...e si può dividersi e non sparire...
se è così riabbracciami quando vuoi!

Domani, Pooh 2004

27/10/2011

Priorita’

Pompei cade a pezzi e intanto il ministro dei beni culturali pensa alla pirateria e paventa la censura del web ascoltando chi parla di danni economici dalla pirateria online.
Io dico che se si facessero bene i conti si vedrebbe che in realta’ di introiti il mondo IT ne porta abbondantemente, anche alla cultura.
Certo da un paese che limita gli sconti sui libri cosa ci si puo’ aspettare?

Al club dei preoccupati ricordo che l’AgCom non e’ la magistratura, quindi prevedo un bel po’ di ricorsi al TAR contro iniziative che potrebbero mettere a rischio la liberta’. Vi immaginate se bloccassero Youtube?!

Il paese e’ economicamente in ginocchio, la gente non arriva a fine mese e in nome dell’Europa si vogliono indebolire le tutele ai lavoratori. Pensiamo alle cose serie, non a favorire chi sta gia’ bene!

04/10/2011

La protesta di Wikipedia in italiano

Wikipedia in Italia e’ sospesa per protesta.

I miei pubblici complimenti a chi ha avuto questa idea: avete fatto una cosa bellissima, giusta e che avra’ echo, complimenti a chi l’ha pensata e GRAZIE. Meglio qualche ora o giorno senza wikipedia che il web di Berlusconi e di chi vuole distruggere la democrazia per evitargli i processi.

Qui c’e’ da avere paura. Vogliono soffocare la Rete con mille pretesti per mantenere il loro governo e la loro corte di affari, potere e altro.

Appello all’UE e all’ONU: salvateci da questa gente!

11/07/2011

Indovinello

Un giorno Pierino scrive un tema e lo presta gratis ad un sito che lo pubblica.
Poi dopo tanti anni Pierino chiede al sito di togliere il suo tema perche’ vuole rilasciarlo con una licenza Creative Commons NC ND BY (che teoricamente permetterebbe anche a quel sito di ripubblicarlo, ma in una pagina senza banner).
Come si definisce il comportamento di chi, invece di rispettare la richiesta, toglie il nome di Pierino e lascia l’articolo online?

28/06/2011

Commenti

Assurda e secondo me non del tutto in linea con la Costituzione, esempio di incoscienza da chi la chiede che non ne coglie i rischi, pericolo per la liberta’ di parola, pretesto per mettere a tacere voci scomode. E’ un dovere imparare ad aggirarla, prima che col pretesto del copyright spariscano non siti illeciti ma opinioni ritenute tali.

Dal 6 luglio ci si diverte. Vediamo quanto dura. Non il web ma questa assurdita’, che esistono TAR, Corte Costituzionale ed Europa a difenderci.

04/06/2011

Sono orgoglioso di te

Io amo Wikipedia. La amo perche’ la trovo utilissima ma soprattutto perche’ rappresenta un’utopia: tante persone di provenienze differenti unite in un progetto per il bene comune.

Wikipedia e’ cultura libera, disponibile per tutti indipendentemente dalla classe sociale, dalle possibilita’ economiche. Wikipedia e’ partecipazione, e la partecipazione e’ liberta’. Wikipedia e’ cultura e volonta’ e desiderio di condividere la conoscenza.

Quel che si mette su Wikipedia diventa di tutti e tutti possono consultarlo e migliorarlo se inesatto nei contenuti o nella forma. All’inizio richiede un po’ di umilta’ ma se si impara a sentirsi parte di un qualcosa e non protagonisti di un qualcosa, ci si sente anche meglio. E siccome io penso che non contiamo singolarmente ma siamo tutte formichine impegnate a costruire qualcosa da donare agli altri, ecco perche’ amo Wikipedia e spesso vi dedico tempo ed energie.

Oltre ad amare Wikipedia io cerco di contagiare altri, di insegnare la bellezza di dare qualcosa che diventa di tutti a tutti quelli che incontro. L’ho fatto ai laboratori del GREST in parrocchia l’anno scorso e lo rifaro’ ancor meglio quest’anno. Lo faccio con amici e conoscenti, stressandoli. E stress dopo stress ecco che ho convinto una persona a cui voglio molto molto bene.

