Non abbandoniamo la famiglia Durante dispersa dopo un incidente aereo in Venezuela!

08/10/2007

Bambini scomparsi, venduti, rubati

Un volto indegno e infame della Cina: la tratta dei bambini.
Leggete l’articolo e pensate a quanta atroce sofferenza c’e’ nel mondo senza che noi lo si sappia ne’ si faccia qualcosa.

Credo che se domani tutte le religioni ci dicessero che si’, la reincarnazione e’ una realta’, il terrore di rinascere in terre disperate ci farebbe agire sul serio…
Ma cosi’ non e’ e mentre io scrivo infinite lacrime scorrono da bambini, bambine e i genitori cui sono stati loro rubati…

27/06/2007

Oltre il mare

Oltre il mare c’e’ un mondo di sudore
di terra bruciata, di paura e fatica.
Arrni che riecheggiano, polvere, animali,
uomini, capanne, paglia.

Oltre il mare mille e uno milioni di bambini
piccoli, tristi, affamati.
Bambini che giocano, che piangono,
che muoiono di fame e che giocano col nulla.

E sara’ pure il terzo mondo
sara’ pure un’utopia ma
li immagino panciuti, sereni
felici per un voto
un cellulare, il sms di un amico
un gelato, una giornata ok.

Macche’ terzo mondo.
Oltre il mare c’e’ un altro mondo
che noi vediamo da lontano
in tivvu’ o che magari leggiamo.

Oltre il mare ci sei tu.
Non so chi sei, non so come ti chiami
che volto hai o cosa farai e se vivrai.
So che non e’ giusto che io sia qua e tu la.

10/03/2007

Non dare niente per scontato

Dai per scontato vedere il sole, il cielo azzurro, l’allegria dei bambini dietro i carrelli al supermarket.

Dai per contato di sentire la voce delle persone care, degli amici, la natura e la tua musica.

Dai per scontato di alzarti domattina, andare a scuola, al lavoro oppure a giocare.

Dai per scontato di poter fare una passeggiata o una corsa, magari sotto la pioggia, respirando l’aria umida e l’odore dell’erba bagnata.

Dai per scontato che domani ritroverai il tuo mondo, ricorderai i tuoi cari, conoscerai te stesso.

Dai per scontato che arriveranno Pasqua, l’estate e un altro Natale.

Non farlo.

Tutto quello che abbiamo, anche il giorno piu’ noioso, e’ frutto di un miracolo e c’e’ chi lo aveva e l’ha perso e chi non l’ha mai avuto.

Una malattia, un incidente, l’eta’…
Tante cose possono portarci via quello che abbiamo.

Non dare nulla mai per scontato.
Goditi tutto fino in fondo, come se fosse la prima volta che provi un’esperienza.
O l’ultima.

Non dare mai niente per scontato.
Non darlo, non diamolo per scontato.

14/10/2006

"Per non dimenticare Maria"

Ed ecco un mini portale dedicato a Maria (e’ tanto “mini” ma crescera’):
"per non dimenticare Maria"

Informazioni, banner, collegamenti a Google News e Tecnorati per vedere cosa dicono i media ed i blogger.

Perche’ il cuore se ne frega della ragion di Stato.

PS: grazie all’impagabile Natascia per il banner :)

30/09/2006

Se Maria fosse…

Se Maria fosse un embrione, la Chiesa con in testa Ruini si scaglierebbe contro politici, media e leggi inumane e sbagliate.

Se Maria fosse una donna a cui e’ negato l’aborto, i radicali scatenerebbero una campagna mediatica e Pannella avrebbe fatto lo sciopero della fame.

Se Maria fosse israeliana si griderebbe all’antisemitismo.

Se Maria fosse musulmana le associazioni in Italia si scatenerebbero e forse Al Jazeera manderebbe in onda il video di qualche terrorista incazzato.

Se Maria fosse una terrorista qualcuno affermerebbe che le sue azioni sono orme di resistenza.

Se Maria fosse statunitense e a dire “restituitecela senza se e senza ma” fosse un ambasciatore USA, l’estrema sinistra chiederebbe di interrompere i rapporti diplomatici.

Se Maria fosse una clandestina arrivata su un barcone e chiedesse asilo politico, verrebbe accolta.

Maria pero’ e’ solo una bambina di dieci anni a cui hanno fatto tanto male e che piange. Non merita tante attenzioni, neppure il rispetto della Corte d’Appello che doveva ancora stabilire se farla rientrare in Bielorussia.

