16/01/2008

Le dimissioni del ministro Mastella

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
ed e’ diventato ministro di Grazia e Giustizia.

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha boicottato il provvedimento sui DICO andando contro il programma dell’Unione e la volonta’ degli elettori.

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha voluto l’indulto (non da solo pero': l’han votato quasi tutti).

Ha preso meno di 200mila voti alle ultime politiche…
e ha offeso chi lo criticava e denunciato comici e blog satirici.

E poi…
il suo ministero di Grazia e Giustizia ha rimpatriato senza se e senza ma un ANGIOLETTO in un posto infernale criminalizzandone gli affidatari e non cercando strade per venire incontro alle esigenze della parte piu’ debole.

Per tutto questo e altro ancora sono FELICE che il ministro Mastella si sia finalmente dimesso.

Certo Prodi, sapendo che anche un solo senatore e’ necessario per mantenere la presa sulla poltrona, ha subito respinto le dimissioni, pero’ spero che il cortocircuito delle istituzioni non sia tale da trovarmelo ancora ministro della Giustizia.

Martelli, il vituperato delfino di Bettino Craxi si dimise dalla stessa carica al primo AdG per il bene delle istituzioni.
Mastella lo fa gridando allo scandalo, alla trappola… la moglie addirittura dice che fanno pagare a lei e al marito il voler proporre i valori cattolici. E intanto il centrodestra approfitta dell’empasse del governo e di fatto apre le porte al traghettamento dell’Udeur nella CdL.

Per carita’…
Non sono fra le persone che odiano una parte politica e ne amano un’altra ma rabbrividisco all’idea di vedere Mastella nel centro-destra domani o dopodomani. Rappresenta quel modo di far politica che la seconda Repubblica voleva cambiare e la gente non lo vuole (se no avrebbe un po’ piu’ voti, e’ palese). Lasciamo che faccia la vittima… e speriamo in una legge elettorale (o in un referendum: se fa tanta paura forse e’ giusto farlo) che eviti che partiti minuscoli siano l’ago della bilancia e condizionino l’intera vita politica del paese.

Per ora sono felice che il ministro Mastella sia dimissionario perche’ da elettore del centro-sinistra non lo potevo sopportare, politicamente parlando s’intende.

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