E lei non si e’ limitata ad andare su Wiki a scrivere di programmi TV, cantanti, ecc. Non che sia un male, e’ bene che ognuno inserisca cio’ che conosce o ama. Il fatto e’ che per X persone che modificano o aggiungono voci su attori e cantanti, solo una percentuale molto minore si occupa di voci piu’ impegnative.

E lei lo fa. Il suo mentore l’ha fatta innamorare della filosofia e tranquillamente ha messo mano alla biografia di Aristotele rielaborando gli appunti presi durante le lezioni. E in un batter d’occhio ha scoperto la magia di Wikipedia: un bot le ha corretto alcuni accenti e un altro utente ha sistemato un errore in una data, ma il suo contributo e’ rimasto perche’ apprezzato e corretto.

Posso essere felice e orgoglioso. Non solo ho contagiato un’altra persona a dare agli altri (perche’ ripeto, scrivere su Wikipedia e’ donare) ma ho la fortuna di conoscere e stimare ed essere stimato e ascoltato da una persona molto secchionadi cultura e che condivide cultura (oltre ad aiutarmi molto bene a tenere a bada delle pesti :) )

Brava Fog! ;-)

11/05/2011

Fara’ male o non fara’ male?

E’ bello avere certezze granitiche. O e’ cosi’ o non lo e’. Per me lo e’ quindi agisco cosi’ e non coli’.
Il problema arriva quando inizi a domandarti se le cose sono davvero come pensi tu e la tua certezza granitica vacilla.

Allora cerchi di informarti ma, ops, non c’e’ certezza scientifica. Persone competenti dicono una cosa, altre dicono forse l’opposto. Forse. Perche’ c’e’ chi dice non dovrebbe e chi dice forse potrebbe. Non c’e’ ne’ un si’ ne’ un no, e tu che hai evitato il problema fino ad oggi ti trovi spiazzato.

Il problema sono le reti wireless o wi-fi che dir si voglia.
Fin qui le ho evitate, pur essendone immerso: in casa me ne arrivano in media sei dei vicini (e parlo di quelle visibili…), fra cui una potentissima (fra 80 e 100%!) giusta giusta in linea con la sala da pranzo dove mia madre guarda la TV.
Per strada e nei negozi arrivano quelle dei condomini e degli uffici.
Dal mio medico ce ne sono diverse. In molti luoghi pubblici c’e’ anche Venice Connected (che e’ aperta, gratuita e comoda, un bel regalo del comune!!!). Non contiamo quelle delle tante telecamere wifi sparse per la citta’…

Insomma, sono immerso, siamo immersi nelle reti wireless ma fin qui avevo scelto di non farne uso, spesso andando controcorrente.
Ora dovrei usarla, ma i dubbi regnano sovrani, soprattutto per il bene dei miei familiari. Mia madre e’ convinta che ci sia ben altro che fa male. Lo stesso mi dicono diversi medici che ho interpellato e il buon Giuseppe, un futuro da ricercatore farmacologico.

D’altro canto nessuno dice che fa sicuramente male. Potrebbe. Ma non c’e’ la certezza. Ci sono solo ipotesi. Sul wifi, ma ancor piu’ sui cellulari allora, che hanno un segnale piu’ potente. E quelli volenti o nolenti li usiamo tutti, spesso a lungo (ora che ci sono flat e offerte speciali), cosi’ cade pure il discorso “il cell lo usi per brevi chiamate mentre la rete wifi e’ sempre attiva”.

Provo quindi ad affrontare il problema in un altro modo.
Consiglierei a qualcuno di usare una rete senza fili?

Risposta articolata:
– Se gli e’ indispensabile (es. se ha apparecchiature non dotate di connessione cablata)
– Se non soffre di sensibilita’ alle onde elettromagnetiche (quella cosa per cui con un emettitore wifi in prossimita’ senti la testa pesante)
– Senza esagerare (es. non tenendola accesa 24/24 ma solo quando serve)
– Annotando eventuali variazioni comportamentali, dell’umore o dello stato fisico dei parenti piu’ fragili (bambini, anziani, persone che sono/sono state affette da patologie importanti)
– Consultandosi con medici specialisti per raccogliere piu’ pareri possibili soprattutto in relazione alle patologie di cui si e’ stati affetti in famiglia.

