visto che effetti ha avuto.
Ciao Benedetta, continuero’ a ricordarti e come me in tanti. Sperando di saper camminare sull’acqua per dare il mio piccolo umile contributo a far star meglio le persone che ho attorno.
Che il Cielo abbia cura della tua anima.

Ti dedico Tommy di Roberto Vecchioni. Una carezza, ciao…

15/07/2012

Improvvisamente, punto

Ci siamo detestati. Fino a pochissimi giorni fa non perdevi occasione per fare dispetti a me e al sito che ho creato. Entravi sulle nostre pagine, guardavi e poi punzecchiavi. A volte delicatamente, a volte in modo davvero insopportabile.

Punto.

Leggo che te ne sei andato. Di colpo, perche’ l’ultima foto che hai condiviso e’ di 18 ore fa. Incidente? Malore? Mille e uno siti me lo diranno presto. Per adesso resta un dispiacere. Se ti reincontrassi litigheremmo. Non lo cambia il fatto che tu sia andato in cielo. Ci disistivamo a vicenda ma mi rattrista sapere che non ci sei e penso al dolore in tutti gli occhietti dei bimbi del sito delle tue classi.

Hai avuto un ruolo importante nella vita di tanti. Hai fatto parte anche della mia per 10 anni. Hai contribuito a mie scelte e miei errori. Ma il dispetto piu’ grande e’ andartene ora. Preferirei pensare a un brutto scherzo ma so che non e’ cosi’. L’ho sentito stanotte che sarebbe successo qualcosa. Se succede a persone con cui ho oppure ho avuto un legame, lo sento

E non posso non continuare a pensare al dolore di quanti ti amavano nonche’ di tutti i tuoi alunni. Veglia su di loro, sui tuoi familiari e sul tuo amico Nicola cui sicuramente mancherai da morire.

Ciao Tix, ti saluta mestamente anche un corvo. Buona strada.

28/04/2012

Raccolta di firme per LIBERARE un angioletto

Firmate. Anzi chi oggi 28 aprile e’ a Roma vada a Largo San Goldoni fra le 14 e le 19 a firmare la petizione contro una situazione incredibile e spaventosa che vede una bimba di 7 anni tolta alla madre e piazzata in una “casa famiglia” senza poter aver contatti con amichetti e parenti (a parte brevi incontri con la madre ogni settimana).

Chi non sta a Roma scarichi, stampi, firmi e faccia firmare il modulo poi lo spedisca seguendo le indicazioni. Per tutte le informazioni leggete la pagina dell’iniziativa dell’associazione Donne per la sicurezza ONLUS.

Se non conoscete la vicenda leggete i miei post precedenti. Altrimenti cliccate qua (ma attenti che fa male).

17/04/2012

Una preghiera di speranza

Nuovo straziante aggiornamento della storia della bambina da 4 mesi in una casa famiglia.
Ha un padre e una madre, dei nonni e il giudice la manda in una casa famiglia. Piange e si dispera, l’ha sentita tutto il web ma non chi puo’ decidere del suo futuro.

Dalle 9 alle 15 altra udienza e annesso sit-in di sostegno e solidarieta’. Se fossi di Roma ci andrei. Da qui non mi resta che scacciare i sentimenti negativi di rabbia e sdegno e pregare che il Signore tocchi qualche cuore.

Per saperne di piu’ guardate anche questo video.

08/04/2012

Una Pasqua senza Dio?

Ho rischiato di vivere una Pasqua senza Dio.
Fatta di uova e auguri vuoti.
Un caro indimenticato amico mi ha ricordato
che l’umiltà lascia operare Gesù in noi.
Auguro a tutti e anche a me stesso
di trovare il modo di far tornare Dio
cioè il bene
dentro le nostre anime.

Auguri di serenità.
Gabriele

Il resto degli auguri sono qua:
http://buona.pasqua.da.gabriele.favrin.net

31/03/2012

Un angioletto e gli adulti che decidono

Quando ti passano questo link (no, non aprirlo, non ancora, lo dico per te, prima leggi tutto) ti chiedi se e’ vero, speri non lo sia, che sia una bufala, un video virale, una mossa dei legali, che non sia tutto come sembra, che…

Curioso? No, aspetta. non aprire ancora. Guarda che fa male. Continua a leggere.

Ascolti tutto, googli. Ne sai quanto prima ma pur con tutte le cautele provi un tale sentimento di rabbia verso chi ha deciso questo e pensi che se ci sara’ un referendum per approvare la responsabilita’ civile dei magistrati tu la voterai perche’ cosi’ almeno sai che prima di prendere certe decisioni ci penseranno non una, non due, ma mille volte per essere sicuri di fare davvero la cosa giusta. Io non la posso sapere ma loro devono saperlo prima di fare una cosa simile. Poi razionalizzi e capisci che non risolverebbe niente e la tua e’ rabbia per una vicenda di cui sei venuto a conoscenza, mentre tante altre accadono nel silenzio e straziano le vite e dovrebbero essere affrontate dai media e dalla politica che invece non ha attenzione che per se stessa.

Insomma… meglio non pensare a questo mondo ingiusto e pregare per una creatura strappata dal suo nido.
E a lei dedico Domani, che l’angioletto che io conosco porti un battito d’ali di serenita’ nel suo cuoricino in attesa che altri decidano cosa e’ giusto per lei, perche’ per i grandi e’ logico fare cosi’.

Ora puoi guardare il video. Ma attento: fa male, tanto male. Tienti un fazzolettino vicino. Poi prega, perche’ una goccia di Dio indichi la strada a tutte le persone coinvolte in questa vicenda straziante. Poi passa parola, perche’ di queste cose bisogna parlare e solo se verranno tutte portate alla luce, forse, chi puo’ fara’ leggi diverse.

Comunque e qui lo grido, comunque stiano le cose questa telefonata, cio’ che si sente e’ una vergogna!

Piccolo edit 1: ho fatto la mia parte perche’ se ne parli anche oltre il web.

Piccolo edit 2: oggi 31/3 in Piazza San Pietro (Citta’ del Vaticano, Roma) fra le 18 e le 21 ci sara’ un sit di preghiera perche’ questa tragedia si risolva. Che siate credenti o meno, andateci. Fossi di li io ci andrei subito!
Maggiori info qui.