La Bielorussia e’ considerata da molti un paese con serie difficolta’ democratiche. Oggi pero’ cio’ che mi rattrista di piu’ e’ cio’ che e’ il MIO paese e tutti i politici che a parole tengono ai piu’ deboli ma alla prova dei fatti hanno taciuto.

27/09/2006

Chi sono i rapitori di Maria e Serena?

Un articolo che mette in luce quanto gli adulti tengano in considerazione i diritti dei bambini nell’applicazione di leggi ottuse e spesso ingiuste.

E intanto l’ambasciatore bielorusso gongola e usa toni per i quali io non vorrei averlo sul territorio del mio paese.

Forse giova ricordarle caro il mio ambasciatore che l’Italia non e’ una frazione del suo paese e che c’e’ una corte d’appello che deve riunirsi domani. Maria verra’ trascinata contro la sua volonta’ nel paese dove e’ stata oggetto di violenze DOPO che eventualmente le autorita’ italiane avranno deciso cosi’, non “appena potra’ viaggiare”.

La coscienza

Ebbene si’
Hanno ritrovato Maria.

Stava troppo bene fra le cure amorevoli di persone che tenevano a lei. Macche’, erano criminali, mostri da svergognare sui giornali. Massima priorita’ quindi a ritrovarla e metterla in mano ad assistenti sociali e poi via, verso la Bielorussia, in un paese che ha permesso che subisse violenze.

Quali interessi sulla pelle di quella bimba?

Quali vantaggi avra’ l’Italia a strisciare davanti ai toni vergognosi dell’ambasciatore bielorusso?

Quanti avranno ancora il coraggio di guardarsi allo specchio se Maria sara’ rimandata da quella gente che non ha saputo avere cura di lei?

Prego per te piccola, perche’ tu non debba soffrire ancora a causa di interessi piu’ grandi di te.

Pieno sostegno ai coniugi Giusto e chiunque metta prima i diritti di una bambina.

20/09/2006

“Se non ci ridarete la nostra bambina…”

Dichiarazione del giorno dell’ambasciatore bielorusso, sentita con le mie orecchie al TG1 poco fa. Minaccia conseguenze internazionali e quant’altro.

Al di la dei toni (torno a ripetere che se fossi nel ministro degli esteri non accetterei che un ambaciatore straniero parli cosi’ nel mio paese…), vorrei soffermarmi su quel “nostra”.

Ieri leggevo la scheda della Bielorussia su un’enciclopedia. Forse dovrebbe essere aggiornata e contemplare fra i “prodotti da esportazione” i bambini, visto come ne parlano in questi giorni, a partire dalla minaccia di bloccare gli altri affidi temporanei e le adozioni come “ritorsione” a questo caso.

Proviamo a chiarire le cose per chi non le conosce, tanto per farci un’idea della questione: l’Italia si prende carico, con infinito amore, di offrire soggiorni di 3-5 mesi ogni anno a migliaia di bimbi bielorussi che nel loro paese risentono delle radiazioni e dei problemi dovuti al disastro di Chernobyl. Non e’ che gli italiano scelgono di prendersi a casa proprio i bimbi bielorussi per sfizio, lo fanno per amore, per dare salute e un po’ di serenita’ a bimbi doppiamente sfortunati perche’ orfani e perche’ esposti a un ambiente malato a causa del ben noto disastro nucleare di vent’anni fa.

Rispondere a un momento di difficolta’ con il blocco di tali affidi temporanei, nonche’ delle adozioni vere e proprie, e’ uno schiaffo non all’Italia ma a QUEI BAMBINI, ai figli piu’ deboli della loro nazione a cui dicono di tenere tanto.

E veniamo a Maria: e’ stata picchiata, tormentata, fatta oggetto di violenze sessuali. E siccome Maria e’ sola al mondo la RESPONSABILITA’ della sua sicurezza era dello Stato bielorusso che, per tramite del suo governo, ora fa la voce grossa con l’Italia e sembra tanto interessato a riaverla.

Fatti:

  1. Non sono stati in grado di tutelarla.
  2. Lei NON VUOLE tornare li e minaccia il suicidio (che ha gia’ tentato due volte).
  3. Le perizie mediche confermano le violenze subite.
  4. In Italia puo’ essere sostenuta, aiutata e curata.
  5. Le cure proposte per Maria in Bielorussia fanno semplicemente ridere (ma in realta’ c’e’ da piangere).