Un altro parere importante infatti me la dara’ il medico da cui andra’ mia madre a giugno e che contribui’ a curarle una importante patologia (quella con cui l’individuo che purtroppo abbiamo come premier definisce i magistrati di Milano, e solo per aver usato quel termine per quanto mi riguarda non e’ piu’ degno della sua carica).
E mentre aspettera’ il suo turno sara’ esposta al segnale di una rete wifi visibile (e magari altre non visibili), oltre che di numerosi cellulari.

Ma e’ una mia paura, lei e’ ben convinta che ci sia ben altro che fa male e intanto si gode, per brevi momenti nella giornata, il suo tablet e inizia a esplorare il web ed i blog divertendosi un mondo e guadagnandone in buon umore e disintossicazione dai tg.

Intanto ringrazio per la pazienza tutte le persone a cui in questi giorni ho fatto mille domande! :)

E… voi che leggete cosa ne pensate?

Update dell’11/5/2011: “ho provato a navigare ma non funzionava niente” “ehm… dovevi dirmi di attivare la rete wifi” “non voglio dipendere da te e doverti chiedere il permesso per navigare”. Qui i ruoli si invertono, aiuto! Le ho detto che se a giugno avremo il via libera di quel medico avra’ la sua wifi quando vuole.

03/05/2011

E’ (quasi) tempo di volare!

Filo dopo filo ho quasi raggiunto la meta di questa… rinascita personale.
E’ una lunga strada, anche perche’ 10 anni non sono un attimo e traslocare cuore e mente richiede un certo impegno, ma sono stato costretto e, in fondo, ne sono felice.

Se fosse un progetto conto terzi sarei nei guai perche’ per un motivo o per l’altro ho spostato tutte le deadline che mi ero dato. L’ultima sarebbe imminente ma la sposto indefinitamente e mi baso sul giusto commento di una delle persone che mi appoggiano e aiutano in questa nuova avventura: “sara’ pronto quando sarai pronto tu”. Io lo sono all’85%, piu’ che a marzo. Meno che a gennaio forse ma li c’era anche una dose di adrenalina (leggi “incavolatura”).

Le idee ci sono, la testa non dico che ci sia tutta ma e’ quasi ok. La rete umana (nel mondo reale) alle spalle c’e’. Manca poco ma devo sentirmelo dentro. Sicuramente entro giugno sara’ online perche’ fara’ parte di due progetti culturali nel “mondo reale”. Volevo finirlo prima del 5 maggio quando dovro’ affrontare una cosa, un po’ come avvenne con Mestre Solidale nel 2009 (nato certo per mantenere una promessa fatta a don Armando ma anche per tenere la mente occupata in un momento difficile), ma questa volta non ho saputo concentrarmi abbastanza. Pace, ogni esperienza e ogni tempo e’ diverso e comunque non c’e’ paragone fra quella situazione e questa.

La programmazione di questo progetto non e’ difficile e il grosso e’ fatto, anche se restano alcuni punti critici da affrontare. Il dominio c’e’ e ha tre mesi quindi evitiamo pure i problemi con gli antivirus che penalizzano i domini troppo giovani.
La prima vera difficolta’ e’ stata “pensare diversamente”, non programmare. La seconda difficolta’, pero’ formativa, e’ stata operare in team, ascoltare e accettare le proposte del gruppo volontario di care persone che, strumento penna di Photoshop alla mano l’una e tanta fantasia le altre, hanno stravolto, trasformato e personalizzato le mie bozze, con un risultato finale secondo me stupendo, fresco, moderno e vivace.

Il soggetto di questo post e’ volutamente vago. Chi mi conosce sa di cosa parlo, agli altri diro’ solo che sto creando qualcosa di nuovo. Non “mio” ma “nostro”, per tutti quelli che ne faranno parte. Qualcosa di culturale, divertente e social allo stesso tempo.
Un’utopia, forse, ma si vive per sognare.

E come cantano i Pooh:
E’ tempo di volare, qui niente cambia mai
non c’è più bisogno di noi, la vita è sogno.
E’ là che io voglio andare, è là che ti porterò
dove comincia il Sole, e nasce la libertà!
Grandi sognatori di terre e mari
guardan l’orizzonte aspettando noi!

