30/09/2005

Sognare di riaverti qui

Tu non lo sai come si sta
nell’infinita attesa
dietro una porta chiusa
tra parole che
ricordano te.

Ci dormi su ci pensi su
cerchi di capire
e non ne sai uscire
ma andare avanti
come si fa…

Qui non c’e’ molto senza te
io faccio del mio meglio ma
ci si può smarrire
tra i ricordi cari
costruiti ieri.

Quando vorrai mi spiegherai
che avvenne in primavera
non l’ho capito ancora
ma è bello sognare
di riaverti qui.

Qui nell’anima e nella mail mia
c’e’ il tuo posto non sei andata via
e lo puoi trovare
basterebbe tornare.
Qui ti prego non scappare piu’.
Qui ormai un ricordo sei tu:
porta pace ancora
dove piu’ non c’era…

E’ terribile perdere un amico e non sapere perche’ ma essere consapevole che persone a cui tieni ti hanno voltato le spalle o peggio hanno contribuito strappando il fiore dell’amicizia e della fiducia con una telefonata scellerata. E allora vorresti odiare ma non serve. Vorresti chiamare chi da mesi ti evita ma hai paura. Ti guardi attorno e vedi il disinteresse. Ti sfoghi e ti senti rimproverare da chi dice tanti “tengo a te” facili da pronunciare e difficili da mettere in pratica.

E allora alla fine prendi “E’ bello riaverti” dei Pooh, una delle canzoni piu’ struggenti che conosci, adatti alcuni versi e sfoghi la rabbia e la tristezza cantandola.

Io devo solo andare da uno dei sacerdoti che conosco e chiedere loro di insegnarmi a perdonare, a capire cos’e’ il perdono vero e che fa smettere di soffrire per il male fatto da chi e’ responsabile di questo disastro. E ce ne sono di responsabili, magari anch’io, ma certo anche persone che hanno costruito un giardino sulla loro coscienza e oggi vivono allegre e tranquille. Ma sbatterle via dalla mia vista non mi aiuterebbe quindi meglio cantare.

Quando vorrai mi spiegherai
che avvenne in primavera
non l’ho capito ancora
ma è bello sognare
di riaverti qui.

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