E loro fanno la voce grossa e minacciosa perche’ la rivogliono per sbatterla in un altro istituto?

Evidentemente per loro e’ un oggetto, non una persona. L’hanno persa per incuranza e adesso bussano alla porta di chi l’ha accolta e ritrovata per riaverla.

L’ambasciatore parla di far rispettare la legge. Inizi nel suo paese. Anzi, iniziamo con una bella inchiestra internazionale sulle condizioni dei minori negli istituti bielorussi.

Maria non e’ un oggetto, caro ambasciatore e stia certo che in Italia la scelta dei coniugi Giusto e’ apprezzata e condivisa. FANNO BENISSIMO A NASCONDERLA e credo che qualsiasi persona di buon cuore e di buon senso li possa, anzi gli debba aiutare, in ogni modo possibile.

Io da formichina sto spargendo la voce su questa vicenda per sensibilizzare il maggior numero di persone possibile ed aumentare il numero di firme della petizione organizzata dall’associazione Amici dei Bambini. E’ poco, forse non servira’, ma IO sto agendo secondo coscienza per il bene di una creatura innocente. E alle autorita’ bielorusse questo bene interessa?

18/09/2006

Blogger per Maria

Fa piacere vedere di non essere il solo a trovare orribile il comportamento dei politici italiani e dell’inquietante Alexy Skripko, ambasciatore bielorusso in Italia, sulla vicenda della piccola Maria.

Qui invece di INDAGARE sugli abusi subiti da una bimba si mobiltano le forze dell’ordine per cercarla e rimandarla nell’inferno bielorusso. E la cosa oscena e’ che il prezzo di quel blitz e di quelle indagini fatte su BRAVA GENTE lo paghiamo noi cittadini. Ma indagate su quel che succede in Bielorussia!

In Italia accogliamo tutti: basta dire che si e’ di qualche territorio in guerra e si entra nel paese, con i partiti (su questo caso pero’ silenziosi) che propongono di dare in fretta e furia voto, cittadinanza e quant’altro.

Una bambina arriva, dice di essere stata oggetto di violenze di cui porta i segni e l’unica cosa che ’sta gente sa fare e’ dire “la legge prima di tutto”, “la legge va rispettata” e frasi fatte varie affermate solo per usare la legge come pretesto per non compromettere le nostre relazioni economiche con la Bielorussia?!

Ribadisco che quella coppia sta facendo bene e che spero riescano a tenere Maria nascosta il piu’ a lungo possibile, almeno finche’ l’opinione pubblica non sara’ stata sensibilizzata sull’orrore che sta accadendo nel DISINTERESSE di chi parla di solidarieta’ sociale e difesa dei piu’ deboli.

Ecco un po’ di post che condivido in pieno e di cui consiglio la lettura:

…e un sacco di altri linkati da Tecnorati

C’e’ anche un blog dedicato che linko immediatamente e invito tutti a fare altrettanto:

Aiutiamo Maria

DIAMOCI DA FARE

Qui la legge e’ piegata agli INTERESSI ECONOMICI e i GIOCHI DI POTERE e si vuol passare sopra al diritto allas salute e la serenita’ di una bambina (e chissa’ di quante altre).

Segnalo inoltre la raccolta di firme promossa dall’Associazione Amici dei Bambini per chiedere una soluzione che tuteli la vita di Maria che, ricordiamolo, a 10 anni ha gia’ tentato di uccidersi due volte per non subire ancora violenze.
(come indirizzo va bene anche solo la citta’)

Signor Alexy Skripko, signori politici: Maria vale piu’ degli interessi economici?

Bene, e’ ora di dimostrarlo.

Io spero che l’opinione pubblica non solo italiana ma europea inizi a muoversi per fare luce sulle condizioni dei bambini negli orfanotrofi della Bielorussia, se non dell’intera ex URSS.

17/07/2006

Condividere un regalo

Una cara amica mi ha fatto un regalo che voglio condividere con chi mi legge, anche per caso.

Si tratta di una presentazione power point che fa riflettere e commuovere. Non e’ una sciocchezza e non e’ pesante da scaricare, quindi dedicate qualche attimo per prenderla e leggerla…

Per visualizzarla, se Windows non vi apre i file “.pps”, usate il visualizzatore di file PowerPoint, e’ gratuito e piccino.

15/07/2006

Ciao piccola Lucia

Mi associo a questo dolcissimo post di Nati.