18/04/2011

Novita’ prossime venture su Mestre e Google Street View

Le immagini attuali di Mestre su Google Street View sono incomplete, soffrono di una pessima illuminazione e sono state realizzate nel 2008 nel pieno dei cantieri del tram. Decisamente migliori quelle di Visual Pagine Gialle e soprattutto di Venice Connected voluto dal Comune, con una copertura quasi totale e un’ottima illuminazione. Peccato che tali servizi, a differenza di Google Street View, non offrano la possibilita’ di integrare in altri siti il navigatore o link diretti alle varie immagini.

Qualcosa potrebbe presto cambiare. Un pao di settimane fa degli amici hanno visto la Google Car girare per le strade di Mestre, anche quelle secondarie. Dunque Google sta aggiornando le immagini della citta’. Se faranno lo stesso per Venezia ci sara’ da esultare… anche se dubito si raggiungera’ mai il livello del sito realizzato da GeoMondo per il comune e a cui va ogni volta che lo uso la mia ammirazione.

In ogni caso e’ sempre meglio avere piu’ scelta quindi aspetto con ansia i 2 o 3 mesi necessari all’aggiornamento e poi vedremo cosa ci dara’ Google! Senza dimenticare che prima o poi arrivera’ StreetSide di Microsoft…

E pensare che una decina d’anni fa ortofoto del Portale Cartografico Nazionale erano il massimo che potevamo desiderare (ed erano comunque rilevanti, sia chiaro: lo navigammo per ore e ore con gli amici…). E prima ancora c’era lo storico Terra Server di Microsoft (mi pare) con foto satellitari in bianco e nero davvero minuscole.

Fra un po’ chissa’ dove arriveremo…

29/01/2011

Capire tu non puoi, tu chiamala se vuoi… incoerenza

E’ paradossale che chi e’ cosi’ legato ai ruoli mostri un interesse per i servizi di social network che, almeno nelle intenzioni, accorciano le distanze fra le persone.

Conosco persone che nemmeno negli hobby personali sanno rinunciare alla visione di se’ sul ponte di comando. Sul lavoro lo sono: loro dirigono una realta’ sociale, mal tollerano chi deve dirigere loro, e gli altri sono fruitori o collaboratori. A casa, nei loro hobby e passioni, finiscono per fare lo stesso, pensando di avere ruoli di controllo e gestione insindacabile e che chiunque si accosti a loro e magari li aiuti per anni… non possa essere altro che un aiutante.

Poi nella vita di questa gente irrompono i social network. Ne sentono parlare ovunque, ci si iscrivono e scoprono che tanta gente che conoscono li usa. E iniziano a dire che son belli, che se usati con la testa van bene, che se milioni di persone li usano…

Ecco, al di la’ delle considerazioni sui social network in se’ (ne ho scritto piu’ volte) forse queste persone dovrebbero rendersi conto che una delle finalita’ di questi sistemi e’ accorciare le distanze!
In un social network non c’e’ un capo e altri che fruiscono o collaborano. In un social network c’e’ una certa uguaglianza perche’ tutti possono fare tutto. Cosa c’entra questo con una visione del mondo cosi’ limitante che trasporta perfino nella vita privata il gioco dei ruoli? Cosa faranno queste persone quando si accorgeranno che fra i loro contatti nesssuno deve accettare le loro pretese e sono tutti uguali?

E’ proprio vero che questa nostra umanita’, che tutti noi dobbiamo farne di strada…

Record di tab!

Ho 44 tab aperte su Firefox…
Decisamente mi serve questa funzionalita’ di Firefox4…

Per adesso questa estensione di Firefox mi aiuta a non intasare tuuutta la menoria… anche se resta utile di tanto in tanto chiudere il browser e riaprirlo. A parita’ di tab aperte consuma molta meno memoria!

01/11/2010

Distruttori di belle idee…

Totem Destroyer e’ un giochino Flash delizioso di quella nuova serie basata sulla simulazione fisica. Ci si passa un po’ di tempo volentieri ed e’ anche utile per intrattenere ospiti (e cuginette-pesti) in un giorno di pioggia. Ieri ci ho rigiocato e sono anche riuscito a finirlo di nuovo tutto.

