Un altro inizio

Dunque… che dire?
Cos’e’ successo sin qui?
Piu’ cose di quante me ne capitino di solito!

Venerdi’ pomeriggio sono passato nel mio posto preferito a fare gli auguri e prendere dei file che mi servivano per aggiornare il nostro sito. Gia’ che c’ero ho effettuato alcuni controlli sulle impostazioni di rete e… risolto la mia parte di un lavoro iniziato con un’altra persona. Tentavamo di farlo da mesi senza capire perche’ non andasse. Torno a casa e… magia, funziona!
Bene, adesso si lavora bene.

Poi venerdi’ sera motivi familiari mi hanno impedito di passare una notte di bagordi e festa. Ho quindi scelto di mettermi al servizio degli altri e fare un lungo lavoro per la mia Comunita’ che da tempo era necessario e che portera’ i suoi frutti (anzi li ha gia’ iniziati a portare, mi dicono) nel facilitare il lavoro, ben piu’ utile del mio, di altre persone.

Sapete, io spesso non ci faccio caso perche’ alla fine ti abitui a tutto anche al bene, ma se penso che grazie al mio saltellar fra i tasti qualcuno puo’ fare qualcosa o puo’ anche solo semplificarsi la vita, provo una grande emozione e gratitudine per l’onore che ho di servire in diverse realta’, da siti per ragazzi a organizzazioni solidali, a parrocchie.

C’e’ chi ieri mi ha detto che e’ disgustoso che io mi consideri buono, utile e al servizio del prossimo. Io non mi ci considero, semplicemente cerco di esserlo e spesso cado o sbaglio ma miro a questo modo di vivere!
Non sono molto fedele ai dettami della Chiesa ma credo che l’affermazione “siamo tutti figli e fratelli” indichi il passo all’uomo che dovrebbe vivere ponendosi in apertura, accettazione, ascolto ed al servizio degli altri. Lasciamo la ricerca del potere e le distinzioni fra esseri umani ai potenti del mondo, che infatti creano spesso tanta ingiustizia.

Ieri pero’ non e’ stata solo una giornata di amarezza per certi tristi attacchi personali. Ieri e’ anche successo qualcosa che mi fa capire che al di la’ dei miei dubbi e delle mie cadute, qualcuno lassu’ vuole aiutarmi (non solo me ma tutti quanti, eh!) e basta che io apra il mio cuore per trovare la strada che mi viene indicata.

Ieri di colpo la cosa che avevo fatto funzionare venerdi’ s’e’ bloccata. Sono stato un po’ a pensarci poi ho deciso di andare a sistemarla. Potevo, era nel mio diritto, nelle mie competenze e anche se era festa e in teoria non avrei trovato nessuno ho le chiavi.
Insomma, volevo andare in un’altra delle realta’ dove il mio impegno e’ rispettato e apprezzato, forse piu’ che altrove. Ci sono andato e a sorpresa ho trovato un amico, li’ nonostante il giorno di festa per servire la Comunita’ e affrontare una necessita’ urgente. E’ una persona per me molto preziosa che mi e’ stata vicina in momenti difficili. Ieri l’ho lasciato lavorare e intanto ho cercato di risolvere il problema. Che non si risolveva indipendentemente dai miei tentativi e dalle dritte dell’altro creatore del sistema, con cui ero in contatto via SMS.
E poi tutto ad un tratto cosi’ come si era presentato il problema e’ svanito. Mi ha scritto via SMS che dai monti dov’era ha provato (e l’ha fatto per me) e funzionava tutto.
Mistero? Bug? Coincidenza? Credete alle coincidenze?

Poi ho potuto vivere un momento molto sereno con l’amico li’ presente che aveva appena finito il suo lavoro (la tempistica delle coincidenze…). Gli ho confidato che ero li per rendermi utile, per sentirmi a casa ma soprattutto per scacciare i sentimenti negativi dal mio cuore.
L’ha apprezzato molto, m’ha esortato a continuare cosi’, a non lasciare che il male si metta sulla mia strada. E ha ribadito il suo apprezzamento per quanto faccio, come lo faccio e per il mio modo di pormi. Del resto proprio lui ha assistito ai miei laboratori di giugno ed e’ stato insegnante e direttore quindi il suo giudizio mi lusinga.

Io sono uscito purificato, emozionato, rasserenato da questa esperienza.
Vedete, io non sono perfetto, non mi ritengo perfetto. Non do’ soddisfazioni al mio amico parroco per quanto concerne la frequentazione delle Messe, cado e mi lascio prendere troppe volte da sentimenti negativi. Ma aspiro, auspico e cerco di agire per il bene insieme agli altri. Credo sia l’unico modo di vivere giusto, almeno per me.

E credo che questi segni, questo inizio di anno particolare, in parte angoscioso, in parte amaro ma in parte splendido siano la rotta, qualcuno mi sta indicando che strada prendere, come vivere i prossimi giorni, mesi.
Poi magari ricadro’ e saro’ punto e a capo ma oggi voglio seguire quella strada.

Un amico il 31 dicembre 2009 mi invio’ questo SMS:
Questo anno nuovo e’ come un libro con 365 pagine vuote… fai di ogni giorno il tuo capolavoro… usa tutti i colori della vita e mentre scrivi sorridi!

L’ho fatto mio nel 2010 e cerchero’ di farlo mio ancor di piu’ quest’anno in cui, era gia’ deciso, tante cose cambieranno spero in meglio per tutti e per questo daro’ il mio contributo.

Buon anno a chi ha ancora voglia di leggermi e a chi e’ capitato qui per caso. A chi condivide e a chi pensa che siano tutte sciocchezze. A chi mi apprezza un po’, a chi non lo ha mai fatto e a chi magari domani mi insegnera’ a essere una persona migliore umanamente o per competenze.

Buon anno a due care grandi amiche che per un’altra… coincidenza si sono incontrate e ora vivranno meglio e credo aiuteranno anche me in questo nuovo cammino che mi aspetta.

E’ tempo di volare
qui niente cambia mai…

2 commenti su “Un altro inizio”

  1. Leggere è sempre un piacere… Sono sicura che per te questo anno sarà un anno di rinascita e anche di crescita… Non sei solo: c’è ancora tanta gente che sa apprezzarti,che ti stima e che sa quanto realmente vali!
    Forza Gabriele :*

    ps: perchè a ogni tuo post devo squagliarmi? :) Grazie per aver permesso a quella coincidenza di avverarsi… TVB (tu sai… ;p)
    Fogny

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