Sara’ che le agenzie stampa ieri sera hanno dato notizie contraddittorie ma ci speravamo davvero…

Ciao piccolo angioletto e speriamo che il tuo sacrificio serva almeno a rendere tutti piu’ attenti verso i piccoli angioletti attorno a noi.

08/04/2006

Per gli Angeli

I bambini hanno facce diverse ma il cuore simile
per scaldarsi hanno solo bisogno di umanita’
e invece trovano solo un mondo
che non fa volare gli angeli
e come frecce lontane il tempo poi li scagliera’.
[...]
Ma che razza di mondo e’
quello che non rispetta piu’
la diversita’ e l’ingenuita’ dei piccoli.
Ma che razza di vento c’e’
sento che ci spazza e che butta giu’
l’innocenza che non tornera’ mai piu’.

Albano e Romina Power, “Il mondo degli angeli”

Eppure qualche cosa noi dobbiamo fare
se pensi a quei bambini come puoi dormire!

[...]

Ci vuol l’esercito degli angeli
che con lo sguardo ti spaventano
con l’innocenza ti stordiscono
con un sorriso ti disarmano.
Ci vuol l’esercito degli angeli
che con le voce ti incatenano
che con le mani ti accarezzano
e con un bacio ti conquistano.
Ci vuol l’esercito degli angeli
con un lamento ti distruggono
con un silenzio ti rapiscono
e con un coro ti imprigionano
Ci vuol l’esercito degli angeli.

Toto Cutugno, “L’esercito degli angeli”

Per Tommaso Onofri ma anche Silvestro Delle Cave, per le bimbe del Belgio Julie e Mélissa e per tutti gli altri bambini vittime della follia del mondo e di cui oggi abbiamo sciaguratamente dimenticato i nomi o di cui non abbiamo mai saputo nulla.

01/04/2006

Help us

Signore lassu’ adesso aiutaci a pensare che Tommy sta giocando con gli angeli nel parco giochi che hai fatto per lui e aiutaci soprattutto a scacciare il desiderio di infliggere il massimo dolore fisico ai suoi assassini…

07/02/2006

A Luca

Oggi mentre andavo a tenere la consueta lezione di xhtml, attraversando le strade del mio quartiere, ancora una volta ho pensato a un amico. Un amico lontano materialmente, siamo a centinaia di km, e la cui anima forse, ancora, e’ lontana da noi. Pensieri ricorrenti. Pensieri d’affetto per una persona speciale che tante volte ha confidato il desiderio di visitare questa mia citta’ e la mia parrocchia. Pensieri che ho raccolto in parole che non sono una canzone ne’ una poesia ma vengono dal cuore e con il cuore le condivido. Spero di non ferire nessuno parlando cosi’ chiaramente ma e’ cio’ che penso e provo e cio’ che desidero scrivere, per elevare al Cielo la speranza che questa prova sia superata.

Dammi la mano
oggi tu vieni con me
questa strada, la sai,
e’ destino che la vedrai
con questa luce strana
di mezzo pomeriggio,
di primavera.

Non so dove sei
se mi capisci e mi senti
tu come stai
la vita e’ strana
ci prende ci unisce
ci allontana
ma restare cosi’
fra risposte a meta’
non si puo’
e non mi va.

Guarda li, a destra
c’e’ la parrocchia
ti ci ho gia’ portato
a dicembre, a gennaio.
Dammi la mano e sei qui con me
non so dove sei
se mi capisci e mi senti
tu come stai
ma vicino a me resterai.

Non so cos’era per te gioia,
pace, paura, dolore.
Non so cosa lo sara’ da domani
So che tu sei una persona speciale
se ne trovano poche cosi’ vere
e se anche non ti ritrovassi
andando in parrocchia
vivendo e lavorando
giocando e litigando
cerchero’ di avere il tuo ricordo
al mio fianco.

Dammi la mano
oggi tu vieni con me…

23/11/2005

Destini

Sono destini sono appesi ad un filo
e stanno lassu’ piu’ su del cielo!
Sogni lontani e desideri vicini
tutti i domani sono destini
tanti destini!

Piu’ su del cielo, Domani… io voglio sognare che non sia un caso, che in un brano pieno di citazioni quelle due non siano li per caso e che in un modo o nell’altro i Pooh abbiano saputo la storia di Domani. Quel piu’ su del cielo non e’ li per caso, ne sono certo, e quel Domani… beh io voglio sognare!