Ho cosi’ ben pensato di cimentarmi ancora una volta con il seguito, Totem Destroyer 2, ricordando subito perche’ l’avevo abbandonato! Se il primo e’ abbastanza facile il secondo e’ difficilissimo! Ecco che succede quando una bella idea viene espansa con elementi aggiuntivi e livelli troppo ostici, forse pensati per accontentare parte del pubblico.
Peccato…
O naturalmente forse sono imbranato io e il gioco e’ facile :)

PS: amo i giochetti online, infatti nel mio nuovo progetto che vedra’ la luce nel 2011 ci sara’ largo spazio per queste cose… ;-)

24/08/2010

Un giorno alla volta…

Un giorno alla volta anche questa estate se ne sta andando e mentirei se dicessi che e’ stata buona. La speravo piu’ rasserenante dell’altra, passata nell’attesa di una diagnosi (poi ando’ tutto bene, ma quel tipo di attese consumano la vita).
Non lo e’ stata. L’ansia di una scelta pur di serenita’ ma che riapre vecchie ataviche ferite mi ha quasi… cambiato, indebolito, fatto perdere in me e lo capisco ora, tirando le somme.
Si dice che la consapevolezza di un problema sia il primo passo per risolverlo. Vediamo se e’ vero.

Intanto sul finire di questa estate posso crogiolarmi con i traguardi materiali. Non valgono come quelli umani ma ci sono.

Dreamhost dopo sette anni ha spostato il mio account su un nuovo server. Addio bitters e grazie di tutto!
La nuova casa e’ piu’ veloce, si avvale di un sistema di memorizzazione dati in locale (che rende anche piu’ sicuro l’uso del mio amato SQLite), poggia su architettura a 64bit ed elimina del tutto alcune cose vecchie… su cui alcuni miei siti per pigrizia si appoggiavano ancora! Ho quindi dovuto procedere ad un aggiornamento complessivo. Per alcuni siti sono bastate piccole modifiche alle impostazioni di htaccess e l’attivazione di PHP5 FastCGI. Per altri, creati in tempi piu’ lontani, ho dovuto procedere a quel rinnovamento tecnico che tanto avevo rinviato per pigrizia…
Il risultato e’ che finalmente ho eliminato del tutto PHP4, ho siti piu’ leggeri ed efficient ed ho rinnovato l’architettura interna dei piu’ vecchi. Gia’, potevo farlo prima…

Un’altra cosa che potevo fare prima, almeno per non vivere col tormentone di doverla fare, e’ la grande pulizia dei PC nella redazione parrocchiale: riformattazione, ricostruzione della LAN locale (certo che XP Home fa impazzire per questo…), migliore destinazione delle diverse macchine, inserimento di suite di sicurezza e di lavoro aggiornate e omogenee. Il tutto tutelato da backup per non doverlo rifare in futuro.
Risultato: “hai fatto un lavoro eccellente!”. Sono contento. Spero venga usato bene e con rispetto (non e’ sempre stato cosi’, ma e’ giusto perdonare e guardare oltre). Ora va tutto piu’ veloce ed e la produttivita’ dovrebbe salire. Don Danilo dice che mi sento bene perche’ ho fatto qualcosa per gli altri, io piu’ semplicemente pensavo d’essermi tolto un peso ma… forse ha ragione anche lui. Comunque la maratone e’ stata pesante: venerdi’ 20 dalle 11am alle 20pm e sabato 21 dalle 12am alle 19pm. E come chicca finale… ho impostato una stampante alta cosi’ con schermo touch per accedere direttamente al web. Bello mettere… OpenDNS anche sulla stampante ;)

Soddisfazioni materiali OK (ma avrei voluto far di piu’ in questi mesi…) e ricerca di se’ meno OK. Vedremo nel prossimo futuro.

10/08/2010

Firefox e i tubi

Questo interessante post sul pipeling HTTP in Firefox spiega molto bene di cosa si tratta e che puo’ essere utile attivarlo, senza esagerare, per rendere decisamente piu’ veloce il browser di casa Mozilla.

Personalmente uso anche l’opzione di rendering immediato. Lui sostiene che puo’ rallentare la visualizzazione anziche’ accelerarla ma penso sia tutta una questione di percezione, quindi psicologica. Io vedo la pagina comparire prima e sono contento cosi’. Se non danneggia i server (e non dovrebbe, essendo un’impostazione locale) mi godo la mia illusione. E’ gratis, cosa rara in un mondo abituato a venderla, l’illusione.

07/07/2010

Sempre sulla Street Map di Venezia

Cliccate su un canale… sono andati in giro con un motoscafo e… c’e’ la vista anche dai canali! E se si sceglie l’inquadratura verso il basso si vede il motoscafo, uno che guida e un altro con il notebook che controllo presumibilmente la fotocamera panoramica.

Google… va a vedere http://maps.veniceconnected.it/ e prendere ripetizioni da quelli di GeoMondo che l’hanno realizzato! Questa gente ci sa fare!!! Io continuo a cliccare, anche nei canali piu’ remoti e stretti e mi mostra immagini… sono senza parole!

Ora vorrei solo che quelle immagini fossero maggiormente utilizzabili dall’esterno… e intanto clicco… e clicco… e clicco… INCREDIBILE!

06/07/2010

Venezia (e Mestre) hanno la loro Street map!

Un anno fa aveva suscitato grande clamore nella blogosfera (qui la notizia riportata da ManteBlog) l’avvistamento a Venezia di un operatore dotato di fotocamera panoramica simile a quelle installate sulle “Google car”.
Tutti pensavamo si trattasse di un ampliamento del servizio Street View di Google… ma cosi’ non era.

Effettivamente Google aveva immortalato le strade principali di Mestre ed il Ponte della Liberta’ a settembre 2008 (ho visto passare l’auto) ma, forse a causa dei tanti cantieri allora aperti per il tram, non e’ andato molto oltre. Di Venezia non ne parliamo: qualche area raggiungibile in auto ma null’altro.
Miglior lavoro ha fatto il sito TuttoCitta’ delle Pagine Gialle, con le immagini a buona qualita’ (e soprattutto migliorate come vividezza rispetto a quelle di Google) di molte strade mestrine e soprattutto di alcuni percorsi di Venezia. Fino ad ora era il migliore tanto che me ne sono servito anche nei laboratori Internet al GREST.

Tutto questo, come ho detto, fino ad ora.
Da pochi giorni e’ partito maps.veniceconnected.it

Voluto dal Comune di Venezia, e’ stato realizzato dall’azienda che aveva mandato i propri operatori in giro per la citta’ l’estate scorsa.

Per le immagini aeree usa le foto di TuttoCitta’ (dotate di minor inclinazione rispetto a quelle del 2007 di Google, quindi in parte piu’ chiare seppur meno recenti) mentre per la “Street Map” offre immagini totalmente autoprodotte di ogni calle di Venezia (!) e praticamente di tutta Mestre.
Su Mestre (scusate ma e’ la mia citta’ ;) poi c’e’ da aver paura! Alcune aree sono state riprese veramente da poco, tanto che mostrano persino il container che la mia parrocchia usa per conservare i prodotti della Bottega Solidale e che e’ stato spostato a fine maggio!

Mestre a parte, il lavoro a Venezia e’ imponente e impressionante. Immagini di alta qualita’ di ogni dove, col proposito di immortalare anche gli interni di edifici commerciali o di interesse e un certo supporto alla comunita’ con la possibilita’ per gli utenti di inviare contributi.

L’unico punto negativo, non indifferente a mio avviso ma e’ presto per lamentarsene, riguarda l’impossibilita’ di integrare le immagini o farvi riferimento in sito esterni.
Non esiste un modo per linkare a una specifica immagine e men che meno c’e’ un’API o anche un semplice sistema di inclusione via iframe. Il sito insomma e’ bello da vedere ma poco interoperabile.
Spero migliorino questo aspetto perche’ per chi gestisce siti su Venezia o Mestre (tipo Mestre Semplice e Mestre Solidale ;-) )sarebbe davvero utile… anche solo poter linkare una specifica locazione!

A parte questo comunque si tratta di un lavoro davvero spettacolare che merita d’essere visto e lodato!